AFFAIRE K?NIG c. ALLEMAGNE - A.N.P.T.ES.
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Testo originale e tradotto della sentenza selezionata

AFFAIRE K?NIG c. ALLEMAGNE

Tipologia: Sentenza
Importanza: 1
Articoli: 06
Numero: 6232/73/1978
Stato: Germania
Data: 1978-06-28 00:00:00
Organo: Grande Camera
Testo Originale

Conclusione Violazione dell’art. 6-1; soddisfazione equa riservata
CORTE (PLENARIA)
CAUSA K?NIG C. GERMANIA
(Richiesta no 6232/73)
SENTENZA
STRASBURGO
28 giugno 1978

Nella causa K?nig,
La Corte europea dei Diritti dell’uomo, deliberando in seduta plenaria con applicazione dell’articolo 48 del suo ordinamento e composta dei giudici di cui segue il nome:
SIGG.. G. BALLADORE PALLIERI, presidente,
G. WIARDA,
H. MOSLER,
IL SIG. ZEKIA,
P. O’DONOGHUE,
La Sig.ra H. PEDERSEN,
SIGG.. TH?R VILHJ?LMSSON,
R. RYSSDAL,
W. GANSHOF VAN DER MEERSCH,
La Sig.ra D. BINDSCHEDLER-ROBERT,
D. EVRIGENIS,
P. – H. TEITGEN,
H. LIESCH,
F. G?LC?KL?,
F. MATSCHER,
J. PINHEIRO FARINHA,
cos? come dei Sigg.. SIG. – A. EISSEN, cancelliere, e H. PETZOLD, cancelliere aggiunto,
Dopo avere deliberato in camera del consiglio il 18 e 19 novembre 1977, poi del 29 al 31 maggio 1978,
Rende la sentenza che ha, adottata a questa ultima, dat<:
PROCEDIMENTO
1. La causa K?nig ? stato deferita alla Corte dal governo della Repubblica federale della Germania (“il Governo”) e la Commissione europea dei Diritti dell’uomo (“la Commissione”). Alla sua origine si trova una richiesta diretta contro la Repubblica federale della Germania e di cui un cittadino tedesco, il Dr E. K., aveva investito la Commissione il 3 luglio 1973 in virt? dell’articolo 25, (art. 25) della Convenzione di salvaguardia dei Diritti dell’uomo e delle Libert? fondamentali (“la Convenzione”).
2. La richiesta del Governo che rinviava all’articolo 48 (art. 489 della Convenzione, e la domanda della Commissione che si appellava agli articoli 44 e 48, capoverso a, (art. 44, l’art. 48-a) e si accompagnava del rapporto contemplato all’articolo 31 (art. 31) sono state depositate alla cancelleria della Corte nel termine di tre mesi istituiti dagli articoli 32 paragrafo 1 e 47 (art. 32-1, art. 47) la prima il 28 febbraio 1977, la seconda il 14 marzo. Hanno per oggetto di ottenere una decisione della Corte sul punto di sapere se i fatti della causa rivelano o meno, da parte dello stato convenuto, una trasgressione agli obblighi che gli incombono ai termini dell’articolo 6 paragrafo 1 (art. 6-1) della Convenzione.
3. Il 23 marzo, il presidente della Corte ha proceduto, in presenza del cancelliere aggiunto, al tiro a sorte dei nomi di cinque dei sette giudici chiamati a formare la Camera competente, il Sig. H. Mosler, giudice eletto di nazionalit? tedesca, ed il Sig. G. Balladore Pallieri, presidente della Corte, riunendosi di ufficio ai termini rispettivamente dell’articolo 43 (art. 43) della Convenzione e dell’articolo 21 paragrafo 3 b, dell’ordinamento. I cinque giudici cos? nominati erano il Sig. Sig. Zekia, la Sig.ra H. Pedersen, la Sig.ra D. Bindschedler-Robert, il Sig. D. Evrigenis ed il Sig. G. Lagergren, articolo 43 in fine della Convenzione ed articolo 21 paragrafo 4 dell’ordinamento, (art. 43).
In applicazione dell’articolo 21 paragrafo 5 dell’ordinamento, il Sig. Balladore Pallieri ha assunto la presidenza della Camera.
4. Il presidente della Camera ha raccolto tramite il cancelliere l’opinione dell’agente del Governo, come quella dei delegati della Commissione, a proposito del procedimento da seguire. Con un’ordinanza del 24 marzo, ha deciso che il Governo avrebbe presentato un esposto in un termine che doveva scadere il 15 giugno 1977 e che i delegati avrebbero avuto la facolt? di rispondere per iscritto entro due mesi a partire dal ricevimento di suddetto memoria.
5. Riunita a porte chiuse il 23 aprile a Strasburgo, la Camera ha deciso, in virt? dell’articolo 48 dell’ordinamento, di sciogliersi, con effetto immediato, al profitto della Corte plenaria, col motivo “che la causa sollevava, delle domande gravi che riguardavano all’interpretazione della Convenzione “.
6. Con un’ordinanza del 6 luglio, il presidente della Corte ha prorogato fino al 15 luglio il termine accordato al Governo per il deposito del suo esposto. Questo ? arrivato alla cancelleria il 18 luglio.
7. Il 2 agosto e 5 settembre, il Governo ha prodotto altri documenti certi; aveva annunciato l’invio della maggior parte di essi nel suo esposto del 18 luglio.
8. Il 20 settembre, il segretario della Commissione ha informato il cancelliere che i delegati avevano deciso di non rispondere per iscritto a suddetta memoria.
9. Con un’ordinanza dello stesso giorno, il presidente ha fissato al 16 novembre la data di apertura delle udienze, dopo avere consultato l’agente del Governo ed i delegati della Commissione tramite il cancelliere.
10. Riunita in camera del consiglio il 29 settembre in Lussemburgo, la Corte ha deciso che se il Governo lo chiedeva, il suo agente e consigliere sarebbero stati autorizzati ad esprimersi in tedesco all’epoca dei dibattimenti, a carico per lui di garantire in particolare l’interpretazione in francese o in inglese delle loro arringhe e dichiarazioni ( articolo 27 paragrafo 2 dell’ordinamento).
Il Governo ha fatto difatti una tale richiesta il 4 ottobre.
11. Il 9 novembre, ha fornito certe informazioni alla Corte e depositato un altro documento.
12. La Corte ha tenuto il 16 novembre, immediatamente prima dell’inizio delle udienze, una riunione consacrata alla loro preparazione.
13. I dibattimenti si sono svolti in pubblico il 16 e 17 novembre a Strasburgo, al Palazzo dei Diritti dell’uomo.
Sono comparsi dinnanzi alla Corte:
– per il Governo:
La Sig.ra I. MAIER, Ministerialdirigentin,
al ministero federale della giustizia, agente,
Il Sig. J. MEYER-LADEWIG, Ministerialrat,
al ministero federale della giustizia,
Il Sig. H. ST?CKER, Regierungsdirektor,
al ministero federale della giustizia, consiglieri,;
– per la Commissione:
IL SIG. J.E.S. FAWCETT, delegato principale,
IL SIG. G. SPERDUTI,
Il Sig. A. FROWEIN, delegato,
IlSig. R. B., vecchio rappresentante del richiedente
dinnanzi alla Commissione, assistente dei delegati in virt? di
l’articolo 29 paragrafo 1, seconda frase, dell’ordinamento della
Corte, il 17 novembre solamente.
La Corte ha udito nelle loro dichiarazioni, cos? come nelle loro risposte alle sue domande, la Sig.ra Maier per il Governo e, per la Commissione, il Sig. Fawcett, il Sig. Sperduti, il Sig. Frowein ed il Sig. B..
14. Parecchi documento che la Corte aveva chiesto alle parti a confronto all’epoca delle udienze ? stato fornito il 17 novembre 1977 dalla Commissione ed il 16 gennaio 1978 dall Governo.
Il 6 marzo e 8 maggio, il Governo ha comunicato alla Corte certe informazione complementari ed alcuni altri documenti.
FATTI
15. Il richiedente, cittadino tedesco nato in 1918, aveva abbracciato nel 1949 la professione di medico specializzato in otorinolaringoiatria. Nel 1960, apr? una clinica che sfrutt? a Bad Homburg (Hesse), nella Repubblica federale della Germania, e diresse anche. Proprietario di questa ultima e unico medico che vi lavorava, effettuava in particolare delle operazioni di chirurgia estetica.
16. Perseguito dall’ordine regionale dei medici (Landes?rztekammer) il 16 ottobre 1962, per trasgressione alla deontologia, dinnanzi al tribunale per le professioni mediche (Berufsgericht f?r Heilberufe) presso il tribunale amministrativo (Verwaltungsgericht) di Francoforte, il Dr K. fu dichiarato il 9 luglio 1964 indegno di praticare. Il tribunale regionale per le professioni mediche (Landesberufsgericht f?r Heilberufe) presso la Corte amministrativa (Verwaltungsgerichtshof) del Land di Hesse lo respinse del suo appello il 14 ottobre 1970.
Tra le accuse che il tribunale regionale consider? contro il richiedente figuravano le seguenti: avere offerto ad un’estetista il 20% della sua parcella ed ad una dei suoi pazienti 100 DM per ogni cliente che gli avrebbero portato; avere persuaso un paziente di subire un trattamento non coperto dalla previdenza sociale garantendogli che avrebbe potuto in questo caso adoperare dei mezzi pi? efficaci; avere rifiutato ad uno dei suoi clienti di stabilire una fattura che corrispondeva al prezzo realmente versato; avere, in quanto specialista in otorinolaringoiatria, proceduto ad un intervento chirurgico che non dipendeva dalla sua specialit?; essere ricorso per le sue operazioni all’assistenza di un’estetista; avere dato al suo studio una larga pubblicit? sulla stampa quotidiana e settimanale; avere utilizzato sulle sue targhe, le sue carta da lettere ed i suoi blocchi per le ricette delle formule contrarie alle regole della legislazione professionale.
17. Nel 1967, l’interessato si vide togliere l’autorizzazione di sfruttare la sua clinica poi, nel 1971, quella di praticare. Dei perseguimenti penali furono impegnati contro lui nel 1972, in particolare per esercizio illegale della medicina.
Attaccati da lui in giustizia, i due ritiri sono oggetto di istanze dinnanzi alle giurisdizioni amministrative competenti, rispettivamente del novembre 1967 ed ottobre 1971.
18. Il Dr K. denuncia la durata delle istanze che ha introdotto contro i ritiri di autorizzazione; in quanto al procedimento disciplinare dinnanzi ai tribunali professionali o al procedimento penale, non presenta lagnanze.
1. La professione medica nella Repubblica federale della Germania
19. Nella Repubblica federale della Germania, la professione medica ubbidisce in parte alla legislazione federale e in parte a quella dei L?nder. Le principali norme pertinenti nello specifico figurano in particolare nella legge federale sull’esercizio della professione medica (Bundes?rzteordnung, “la legge federale”), nella sua versione del 4 febbraio 1970 emendata il 2 marzo 1974 e 26 marzo 1975 da ultimo, l’ordinamento del 28 ottobre 1970 relativo alla concessione dell’autorizzazione di praticare (Approbationsordnung f?r ?rzte, “l’ordinamento”) ed la legge di Hesse sui rappresentanti e tribunali professionali competenti per i medici, dentisti, veterinari e farmacisti (Gesetz ?ber die Berufsvertretungen und ?ber die Berufsgerichtsbarkeit der ?rzte, Zahn?rzte, Tier?rzte und Apotheker, “il legge di Hesse”), nella sua versione del 18 aprile 1966.
20. Secondo il paragrafo 1 dell’articolo 1 della legge federale, il medico bada alla salute di ogni individuo e della popolazione nel suo insieme; secondo il paragrafo 2, esercita una libera professione e non un’attivit? commerciale.
Per potere praticare a titolo permanente, occorre un’autorizzazione rilasciata dai servizi qualificati dei L?nder (articoli 2 paragrafo 1 e 12 della legge federale, articolo 35 dell’ordinamento) e che ? concessa su richiesta quando l’interessato:
“1. ? tedesco o estero apolide,
2. non si ? reso colpevole di un comportamento che mostra che ? indegno o non offrre le garanzie sufficienti per l’esercizio della professione,
3. non ?, a causa di infermit?, di debolezza fisica o mentale o di tossicodipendenza (Sucht), inabile o improprio ad esercitare la professione,
4. dopo avere studiato la medicina per almeno sei anni di cui otto mesi al minimo e dodici al massimo di formazione pratica negli ospedali, ha sostenuto l’esame di medico in un luogo in cui la presente legge ? applicabile.
(…) , articolo 3 paragrafo 1 della legge federale,
Se arriva la richiesta, un documento (Approbationsurkunde) ? rilasciato all’interessato, attestando la riunione delle condizioni legali ed aggiungendo:
“A datare da questo giorno, l’autorizzazione di esercitare la professione di medico gli ? concessa. Questa concessione autorizza il medico ad esercitare la professione medica.” (articolo 36 dell’ordinamento ed allegato 21 a questo ultimo)
Se al contrario l’autorizzazione deve essere rifiutata perch? una delle condizioni non si trova assolta, si ascolta prima di tutto il richiedente o il suo rappresentante (l’articolo 3 paragrafo 4 della legge federale).
Una volta accordata, l’autorizzazione ? tolta se una di queste condizioni mancava all’epoca o viene a mancare dopo (articolo 5 della legge federale).
21. Chiunque desideri sfruttare una clinica deve avere un’autorizzazione in virt? della legge sulle professioni industriali, commerciali ed artigianali (Gewerbeordnung); c’? diritto se soddisfa alle condizioni prescritte dall’articolo 30 paragrafo 1 di questa( paragrafo 27 sotto).
Siccome la gestione di una clinica costituisce un’attivit? commerciale, il gestore stesso non pu? essere medico. Gli incombe per? di prendere, sul piano del personale e dell’organizzazione, tutte le misure necessarie sul trattamento dei malati nella sua istituto. Deve impegnare dunque uno o pi? medici responsabili delle cure da dispensare ai suoi clienti.
L’autorizzazione ? revocata se si rivela che i documenti giustificativi da cui dipende la sua concessione erano inesatti o che le condizioni necessarie non sono mai state riunite i o hanno cessato di esserlo (articolo 53 della stessa legge) (paragrafo 27 sotto).
22. Non ? contestato che, secondo il diritto tedesco, il diritto di essere autorizzato ad esercitare la professione di medico e quello di essere autorizzato a sfruttare una clinica privata siano dei diritti pubblici soggettivi protetti dall’articolo 12 della Legge fondamentale che garantisce la libert? di esercitare una professione. Dall?altra parte, contrariamente alla gestione di una clinica privata l’esercizio della professione medica non ? considerato nella Repubblica federale come un’attivit? commerciale (paragrafo 20 sopra); bench? questa professione abbia anche per scopo di procurare un reddito, il suo primo obiettivo ? disinteressato: venire in aiuto agli uomini.
