Prima di accettare l'indennità, l'espropriato può e deve tutelarsi da eventuali inadempienze, problemi fiscali, ritardi,restituzioni o sorprese.

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Di seguito sono elencate alcune possibili clausole di accettazione da far inserire nell'atto di esproprio prima della sua emissione.
Accetto l'indennità di esproprio offerta dall'Amministrazione comunale di Monselice, con riserva e  a condizione che siano rispettate, oltre alle norme italiane, anche le normative della Corte Europea (norme CEDU.), al fine di garantirmi che:

  • L'indennità sia correttamente calcolata in base alle norme CEDU e interamente versata o depositata, a favore della sottoscritta, presso la Cassa Depositi e Prestiti (DD.PP.) contestualmente all'atto dell'accettazione dell'esproprio;
  • L'Amministrazione chiarisca, con ampio anticipo, quali eventuali ritenute fiscali intende applicare sull'indennità di esproprio e a quale titolo - con indicazione delle relative norme impositive (italiane ed europee): leggi, decreti, articoli, commi, lettere…, con riserva da parte della sottoscritta, espropriata, di accettare o rifiutare in tutto o in parte l'imposizione prospettata;
  • Oppure: L'indennità non sia assoggettata ad alcuna ritenuta, di nessun genere: erariale, regionale, provinciale, comunale o di qualsiasi altra tipologia (né in acconto, né a titolo di imposta sostitutiva, né a qualsiasi altro titolo);
  • L'Amministrazione, dopo l'accettazione e il contestuale deposito delle somme presso la Cassa DD.PP., si impegna a non avanzare alcuna pretesa di restituzione di somme a nessun titolo, neppure a seguito di controversie di qualsiasi natura che dovessero intervenire successivamente all'accettazione e, comunque, non concordate preventivamente;
  • L'Amministrazione si impegna a rispondere delle eventuale rivalutazioni dell'indennità di esproprio qualora da verifiche successive dovessero emergere errori di calcolo dell'indennità a sfavore della scrivente (eventuali errori di superficie dei terreni e dei valori venali calcolati nel rispetto delle norme italiane ed europee) ;
  • Il mancato versamento o deposito presso la Cassa DD.PP. dell'intera indennità promessa e l'eventuale assoggettamento di qualsiasi ritenuta, a qualsiasi titolo, non concordata con l'espropriata, renderanno l'atto di esproprio nullo (anche se già firmato).

Per i documenti aggiornati, vedi anche:

A.1 Le "trappole" in cui cadono gli espropriati
A.3 Vuoi accettare l'indennità? Le avvertenze
A.4 La tua indennità - con le norme italiane
A.5 La tua indennità - con le norme europee
A.6 Le illegittimità della procedura
A.7 Il T.U. Espropri sempre aggiornato

DATA DI VALIDITÀ: La data dell'ultimo controllo di validità dei testi è lunedì 25/01/2021.