I problemi fiscali possono essere di due tipi

  1. Primo tipo, il più conosciuto.
    L'espropriato subisce una detrazione indebita.
    Avviene spesso che l'Ente offra ad es, 100 all'espropriato; l'espropriato accetta ben volentieri e comunica la sua accettazione all'Ente (o lascia decorrere il termine per opporsi).
    Al momento del pagamento, l'Ente pretende di pagare 80 e non 100, come prima comunicato operando "a sorpresa" una ritenuta fiscale del 20% anche nei casi in cui non è dovuta.
    Si consiglia agli espropriati, prima di accettare l'indennità, di accertare puntualmente con l'Amministrazione, quale sarà il trattamento da applicare a quella specifica indennità, per evitare di doversi poi sobbarcare un lungo e costoso contenzioso tributario per il recupero delle somme indebitamente trattenute.
  2. Secondo tipo, il meno conosciuto (e il più pericoloso).
    Avviene anche spesso che l'espropriato stipuli un atto di vendita del bene in alternativa alla procedura espropriativa, senza porre la dovuta attenzione ai problemi fiscali.
    ATTENZIONE
    L'Agenzia delle Entrate, dopo qualche anno, bussa alla sua porta. Ed in questo caso, un eventuale contenzioso fiscale ha scarse probabilità di successo.

Consigli
Non sottovalutate i problemi fiscali: le norme fiscali in tema di espropri, peraltro, sono chiare: basta conoscerle.
Sul nostro Sito trovate gli strumenti idonei.

Per capire quanto è importante dedicare la dovuta attenzione al problema fiscale guardate la mail di un espropriato (inviata all'aduc, un'associazione diversa dalla nostra, che si occupa di problemi diversi) per un problema con l'Agenzia delle Entrate.
L'espropriato aveva sottoscritto un accordo bonario senza le dovute precauzioni e, purtroppo, ne ha subito le conseguenze; per vedere la mail originale cliccate qui: sosonline.aduc.it.

DATA DI VALIDITÀ: La data dell'ultimo controllo di validità dei testi è giovedì 20/02/2020.