Il trattamento medico si fonda su un contratto di diritto privato tra medici e paziente. Pari contratto serve a garantire la libera scelta del medico, a garantire tra questo ed i malati delle relazioni fiduciose ed a preservare il segreto medico. Non stabilisce bene tuttavia un sistema di prestazioni reciproche precise, perch? obbliga il medico a fornire dei servizi in principio illimitati a chiunque cerca la guarigione. Inoltre, la legislazione professionale vietata ai membri del corpo medico di ricorrere alla pubblicit?; arriva fino a fissare in dettaglio le dimensioni ed il testo delle loro targhe.
D?altra parte, il medico non determina a suo modo l’importo della sua parcella: gli occorre rispettare l’ordinamento stesso quando non lavora in qualit? di medico convenzionato. Il governo federale stabilisce con decreto il tasso minimo e massimo applicabile alle prestazioni mediche, tenendo conto degli interessi legittimi dei medici e delle persone od organismi chiamati a rimunerarli (articolo 11 della legge federale).
Le persone affiliate alle casse di assicurazione contro le malattie della previdenza sociale – circa l? 80% della popolazione – hanno diritto ad un trattamento medico conformemente alle disposizioni legali ed accordi in vigore. La maggioranza dei medici ? accolta come medici convenzionati e ? costretta a dare loro delle cure. Secondo la giurisprudenza della Corte costituzionale federale (Bundesverfassungsgericht), un similemedico non gestisce un servizio pubblico ma compie un compito di dritto pubblico e si trova integrato in un sistema di dritto pubblico per sua ammissione (Raccolta delle decisioni della Corte costituzionale, vol. 11, pp. 30 e s.).
23. I medici si liberano dai loro doveri sotto il controllo, in particolare, del loro ordine e dei tribunali per le professioni mediche, istituzioni regolate dalla legislazione dei L?nder.
24. Secondo gli articoli 1 e 2 paragrafo 1 del legge di Hesse, gli ordini regionali dei medici sono delle corporazioni di diritto pubblico che raggruppano tutti i medici del Land. I medici che non si fanno iscrivere all’ordine competente, o non eseguono gli altri obblighi che spettano loro in virt? dei suoi statuti, possono vedersi colpire da una multa (articolo 7 del legge di Hesse).
L’articolo 4 paragrafo 1 della legge di Hesse definisce cos? i compiti di ogni ordine:
“1. sorvegliare il compimento dei doveri professionali dei propri, membri,
2. promuovere il perfezionamento professionale di (questi),
3. garantire delle relazioni piacevoli tra i propri membri ed appianare le dispute che sorgono tra essi, cos? come coi terzi, nell’esercizio della professione, sotto riserva della competenza di altri organi,
4. aiutare il servizio ufficiale di salute nel compimento dei suoi compiti, (…).
Autorit? ed ordini si assistono reciprocamente nel compimento dei loro compiti rispettivi (articolo 5 della legge di Hesse).
Gli ordini si trovano collocati sotto la tutela dello stato che si estende all’osservazione delle leggi e degli statuti. Il ministro competente pu? annullare le decisioni contrarie a questi testi (articolo 16 della legge di Hesse) e chiedere in ogni momento agli ordini delle informazioni sulle loro cause (articolo 17 paragrafo 1).
25. Se il consiglio dell’ordine sospetta un medico di avere mancato ai suoi doveri professionali, investe il tribunale per le professioni mediche (articoli 18 e 29 paragrafo 3 della legge di Hesse). Questo ultimo, costituito presso il tribunale amministrativo della giurisdizione, delibera in prima istanza (articolo 20 paragrafo 1). Comprende tre membri: il presidente, o il suo rappresentante, e due assessori della categoria professionale dell?accusato (articolo 21 paragrafo 1).
Appello pu? essere interposto contro la sua decisione dinnanzi al tribunale regionale per le professioni mediche presso la Corte amministrativa di Hesse (articoli 41 e 20 paragrafo 2) che conta cinque membri: il presidente, o il suo rappresentante, due altri consiglieri della Corte amministrativa e due assessori della categoria professionale dell?accusato (articolo 21 paragrafo 2).
I tribunali professionali possono pronunciare le cinque seguente sanzioni delle quali ? lecito per loro infliggere congiuntamente la seconda, la terza e la quarta: avvertimento, biasimo, sospensione provvisoria del diritto di voto in seno all’ordine, multa fino a concorrenza di 10.000 DM e constatazione che l’interessato ? indegno di esercitare la professione (articolo 19 paragrafi 1 e 3).
Simile constatazione non porta la perdita automatica dell’autorizzazione di praticare. Sebbene miri in definitiva ad escludere l’interessato dal corpo medico, non lega n? il Presidente del Governo, solo competente per togliere l’autorizzazione, n? le giurisdizioni che dovrebbero conoscere della legalit? di questo ritiro.
26. La decisione di ritiro di un’autorizzazione di praticare, come quella con la quale il Presidente del Governo toglie un’autorizzazione di sfruttare una clinica privata, pu? essere contestata dinnanzi alle giurisdizioni amministrative. Tuttavia, prima di potere investire i tribunali l’interessato deve aver formato in vano opposizione (Widerspruch) presso il Presidente del Governo.
2. Il ritiro dell’autorizzazione di sfruttare la clinica-procedimento dinnanzi alla 4? camera del tribunale amministrativo di Francoforte
27. Il 12 aprile 1967, il Presidente del Governo di Wiesbaden tolse al richiedente, su richiesta dell’ordine regionale dei medici, l’autorizzazione di sfruttare la sua clinica. Gli rimproverava di non offrire le garanzie sufficienti per la direzione della clinica e di mancare della circospezione e delle cognizioni necessarie alla gestione tecnica ed amministrativa dell’istituto. Menzionava un’ispezione della clinica che aveva rivelato, nel novembre 1965, una serie di irregolarit?: su trentaquattro fogli di malattia, diciotto non erano correttamente tenuti; il personale aveva una formazione insufficiente per i compiti che gli spettavano; l’attrezzatura della sala di trattamento lasciava a desiderare; gli strumenti tra cui alcuni cominciavano ad arrugginire, erano in parte male conservati; la sicurezza dell’installazione di radiografia non era garantita. Nel gennaio 1967, degli ispettori avrebbero constatato tra altri che la sala operatoria e le sue installazioni non erano state pulite. Il Presidente del Governo invocava anche la testimonianza di parecchie persone secondo le quali , tra il 1962 ed l?ottobre 1966, la clinica era stata diretta infatti da una giovane impiegata, che nel 1962 aveva diciotto anni e non qualificata. Questa che sorvegliava il personale e si prendeva cura dei pazienti, avrebbe confermato che teneva nel frigorifero dalla clinica del cibo per cani e che il richiedente tollerava la presenza di uomini nelle camere all’infuori delle ore di visita. Il Dr K. l’aveva importunata secondo lei, inoltre a pi? riprese come un collega.
La decisione del Presidente del Governo si basava qui di seguito sulle clausole della legge relativa alle professioni industriali, commerciali ed artigianali:
Articolo 30 paragrafo 1
“I gestori di cliniche, cliniche di parto e cliniche psichiatriche private devono essere provvisti di un’autorizzazione rilasciata dall’autorit? amministrativa superiore. L’autorizzazione pu? essere rifiutata solamente:
a) se i fatti mostrano che il gestore non offre le garanzie sufficienti per dirigere o amministrare l’istituto;
(…) “.
Articolo 53 paragrafo 2
“Le concessioni mirate [all’articolo] 30 non possono essere tolte che:
1. (…);
2. se si rivela in seguito che il gestore non possiede i requisiti richiesti per il rilascio della concessione o che i locali o le installazioni tecniche dell’istituto non rispondono pi? alle condizioni di cui dipendevano la concessione dall’autorizzazione.
(…).
28. Il 13 luglio 1967, il Dr K. form? un’opposizione che il Presidente del Governo respinse il 6 ottobre. Ricorse allora, il 9 novembre, dinnanzi al tribunale amministrativo di Francoforte di cui la 4? camera, competente per le controversie concernenti il diritto delle professioni industriali, commerciali ed artigianali, fu investita della causa l’indomani.
Questi ricorsi hanno sospeso l’esecuzione della decisione controversa.
29. Fin dal 10 novembre, il tribunale chiese al Presidente del Governo quale erano le sue osservazioni; li ricevette l?8 febbraio 1968, dopo una proroga del termine accordato ed un richiamo.
Invitato il 27 marzo a completarli, il Presidente del Governo lo fece per iscritto il 30 maggio. Annunciava un esame psichiatrico dell’interessato il cui risultato sarebbe stato comunicato ulteriormente al tribunale. Questo si inform? su questo punto il 10 giugno, 25 luglio e il 9 agosto presso il Presidente del Governo che, pure completando le sue osservazioni anteriori, l’inform? il 10 gennaio 1969 che il richiedente non aveva consentito a subire un tale esame.
Il 16 gennaio, il tribunale preg? il Presidente del Governo di fornirgli delle precisazioni su un aspetto del suo esposto; gli giunsero il 2 aprile.
30. Nell’intervallo e fino al gennaio 1969, il tribunale aveva provato a procurarsi, particolarmente presso il Presidente del Governo, il 10 giugno 1968, e le autorit? comunali competenti, il 10 ottobre, l’indirizzo di parecchie persone suscettibili di essere citate come testimoni.
Tent? inoltre, a partire dall? 8 gennaio 1969, di ottenere delle pratiche concernenti il richiedente tra cui quelle dei tribunali professionali (paragrafo 16 sopra).
Il 26 agosto 1969, decise di sentire sedici testimoni all’epoca di udienze previste per il 25 e 26 novembre. A questoa fine, ricerc?, per esempio l? 11 e il 18 settembre, l’indirizzo di testimoni e chiese la produzione di altre pratiche relative all’interessato.
Il 27 novembre, fiss? al 2 dicembre i dibattimenti contraddittori ( m?ndliche Verhandlung) ed il seguito dell’ascolto dei testimoni tra i quali uno chiamato X. che aveva portato delle gravi accuse contro il Dr K. dinnanzi all’ordine regionale dei medici.
Il tribunale si riun? il 2, 8 e 12 dicembre. Inflisse delle multe (Ordnungsstrafen) di 100 e 500 DM al Sig. X. per non essere comparso.
Il 3 febbraio 1970, egli risolse di non accogliere i ricorsi (Beschwerden )che M. X. aveva esercitato contro queste pene il 30 dicembre 1969 e 2 gennaio 1970 e di trasmettere la pratica alla Corte amministrativa di Hesse. Dopo avere invitato gli interessati, il 17 febbraio, a presentare le loro osservazioni, questa tolse le due multe il 9 e 10 marzo.
31. Il 17 aprile 1970, la pratica torn? al tribunale amministrativo che, il 14 maggio, inform? le parti dello stato del procedimento. Chiese loro di indicare i loro mezzi di prova il pi? presto possibile, rilevando che parecchie persone avevano offerto di testimoniare sul trattamento medico che era stato applicato loro dal richiedente. Segnal? anche che per ci? che lo riguardava i dibattimenti avrebbero potuto riprendere alla fine di giugno o all’inizio di luglio perch? i giudici non professionali sarebbero stati allora disponibili.
Il 29 maggio, il Dr K. precis? che avrebbe rinunciato a designare altri testimoni se il Presidente del Governo avesse fatto altrettanto. L? 8 giugno, questo ultimo indic? tuttavia un certo numero di testimoni supplementari; il 6 luglio, sottopose gi? al tribunale un esposto che trattava i risultati delle testimonianze raccolte.
Il tribunale comunic? il 13 luglio questo esposto al richiedente. Invitato a rispondere, questo richiese per iscritto, il 24 settembre, l’ascolto di settantasei testimoni nel caso in cui il tribunale avrebbe deciso quello dei testimoni menzionati dal Presidente del Governo.
Segu? un nuovo scambio di memorie.
32. Il 25 febbraio 1971, il Presidente del Governo avvis? il tribunale che il Sig. X. si trovava in detenzione presso il centro di detenzione di Costanza, il che avrebbe permesso di notificargli la sua citazione a comparire.
Dopo avere informato il richiedente di questa situazione, il tribunale scrisse il 14 aprile alle autorit? competenti di Costanza per sapere se, in caso affermativo per quanto tempo, il Sig. X. Sarebbe rimasto presso il centro di detenzione. Questa rispose il 27 aprile che l’interessato era stato rimesso in libert?.
33. Il 29 aprile 1971, il giudice-delatore ordin? il rinvio della pratica al presidente della camera affinch? fissasse la data delle udienze, ma in ragione di un errore della cancelleria questa istruzione non fu probabilmente eseguita.
Il 24 maggio, l’avvocato del Dr K., il Sig. S. – L., di Francoforte, dichiar? di liberarsi del suo mandato.
34. Avendo pregato il tribunale, il 26 agosto 1971, di fissare senza proroga delle udienze, il richiedente fu avvertito il 2 settembre che si sarebbe investito della pratica il presidente della camera fin dal suo ritorno dalle vacanze. Un’ordinanza del tribunale aveva considerato a questo effetto la data del 5 settembre.
Il 20 ottobre, i Sigg. B, B ed U, di Monaco, fecero sapere al tribunale che rappresentavano oramai il Dr K.
In seguito ad una lettera del tribunale regionale del lavoro (Landesarbeitsgericht) di Francoforte, la pratica fu restituita il 21 ottobre al giudice-delatore.
35. Il 29 novembre 1971 e 12 gennaio 1972, il tribunale prov? ma in vano, a mettersi in contatto col Sig. X. per sapere se avesse potuto deporre nel gennaio/febbraio o nel febbraio/marzo 1972.
Il 21 febbraio, fiss? al 28 marzo un’udienza alla quale convoc? il Sig. X.. Non essendo comparso questo ultimo, gli inflisse il 29 marzo una multa di 500 DM; l’intim? inoltre di rendersi ad una nuova udienza che doveva svolgersi il 31 maggio.
Il Sig. X. esercit? l? 8 aprile un ricorso contro la sua pena basandosi su un certificato medico ma il tribunale la respinse e trasmise la pratica alla Corte amministrativa di Hesse. Questa invit? il medico dell’interessato, il 26 aprile, a fornirle pi? ampi dettagli al motivo di suddetto certificato. Dopo averli ricevuti il 2 maggio, tolse la multa il 18.
La pratica spett? il 29 al tribunale che annull? il giorno stesso l’udienza per il 31, col motivo che la presenza del Sig. X. non poteva essere garantita.
In virt? di un’ordinanza del 7 giugno 1972, una nuova udienza ebbe luogo il 11 luglio alla quale il Sig. X. non si present? nemmeno.
Il 13 luglio, il tribunale lo condann? ad una multa di 500 DM. Il 10 agosto, fiss? al 19 settembre il seguito dell’ascolto dei testimoni. Il 22 agosto, lanci? un mandato di comparizione contro il Sig. X. che depose il 19 settembre.
