AFFAIRE GOFFI c. ITALIE - A.N.P.T.ES.
A.N.P.T.ES. Associazione Nazionale per la Tutela degli Espropriati. Oltre 5.000 espropri trattati in 15 anni di attività.
Qui trovi tutto cio che ti serve in tema di espropriazione per pubblica utilità.
Testo originale e tradotto della sentenza selezionata

AFFAIRE GOFFI c. ITALIE

Tipologia: Sentenza
Importanza: 3
Articoli: 41, 29, P1-1, P4-2
Numero: 55984/00/2005
Stato: Italia
Data: 2005-03-24 00:00:00
Organo: Sezione Terza
Testo Originale

Conclusione Violazione di P1-1; Violazione dell’art. 8; violazione di P4-2; Danno materiale – domanda respinta; Danno morale – risarcimento pecuniario; Oneri e spese (procedimento della Convenzione) – domanda respinta
TERZA SEZIONE
CAUSA GOFFI C. ITALIA
( Richiesta no 55984/00)
SENTENZA
STRASBURGO
24 marzo 2005
DEFINITIVO
06/07/2005
Questa sentenza diventer? definitiva nelle condizioni definite all’articolo 44 ? 2 della Convenzione. Pu? subire dei ritocchi di forma.

Nella causa Goffi c. Italia,
La Corte europea dei Diritti dell’uomo, terza sezione, riunendosi in una camera composta da:
SIGG. B.M. Zupancic, presidente,
J. Hedigan, L. Caflisch, la Sig.ra Sig. Tsatsa-Nikolovska,
Sigg. V. Zagrebelsky, E. Myjer, Davide Th?r Bj?rgvinsson, giudici,
e del Sig. Sig. Villiger, cancelliere aggiunto di sezione,
Dopo avere deliberato in camera del consiglio il 3 marzo 2005,
Rende la sentenza che ha, adottata a questa data,:
PROCEDIMENTO
1. All’origine della causa si trova una richiesta (no 55984/00) diretta contro la Repubblica italiana e in cui un cittadino di questo Stato, il Sig. P. G. (“il richiedente”), ha investito la Corte il 18 novembre 1999 in virt? dell’articolo 34 della Convenzione di salvaguardia dei Diritti dell’uomo e delle Libert? fondamentali (“la Convenzione”).
2. Il richiedente ? rappresentato dal Sig. L. T., avvocato a Sal? (Brescia). Il governo italiano (“il Governo”) ? rappresentato dal suo agente, il Sig. I. M. Braguglia ed dal suo coagente, il Sig. F. Crisafulli.
3. Il richiedente adduceva la violazione degli articoli 1 del Protocollo no 1, 8 della Convenzione, 2 del Protocollo no 4, 3 del Protocollo no 1, 5, 11 e 14 della Convenzione.
4. Il 16 dicembre 2003, la Corte, prima sezione, ha dichiarato la richiesta parzialmente inammissibile e ha deciso di comunicare le lagnanze derivate dagli articoli 1 del Protocollo no 1, 8 della Convenzione e 2 del Protocollo no 4 al Governo. Avvalendosi delle disposizioni dell’articolo 29 ? 3, ha deciso che sarebbero state esaminate l’ammissibilit? ed il merito della causa allo stesso tempo.
5. Il 31 gennaio 2005, la causa ? stata assegnata alla terza sezione.
IN FATTO
LE CIRCOSTANZE DELLO SPECIFICO
6. Il richiedente ? nato nel 1954 e ha risieduto in Italia.
7. Con un giudizio depositato il 30 maggio 1989, il tribunale di Brescia dichiar? il fallimento del richiedente, in quanto socio della societ? G.
8. Conformemente all’articolo 2 del decreto del presidente della Repubblica no 223 del 20 marzo 1967, i diritti elettorali del richiedente furono sospesi per un periodo non superiore a cinque anni a partire dalla dichiarazione di fallimento.
9. Il 27 giugno 1989, il richiedente introdusse un ricorso in opposizione dinnanzi allo stesso tribunale per ottenere la revoca di questo giudizio.
10. Il 28 settembre 1989, la verifica del passivo del fallimento ebbe luogo.
11. Dopo due tentativi di asta pubblica, un bene immobile del richiedente fu venduto il 25 novembre 1992.
12. Con un giudizio del 30 novembre 1994, il tribunale respinse il ricorso in opposizione introdotto dal richiedente.
13. Dopo otto tentativi di vendita che hanno avuto luogo tra il 21 settembre 1994 ed il 13 gennaio 1998 altri beni immobili inclusi nel fallimento furono venduti il 12 febbraio 1998. Un altro bene immobile fu venduto il 14 febbraio 2002, dopo tre tentativi di vendita.
14. Il 16 dicembre 2002, il curatore del fallimento chiese la chiusura del procedimento poich? i debiti del richiedente erano stati onorati.
15. Con una decisione del 18 dicembre 2002, il giudice restrinse il procedimento di fallimento.
IN DIRITTO
I. SULLA VIOLAZIONE ADDOTTA DEGLI ARTICOLI 1 DEL PROTOCOLLO NO 1, 8 DELLA CONVENZIONE E 2 DEL PROTOCOLLO NO 4
16. Il richiedente si lamenta del fatto che la dichiarazione di fallimento l’ha privato di tutti i suoi beni che dopo la dichiarazione di fallimento tutta la corrispondenza che gli era indirizzata ? stata rimessa al curatore, e che la dichiarazione di fallimento gli ha impedito di allontanarsi dal suo luogo di residenza.
17. Invoca gli articoli 1 del Protocollo no 1, 8 della Convenzione e 2 del Protocollo no 4, cos? formulati,:
Articolo 1 del Protocollo no 1
