Raccomandazioni

Il Diritto dell'Espropriazione è una materia molto complessa e poco conosciuta, che "ingloba" parti importanti di molteplici rami del diritto, ad esempio:
Diritto dell'Unione Europea e norme CEDU
Diritto Costituzionale
Diritto Civile
Diritto Commerciale
Diritto Amministrativo
Diritto Regionale
Diritto Tributario
Diritto Processuale
Norme che disciplinano la Programmazione Finanziaria
Contabilità di Stato e degli Enti Pubblici ecc...

L'Associazione, tramite i suoi Siti, cerca di illustrare la materia agli espropriati, affinché possano comprendere e controllare ciò che avviene.

Si sconsiglia però agli espropriati di utilizzare i testi presenti sui nostri Siti senza il supporto di una persona competente che sappia prima sceglierli e poi coordinarli.
NOTA: I testi contenuti nei Siti sono numerosi; per avere un'idea, si consideri che, se fossero stampati, occuperebbero oltre 40.000 pagine.

Si consiglia invece agli espropriati di farsi sempre seguire da un professionista.


01 - Primo passo
Conoscere i propri Diritti e gli Strumenti da utilizzare

L'errore più frequente che commettono gli espropriati
L'errore più frequente è quello di non intervenire nel procedimento o di intervenire in modo non adeguato, col risultato di esser poi costretti a "ingoiare il rospo" o ad affrontare le spese e i disagi di un contenzioso (se si è ancora in tempo).
Accade anche spesso che gli espropriati, quando avviano un contenzioso, facciano delle scelte che fanno perdere tempo e soldi.
Ciò avviene perché spesso gli espropriati non conoscono i loro diritti e non sanno come si svolge la procedura.
Qui di seguito, quindi, spieghiamo come utilizzare l'Intervento nel Procedimento o il Contenzioso ed illustriamo la procedura con le varie Situazioni in cui può trovarsi l'espropriato.

Per conoscere i propri diritti
Per conoscere i propri diritti tutti i testi dei nostri 5 Siti sono utili, ma consigliamo di esaminare almeno, se non lo avete già fatto, le seguenti Sezioni del Sito 1.

A.1 Le "Trappole" da evitare
Per conoscere ed evitare i più frequenti errori che commettono gli espropriati
A.4 L'Indennità - norme ITALIANE
Per sapere quali sono i diritti degli espropriati con le norme italiane
A.5 L'Indennità - norme CEDU
Per sapere quali sono i diritti degli espropriati con le norme europee
B.5 I Problemi Fiscali
Le "sorprese fiscali". Per prevenire problemi con gli Enti e/o con l'Agenzia delle Entrate

Se l'espropriato non ha un quadro chiaro delle norme, può chiederci spiegazioni giuridiche sui suoi diritti cliccando qui: B.1 Colloquio Telefonico Gratuito e scaricare il nostro Vademecum.

Per conoscere gli strumenti che la legge offre all'espropriato per tutelarsi
Gli strumenti che la legge offre per tutelarsi sono soltanto due:

1 - L'INTERVENTO NEL PROCEDIMENTO
Illustrato nella Sezione B.3 Tutelarsi e/o Opporsi: il DAP
2 - IL CONTENZIOSO
Illustrato nella Sezione B.4 L'Eventuale Contenzioso

Potete esaminarli cliccando sul relativo link: anche per questi strumenti potete chiederci spiegazioni cliccando qui Colloquio Telefonico Gratuito e scaricare il nostro Vademecum.

Vediamo ora qui di seguito come si svolge la procedura e quando devono essere utilizzati questi strumenti.


02 - Secondo passo
Capire come si svolge la procedura e quando utilizzare gli Strumenti

Schema della procedura con le varie Situazioni in cui può trovarsi l'espropriato e gli strumenti da utilizzare.

Situazione
Se non è stata ancora offerta l'indennità provvisoria

e/o è stato apposto un vincolo preordinato all'esproprio
e/o si ha notizia di un esproprio solo per "sentito dire"
e/o non è stata inviata una notifica (si ricorda che, se gli espropriati sono più di 50, l'Amministrazione non dà comunicazioni personali)
e/o è stata inviata una notifica.

Cosa fare in questo caso
Prevenire errori (es. espropri illegittimi) e/o far determinare correttamente l'indennità provvisoria (per non essere costretti a rifiutarla).
Strumento da utilizzare: Tutelarsi e/o Opporsi: il DAP

Quando è stata offerta l'indennità provvisoria - Si deve scegliere fra A e B.