36. Al termine di questa ultima seduta, il tribunale diede alle parti l’occasione di formulare per iscritto, per il 15 ottobre, le loro osservazioni in quanto al risultato degli interrogatori. Il Dr K si avvalse di questa facolt? il 13 ottobre.
Il 14 novembre, dei nuovi avvocati avvisarono il tribunale che il richiedente aveva affidato loro la sua difesa e lo pregarono di aspettare la loro memoria. Questa arriv? il 12 febbraio 1973; commentava gi? le testimonianze raccolte, rinnovava le offerte di prova anteriori e ne formulava altre. Lo stesso giorno, il Sig. D. si present? come il nuovo avvocato del richiedente. Il tribunale comunic? l’esposto al Presidente del Governo il 22 febbraio.
Nel frattempo, il tribunale aveva chiesto al Dr K, il 30 gennaio, di produrre la pratica di due di suoi vecchi pazienti. Il 22 febbraio, reiter? questa domanda – perch? aveva ricevuto solamente delle fotocopie dei documenti in questione – e in pi? si sforz? di raggiungere un testimone.
37. Il 30 marzo 1973, il tribunale, pure completando la sua ordinanza del 26 agosto 1969 (paragrafo 30 sopra) fiss? al 17 aprile il seguito degli ascolti dei testimoni e dei dibattimenti contraddittori. Al termine della seduta del 17 aprile, indic? che avrebbe reso una decisione l? 8 maggio.
Dopo avere provato a procurarsi l’indirizzo di testimoni e presa conoscenza, il 18 aprile, di un nuovo scritto del richiedente, il tribunale rinvi? per? sine die, il 2 maggio, l?annuncio della sua decisione; allo stesso tempo poi, invit? ulteriormente l’interessato a fornirgli di altre informazioni che gli giunsero il 14 maggio e 9 luglio. Nell’intervallo tra queste due date, fece ricercare inoltre l’indirizzo di parecchi testimoni.
Le parti svilupparono le loro memorie il 26 e 30 luglio 1973.
38. Il 16 agosto 1973, il tribunale decise un secondo complemento di inchiesta e specialmente l’ascolto di cinque nuovi testimoni. L’indomani, sped? la pratica al tribunale cantonale (Amtsgericht) di Bad Kissingen affinch? questo ascoltasse uno di essi; il 20 agosto, fiss? al 21 settembre l’ascolto di tre altri, ma il 22 agosto la rinvi? al 5 ottobre alla domanda del Dr K. Dopo il ritorno della pratica di Bad Kissingen, incaric? il tribunale cantonale di Altena, il 19 settembre, di interrogare un altro testimone.
39. Il richiedente aveva esercitato prima, il 22 agosto presso il ministro della giustizia di Hesse un ricorso gerarchico (Dienstaufsichtsbeschwerde ) nel quale dichiarava ricusare inoltre “il tribunale amministrativo di Francoforte”. Per questa ragione, il tribunale annull? il 3 ottobre l’udienza che doveva svolgersi il 5.
Il 4 ottobre, la 3? camera del tribunale amministrativo che sembrava competente in materia, preg? il Dr K di precisare quale dei giudici mirava, indicandogli che non era possibile ricusare tutti i membri di una camera.
L’interessato rispose il 19 ottobre che limitava la sua domanda al giudice-delatore della 4? camera al quale rimproverava certi termini della commissione rogatoria indirizzata il 19 settembre al tribunale cantonale di Altena.
Lo stesso giorno, Il Sig. S., incaricato dal richiedente, denunci? presso la Corte costituzionale federale la durata del procedimento. Invitato il 31 ottobre a formulare le sue osservazioni, il tribunale lo fece il 9 novembre e trasmise la pratica alla Corte costituzionale il 15. Questa deliber? il 28 novembre; neg? di accogliere il ricorso, col motivo che non offriva probabilit? sufficienti di successo.
Di nuovo in possesso della pratica dal 10 dicembre, il tribunale accett? l?8 gennaio 1974 la ricusazione del giudice-delatore.
40. Per permettere al ministro della giustizia di Hesse di rendere la sua decisione sul ricorso gerarchico, il tribunale mand? poi la pratica a questo che lo ricevette il 14 gennaio 1974 e lo rigir? l?8 marzo. Il 22 marzo, lo comunic? alla procura (Staatsanwaltschaft) di Hagen su richiesta di questa e del presidente del tribunale regionale (Landgericht) della stessa citt? che ne aveva bisogno per esaminare un altro ricorso gerarchico del Dr K.
41. Il 26 aprile 1974, questo ultimo preg? il tribunale di non interrogare un testimone la cui convocazione era contemplata. Reiter? questa domanda il 28 maggio; il 6 giugno, il tribunale la respinse e decise di tenere udienza il 30 luglio.
Solamente alcuni dei testimoni comparvero a questa data. Un testimone fu sentito a casa sua il 14 agosto; un altro deposit? per iscritto.
La pratica fu indirizzata il 14 agosto al ministro della giustizia di Hesse per i bisogni dell’istanza impegnata dal Dr K dinnanzi alla Commissione il 3 luglio 1973. In questa occasione, il presidente della 4 camera partecip? alle sue osservazioni sul risultato dell’inchiesta alla quale il tribunale aveva proceduto; stimava che le dichiarazioni in parte contraddittorie dei testimoni non permettevano una conclusione netta sull’attivit? del richiedente nella sua qualit? di gestore di clinica; quindi si poneva la domanda di sapere se si fosse dovuto prendere in considerazione anche la sua condotta in quanto medico; tuttavia, non apparteneva alla 4? camera pronunciarsi sui rimproveri indirizzati al Dr K in questa ultima qualit?, poich? erano oggetto di un processo pendente dinnanzi alla 2? camera.
42. Il 25 agosto, il richiedente present? delle osservazioni ci? che aveva detto un testimone e conclude all’ascolto di sette altri. Una copia di questo esposto, che il tribunale gli aveva richiesto il 28, fu mandata il 5 settembre al Presidente del Governo che rispose il 7 ottobre.
Il ministro della giustizia di Hesse rigir? la pratica al tribunale il 28 ottobre.
43. Prima, il tribunale era stato avvisato che l’interessato aveva affidato in luglio la sua difesa ad un altro avvocato, il Sig. U.. Questo si liber? del suo mandato il 26 novembre ed il suo successore, il Sig. H. che si era presentato per il richiedente il 18 ottobre 1974, fece parimenti il 21 febbraio 1975.
44. Il 10 febbraio 1975, il presidente della 4 camera ebbe un colloquio col richiedente. Questo dichiar? che aveva affittato i locali della sua clinica in vista di installare una casa di riposo e che l?avrebbe riaperta – in societ? con un chirurgo – solo una volta autorizzato di nuovo a praticare. Inoltre, espresse il suo accordo affinch? fosse data precedenza dinnanzi alla 2? camera al procedimento in corso e relativo all’esercizio della sua professione.
45. Alle fini dell’istanza pendente dinnanzi alla Commissione, la pratica fu mandata il 5 maggio al ministro della giustizia di Hesse. Restituita al tribunale il 26 giugno, fu comunicata il 4 luglio al nuovo avvocato del Dr K, il Sig. C, di Karlsruhe che si era presentato il 16 aprile. Il tribunale gli aveva accordato, per consultarlo, un termine di due settimane, che prolung? l? 11 luglio fino al 8 agosto.
Il 18 luglio, l’interessato inform? tuttavia, il tribunale che aveva revocato il mandato del Sig. C e chiese che gli venisse tolta la pratica che desiderava studiare da s?. Il tribunale si rivolse il 21 a Sig. C. che rigir? la pratica il 29.
L? 1, il 4 e l?11 agosto, il richiedente ed il suo nuovo difensore, il Sig. M che lo rappresent? dal 22 luglio al 14 agosto, pregarono il tribunale di rimettere loro certi documenti tra cui dei rendiconti resi di interrogatorio; ne sped? loro due il 18.
Dall?11 al 23 settembre, la pratica si trov? nelle mani del Sig. U., di nuovo incaricato della difesa del Dr K dall? 11 settembre.
46. Il 6 novembre 1975, una seconda domanda in ricusazione, che il richiedente aveva indirizzato al ministro della giustizia di Hesse il 10 ottobre, fu messa nella pratica (cf. anche il paragrafo 67 sotto).
Il 2 dicembre, il presidente della 4? camera scrisse all’interessato per sapere se intendeva ricusare i membri della camera a causa di parzialit? e, in caso affermativo quali essi.
In quanto alla durata del procedimento, il presidente sottolineava:
“Tengo a rilevare che abbiamo parlato a pi? riprese dell’opportunit? di inseguire il procedimento relativo all’autorizzazione di dirigere una clinica, procedimento pendente dinnanzi alla 4? camera. In queste occasioni, siete convenuti con me che occorreva aspettare prima la conclusione del procedimento relativo all’autorizzazione di esercitare la medicina perch? doveva essere considerata come prioritaria. Avete precisato anche che non avreste riaperto la vostra clinica prima di questa data bench? ci? vi sia giuridicamente possibile. Se avete cambiato parere, vogliate farmelo sapere.”
L’avvocato del Dr K rispose l? 8 dicembre che la domanda mirava la presidentessa della 2? camera e lo svolgimento dell’ultima udienza dinnanzi a questa in primo luogo. Invit? il tribunale a non pronunciarsi sul punto di sapere per il momento se il suo cliente ricusava la 4? camera.
A proposito della durata del procedimento, dichiar?:
“La domanda della conclusione del procedimento relativo all’autorizzazione di esercitare la medicina ? prioritaria attualmente perch? in questo procedimento ? stato ordinato l’esecuzione immediata della decisione amministrativa. Si sa che l’esecuzione immediata della decisione di ritiro dell’autorizzazione di sfruttare la clinica non ? stata ordinata; perci?, per ci? che riguarda le due ultime frasi della vostra lettera del 2 dicembre 1975, non ? necessario attualmente che la 4? camera del tribunale amministrativo di Francoforte sul Meno deliberi a breve termine.”
Il 25 aprile 1976, il richiedente revoc? il mandato del Sig. U..
47. Il procedimento dinnanzi alla 4? camera rest? in sospeso dunque; riprese solamente dopo la decisione, il 9 giugno 1976, del giudizio della 2? camera.
Delle udienze, contemplate all’origine per il 17 maggio 1977 poi rinviate su richiesta del richiedente, ebbero luogo il mese di giugno.
Il 22 giugno 1977, la 4? camera respinse il richiedente del suo ricorso contro il ritiro dell’autorizzazione di sfruttare la sua clinica. Fond? il suo giudizio sulle prove raccolte tra novembre 1969 ed agosto 1974 all’epoca dell’ascolto di diciassette testimoni.
Il Dr K interpose presso la Corte d?appello amministrativa di Hesse dove la causa era sempre in corso dinnanzi alla camera (Senato) che ha deliberato il 2 maggio 1978 sul suo appello contro il giudizio della 2? camera del tribunale amministrativo (paragrafo 69 sotto).
Dinnanzi alla Corte amministrativa, il richiedente ? rappresentato da un altro avvocato, il Sig. H, di Francoforte.
48. Secondo le statistiche presentate dal Governo a titolo puramente indicativo a proposito del procedimento dinnanzi alla 4 camera, 1.149 giorni di procedimento erano da assegnare agli atti del tribunale, 1.725 agli atti del richiedente e dei suoi avvocati e 555 agli atti di terzi tra cui le autorit? amministrative messe in causa, le autorit? mediche ed i testimoni.
3. Il ritiro dell’autorizzazione di esercitare la professione di medico – procedimento dinnanzi alla 2? camera del tribunale amministrativo di Francoforte
49. Il 12 maggio 1971, il Presidente del Governo di Darmstadt tolse al richiedente l’autorizzazione di praticare ed ordin? l’esecuzione immediata di questa decisione (articolo 80 paragrafo 2, no 4, del codice di procedimento amministrativo, Verwaltungsgerichtsordnung). Sulla base dei fatti constatati dai tribunali professionali nel 1964 e 1970 (paragrafo 16 sopra) stimava che il Dr K aveva avuto un comportamento che rivelava la sua indegnit? e la sua mancanza di coscienza professionale. Si basava qui di seguito sulle clausole della legge federale:
Articolo 5 paragrafo 2
“L’autorizzazione di esercitare la professione di medico ? revocata se, dopo la sua concessione, una delle condizioni enunciate all’articolo 3 paragrafo 1, prima frase, no 2, smette di trovarsi assolta.”
Articolo 3 paragrafo 1
“L’autorizzazione di esercitare la professione di medico ? accordata su domanda se l’interessato
1. (…);
2. non si ? reso colpevole di un comportamento che mostra che ? indegno o non offre le garanzie sufficienti per l’esercizio della professione”.
50. Su richiesta del richiedente, e per permettergli di mandare i suoi pazienti presso dei suoi colleghi, il tribunale amministrativo di Francoforte ristabil? il 1 giugno 1971 l’effetto sospensivo dell’opposizione contro la decisione del Presidente del Governo, ma solamente fino al 30; il Dr K se ne lament? presso la Corte amministrativa di Hesse che lo respinse il 6 luglio.
51. Avendo respinto il Presidente del Governo, il 17 settembre 1971, l’opposizione che il richiedente aveva formato il 18 maggio contro la decisione di ritiro, l’interessato ricorse il 20 ottobre 1971 dinnanzi al tribunale amministrativo di Darmstadt. Il 25, questo rinvi? la causa, per ragione di competenza, al tribunale amministrativo di Francoforte di cui la 2? camera, incaricata tra altri delle questioni che dipendevano dal diritto della professione medica, fu investita.
52. Il 2 novembre 1971, il tribunale amministrativo di Francoforte notific? il ricorso al Presidente del Governo, invitandolo a formulare le sue osservazioni ed a produrre le pratiche dei suoi servizi.
Presentato il 24 gennaio 1972, l’esposto del Presidente del Governo fu comunicato due giorni dopo all’avvocato del richiedente. Avendolo interrogato il tribunale il 24 aprile sul punto di sapere se intendeva rispondere, l’avvocato sollecit? un prolungamento del termine fino alla fine di maggio.
Il contro-esposto in questione arriv? il 26 giugno e fu trasmesso al Presidente del Governo per replica. In seguito al deposito, l?11 luglio, di una voluminosa nota complementare dell’avvocato, il Presidente del Governo richiese il 27 il rinvio della scadenza del termine del 30 luglio alla met? di ottobre, ma l? 11 agosto il tribunale acconsent? a differirla solo fino al 15 settembre.
53. Il 5 settembre 1972, il tribunale decise l’intervento (Beiladung) dell’ordine regionale dei medici. Dopo avere invitato le parti e l’ordine regionale a fornirgli alcune precisioni e prescritto la produzione di certe pratiche di carattere penale, sugger? il 14 settembre 1972 un ordinamento amichevole della controversia: il Dr K avrebbe rinunciato a praticare a titolo indipendente ed a dirigere la sua clinica, mentre il Presidente del Governo l?avrebbe autorizzato nuovamente a praticare sotto certe condizioni. Il richiedente rifiut? questa disposizione il 12 ottobre. Il tribunale inform? il Presidente del Governo quattro giorni pi? tardi e gli ricord? nello stesso momento che doveva depositare una replica.