“Ogni persona fisica o giuridica ha diritto al rispetto dei suoi beni. Nessuno pu? essere privato della sua propriet? se non a causa di utilit? pubblica e nelle condizioni previste dalla legge e dai principi generali del diritto internazionale.
Le disposizioni precedenti non recano offesa al diritto che possiedono gli Stati di mettere in vigore le leggi che giudicano necessarie per regolamentare l’uso dei beni conformemente all’interesse generale o per garantire il pagamento delle imposte o di altri contributi o delle multe. “
Articolo 8 della Convenzione
“1. Ogni persona ha diritto al rispetto di suo corrispondenza.
2. Non pu? esserci ingerenza di un’autorit? pubblica nell’esercizio di questo diritto se non per quanto questa ingerenza sia prevista dalla legge e costituisca una misura che, in una societ? democratica, sia necessario alla sicurezza nazionale, alla sicurezza pubblica, al benessere economico del paese, alla difesa dell’ordine ed alla prevenzione delle violazioni penali, alla protezione della salute o della morale, o alla protezione dei diritti e libert? altrui. “
Articolo 2 del Protocollo no 4
“1. Chiunque si trovi regolarmente sul territorio di un Stato ha il diritto di circolarvi liberamente e di scegliere liberamente la sua residenza.
2. Ogni persona ? libera di lasciare qualsiasi paese, ivi compreso il suo.
3. L’esercizio di questi diritti non pu? essere oggetto di altre restrizioni se non quelle che, previste dalla legge, costituiscono delle misure necessarie, in una societ? democratica, alla sicurezza nazionale, alla sicurezza pubblica, al mantenimento dell’ordine pubblico, alla prevenzione delle violazioni penali, alla protezione della salute o della morale, o alla protezione dei diritti e libert? altrui.
4. I diritti riconosciuti al paragrafo 1 possono anche, in certe determinate zone, essere oggetto di restrizioni che, previste dalla legge, sono giustificate dall’interesse pubblico in una societ? democratica. “
A. Sull’ammissibilit?
18. La Corte constata che queste lagnanze non sono manifestamente male fondate al senso dell’articolo 35 ? 3 della Convenzione. La Corte rileva peraltro che questi non si scontrano con nessuno altro motivo di inammissibilit?. Conviene dichiararle ammissibili dunque.
B. Sul merito
19. La Corte ha trattato gi? cause che sollevano delle domande simili a quelle del caso di specifico e ha constatato la violazione degli articoli 1 del Protocollo no 1, 8 della Convenzione e 2 del Protocollo no 4 (vedere in particolare le sentenze Luordo, no 32190/96, ?? 62-97, del 17 luglio 2003 e Neroni c. Italia, no 7503/02, ?? 23-24, del 22 aprile 2004).
20. La Corte ha esaminato la presente causa e ha considerato che il Governo non ha fornito nessuno fatto n? argomento che possano condurre ad una conclusione differente nel caso presente. Il procedimento di fallimento ? durato pi? di tredici anni e sei mesi, il che ha provocato la rottura del giusto equilibrio tra gli interessi generali al pagamento dei creditori del fallimento e gli interessi individuali del richiedente, ossia il suo diritto al rispetto dei suoi beni, il suo diritto al rispetto della sua corrispondenza ed alla sua libert? di circolazione. Le ingerenze nei diritti e libert? del richiedente si sono rivelate sproporzionate all’obiettivo perseguito.
21. C’? stata di conseguenza violazione degli articoli 1 del Protocollo no 1, 8 della Convenzione e 2 del Protocollo no 4.
II. SULL’APPLICAZIONE DELL’ARTICOLO 41 DELLA CONVENZIONE
22. Ai termini dell’articolo 41 della Convenzione,
“Se la Corte dichiara che c’? stata violazione della Convenzione o dei suoi Protocolli, e se il diritto interno dell’Alta Parte contraente permette di cancellare solo imperfettamente le conseguenze di questa violazione, la Corte accorda alla parte lesa, se c’? luogo, una soddisfazione equa. “
A. Danno materiale
23. Il richiedente richiede il risarcimento di un danno materiale e la cifra a 130 000 euro (EUR) in primo luogo.
24. Il Governo contesta queste pretese.
25. Il richiedente avendo omesso di valutare e giustificare le sue pretese e di unire i giustificativi necessari, come esige l’articolo 60 dell’ordinamento, la Corte decide di non accordare niente sotto questo capo.
B. Danno morale
26. Il richiedente chiede 150 000 EUR per danno morale.
27. Il Governo contesta queste pretese.
28. La Corte stima che il richiedente ha subito un torto morale certo. Deliberando in equit?, gli accorda 29 000 EUR a questo titolo.
C. Oneri e spese
29. Il richiedente chiede anche 5 500 EUR per oneri e spese esposti dinnanzi alla Corte, senza unire tuttavia i giustificativi necessari.
30. Il Governo contesta queste pretese.
31. Tenuto conto degli elementi in suo possesso e della sua giurisprudenza in materia la Corte respinge, la domanda relativa agli oneri e spese.