Situazione A
Se l'espropriato vuole accettare l'indennità provvisoria

Cosa fare in questo caso
In questo caso l'espropriato dovrà badare, prima di accettare:

  1. A garantirsi al fine di ricevere il pagamento nei tempi stabiliti.
  2. A garantirsi di non dover restituire, in futuro, i soldi incassati.
  3. A garantirsi di non subire detrazioni. (Vedi Le "Trappole" da evitare)

Strumento da utilizzare
L'INTERVENTO NEL PROCEDIMENTO
Tutelarsi e/o Opporsi: il DAP


Situazione A 1

Si vuole accettare l'indennità senza stipulare l'atto di cessione:
si utilizzano i testi del DAP

Situazione A 2

Si vuole stipulare l'atto di cessione:
si utilizzano i testi del DAP

Situazione B
Se l'espropriato non vuole accettare l'indennità provvisoria

Cosa fare in questo caso
In questo caso l'espropriato:

  1. Incassa "in acconto" l'indennità provvisoria offerta e rifiutata..
  2. Sceglie se far determinare l'Indennità definitiva alla terna arbitrale o alla Commissione Provinciale Espropri che entro 90 giorni deve determinare l'INDENNITA' DEFINITIVA

Strumento da utilizzare
L'INTERVENTO NEL PROCEDIMENTO
Tutelarsi e/o Opporsi: il DAP


Situazione B 1

E' stata determinata l'indennità definitiva e l'espropriato vuole accettarla, ma garantirsi:
si utilizzano i testi del DAP

Situazione B 2

E' stata determinata l'indennità definitiva e l'espropriato vuole opporsi.
Strumento da utilizzare
L'Eventuale Contenzioso

QUINDI

L'Amministrazione determina solo l'indennità provvisoria (che di solito, se l'espropriato non interviene prima, è di importo non soddisfacente e spesso "ridicolo").
Se l'espropriato non ritiene soddisfacente l'indennità provvisoria, si determina l'INDENNITA' DEFINITIVA che, per legge, deve essere determinata entro 90 giorni da un organo indipendente: dalla Commissione Provinciale Espropri (o, ad esclusiva scelta dell'espropriato, da un collegio di tecnici, spesso denominato terna arbitrale).
Se neanche l'indennità definitiva determinata dall'organo indipendente è soddisfacente, l'espropriato può rivolgersi ai Giudici avviando un contenzioso.

RIEPILOGANDO

Se l'espropriato:
non ha ricevuto notifiche e vuole - tutelarsi e prevenire errori
ha ricevuto notifiche e vuole - accettare, ma garantirsi
ha ricevuto notifiche e vuole - opporsi. Senza contenzioso
lo strumento è l'intervento nella procedura: Tutelarsi e/o Opporsi: il DAP

Se invece l'espropriato:
è costretto ad andare in giudizio e deve scegliere il Giudice al quale rivolgersi (attenzione alla scelta del Giudice!)
lo strumento è il contenzioso: L'Eventuale Contenzioso

I TEMPI

E' essenziale per l'espropriato intervenire (con il DAP) al più presto per "mettere i paletti giuridici" durante il procedimento amministrativo anche al fine di evitare il contenzioso.
Ricordiamo che se l'espropriato non ha un quadro chiaro delle norme può chiederci spiegazioni giuridiche sui suoi diritti cliccando qui: Colloquio Telefonico Gratuito.


03 - Terzo passo
A chi rivolgersi e i costi da sostenere

A chi rivolgersi

E' indispensabile rivolgersi a un legale che coordini norme Italiane e norme Europee.

QUINDI

  • Se non avete un legale di vostra fiducia che conosce la materia:
    Potete chiederci di verificare se è disponibile un avvocato aderente all'Associazione.
    Potete farlo inviandoci una mail cliccando qui: Colloquio Telefonico Gratuito
    NOTA. Si precisa che gli avvocati sono liberi professionisti e non hanno l'obbligo di accettare tutte le richieste di assistenza che pervengono; l'Associazione quindi può verificare la disponibilità, ma non può obbligarsi a segnalare un avvocato; l'espropriato avrà comunque una risposta, positiva o negativa, entro 24 ore dalla richiesta.
  • Se avete un legale di vostra fiducia che conosce la materia:
    utilizzate i nostri Siti e il nostro Vademecum per seguire il suo operato (ricordate che principali tutori dei vostri Diritti siete voi stessi) e informatelo che, se vuole, può utilizzare, gratuitamente, la nostra documentazione e, soprattutto, LA NOSTRA BANCA DATI DELLE SENTENZE CEDU IN ITALIANO, uno strumento unico da noi creato ed offerto gratuitamente a tutti gli espropriati.

I costi da sostenere

A seconda di chi vi presta assistenza.

QUINDI

  • Se siete assistiti da un legale aderente all'Associazione:
    Pagherete solo a risultato raggiunto, "con i soldi" dell'Amministrazione.
    Non si deve pagare se non si ottiene il risultato stabilito.
    E' ammesso solo un rimborso spese (ad. es. 1.000 euro per il DAP, 2.000 euro per il contenzioso).
    Potete vedere uno schema di accordo a pagina 20 del nostro Vademecum che potete scaricare cliccando qui: Il nostro Vademecum Gratuito.
  • Se non siete assistiti da un legale aderente all'Associazione:
    Concorderete con lui tempi e modi dei pagamenti.
DATA DI VALIDITÀ: La data dell'ultimo controllo di validità dei testi è giovedì 20/02/2020.