54. Questa raggiunse il tribunale il 16 gennaio 1973; un esposto dell’ordine regionale dei medici segu? il 16 febbraio.
Il Dr K avendo cambiato il 12 febbraio avvocato (paragrafo 36 sopra) il suo nuovo consigliere, il Sig. D., consult? la pratica poi la rigir? il 14 marzo; il 2 maggio, rinvi? anche le pratiche amministrative che il tribunale gli aveva comunicato il 20 marzo su sua richiesta. Il 7 maggio, present? un esposto che il tribunale trasmise, per osservazioni, al Presidente del Governo ed all’ordine regionale.
55. Il 5 maggio e 6 agosto 1973, il tribunale si inform? presso il tribunale cantonale e la procura di Francoforte sullo stato del procedimento penale impegnato contro il richiedente il 27 luglio 1972 (paragrafo 71 sotto).
Il 9 agosto, la procura avvis? il tribunale che era stato sospeso in vista della comparizione di altri testimoni e periti dopo un’udienza tenuta nell’intervallo di suddetto procedimento.
56. Il 14 settembre 1973, il presidente della Corte amministrativa indirizz? una copia del ricorso gerarchico del 22 agosto alla 2? camera che il Dr K aveva menzionato ricusando “il tribunale amministrativo di Francoforte” (paragrafo 39 sopra).
La pratica fu assegnata alla 3? camera affinch? si pronunciasse sulla domanda in ricusazione. Era corredata da dichiarazioni dei membri della 2? camera; in particolare, il giudice-delatore segnalava che questa desiderava aspettare il risultato dei perseguimenti penali, visto il loro interesse per la domanda in controversia dinnanzi a lei.
L? 8 ottobre, la 3? camera respinse la domanda col motivo che il richiedente non aveva provato l’esistenza di ragioni di natura tale da giustificarla. Una volta questa sentenza definitiva, la pratica torn?, il 26, alla 2? camera.
57. Stimando che i perseguimenti penali impegnati contro il richiedente (paragrafo 71 sotto) presentavano dell’importanza per l’istanza in corso dinnanzi a lui, il tribunale aveva deciso, il 25 settembre 1973, di sospendere il suo procedimento per aspettare la conclusione di questi perseguimenti penali (articolo 94 del codice di procedimento amministrativo).
58. Il 19 ottobre 1973, il Dr K si era lamentato alla Corte costituzionale della durata dei procedimenti pendenti dinnanzi alle 2? e 4? camera (paragrafo 39 sopra). Invitato da lei, il 31, a presentare le sue osservazioni, il presidente della 2? camera rispose, il 6 novembre che questa ultima intendeva sospendere dal deliberare fino alla fine dell’istanza penale.
La Corte costituzionale decise il 28 novembre di non considerare il ricorso. Rilev? in particolare che la 2? camera, negando di fissare una data di udienza finch? non avesse conosciuto il risultato del procedimento penale, aveva correttamente fino a quel momento utilizzato il suo potere discrezionale in materia. I nove volumi della pratica gli erano stati spediti il 19 novembre; ritornarono al tribunale il 10 dicembre.
59. Il 16 febbraio 1974, il tribunale cantonale di Francoforte inform? la 2? camera che nel procedimento penale occorreva procedere ancora a delle perizie dettagliate e che i dibattimenti non si sarebbero svolti prima del secondo semestre dell’anno.
Il 26 marzo, la 2? camera preg? il tribunale cantonale di confermarle che il richiedente rimaneva imputato, in particolare, di aver persistito nel praticare malgrado il ritiro dell’autorizzazione necessaria.
60. Investita dall’interessato, la Corte costituzionale invit? la 2? camera, l? 11 aprile 1974, a fornirle un rapporto complementare sullo stato del procedimento e, avuto riguardo alla durata di questo, ad indicarle se non fosse stato possibile acconsentire al Dr K delle concessioni in quanto all’esecuzione immediata del ritiro.
La presidentessa della 2? camera rispose il giorno stesso. Modificando la decisione che aveva negato di sospendere questa esecuzione immediata, sottolineava, avrebbe esposto ai pericoli la salute dei pazienti del richiedente se le accuse portate contro lui si fossero rivelate fondate. La camera non si reputava in grado di assumere un tale rischio. Inoltre, l’esperienza giudiziale non permetteva di pensare che la camera potesse chiarire pi? rapidamente del tribunale cantonale, ma con un’uguale sicurezza, l’accusa secondo la quale il Dr K aveva persistito a praticare delle operazioni.
La Corte costituzionale decise il 30 maggio di non accogliere il ricorso, col motivo che non offriva abbastanza probabilit? di successo. La sua decisione giunse al tribunale amministrativo il 6 giugno.
61. Prima, quest? ultima aveva avvisato il richiedente, il 25 aprile 1974, che persisteva nella sua decisione di aspettare la conclusione dei perseguimenti.
L? 8 maggio, il tribunale cantonale aveva confermato alla 2? camera (paragrafo 59 sopra) che il Dr K restava imputato di avere continuato a praticare dopo il ritiro dell’autorizzazione. Aveva aggiunto che un giudizio non poteva essere affatto reso in sei mesi perch? il richiedente aveva ricusato uno dei giudici ed aveva cominciato un procedimento importanti di ricorso.
62. Invocando la durata del procedimento, l’interessato chiese al tribunale amministrativo, l? 11 luglio 1974, di ristabilire l’effetto sospensivo del suo ricorso contro la decisione di ritiro.
La pratica fu mandata per? al ministro della giustizia di Hesse che l’aveva richiesta il 29 luglio per i bisogni dell’istanza in corso dinnanzi alla Commissione; fece ritorno al tribunale il 24 ottobre dopo il deposito a Strasburgo delle osservazioni del Governo sull’ammissibilit?.
Tra l?l 11 luglio ed i il 24 ottobre, il richiedente aveva cambiato due volte consigliere (paragrafo 43 sopra); il secondo degli avvocati cos? nominati da lui, il Sig. H, dispose della pratica fino al 16 dicembre per consultarla.
63. Il 3 gennaio 1975, la 2? camera respinse la domanda dell? 11 luglio 1974. Il Dr K che aveva tolto il mandato al suo avvocato (paragrafi 43 e 45 sopra)i ricorse subito in persona dinnanzi alla Corte amministrativa di Hesse, ma lo respinse il 4 novembre. Appellandosi alle dichiarazioni di testimoni raccolte durante il procedimento dinnanzi alla 2? camera, la Corte stim? che il richiedente, se fosse stato autorizzato a praticare, rischiava di mettere in pericolo i suoi eventuali clienti. Prima il Dr K. aveva attaccato la decisione della 2? camera dinnanzi alla Corte costituzionale federale che, per non-esaurimento delle vie di ricorso, aveva negato di considerare la richiesta.
64. Una volta la pratica restituita al tribunale il 26 giugno 1975, il presidente della 2? camera ed il giudice-delatore convennero il 30, per accelerare le cose, di non pi? aspettare il risultato dei perseguimenti penali n? del procedimento impegnato dinnanzi alla Corte amministrativa. Considerarono per i dibattimenti la data del 3 settembre.
Il 30 giugno, il giudice-delatore si inform? sempre presso del tribunale cantonale dello stato di suddette perseguimenti.
Il 10 luglio 1975, la Corte costituzionale decise di non accogliere un nuovo ricorso introdotto, a nome del Dr K -, dal Sig. v. S. e che denunciava in particolare la lentezza del procedimento. Stim? in particolare che le particolarit?, tanto di fatto che di diritto, della causa e l’indegnit? del richiedente a praticare, constatata a titolo definitivo dal tribunale regionale per le professioni mediche, giustificavano che la 2? camera aspettasse la decisione nell’istanza penale e mantenesse l’esecuzione immediata del ritiro dell’autorizzazione. Aggiunse che del resto niente impediva il Dr K. di chiedere di nuovo, invocando principalmente la durata del procedimento, che l’effetto sospensivo del ricorso contro suddetto ritiro fosse ristabilito.
65. Il 14 luglio 1975, la 2? camera decise di attenersi il 2 e 3 settembre dalle udienze consacrate all’amministrazione delle prove ed alle arringhe. La sua decisione fu comunicata alle parti due giorni dopo.
Il 28 e 31 luglio, la camera fece ricercare l’indirizzo di alcuni testimoni. Il 14 agosto, fu informata che il Sig. M., l’avvocato designato dall’interessato il 22 luglio (paragrafo 45 sopra) aveva smesso di rappresentarlo. Sei giorni pi? tardi, il richiedente deposit? un esposto; il Presidente del Governo ne aveva sottoposto uno il 14 agosto.
66. I dibattimenti ebbero ben luogo il 2 e 3 settembre 1975. Dopo avere sentito sei testimoni, il tribunale fiss? al 12 novembre una seconda udienza che annull? il 14 ottobre perch? la pratica si trovava alla Corte amministrativa di Hesse, chiamata a deliberare sul ricorso del 3 gennaio (paragrafo 63 sopra) .
67. In una lettera del 10 ottobre, arrivata il 13 al ministero della giustizia di Hesse, il Dr K. aveva richiesto il rinvio ad un altro tribunale delle cause pendenti dinnanzi alle 2? e 4 ? camera di cui i giudici, secondo lui, non potevano pi? essere qualificati di imparziali.”
Il 16, il ministro trasmise la lettera al tribunale amministrativo di Francoforte. La 2? e 4? camere furono investite il 6 novembre (cf. per questo il paragrafo 46 sopra).
Il 13 novembre, la presidentessa della 2? camera scrisse al richiedente per sapere se si trattava di una richiesta in ricusazione. L’avvocato dell’interessato, il Sig. U. che lo rappresent? di nuovo dall? 11 settembre 1975 al 25 aprile 1976 (paragrafi 45 e 46 sopra) le rispose il 6 dicembre che il suo cliente ricusava lei stessa. Sollecit? inoltre l’autorizzazione di consultare la pratica che rimase a sua disposizione alla cancelleria fino al 13 gennaio 1976, ma non and? a cercarla.
A questa ultima data, la pratica fu spedita al ministero della giustizia di Hesse per i bisogni dell’istanza in corso dinnanzi alla Commissione. Fece ritorno il 17 febbraio al tribunale che respinse la domanda in ricusazione il 5 marzo.
68. Il 15 aprile 1976, la 2? camera decise di sentire altri testimoni il 12 maggio.
Il 28 aprile, rifiut? la rimessa chiesta il 24 dall’avvocato del Dr K.; sottoline? che questo ultimo aveva insistito sull’emergenza di una decisione.
Avvisata da lui l’indomani che i dibattimenti si sarebbero svolti il 12 maggio nella causa penale, accett? il 6 maggio di differire l’udienza fino al 9 giugno.
Il 1 giugno, il richiedente richiese una nuova rimessa, affermando che gli occorreva prepararsi il 9 ai dibattimenti che dovevano riprendere al penale il 10. La 2? camera respinse la domanda il 9 dopo avere constatato che aveva avuto abbastanza tempo per prepararsi.
69. Il 9 giugno 1976, dopo avere sentito dei testimoni, il tribunale respinse l’interessato del suo ricorso contro il ritiro dell’autorizzazione di praticare la medicina. Il suo giudizio che si appella alle testimonianze di otto persone sentite da lui nel 1975 e di cui la maggior parte avevano depositato gi? a proposito degli stessi fatti dinnanzi alla 4? camera, fu comunicato il 3 agosto al richiedente il cui avvocato fece appello l? 11.
Il 13 agosto, la pratica fu mandata dal tribunale alla Corte amministrativa di Hesse che con una sentenza del 2 maggio 1978 ha respinto il ricorso; questa sentenza non ? ancora definitiva.
70. Secondo le statistiche presentate dal Governo a titolo puramente indicativo a proposito del procedimento dinnanzi alla 2? camera, 569 giorni di procedimento sono ad assegnare agli atti del tribunale, 841 agli atti del richiedente e dei suoi avvocati e 311 agli atti di terzi tra cui le autorit? amministrative messe in cause, le autorit? mediche ed i testimoni.
4. I perseguimenti penali contro il richiedente
71. I perseguimenti penali contro il richiedente non si trovano in causa, ma c’? luogo di menzionarli in ragione della loro incidenza sul processo impegnato dinnanzi alla 2? camera del tribunale amministrativo di Francoforte che aveva sospeso dal deliberare nell’attesa del loro risultato (paragrafi 55-61 e 64 sopra).
Traggono la loro origine da una denuncia che il Presidente del Governo di Darmstadt aveva depositato contro il Dr K., il 27 luglio 1972, presso la procura di Francoforte per esercizio illegale della medicina, lesioni corporali e truffa.
72. Il richiedente che aveva rifiutato il 10 agosto 1972 di essere interrogato dalla polizia, fu deferito l?11 settembre al tribunale cantonale di Francoforte, formato in tribunale di assessori (Sch?ffengericht). L’atto di accusa (Anklageschrift) gli rimproverava di avere persistito, tra il settembre 1971 e l’inizio di giugno 1972, a praticare malgrado il ritiro dell’autorizzazione necessaria, violazione continua nella legge federale sull’esercizio della professione medica, e di avere per questo fatto commesso delle truffe (articolo 263 del codice penale) cos? come di avere provocato, in un caso, delle lesioni corporali gravi (articoli 223 e 223 a, del codice penale).
73. Il 17 aprile 1973, il tribunale tenne un’udienza alla conclusione della quale ordin? i numerose misure di istruzione. Uno psichiatra ed uno psicologo espressero il loro parere su una delle pretese vittime, l’unica che la procura avesse citato come testimone; si era costituita parte civile il 13 novembre 1972.
74. Il 14 febbraio 1974, il tribunale decise di fare esaminare il Dr K. da uno psichiatra a meno che sottoponesse egli stesso, per il 20 aprile, un rapporto di perizia relativa al suo stato mentale.
L’interessato attacc? il 1 marzo questa decisione e quella del 17 aprile 1973. Il 14 marzo, dichiar? ricusare il presidente del tribunale di assessori; un giudice avendo respinto questa domanda il 6 maggio, lo ricus? il 15 nello stesso momento del presidente.
Il 26 maggio, il tribunale cantonale respinse il ricorso e la domanda; fiss? al 1 agosto il termine del termine di presentazione della perizia privata.
75. Due giorni dopo, il richiedente reiter? il suo ricorso del 1 marzo pure introducendo un ricorso gerarchico contro il presidente del tribunale di assessori. Il primo ricorso fu allontanato dal tribunale regionale di Francoforte il 10 giugno 1974; i documenti della pratica non indicano il seguito riservato al secondo.