D. Interessi moratori
32. La Corte giudica appropriato basare il tasso degli interessi moratori sul tasso di interesse della facilit? di prestito marginale della Banca centrale europea aumentata di tre punti percentuale.
PER QUESTI MOTIVI, LA CORTE, ALL’UNANIMIT?,
1. Dichiara la richiesta ammissibile;
2. Stabilisce che c’? stata violazione dell’articolo 1 del Protocollo no 1;
3. Stabilisce che c’? stata violazione dell’articolo 8 della Convenzione;
4. Stabilisce che c’? stata violazione dell’articolo 2 del Protocollo no 4;
5. Stabilisce
a) che lo stato convenuto deve versare al richiedente, nei tre mesi a contare dal giorno in cui la sentenza sar? diventata definitiva conformemente all’articolo 44 ? 2 della Convenzione, 29 000 EUR (ventinovemila euro) per danno morale, pi? ogni importo che pu? essere dovuto a titolo di imposta;
b) che a contare dalla scadenza di suddetto termine e fino al versamento, questo importo sar? da aumentare di un interesse semplice ad un tasso uguale a quello della facilit? di prestito marginale della Banca centrale europea applicabile durante questo periodo, aumentato di tre punti percentuale,;
6. Respinge la domanda di soddisfazione equa per il surplus.
Fatto in francese, comunicato poi per iscritto il 24 marzo 2005 in applicazione dell’articolo 77 ?? 2 e 3 dell’ordinamento.
Marco Villiger Bo?tjan il Sig. ZUPAN?I?
Cancelliere aggiunto Presidente

Testo Tradotto

Conclusion Violation de P1-1 ; Violation de l’art. 8 ; Violation de P4-2 ; Dommage mat?riel – demande rejet?e ; Pr?judice moral – r?paration p?cuniaire ; Frais et d?pens (proc?dure de la Convention) – demande rejet?e
TROISI?ME SECTION
AFFAIRE GOFFI c. ITALIE
(Requ?te no 55984/00)
ARR?T
STRASBOURG
24 mars 2005
D?FINITIF
06/07/2005
Cet arr?t deviendra d?finitif dans les conditions d?finies ? l’article 44 ? 2 de la Convention. Il peut subir des retouches de forme.