76. Il 29 giugno, il Dr K. ricus? il perito scelto dal tribunale e ne propose altri due. Il 3 luglio, complet? questa domanda e ricorse dinnanzi alla Corte costituzionale federale contro le decisioni del 14 febbraio e 26 maggio. Il 4, invit? il tribunale cantonale a sospendere l’esecuzione della prima finch? suddetta Corte non avesse deliberato. Il tribunale si rifiut? il 16 luglio; nove giorni pi? tardi gli fu comunicati la decisione della Corte costituzionale che respingeva il ricorso del 3 luglio.
Il 7 agosto, il tribunale respinse una domanda del richiedente tendente ad un nuovo esame della parte civile da parte di uno psichiatra.
77. Il 15 agosto 1974, il tribunale cantonale si sciolse a profitto del tribunale regionale di Francoforte: stim? che la pena suscettibile di essere pronunciata andava al di l? di quella che aveva competenza per infliggere.
Ai termini dell’articolo 24 paragrafo 2 della legge sull’organizzazione giudiziale (Gerichtsverfassungsgesetz), come si applicava all’epoca, un tribunale cantonale non “poteva condannare ad una pena privativa di libert? superiore a tre anni, n? ad una detenzione a titolo di misura di sicurezza (Sicherungsverwahrung) “.
78. Il 10 ottobre, la 18? camera correzionale (Strafkammer) del tribunale regionale alla quale la causa era stata assegnata, fiss? i dibattimenti (Hauptverhandlung) al 4, 6 e 11 dicembre. Il 25 ottobre, un? una nuova accusa al procedimento in corso che la procura aveva formulato il 7 agosto e che rimproverava al Dr K. di avere praticato il 17 luglio 1972 a Bad Homburg, malgrado il ritiro dell’autorizzazione necessaria, e causato delle lesioni corporali al suo paziente. Il 4 dicembre, non essendo comparso il richiedente, il tribunale confer? contro lui un mandato di arresto e rinvi? sine die le udienze.
79. Il 1 gennaio 1975, la causa fu assegnata alla 1? camera che comprendeva tuttavia gli stessi giudici che la 18? nel 1974.
Il 2 gennaio, la camera ordin? l’ascolto di parecchi testimoni per via di commissioni rogatorie. Alcuni testimoni furono sentiti in febbraio ed in marzo dai tribunali cantonali di Coblenza, Ahrensburg e D?sseldorf.
Il 24 marzo, la camera tolse il mandato di arresto del 4 dicembre.
Il 15 maggio, il suo vicepresidente decise che i dibattimenti si sarebbero svolti a met? gennaio 1976; incaric? inoltre il tribunale cantonale di Ahrensburg di interrogare di nuovo un testimone.
80. Il 20 giugno 1975, l’ufficio del tribunale regionale priv? la 1? camera, a contare dal 23, di tutte le cause di cui doveva conoscere come giurisdizione di prima istanza. I perseguimenti pendenti contro il Dr K. furono deferiti alla 13? camera.
Il presidente di questa ricevette comunicazione della pratica il 10 luglio. Il 8 agosto, rinvi? le udienze al 3, 5, 10 e 12 febbraio 1976, date che annull? il 13 ottobre 1975 perch? la camera doveva occuparsi di un’altra causa importante.
81. Il 1 gennaio 1976, tutte le cause di prima istanza che cominciavano dalla lettera K tra cui quella del richiedente, furono assegnate alla 25? camera del tribunale regionale conformemente al piano di ripartizione per il 1976.
I dibattimenti si aprirono dinnanzi a questa camera il 5 maggio. Dopo ventitre giorni di udienze, rese il 24 settembre una decisione di non luogo a procedere (Einstellung dei Verfahrens) in virt? dell’articolo 153 a, del codice di procedimento penale.
Cos? come risulta da questa decisione, il tribunale giudic? minima la colpevolezza del Dr K.. Essendosi questo impegnato a pagare 8.000 DM alla parte civile e 20.000 DM al Tesoro, la camera stim? che non esisteva pi? interesse pubblico ad inseguire il procedimento. Constatando che il richiedente aveva versato la somma in questione durante l’udienza stessa, la camera conclude che la sua decisione di non luogo a procedere era definitiva.
PROCEDIMENTO SEGUITO DINNANZI ALLA COMMISSIONE
82. Nella sua richiesta del 3 luglio 1973 alla Commissione, il Dr K. si lamentava della lentezza del procedimento dinnanzi al tribunale amministrativo di Francoforte e si definiva vittima di una violazione dell’articolo 6 (art. 6) della Convenzione.
Il 27 maggio 1975, la Commissione ha dichiarato la richiesta ammissibile.
83. Nel suo rapporto del 14 dicembre 1976, la Commissione ha formulato il parere:
– per dieci voci contro sei, che l’articolo 6 paragrafo 1( art. 6-1) della Convenzione era applicabile ai diritti che il richiedente faceva valere dinnanzi ai tribunali amministrativi;
– per nove voci contro sei, con un’astensione, che c’? stata nella specifico violazione dell’articolo 6 paragrafo 1 (art. 6-1) della Convenzione.
Il rapporto rinchiude diverse opinioni separate.
CONCLUSIONI PRESENTATE ALLA CORTE
84. Nel suo esposto del 18 luglio 1977, l’agente del Governo ha concluso:
“(…) vorrei limitare da prima la mia domanda affinch? la Corte dica che l’articolo 6 paragrafo 1, prima frase (art. 6-1) della Convenzione non ? applicabile ai procedimenti intentati dal richiedente dinnanzi ai tribunali amministrativi contro il ritiro dell’autorizzazione di esercitare la professione di medico e contro il ritiro dell’autorizzazione di dirigere una clinica privata e che la Repubblica federale della Germania non ha violato la Convenzione nel presente procedimento” dunque.
All’udienza del 16 novembre 1977, l’agente del Governo ha invitato la Corte a dire
“che la Repubblica federale della Germania non ha violato l’articolo 6 (art. 6) della Convenzione”.
IN DIRITTO
1. Sulla violazione addotta dell’articolo 6 paragrafo 1 (art. 6-1) della Convenzione,
85. La Corte ricorda che n? il procedimento disciplinare che si ? svolto dinnanzi ai tribunali professionali contro il Dr K. nello specifico, n? il procedimento penale impegnato contro lui non sono in causa nella presente causa (paragrafo 18 sopra). Il richiedente si lamenta della durata delle istanze che ha introdotto dinnanzi al tribunale amministrativo di Francoforte (paragrafo 18 sopra). Adduce una violazione dell’articolo 6 paragrafo 1 (art. 6-1) della Convenzione, ai termini del quale:
“Ogni persona ha diritto affinch? la sua causa sia equamente sentita, pubblicamente ed in un termine ragionevole, da un tribunale indipendente ed imparziale, stabilito dalla la legge che decider?, o delle contestazioni sui suoi diritti ed obblighi di carattere civile, o della fondatezza di ogni accusa in materia penale diretta contro lei. Il giudizio deve essere reso pubblicamente, ma l’accesso della sala di udienza pu? essere vietato alla stampa ed al pubblico durante la totalit? o una parte del processo nell’interesse della moralit?, dell’ordine pubblico o della sicurezza nazionale in una societ? democratica, quando gli interessi dei minori o la protezione della vita privata delle parti al processo l’esigono, o nella misura giudicata rigorosamente necessaria dal tribunale, quando nelle circostanze speciali la pubblicit? sarebbe di natura tale da recare offesa agli interessi della giustizia.”
Incombe di conseguenza sulla Corte di ricercare se l’articolo 6 paragrafo 1( art. 6-1, ? applicabile nello specifico e, nell’affermativa, se il “termine ragionevole” che menziona ? stato rispettato in ciascuna dei due procedimenti giudiziali controversi.
a) Sull’applicabilit? dell’articolo 6 paragrafo 1 (art. 6-1) della Convenzione,
86. Per la maggioranza della Commissione, l’articolo 6 paragrafo 1 (art. 6-1) si applica ai diritti che il richiedente ha invocato dinnanzi al tribunale amministrativo di Francoforte, ossia il diritto di sfruttare la sua clinica e quello di esercitare la sua professione di medico; assegna loro un “carattere civile” difatti. Si ripartisce in due gruppi che arrivano alla stessa conclusione, ma per le ragioni differenti.
Il Governo contesta la fondatezza di questa opinione.
87. La Corte rileva da prima un fatto non controverso: secondo la legislazione dello stato in causa, le “contestazioni” per le quali il richiedente ha investito le giurisdizioni tedesche riguardano dei “diritti.” La divergenza dei punti di vista tra le Commissioni ed il Governo riguardano il solo punto di sapere se si tratta, nello specifico, di contestazioni su dei diritti di carattere civile al senso dell’articolo 6 paragrafo 1 (art. 6-1) della Convenzione.
88. Commissione e Governo si accordano per pensare che la nozione di “diritti ed obblighi di carattere civile” non pu? essere interpretata solamente con riferimento al diritto interno dello stato convenuto.
Il problema di l ‘ “autonomia” del senso dei termini della Convenzione rispetto al loro senso nel dritto interno ? stato posto gi? a pi? riprese dinnan

Testo Tradotto

Conclusion Violation de l’Art. 6-1 ; Satisfaction ?quitable r?serv?e
COUR (PL?NI?RE)
AFFAIRE K?NIG c. ALLEMAGNE
(Requ?te no 6232/73)
ARR?T
STRASBOURG
28 juin 1978

En l?affaire K?nig,
La Cour europ?enne des Droits de l?Homme, statuant en s?ance pl?ni?re par application de l?article 48 de son r?glement et compos?e des juges dont le nom suit:
MM. G. BALLADORE PALLIERI, pr?sident,
G. WIARDA,
H. MOSLER,
M. ZEKIA,
P. O?DONOGHUE,
Mme H. PEDERSEN,
MM. TH?R VILHJ?LMSSON,
R. RYSSDAL,
W. GANSHOF VAN DER MEERSCH,
Mme D. BINDSCHEDLER-ROBERT,
D. EVRIGENIS,
P.-H. TEITGEN,
H. LIESCH,
F. G?LC?KL?,
F. MATSCHER,
J. PINHEIRO FARINHA,
ainsi que de MM. M.-A. EISSEN, greffier, et H. PETZOLD, greffier adjoint,
Apr?s avoir d?lib?r? en chambre du conseil les 18 et 19 novembre 1977, puis du 29 au 31 mai 1978,
Rend l?arr?t que voici, adopt? ? cette derni?re date:
PROCEDURE
1. L?affaire K?nig a ?t? d?f?r?e ? la Cour par le gouvernement de la R?publique f?d?rale d?Allemagne (“le Gouvernement”) et la Commission europ?enne des Droits de l?Homme (“la Commission”). A son origine se trouve une requ?te dirig?e contre la R?publique f?d?rale d?Allemagne et dont un ressortissant allemand, le Dr E. K., avait saisi la Commission le 3 juillet 1973 en vertu de l?article 25 (art. 25) de la Convention de sauvegarde des Droits de l?Homme et des Libert?s fondamentales (“la Convention”).
2. La requ?te du Gouvernement, qui renvoyait ? l?article 48 (art. 48) de la Convention, et la demande de la Commission, qui s?appuyait sur les articles 44 et 48, alin?a a) (art. 44, art. 48-a), et s?accompagnait du rapport pr?vu ? l?article 31 (art. 31), ont ?t? d?pos?es au greffe de la Cour dans le d?lai de trois mois institu? par les articles 32 par. 1 et 47 (art. 32-1, art. 47), la premi?re le 28 f?vrier 1977, la seconde le 14 mars. Elles ont pour objet d?obtenir une d?cision de la Cour sur le point de savoir si les faits de la cause r?v?lent ou non, de la part de l??tat d?fendeur, un manquement aux obligations qui lui incombent aux termes de l?article 6 par. 1 (art. 6-1) de la Convention.
3. Le 23 mars, le pr?sident de la Cour a proc?d?, en pr?sence du greffier adjoint, au tirage au sort des noms de cinq des sept juges appel?s ? former la Chambre comp?tente, M. H. Mosler, juge ?lu de nationalit? allemande, et M. G. Balladore Pallieri, pr?sident de la Cour, si?geant d?office aux termes de l?article 43 (art. 43) de la Convention et de l?article 21 par. 3 b) du r?glement respectivement. Les cinq juges ainsi d?sign?s ?taient M. M. Zekia, Mme H. Pedersen, Mme D. Bindschedler-Robert, M. D. Evrigenis et M. G. Lagergren (article 43 in fine de la Convention et article 21 par. 4 du r?glement) (art. 43).
En application de l?article 21 par. 5 du r?glement, M. Balladore Pallieri a assum? la pr?sidence de la Chambre.
4. Le pr?sident de la Chambre a recueilli par l?interm?diaire du greffier l?opinion de l?agent du Gouvernement, de m?me que celle des d?l?gu?s de la Commission, au sujet de la proc?dure ? suivre. Par une ordonnance du 24 mars, il a d?cid? que le Gouvernement pr?senterait un m?moire dans un d?lai devant expirer le 15 juin 1977 et que les d?l?gu?s auraient la facult? d?y r?pondre par ?crit dans un d?lai de deux mois ? compter de la r?ception dudit m?moire.
5. R?unie ? huis clos le 23 avril ? Strasbourg, la Chambre a d?cid?, en vertu de l?article 48 du r?glement, de se dessaisir, avec effet imm?diat, au profit de la Cour pl?ni?re, par le motif “que l?affaire soulev(ait) des questions graves qui touch(aient) ? l?interpr?tation de la Convention (…)”.
6. Par une ordonnance du 6 juillet, le pr?sident de la Cour a prorog? jusqu?au 15 juillet le d?lai accord? au Gouvernement pour le d?p?t de son m?moire. Celui-ci est arriv? au greffe le 18 juillet.
7. Les 2 ao?t et 5 septembre, le Gouvernement a produit certains autres documents; il avait annonc? l?envoi de la plupart d?entre eux dans son m?moire du 18 juillet.
8. Le 20 septembre, le secr?taire de la Commission a inform? le greffier que les d?l?gu?s avaient r?solu de ne pas r?pondre par ?crit audit m?moire.
9. Par une ordonnance du m?me jour, le pr?sident a fix? au 16 novembre la date d?ouverture des audiences, apr?s avoir consult? l?agent du Gouvernement et les d?l?gu?s de la Commission par l?interm?diaire du greffier.
10. R?unie en chambre du conseil le 29 septembre ? Luxembourg, la Cour a d?cid? que si le Gouvernement le demandait, ses agent et conseils seraient autoris?s ? s?exprimer en allemand lors des d?bats, ? charge pour lui d?assurer notamment l?interpr?tation en fran?ais ou en anglais de leurs plaidoiries et d?clarations (article 27 par. 2 du r?glement).
Le Gouvernement a en effet pr?sent? une telle demande le 4 octobre.
11. Le 9 novembre, il a fourni certains renseignements ? la Cour et d?pos? un autre document.
12. La Cour a tenu le 16 novembre, imm?diatement avant le d?but des audiences, une r?union consacr?e ? leur pr?paration.
13. Les d?bats se sont d?roul?s en public les 16 et 17 novembre ? Strasbourg, au Palais des Droits de l?Homme.
Ont comparu devant la Cour:
– pour le Gouvernement:
Mme I. MAIER, Ministerialdirigentin
au minist?re f?d?ral de la justice, agent,
M. J. MEYER-LADEWIG, Ministerialrat
au minist?re f?d?ral de la justice,
M. H. ST?CKER, Regierungsdirektor
au minist?re f?d?ral de la justice, conseillers;
– pour la Commission:
M. J.E.S. FAWCETT, d?l?gu? principal,
M. G. SPERDUTI,
M. A. FROWEIN, d?l?gu?s,
Me R. B., ancien repr?sentant du requ?rant
devant la Commission, assistant les d?l?gu?s en vertu de
l?article 29 par. 1, deuxi?me phrase, du r?glement de la
Cour (le 17 novembre seulement).
La Cour a ou? en leurs d?clarations, ainsi qu?en leurs r?ponses ? ses questions, Mme Maier pour le Gouvernement et, pour la Commission, M. Fawcett, M. Sperduti, M. Frowein et Me B..
14. Plusieurs document que la Cour avait demand?s aux comparants lors des audiences ont ?t? fournis le 17 novembre 1977 par la Commission et le 16 janvier 1978 par le Gouvernement.
Les 6 mars et 8 mai, le Gouvernement a communiqu? ? la Cour certaines informations compl?mentaires et quelques autres documents.
FAITS
15. Le requ?rant, ressortissant allemand n? en 1918, avait embrass? en 1949 la profession de m?decin sp?cialis? en oto-rhino-laryngologie. En 1960, il ouvrit ? Bad Homburg (Hesse), en R?publique f?d?rale d?Allemagne, une clinique qu?il exploita et dirigea lui-m?me. Propri?taire de cette derni?re et seul m?decin ? y travailler, il y effectuait en particulier des op?rations de chirurgie esth?tique.
16. Poursuivi par l?ordre r?gional des m?decins (Landes?rztekammer) le 16 octobre 1962, pour manquement ? la d?ontologie, devant le tribunal pour les professions m?dicales (Berufsgericht f?r Heilberufe) pr?s le tribunal administratif (Verwaltungsgericht) de Francfort, le Dr K. fut d?clar? le 9 juillet 1964 indigne de pratiquer. Le tribunal r?gional pour les professions m?dicales (Landesberufsgericht f?r Heilberufe) pr?s la Cour administrative (Verwaltungsgerichtshof) du Land de Hesse le d?bouta de son appel le 14 octobre 1970.
Parmi les accusations que le tribunal r?gional retint contre le requ?rant figuraient les suivantes: avoir offert ? une esth?ticienne 20% de ses honoraires et ? une de ses patientes 100 DM pour tout client qu?elles lui am?neraient; avoir persuad? un patient de subir un traitement non couvert par la s?curit? sociale en l?assurant qu?il pourrait dans ce cas employer des moyens plus efficaces; avoir refus? ? un de ses clients d??tablir une facture correspondant au prix r?ellement vers?; avoir, en tant que sp?cialiste en oto-rhino-laryngologie, proc?d? ? une intervention chirurgicale qui ne relevait pas de sa sp?cialit?; avoir recouru pour ses op?rations ? l?assistance d?une esth?ticienne; avoir donn? ? son cabinet une large publicit? dans la presse quotidienne et hebdomadaire; avoir utilis? sur ses plaques, son papier ? lettres et ses carnets d?ordonnances des formules contraires aux r?gles de la l?gislation professionnelle.
17. En 1967, l?int?ress? se vit retirer l?autorisation d?exploiter sa clinique puis, en 1971, celle de pratiquer. Des poursuites p?nales furent engag?es contre lui en 1972, notamment pour exercice ill?gal de la m?decine.
Attaqu?s par lui en justice, les deux retraits font l?objet d?instances devant les juridictions administratives comp?tentes, respectivement depuis novembre 1967 et octobre 1971.
18. Le Dr K. d?nonce la dur?e des instances qu?il a introduites contre les retraits d?autorisation; quant ? la proc?dure disciplinaire devant les tribunaux professionnels ou ? la proc?dure p?nale, il ne pr?sente pas de griefs.
1. La profession m?dicale en R?publique f?d?rale d?Allemagne
19. En R?publique f?d?rale d?Allemagne, la profession m?dicale ob?it en partie ? la l?gislation f?d?rale et en partie ? celle des L?nder. Les principales normes pertinentes en l?esp?ce figurent notamment dans la loi f?d?rale sur l?exercice de la profession m?dicale (Bundes?rzteordnung, “la loi f?d?rale”), dans sa version du 4 f?vrier 1970 amend?e en dernier lieu les 2 mars 1974 et 26 mars 1975, le r?glement du 28 octobre 1970 relatif ? l?octroi de l?autorisation de pratiquer (Approbationsordnung f?r ?rzte, “le r?glement”) et la loi hessoise sur les repr?sentants et tribunaux professionnels comp?tents pour les m?decins, dentistes, v?t?rinaires et pharmaciens (Gesetz ?ber die Berufsvertretungen und ?ber die Berufsgerichtsbarkeit der ?rzte, Zahn?rzte, Tier?rzte und Apotheker, “la loi hessoise”), dans sa version du 18 avril 1966.
20. D?apr?s le paragraphe 1 de l?article 1 de la loi f?d?rale, le m?decin veille ? la sant? de chaque individu et de la population dans son ensemble; selon le paragraphe 2, il exerce une profession lib?rale et non une activit? commerciale.
Pour pouvoir pratiquer ? titre permanent, il faut une autorisation d?livr?e par les services qualifi?s des L?nder (articles 2 par. 1 et 12 de la loi f?d?rale, article 35 du r?glement) et qui est octroy?e sur demande lorsque l?int?ress?:
“1. est Allemand (…) ou ?tranger apatride (…),
2. ne s?est pas rendu coupable d?un comportement montrant qu?il est indigne ou n?offre pas les garanties suffisantes pour l?exercice de la profession (…),
3. n?est pas, pour cause d?infirmit?, de faiblesse physique ou mentale ou de toxicomanie (Sucht), inapte ou impropre ? exercer la profession (…),
4. apr?s avoir ?tudi? la m?decine pendant au moins six ans, dont huit mois au minimum et douze au maximum de formation pratique dans des h?pitaux, a pass? l?examen de m?decin en un lieu o? la pr?sente loi est applicable.
(…)” (article 3 par. 1 de la loi f?d?rale)
Si la demande aboutit, un document (Approbationsurkunde) est d?livr? ? l?int?ress?, attestant la r?union des conditions l?gales et ajoutant:
“A dater de ce jour, l?autorisation d?exercer la profession de m?decin lui est octroy?e. Cet octroi autorise le m?decin ? exercer la profession m?dicale.” (article 36 du r?glement et annexe 21 ? ce dernier)
Si au contraire l?autorisation doit ?tre refus?e parce qu?une des conditions ne se trouve pas remplie, on entend au pr?alable le demandeur ou son repr?sentant (l?article 3 par. 4 de la loi f?d?rale).
Une fois accord?e, l?autorisation est retir?e si telle de ces conditions manquait ? l??poque ou vient ? manquer apr?s coup (article 5 de la loi f?d?rale).
21. Quiconque d?sire exploiter une clinique doit avoir une autorisation en vertu de la loi sur les professions industrielles, commerciales et artisanales (Gewerbeordnung); il y a droit s?il satisfait aux conditions prescrites par l?article 30 par. 1 de celle-ci (paragraphe 27 ci-dessous).
Comme la gestion d?une clinique constitue une activit? commerciale, l?exploitant peut ne pas ?tre lui-m?me m?decin. Il lui incombe cependant de prendre, sur le plan du personnel et de l?organisation, toutes les mesures n?cessaires au traitement des malades dans son ?tablissement. Il doit donc engager un ou des m?decins responsables des soins ? dispenser ? ses clients.
L?autorisation est rapport?e s?il s?av?re que les pi?ces justificatives dont d?pend son octroi ?taient inexactes ou que les conditions n?cessaires n?ont jamais ?t? r?unies ou ont cess? de l??tre (article 53 de la m?me loi, paragraphe 27 ci-dessous).
22. Il n?est pas contest? que, selon le droit allemand, le droit d??tre autoris? ? exercer la profession de m?decin et celui d??tre autoris? ? exploiter une clinique priv?e sont des droits publics subjectifs prot?g?s par l?article 12 de la Loi fondamentale, qui garantit la libert? d?exercer une profession. D?un autre c?t?, contrairement ? la gestion d?une clinique priv?e l?exercice de la profession m?dicale n?est pas consid?r? en R?publique f?d?rale comme une activit? commerciale (paragraphe 20 ci-dessus); bien que cette profession ait ?galement pour but de procurer un revenu, son premier objectif est d?sint?ress?: venir en aide aux hommes.
Le traitement m?dical repose sur un contrat de droit priv? entre m?decin et patient. Pareil contrat sert ? garantir le libre choix du m?decin, ? assurer entre celui-ci et le malade des relations confiantes et ? pr?server le secret m?dical. Il n??tablit pourtant pas un syst?me de prestations r?ciproques bien pr?cises, car il oblige le m?decin ? fournir des services en principe illimit?s ? quiconque cherche la gu?rison. En outre, la l?gislation professionnelle interdit aux membres du corps m?dical de recourir ? la publicit?; elle va jusqu?? fixer en d?tail les dimensions et le texte de leurs plaques.
D?autre part, le m?decin ne d?termine pas ? sa guise le montant de ses honoraires: il lui faut respecter le r?glement m?me quand il ne travaille pas en qualit? de m?decin conventionn?. Le gouvernement f?d?ral arr?te par d?cret les taux minima et maxima applicables aux prestations m?dicales, en tenant compte des int?r?ts l?gitimes des m?decins et des personnes ou organismes appel?s ? les r?mun?rer (article 11 de la loi f?d?rale).
Les personnes affili?es aux caisses d?assurance maladie de la s?curit? sociale – environ 80% de la population – ont droit ? un traitement m?dical conform?ment aux dispositions l?gales et accords en vigueur. La majorit? des m?decins sont agr??s comme m?decins conventionn?s et astreints ? leur donner des soins. D?apr?s la jurisprudence de la Cour constitutionnelle f?d?rale (Bundesverfassungsgericht), un tel m?decin ne g?re pas un service public mais accomplit une t?che de droit public et se trouve int?gr? dans un syst?me de droit public par son admission (Recueil des d?cisions de la Cour constitutionnelle, vol. 11, pp. 30 et s.).
23. Les m?decins s?acquittent de leurs devoirs sous le contr?le, notamment, de leur ordre et des tribunaux pour les professions m?dicales, institutions r?gies par la l?gislation des L?nder.
24. Selon les articles 1 et 2 par. 1 de la loi hessoise, les ordres r?gionaux des m?decins sont des corporations de droit public groupant tous les m?decins du Land. Les praticiens qui ne se font pas inscrire ? l?ordre comp?tent, ou n?ex?cutent pas les autres obligations leur incombant en vertu de ses statuts, peuvent se voir frapper d?une amende (article 7 de la loi hessoise).
L?article 4 par. 1 de la loi hessoise d?finit ainsi les t?ches de chaque ordre:
“1. surveiller l?accomplissement des devoirs professionnels de (ses) membres (…),
2. promouvoir le perfectionnement professionnel de (ceux-ci),
3. assurer des relations agr?ables entre ses membres et aplanir les diff?rends qui surgissent entre eux, ainsi qu?avec des tiers, dans l?exercice de la profession, sous r?serve de la comp?tence d?autres organes,
4. aider le service officiel de sant? dans l?accomplissement de ses t?ches, (…).”
Autorit?s et ordres s?assistent mutuellement dans l?accomplissement de leurs t?ches respectives (article 5 de la loi hessoise).
Les ordres se trouvent plac?s sous la tutelle de l??tat, laquelle s??tend ? l?observation des lois et des statuts. Le ministre comp?tent peut annuler les d?cisions contraires ? ces textes (article 16 de la loi hessoise) et demander ? tout moment aux ordres des renseignements sur leurs affaires (article 17 par. 1).
25. Si le conseil de l?ordre soup?onne un m?decin d?avoir manqu? ? ses devoirs professionnels, il saisit le tribunal pour les professions m?dicales (articles 18 et 29 par. 3 de la loi hessoise). Ce dernier, constitu? aupr?s du tribunal administratif du ressort, statue en premi?re instance (article 20 par. 1). Il comprend trois membres: le pr?sident, ou son repr?sentant, et deux assesseurs de la cat?gorie professionnelle de l?inculp? (article 21 par. 1).
Appel peut ?tre interjet? contre sa d?cision devant le tribunal r?gional pour les professions m?dicales pr?s la Cour administrative de Hesse (articles 41 et 20 par. 2), lequel compte cinq membres: le pr?sident, ou son repr?sentant, deux autres conseillers ? la Cour administrative et deux assesseurs de la cat?gorie professionnelle de l?inculp? (article 21 par. 2).
Les tribunaux professionnels peuvent prononcer les cinq sanctions suivantes, dont il leur est loisible d?infliger conjointement la deuxi?me, la troisi?me et la quatri?me: avertissement, bl?me, suspension provisoire du droit de vote au sein de l?ordre, amende jusqu?? concurrence de 10.000 DM et constatation que l?int?ress? est indigne d?exercer la profession (article 19 paras. 1 et 3).
Pareille constatation n?emporte pas la perte automatique de l?autorisation de pratiquer. Bien qu?elle vise en d?finitive ? exclure l?int?ress? du corps m?dical, elle ne lie ni le Regierungspr?sident, seul comp?tent pour retirer l?autorisation, ni les juridictions qui auraient ? conna?tre de la l?galit? de ce retrait.
26. La d?cision de retrait d?une autorisation de pratiquer, de m?me que celle par laquelle le Regierungspr?sident retire une autorisation d?exploiter une clinique priv?e, peut ?tre contest?e devant les juridictions administratives. Toutefois, avant de pouvoir saisir les tribunaux l?int?ress? doit avoir form? en vain opposition (Widerspruch) aupr?s du Regierungspr?sident.