En l’affaire Goffi c. Italie,
La Cour europ?enne des Droits de l’Homme (troisi?me section), si?geant en une chambre compos?e de :
MM. B.M. Zupancic, pr?sident,
J. Hedigan,
L. Caflisch,
Mme M. Tsatsa-Nikolovska,
MM. V. Zagrebelsky,
E. Myjer,
David Th?r Bj?rgvinsson, juges,
et de M. M. Villiger, greffier adjoint de section,
Apr?s en avoir d?lib?r? en chambre du conseil le 3 mars 2005,
Rend l’arr?t que voici, adopt? ? cette date :
PROC?DURE
1. A l’origine de l’affaire se trouve une requ?te (no 55984/00) dirig?e contre la R?publique italienne et dont un ressortissant de cet Etat, M. P. G. (? le requ?rant ?), a saisi la Cour le 18 novembre 1999 en vertu de l’article 34 de la Convention de sauvegarde des Droits de l’Homme et des Libert?s fondamentales (? la Convention ?).
2. Le requ?rant est repr?sent? par Me L. T., avocat ? Sal? (Brescia). Le gouvernement italien (? le Gouvernement ?) est repr?sent? par son agent, M. I. M. Braguglia et son coagent, M. F. Crisafulli.
3. Le requ?rant all?guait la violation des articles 1 du Protocole no 1, 8 de la Convention, 2 du Protocole no 4, 3 du Protocole no 1, 5, 11 et 14 de la Convention.
4. Le 16 d?cembre 2003, la Cour (premi?re section) a d?clar? la requ?te partiellement irrecevable et a d?cid? de communiquer les griefs tir?s des articles 1 du Protocole no 1, 8 de la Convention et 2 du Protocole no 4 au Gouvernement. Se pr?valant des dispositions de l’article 29 ? 3, elle a d?cid? que seraient examin?s en m?me temps la recevabilit? et le fond de l’affaire.
5. Le 31 janvier 2005, l’affaire a ?t? attribu?e ? la troisi?me section.
EN FAIT
LES CIRCONSTANCES DE L’ESP?CE
6. Le requ?rant est n? en 1954 et r?side ? Italie.
7. Par un jugement d?pos? le 30 mai 1989, le tribunal de Brescia d?clara la faillite du requ?rant, en tant qu’associ? de la soci?t? G.
8. Conform?ment ? l’article 2 du d?cret du pr?sident de la R?publique no 223 du 20 mars 1967, les droits ?lectoraux du requ?rant furent suspendu pour une p?riode non sup?rieure ? cinq ans ? partir de la d?claration de faillite.
9. Le 27 juin 1989, le requ?rant introduisit un recours en opposition devant le m?me tribunal afin d’obtenir la r?vocation de ce jugement.
10. Le 28 septembre 1989, la v?rification du passif de la faillite eut lieu.
11. Apr?s deux tentatives de vente aux ench?res, un bien immeuble du requ?rant fut vendu le 25 novembre 1992.
12. Par un jugement du 30 novembre 1994, le tribunal rejeta le recours en opposition introduit par le requ?rant.
13. Apr?s huit tentatives de vente ayant eu lieu entre le 21 septembre 1994 et le 13 janvier 1998, d’autres biens immeubles inclus dans la faillite furent vendus le 12 f?vrier 1998. Un autre bien immeuble fut vendu le 14 f?vrier 2002, apr?s trois tentatives de vente.
14. Le 16 d?cembre 2002, le syndic de la faillite demanda la cl?ture de la proc?dure puisque les dettes du requ?rant avaient ?t? honor?es.
15. Par une d?cision du 18 d?cembre 2002, le juge cl?tura la proc?dure de faillite.
EN DROIT
I. SUR LA VIOLATION ALL?GU?E DES ARTICLES 1 DU PROTOCOLE No 1, 8 DE LA CONVENTION ET 2 DU PROTOCOLE No 4
16. Le requ?rant se plaint de ce que la d?claration de faillite l’a priv? de tous ses biens, qu’apr?s la d?claration de faillite toute la correspondance qui lui ?tait adress?e a ?t? remise au syndic, et que la d?claration de faillite l’a emp?ch? de s’?loigner de son lieu de r?sidence.
17. Il invoque les articles 1 du Protocole no 1, 8 de la Convention et 2 du Protocole no 4, ainsi libell?s :
Article 1 du Protocole no 1
? Toute personne physique ou morale a droit au respect de ses biens. Nul ne peut ?tre priv? de sa propri?t? que pour cause d’utilit? publique et dans les conditions pr?vues par la loi et les principes g?n?raux du droit international.
Les dispositions pr?c?dentes ne portent pas atteinte au droit que poss?dent les Etats de mettre en vigueur les lois qu’ils jugent n?cessaires pour r?glementer l’usage des biens conform?ment ? l’int?r?t g?n?ral ou pour assurer le paiement des imp?ts ou d’autres contributions ou des amendes. ?
Article 8 de la Convention
? 1. Toute personne a droit au respect de sa (…) correspondance.
2. Il ne peut y avoir ing?rence d’une autorit? publique dans l’exercice de ce droit que pour autant que cette ing?rence est pr?vue par la loi et qu’elle constitue une mesure qui, dans une soci?t? d?mocratique, est n?cessaire ? la s?curit? nationale, ? la s?ret? publique, au bien-?tre ?conomique du pays, ? la d?fense de l’ordre et ? la pr?vention des infractions p?nales, ? la protection de la sant? ou de la morale, ou ? la protection des droits et libert?s d’autrui. ?
Article 2 du Protocole no 4
? 1. Quiconque se trouve r?guli?rement sur le territoire d’un Etat a le droit d’y circuler librement et d’y choisir librement sa r?sidence.
2. Toute personne est libre de quitter n’importe quel pays, y compris le sien.
3. L’exercice de ces droits ne peut faire l’objet d’autres restrictions que celles qui, pr?vues par la loi, constituent des mesures n?cessaires, dans une soci?t? d?mocratique, ? la s?curit? nationale, ? la s?ret? publique, au maintien de l’ordre public, ? la pr?vention des infractions p?nales, ? la protection de la sant? ou de la morale, ou ? la protection des droits et libert?s d’autrui.
4. Les droits reconnus au paragraphe 1 peuvent ?galement, dans certaines zones d?termin?es, faire l’objet de restrictions qui, pr?vues par la loi, sont justifi?es par l’int?r?t public dans une soci?t? d?mocratique. ?
A. Sur la recevabilit?
18. La Cour constate que ces griefs ne sont pas manifestement mal fond?s au sens de l’article 35 ? 3 de la Convention. La Cour rel?ve par ailleurs que ceux-ci ne se heurtent ? aucun autre motif d’irrecevabilit?. Il convient donc de les d?clarer recevables.
B. Sur le fond
19. La Cour a d?j? trait? d’affaires soulevant des questions semblables ? celles du cas d’esp?ce et a constat? la violation de les articles 1 du Protocole no 1, 8 de la Convention et 2 du Protocole no 4 (voir notamment les arr?ts Luordo, no 32190/96, ?? 62-97, du 17 juillet 2003 et Neroni c. Italie, no 7503/02, ?? 23-24, du 22 avril 2004).
20. La Cour a examin? la pr?sente affaire et consid?re que le Gouvernement n’a fourni aucun fait ni argument pouvant mener ? une conclusion diff?rente dans le cas pr?sent. La proc?dure de faillite a dur? plus de treize ans et six mois, ce qui a entra?n? la rupture du juste ?quilibre entre l’int?r?t g?n?ral au paiement des cr?anciers de la faillite et les int?r?ts individuels du requ?rant, ? savoir son droit au respect de ses biens, son droit au respect de sa correspondance et ? sa libert? de circulation. Les ing?rences dans les droits et libert?s du requ?rant se sont r?v?l?es disproportionn?es ? l’objectif poursuivi.
21. Par cons?quent il y a eu violation des articles 1 du Protocole no 1, 8 de la Convention et 2 du Protocole no 4.
II. SUR L’APPLICATION DE L’ARTICLE 41 DE LA CONVENTION
22. Aux termes de l’article 41 de la Convention,
? Si la Cour d?clare qu’il y a eu violation de la Convention ou de ses Protocoles, et si le droit interne de la Haute Partie contractante ne permet d’effacer qu’imparfaitement les cons?quences de cette violation, la Cour accorde ? la partie l?s?e, s’il y a lieu, une satisfaction ?quitable. ?
A. Dommage mat?riel
23. Le requ?rant r?clame en premier lieu la r?paration d’un pr?judice mat?riel et le chiffre ? 130 000 euros (EUR).
24. Le Gouvernement conteste ces pr?tentions.
25. Le requ?rant ayant omis de chiffrer et ventiler ses pr?tentions et de joindre les justificatifs n?cessaires, comme l’exige l’article 60 du r?glement, la Cour d?cide de ne rien accorder sous ce chef.
B. Dommage moral
26. Le requ?rant demande 150 000 EUR pour dommage moral.
27. Le Gouvernement conteste ces pr?tentions.
28. La Cour estime que le requ?rant a subi un tort moral certain. Statuant en ?quit?, elle lui accorde 29 000 EUR ? ce titre.
C. Frais et d?pens
29. Le requ?rant demande ?galement 5 500 EUR pour les frais et d?pens expos?s devant la Cour, sans toutefois joindre les justificatifs n?cessaires.
30. Le Gouvernement conteste ces pr?tentions.
31. Compte tenu des ?l?ments en sa possession et de sa jurisprudence en la mati?re, la Cour rejette la demande relative aux frais et d?pens.

D. Int?r?ts moratoires
32. La Cour juge appropri? de baser le taux des int?r?ts moratoires sur le taux d’int?r?t de la facilit? de pr?t marginal de la Banque centrale europ?enne major? de trois points de pourcentage.
PAR CES MOTIFS, LA COUR, ? L’UNANIMIT?,
1. D?clare la requ?te recevable ;
2. Dit qu’il y a eu violation de l’article 1 du Protocole no 1 ;
3. Dit qu’il y a eu violation de l’article 8 de la Convention ;
4. Dit qu’il y a eu violation de l’article 2 du Protocole no 4 ;
5. Dit
a) que l’Etat d?fendeur doit verser au requ?rant, dans les trois mois ? compter du jour o? l’arr?t sera devenu d?finitif conform?ment ? l’article 44 ? 2 de la Convention, 29 000 EUR (vingt-neuf mille euros) pour dommage moral, plus tout montant pouvant ?tre d? ? titre d’imp?t ;
b) qu’? compter de l’expiration dudit d?lai et jusqu’au versement, ce montant sera ? majorer d’un int?r?t simple ? un taux ?gal ? celui de la facilit? de pr?t marginal de la Banque centrale europ?enne applicable pendant cette p?riode, augment? de trois points de pourcentage ;
6. Rejette la demande de satisfaction ?quitable pour le surplus.
Fait en fran?ais, puis communiqu? par ?crit le 24 mars 2005 en application de l’article 77 ?? 2 et 3 du r?glement.
Mark Villiger Bo?tjan M. ZUPANCIC
Greffier adjoint Pr?sident