2. Le retrait de l?autorisation d?exploiter la clinique ? proc?dure devant la 4?me chambre du tribunal administratif de Francfort
27. Le 12 avril 1967, le Regierungspr?sident de Wiesbaden retira au requ?rant, ? la demande de l?ordre r?gional des m?decins, l?autorisation d?exploiter sa clinique. Il lui reprochait de ne pas offrir les garanties suffisantes pour la direction de la clinique et de manquer de la circonspection et des connaissances n?cessaires ? la gestion technique et administrative de l??tablissement. Il mentionnait une inspection de la clinique qui avait r?v?l?, en novembre 1965, une s?rie d?irr?gularit?s: sur trente-quatre feuilles de maladie, dix-huit n??taient pas correctement tenues; le personnel avait une formation insuffisante pour les t?ches qui lui incombaient; l??quipement de la salle de traitement laissait ? d?sirer; les instruments, dont quelques-uns commen?aient ? rouiller, ?taient en partie mal conserv?s; la s?curit? de l?installation de radiographie n??tait pas assur?e. En janvier 1967, des inspecteurs auraient constat? entre autres que la salle d?op?ration et ses installations n?avaient pas ?t? nettoy?es. Le Regierungspr?sident invoquait aussi le t?moignage de plusieurs personnes selon lesquelles, entre 1962 et octobre 1966, la clinique avait ?t? dirig?e en fait par une jeune employ?e, ?g?e en 1962 de dix-huit ans et non qualifi?e. Celle-ci, qui surveillait le personnel et prenait soin des patients, aurait confirm? que l?on gardait dans le r?frig?rateur de la clinique de la nourriture pour chiens et que le requ?rant tol?rait la pr?sence d?hommes dans les chambres en dehors des heures de visite. D?apr?s elle, le Dr K. l?avait en outre importun?e ? plusieurs reprises de m?me qu?une coll?gue.
La d?cision du Regierungspr?sident se fondait sur les clauses ci-apr?s de la loi relative aux professions industrielles, commerciales et artisanales:
Article 30 par. 1
“Les exploitants de cliniques, cliniques d?accouchement et cliniques psychiatriques priv?es doivent ?tre munis d?une autorisation d?livr?e par l?autorit? administrative sup?rieure. L?autorisation ne peut ?tre refus?e que:
a) si les faits montrent que l?exploitant n?offre pas les garanties suffisantes pour diriger ou administrer l??tablissement;
(…)”.
Article 53 par. 2
“Les concessions (…) vis?es [? l?article] 30 (…) ne peuvent ?tre retir?es (…) que:
1. (…);
2. s?il s?av?re dans la suite que l?exploitant ne poss?de pas les qualit?s requises pour l?octroi de la concession (…) ou que les locaux ou les installations techniques de l??tablissement ne r?pondent plus aux conditions dont d?pendait l?octroi de l?autorisation.
(…).”
28. Le 13 juillet 1967, le Dr K. forma une opposition que le Regierungspr?sident rejeta le 6 octobre. Il se pourvut alors, le 9 novembre, devant le tribunal administratif de Francfort dont la 4?me chambre, comp?tente pour les litiges concernant le droit des professions industrielles, commerciales et artisanales, fut saisie de l?affaire le lendemain.
Ces recours ont suspendu l?ex?cution de la d?cision litigieuse.
29. D?s le 10 novembre, le tribunal demanda au Regierungspr?sident quelles ?taient ses observations; il les re?ut le 8 f?vrier 1968, apr?s une prorogation du d?lai accord? et un rappel.
Invit? le 27 mars ? les compl?ter, le Regierungspr?sident le fit par ?crit le 30 mai. Il y annon?ait un examen psychiatrique de l?int?ress?, dont le r?sultat serait communiqu? ult?rieurement au tribunal. Celui-ci se renseigna sur ce point les 10 juin, 25 juillet et 9 ao?t aupr?s du Regierungspr?sident qui, tout en compl?tant ses observations ant?rieures, l?informa le 10 janvier 1969 que le requ?rant n?avait pas consenti ? subir un tel examen.
Le 16 janvier, le tribunal pria le Regierungspr?sident de lui fournir des pr?cisions sur un aspect de son m?moire; elles lui parvinrent le 2 avril.
30. Dans l?intervalle et jusqu?en janvier 1969, le tribunal avait essay? de se procurer, notamment aupr?s du Regierungspr?sident (10 juin 1968) et des autorit?s communales comp?tentes (10 octobre), l?adresse de plusieurs personnes susceptibles d??tre cit?es comme t?moins.
Il tenta en outre, ? partir du 8 janvier 1969, d?obtenir des dossiers concernant le requ?rant, dont ceux des tribunaux professionnels (paragraphe 16 ci-dessus).
Le 26 ao?t 1969, il d?cida d?entendre seize t?moins lors d?audiences pr?vues pour les 25 et 26 novembre. A cette fin, il rechercha, par exemple les 11 et 18 septembre, l?adresse de t?moins et demanda la production d?autres dossiers relatifs ? l?int?ress?.
Le 27 novembre, il fixa au 2 d?cembre les d?bats contradictoires (m?ndliche Verhandlung) et la suite de l?audition des t?moins, parmi lesquels un nomm? X. qui avait port? de graves accusations contre le Dr K. devant l?ordre r?gional des m?decins.
Le tribunal si?gea les 2, 8 et 12 d?cembre. Il infligea des amendes (Ordnungsstrafen) de 100 et 500 DM ? M. X. pour n?avoir pas comparu.
Le 3 f?vrier 1970, il r?solut de ne pas accueillir les recours (Beschwerden) que M. X. avait exerc?s contre ces peines les 30 d?cembre 1969 et 2 janvier 1970, et de transmettre le dossier ? la Cour administrative de Hesse. Apr?s avoir invit? les int?ress?s, le 17 f?vrier, ? pr?senter leurs observations, celle-ci leva les deux amendes les 9 et 10 mars.
31. Le 17 avril 1970, le dossier retourna au tribunal administratif qui, le 14 mai, informa les parties de l??tat de la proc?dure. Il leur demanda d?indiquer dans les meilleurs d?lais leurs moyens de preuve, relevant que plusieurs personnes avaient offert de t?moigner sur le traitement m?dical qui leur avait ?t? appliqu? par le requ?rant. Il signala aussi qu?en ce qui le concernait les d?bats pourraient reprendre ? la fin de juin ou au d?but de juillet car les juges non professionnels seraient alors disponibles.
Le 29 mai, le Dr K. pr?cisa qu?il renoncerait ? d?signer d?autres t?moins si le Regierungspr?sident en faisait autant. Le 8 juin, ce dernier indiqua toutefois un certain nombre de t?moins suppl?mentaires; le 6 juillet, il soumit au tribunal un m?moire traitant des r?sultats des t?moignages d?j? recueillis.
Le tribunal communiqua le 13 juillet ce m?moire au requ?rant. Invit? ? y r?pondre, celui-ci r?clama par ?crit, le 24 septembre, l?audition de soixante-seize t?moins au cas o? le tribunal d?ciderait celle des t?moins mentionn?s par le Regierungspr?sident.
Il s?ensuivit un nouvel ?change de m?moires.
32. Le 25 f?vrier 1971, le Regierungspr?sident avisa le tribunal que M. X. se trouvait en d?tention ? la maison d?arr?t de Constance, ce qui permettait de lui notifier sa citation ? compara?tre.
Apr?s avoir mis le requ?rant au courant de cette situation, le tribunal ?crivit le 14 avril aux autorit?s comp?tentes de Constance pour savoir si, et dans l?affirmative pour combien de temps, M. X. s?journait ? la maison d?arr?t. Celle-ci r?pondit le 27 avril que l?int?ress? avait ?t? remis en libert?.
33. Le 29 avril 1971, le juge-rapporteur ordonna le renvoi du dossier au pr?sident de la chambre pour qu?il fix?t la date des audiences, mais probablement en raison d?une erreur du greffe cette instruction ne f?t pas ex?cut?e.
Le 24 mai, l?avocat du Dr K., Me S.-L., de Francfort, d?clara se d?charger de son mandat.
34. Ayant pri? le tribunal, le 26 ao?t 1971, de fixer sans d?lai des audiences, le requ?rant fut averti le 2 septembre que l?on saisirait du dossier le pr?sident de la chambre d?s son retour de vacances. Une ordonnance du tribunal avait retenu ? cet effet la date du 5 septembre.
Le 20 octobre, Mes B, B et U, de Munich, firent savoir au tribunal qu?ils repr?sentaient d?sormais le Dr K.
A la suite d?une lettre du tribunal r?gional du travail (Landesarbeitsgericht) de Francfort, le dossier fut restitu? le 21 octobre au juge-rapporteur.
35. Les 29 novembre 1971 et 12 janvier 1972, le tribunal essaya derechef, mais en vain, de prendre contact avec M. X. pour savoir s?il pourrait d?poser en janvier/f?vrier ou en f?vrier/mars 1972.
Le 21 f?vrier, il fixa au 28 mars une audience ? laquelle il convoqua M. X.. Ce dernier n?ayant pas comparu, il lui infligea le 29 mars une amende de 500 DM; il le somma en outre de se rendre ? une nouvelle audience devant se d?rouler le 31 mai.
M. X. exer?a le 8 avril un recours contre sa peine en se fondant sur un certificat m?dical mais le tribunal le d?bouta et transmit le dossier ? la Cour administrative de Hesse. Celle-ci invita le m?decin de l?int?ress?, le 26 avril, ? lui fournir de plus amples d?tails au sujet dudit certificat. Apr?s les avoir re?us le 2 mai, elle leva l?amende le 18.
Le dossier revint le 29 au tribunal qui annula le jour m?me l?audience pour le 31, par le motif que la pr?sence de M. X. ne pouvait ?tre assur?e.
En vertu d?une ordonnance du 7 juin 1972, une nouvelle audience eut lieu le 11 juillet, ? laquelle M. X. ne se pr?senta pas davantage.
Le 13 juillet, le tribunal le condamna ? une amende de 500 DM. Le 10 ao?t, il fixa au 19 septembre la suite de l?audition des t?moins. Le 22 ao?t, il lan?a un mandat d?amener contre M. X. qui d?posa le 19 septembre.
36. ? l?issue de cette derni?re s?ance, le tribunal donna aux parties l?occasion de formuler par ?crit, pour le 15 octobre, leurs observations quant au r?sultat des interrogatoires. Le Dr K se pr?valut de cette facult? le 13 octobre.
Le 14 novembre, de nouveaux avocats avis?rent le tribunal que le requ?rant leur avait confi? sa d?fense et le pri?rent d?attendre leur m?moire. Celui-ci arriva le 12 f?vrier 1973; il commentait les t?moignages d?j? recueillis, renouvelait les offres de preuve ant?rieures et en formulait d?autres. Le m?me jour, Me D. se pr?senta comme le nouvel avocat du requ?rant. Le tribunal communiqua le m?moire au Regierungspr?sident le 22 f?vrier.
Entre-temps, le tribunal avait demand? au Dr K, le 30 janvier, de produire le dossier de deux de ses anciens patients. Le 22 f?vrier, il r?it?ra cette demande – car il n?avait re?u que des photocopies des pi?ces en question – et s?effor?a d?atteindre un t?moin de plus.
37. Le 30 mars 1973, le tribunal, tout en compl?tant son ordonnance du 26 ao?t 1969 (paragraphe 30 ci-dessus), fixa au 17 avril la suite des auditions de t?moins et des d?bats contradictoires. A l?issue de la s?ance du 17 avril, il indiqua qu?il rendrait une d?cision le 8 mai.
Apr?s avoir essay? de se procurer l?adresse de t?moins et pris connaissance, le 18 avril, d?un nouvel ?crit du requ?rant, le tribunal ajourna cependant sine die, le 2 mai, le prononc? de sa d?cision; en m?me temps puis ult?rieurement, il invita l?int?ress? ? lui fournir d?autres renseignements qui lui parvinrent les 14 mai et 9 juillet. Dans l?intervalle entre ces deux dates, il fit en outre rechercher l?adresse de plusieurs t?moins.
Les parties d?velopp?rent leurs m?moires les 26 et 30 juillet 1973.
38. Le 16 ao?t 1973, le tribunal d?cida un deuxi?me compl?ment d?enqu?te et sp?cialement l?audition de cinq nouveaux t?moins. Le lendemain, il exp?dia le dossier au tribunal cantonal (Amtsgericht) de Bad Kissingen afin que celui-ci entend?t l?un d?eux; le 20 ao?t, il fixa au 21 septembre l?audition de trois autres, mais le 22 ao?t il la renvoya au 5 octobre ? la demande du Dr K. Apr?s le retour du dossier de Bad Kissingen, il chargea le tribunal cantonal d?Altena, le 19 septembre, d?interroger un autre t?moin.
39. Auparavant, le requ?rant avait exerc? le 22 ao?t aupr?s du ministre de la justice de Hesse un recours hi?rarchique (Dienstaufsichtsbeschwerde) dans lequel il d?clarait en outre r?cuser “le tribunal administratif de Francfort”. Pour cette raison, le tribunal annula le 3 octobre l?audience qui devait se d?rouler le 5.
Le 4 octobre, la 3?me chambre du tribunal administratif, qui paraissait comp?tente en la mati?re, pria le Dr K de pr?ciser lequel des juges il visait, lui indiquant qu?il n??tait pas possible de r?cuser tous les membres d?une chambre.
L?int?ress? r?pondit le 19 octobre qu?il limitait sa demande au juge-rapporteur de la 4?me chambre, auquel il reprochait certains termes de la commission rogatoire adress?e le 19 septembre au tribunal cantonal d?Altena.
Le m?me jour, Me S., mandat? par le requ?rant, d?non?a aupr?s de la Cour constitutionnelle f?d?rale la dur?e de la proc?dure. Invit? le 31 octobre ? formuler ses observations, le tribunal le fit le 9 novembre et transmit le dossier ? la Cour constitutionnelle le 15. Celle-ci statua le 28 novembre; elle refusa d?accueillir le recours, par le motif qu?il n?offrait pas de chances suffisantes de succ?s.
A nouveau en possession du dossier depuis le 10 d?cembre, le tribunal accepta le 8 janvier 1974 la r?cusation du juge-rapporteur.
40. Afin de permettre au ministre de la justice de Hesse de rendre sa d?cision sur le recours hi?rarchique, le tribunal envoya ensuite le dossier ? celui-ci qui le re?ut le 14 janvier 1974 et le retourna le 8 mars. Le 22 mars, il le communiqua au parquet (Staatsanwaltschaft) de Hagen ? la demande de celui-ci et du pr?sident du tribunal r?gional (Landgericht) de la m?me ville, lequel en avait besoin pour examiner un autre recours hi?rarchique du Dr K.
41. Le 26 avril 1974, ce dernier pria le tribunal de ne pas interroger un t?moin dont la convocation ?tait pr?vue. Il r?it?ra cette demande le 28 mai; le 6 juin, le tribunal la rejeta et d?cida de tenir audience le 30 juillet.
Quelques-uns seulement des t?moins comparurent ? cette date. Un t?moin fut entendu chez lui le 14 ao?t; un autre d?posa par ?crit.
Le dossier fut adress? le 14 ao?t au ministre de la justice de Hesse pour les besoins de l?instance engag?e par le Dr K devant la Commission le 3 juillet 1973. A cette occasion, le pr?sident de la 4?me chambre fit part de ses observations sur le r?sultat de l?enqu?te ? laquelle le tribunal avait proc?d?; il estimait que les d?clarations en partie contradictoires des t?moins ne permettaient pas une conclusion nette sur l?activit? du requ?rant en sa qualit? de g?rant de clinique; d?s lors, la question se posait de savoir si sa conduite en tant que m?decin devait aussi ?tre prise en consid?ration; toutefois, il n?appartenait pas ? la 4?me chambre de se prononcer sur les reproches adress?s au Dr K en cette derni?re qualit?, puisqu?ils faisaient l?objet d?un proc?s pendant devant la 2?me chambre.