A chi rivolgersi e i costi dell'assistenza

Il Diritto dell'Espropriazione è una materia molto complessa e poco conosciuta, che "ingloba" parti importanti di molteplici rami del diritto. Per tutelarsi è quindi essenziale farsi assistere da un Professionista (con il quale si consiglia di concordare in anticipo i costi da sostenere, come ormai consentito dalle leggi in vigore).

Se l'espropriato ha già un Professionista di sua fiducia, può comunicagli che sul nostro sito trova strumenti utili per il suo lavoro.
Per capire come funziona la procedura, quando intervenire e i costi da sostenere, si consiglia di consultare la Sezione B.6 - Come tutelarsi e i Costi da sostenere in TRE Passi.

  • La consulenza iniziale, con esame di atti e consigli, è sempre gratuita
    - Per richiederla cliccate qui: Colloquio telefonico gratuito
  • Un'eventuale successiva assistenza, se richiesta, è da concordare
    - Con accordo SCRITTO che garantisce l'espropriato
    - Con pagamento POSTICIPATO (si paga con i soldi che si ottengono dall'Amministrazione)
    - Col criterio: SE NON OTTIENI NON PAGHI

Se l'espropriato è assistito da un Professionista aderente all'Associazione pagherà solo a risultato raggiunto, "con i soldi" dell'Amministrazione. Non si deve pagare se non si ottiene il risultato stabilito. Tutto ciò viene pattuito, a garanzia dell'espropriato, con un contratto scritto. è ammesso solo un rimborso spese da concordare: ad. es. 1.000 euro per il DAP (tutelarsi e opporsi senza contenzioso) o 2.000 euro per il contenzioso. Per maggiori dettagli si veda la pagina 20 del nostro Vademecum gratuito.

La data dell'ultimo controllo di validità dei testi è la seguente: 24/06/2024