42. Le 25 ao?t, le requ?rant pr?senta des observations sur les dires d?un t?moin et conclut ? l?audition de sept autres. Une copie de ce m?moire, que le tribunal lui avait r?clam?e le 28, fut envoy?e le 5 septembre au Regierungspr?sident qui r?pondit le 7 octobre.
Le ministre de la justice de Hesse retourna le dossier au tribunal le 28 octobre.
43. Auparavant, le tribunal avait ?t? avis? que l?int?ress? avait confi? en juillet sa d?fense ? un autre avocat, Me U.. Celui-ci se d?chargea de son mandat le 26 novembre et son successeur, Me H., qui s??tait pr?sent? pour le requ?rant le 18 octobre 1974, fit de m?me le 21 f?vrier 1975.
44. Le 10 f?vrier 1975, le pr?sident de la 4?me chambre eut un entretien avec le requ?rant. Celui-ci d?clara qu?il avait lou? les locaux de sa clinique en vue d?y installer une maison de retraite et qu?il ne la rouvrirait – en association avec un chirurgien – qu?une fois autoris? ? nouveau ? pratiquer. En outre, il exprima son accord pour que priorit? f?t donn?e ? la proc?dure en cours devant la 2?me chambre et relative ? l?exercice de sa profession.
45. Aux fins de l?instance pendante devant la Commission, le dossier fut envoy? le 5 mai au ministre de la justice de Hesse. Restitu? au tribunal le 26 juin, il fut communiqu? le 4 juillet au nouvel avocat du Dr K, Me C, de Karlsruhe, qui s??tait pr?sent? le 16 avril. Le tribunal lui avait accord?, pour le consulter, un d?lai de deux semaines, qu?il prolongea le 11 juillet jusqu?au 8 ao?t.
Toutefois, le 18 juillet, l?int?ress? informa le tribunal qu?il avait r?voqu? le mandat de Me C et demanda qu?on lui retir?t le dossier qu?il d?sirait ?tudier lui-m?me. Le tribunal s?adressa le 21 ? Me C. qui retourna le dossier le 29.
Les 1er, 4 et 11 ao?t, le requ?rant et son nouveau d?fenseur, Me M, qui le repr?senta du 22 juillet au 14 ao?t, pri?rent le tribunal de leur remettre certains documents, dont des comptes rendus d?interrogatoire; il leur en exp?dia deux le 18.
Du 11 au 23 septembre, le dossier se trouva entre les mains de Me U., ? nouveau charg? de la d?fense du Dr K depuis le 11 septembre.
46. Le 6 novembre 1975, une deuxi?me demande en r?cusation, que le requ?rant avait adress?e au ministre de la justice de Hesse le 10 octobre, fut vers?e au dossier (cf. aussi le paragraphe 67 ci-dessous).
Le 2 d?cembre, le pr?sident de la 4?me chambre ?crivit ? l?int?ress? pour savoir s?il entendait r?cuser les membres de la chambre pour cause de partialit? et, dans l?affirmative, lesquels d?entre eux.
Quant ? la dur?e de la proc?dure, le pr?sident soulignait:
“Je tiens ? relever que nous avons parl? ? plusieurs reprises de l?opportunit? de poursuivre la proc?dure relative ? l?autorisation de diriger une clinique, proc?dure pendante devant la 4?me chambre. A ces occasions, vous ?tes convenu avec moi qu?il fallait d?abord attendre la conclusion de la proc?dure relative ? l?autorisation d?exercer la m?decine parce qu?elle devait ?tre consid?r?e comme prioritaire. Vous avez aussi pr?cis? que vous ne rouvririez pas votre clinique avant cette date bien que cela vous soit juridiquement possible. Si vous avez chang? d?avis, veuillez me le faire savoir.”
L?avocat du Dr K r?pondit le 8 d?cembre que la demande visait en premier lieu la pr?sidente de la 2?me chambre et le d?roulement de la derni?re audience devant celle-ci. Il invita le tribunal ? ne pas se prononcer pour le moment sur le point de savoir si son client r?cusait la 4?me chambre.
Au sujet de la dur?e de la proc?dure, il d?clara:
“La question de la conclusion de la proc?dure relative ? l?autorisation d?exercer la m?decine est actuellement prioritaire parce que dans cette proc?dure a ?t? ordonn?e l?ex?cution imm?diate de la d?cision administrative. On sait que l?ex?cution imm?diate de la d?cision de retrait de l?autorisation d?exploiter la clinique n?a pas ?t? ordonn?e; en cons?quence, pour ce qui est des deux derni?res phrases de votre lettre du 2 d?cembre 1975, il n?est pas actuellement n?cessaire que la 4?me chambre du tribunal administratif de Francfort-sur-le-Main statue ? bref d?lai.”
Le 25 avril 1976, le requ?rant r?voqua le mandat de Me U..
47. La proc?dure devant la 4?me chambre resta donc en suspens; elle ne reprit qu?apr?s le prononc?, le 9 juin 1976, du jugement de la 2?me chambre.
Des audiences, pr?vues ? l?origine pour le 17 mai 1977 puis ajourn?es ? la demande du requ?rant, eurent lieu au mois de juin.
Le 22 juin 1977, la 4?me chambre d?bouta le requ?rant de son recours contre le retrait de l?autorisation d?exploiter sa clinique. Elle fonda son jugement sur les preuves recueillies entre novembre 1969 et ao?t 1974 lors de l?audition de dix-sept t?moins.
Le Dr K interjeta appel aupr?s de la Cour administrative de Hesse o? l?affaire est toujours en instance devant la chambre (Senat) qui a statu? le 2 mai 1978 sur son appel contre le jugement de la 2?me chambre du tribunal administratif (paragraphe 69 ci-dessous).
Devant la Cour administrative, le requ?rant est repr?sent? par un autre avocat, Me H, de Francfort.
48. D?apr?s les statistiques pr?sent?es par le Gouvernement ? titre purement indicatif au sujet de la proc?dure devant la 4?me chambre, 1.149 jours de proc?dure sont ? attribuer ? des actes du tribunal, 1.725 ? des actes du requ?rant et de ses avocats et 555 ? des actes de tiers dont les autorit?s administratives mises en cause, les autorit?s m?dicales et les t?moins.
3. Le retrait de l?autorisation d?exercer la profession de m?decin – proc?dure devant la 2?me chambre du tribunal administratif de Francfort
49. Le 12 mai 1971, le Regierungspr?sident de Darmstadt retira au requ?rant l?autorisation de pratiquer et ordonna l?ex?cution imm?diate de cette d?cision (article 80 par. 2, no 4, du code de proc?dure administrative, Verwaltungsgerichtsordnung). Sur la base des faits constat?s par les tribunaux professionnels en 1964 et 1970 (paragraphe 16 ci-dessus), il estimait que le Dr K avait eu un comportement r?v?lant son indignit? et son manque de conscience professionnelle. Il se fondait sur les clauses ci-apr?s de la loi f?d?rale:
Article 5 par. 2
“L?autorisation d?exercer la profession de m?decin est r?voqu?e si, post?rieurement ? son octroi, l?une des conditions ?nonc?es ? l?article 3 par. 1, premi?re phrase, no 2, cesse de se trouver remplie.”
Article 3 par. 1
“L?autorisation d?exercer la profession de m?decin est accord?e sur demande si l?int?ress?
1. (…);
2. ne s?est pas rendu coupable d?un comportement montrant qu?il est indigne ou n?offre pas les garanties suffisantes pour l?exercice de la profession (…).”
50. A la demande du requ?rant, et pour lui permettre d?envoyer ses patients chez des confr?res, le tribunal administratif de Francfort r?tablit le 1er juin 1971 l?effet suspensif de l?opposition contre la d?cision du Regierungspr?sident, mais seulement jusqu?au 30; le Dr K s?en plaignit ? la Cour administrative de Hesse qui le d?bouta le 6 juillet.
51. Le Regierungspr?sident ayant repouss?, le 17 septembre 1971, l?opposition que le requ?rant avait form?e le 18 mai contre la d?cision de retrait, l?int?ress? se pourvut le 20 octobre 1971 devant le tribunal administratif de Darmstadt. Le 25, celui-ci renvoya l?affaire, pour raison de comp?tence, au tribunal administratif de Francfort dont la 2?me chambre, charg?e entre autres des questions relevant du droit de la profession m?dicale, fut saisie.
52. Le 2 novembre 1971, le tribunal administratif de Francfort signifia le recours au Regierungspr?sident, l?invitant ? formuler ses observations et ? produire les dossiers de ses services.
Pr?sent? le 24 janvier 1972, le m?moire du Regierungspr?sident fut communiqu? le surlendemain ? l?avocat du requ?rant. Le tribunal l?ayant interrog? le 24 avril sur le point de savoir s?il entendait y r?pondre, l?avocat sollicita une prolongation du d?lai jusqu?? la fin de mai.
Le contre-m?moire en question arriva le 26 juin et fut transmis au Regierungspr?sident pour r?plique. A la suite du d?p?t, le 11 juillet, d?une volumineuse note compl?mentaire de l?avocat, le Regierungspr?sident r?clama le 27 le report de l??ch?ance du d?lai du 30 juillet ? la mi-octobre, mais le 11 ao?t le tribunal ne consentit ? la diff?rer que jusqu?au 15 septembre.
53. Le 5 septembre 1972, le tribunal d?cida l?intervention (Beiladung) de l?ordre r?gional des m?decins. Apr?s avoir invit? les parties et l?ordre r?gional ? lui fournir quelques pr?cisions et prescrit la production de certains dossiers de caract?re p?nal, il sugg?ra le 14 septembre 1972 un r?glement amiable du litige: le Dr K renoncerait ? pratiquer ? titre ind?pendant et ? diriger sa clinique, tandis que le Regierungspr?sident l?autoriserait ? nouveau ? pratiquer sous certaines conditions. Le requ?rant refusa cet arrangement le 12 octobre. Le tribunal en informa le Regierungspr?sident quatre jours plus tard et lui rappela en m?me temps qu?il avait ? d?poser une r?plique.
54. Celle-ci atteignit le tribunal le 16 janvier 1973; un m?moire de l?ordre r?gional des m?decins suivit le 16 f?vrier.
Le Dr K ayant chang? le 12 f?vrier d?avocat (paragraphe 36 ci-dessus), son nouveau conseil, Me D., consulta le dossier puis le retourna le 14 mars; le 2 mai, il renvoya aussi les dossiers administratifs que le tribunal lui avait communiqu?s le 20 mars ? sa demande. Le 7 mai, il pr?senta un m?moire que le tribunal transmit, pour observations, au Regierungspr?sident et ? l?ordre r?gional.
55. Les 5 mai et 6 ao?t 1973, le tribunal se renseigna aupr?s du tribunal cantonal et du parquet de Francfort sur l??tat de la proc?dure p?nale engag?e contre le requ?rant le 27 juillet 1972 (paragraphe 71 ci-dessous).
Le 9 ao?t, le parquet avisa le tribunal qu?apr?s une audience tenue dans l?intervalle ladite proc?dure avait ?t? suspendue en vue de la comparution d?autres t?moins et experts.
56. Le 14 septembre 1973, le pr?sident de la Cour administrative adressa une copie du recours hi?rarchique du 22 ao?t ? la 2?me chambre que le Dr K avait mentionn?e en r?cusant “le tribunal administratif de Francfort” (paragraphe 39 ci-dessus).
Le dossier fut attribu? ? la 3?me chambre pour qu?elle se pronon??t sur la demande en r?cusation. Il ?tait accompagn? de d?clarations des membres de la 2?me chambre; en particulier, le juge-rapporteur signalait que celle-ci souhaitait attendre le r?sultat des poursuites p?nales, vu leur int?r?t pour la question en litige devant elle.
Le 8 octobre, la 3?me chambre rejeta la demande par le motif que le requ?rant n?avait pas prouv? l?existence de raisons de nature ? la justifier. Une fois cette sentence d?finitive, le dossier retourna, le 26, ? la 2?me chambre.
57. Estimant que les poursuites p?nales engag?es contre le requ?rant (paragraphe 71 ci-dessous) pr?sentait de l?importance pour l?instance en cours devant lui, le tribunal avait d?cid?, le 25 septembre 1973, de suspendre sa proc?dure pour attendre l?issue de ces poursuites p?nales (article 94 du code de proc?dure administrative).
58. Le 19 octobre 1973, le Dr K s??tait plaint ? la Cour constitutionnelle de la dur?e des proc?dures pendantes devant les 2?me et 4?me chambres (paragraphe 39 ci-dessus). Invit? par elle, le 31, ? pr?senter ses observations, le pr?sident de la 2?me chambre r?pondit, le 6 novembre, que cette derni?re entendait surseoir ? statuer jusqu?? la fin de l?instance p?nale.
La Cour constitutionnelle d?cida le 28 novembre de ne pas retenir le recours. Elle releva notamment que la 2?me chambre, en refusant de fixer une date d?audience tant qu?elle ne conna?trait pas le r?sultat de la proc?dure p?nale, avait jusque-l? us? correctement de son pouvoir discr?tionnaire en la mati?re. Les neuf volumes du dossier lui avaient ?t? exp?di?s le 19 novembre; ils revinrent au tribunal le 10 d?cembre.
59. Le 16 f?vrier 1974, le tribunal cantonal de Francfort informa la 2?me chambre que dans la proc?dure p?nale il fallait encore faire proc?der ? des expertises d?taill?es et que les d?bats ne se d?rouleraient pas avant le second semestre de l?ann?e.
Le 26 mars, la 2?me chambre pria le tribunal cantonal de lui confirmer que le requ?rant demeurait accus?, notamment, d?avoir persist? ? pratiquer malgr? le retrait de l?autorisation n?cessaire.
60. Saisie derechef par l?int?ress?, la Cour constitutionnelle invita la 2?me chambre, le 11 avril 1974, ? lui fournir un rapport compl?mentaire sur l??tat de la proc?dure et, eu ?gard ? la dur?e de celle-ci, ? lui indiquer si l?on ne pouvait consentir au Dr K des concessions quant ? l?ex?cution imm?diate du retrait.
La pr?sidente de la 2?me chambre r?pondit le jour m?me. A modifier la d?cision qui avait refus? de suspendre cette ex?cution imm?diate, soulignait-elle, on exposerait ? des dangers la sant? des patients du requ?rant si les accusations port?es contre lui se r?v?laient fond?es. La chambre ne se croyait pas en mesure d?assumer un tel risque. En outre, l?exp?rience judiciaire ne permettait pas de penser que la chambre pouvait ?lucider plus vite que le tribunal cantonal, mais avec une ?gale s?ret?, l?accusation d?apr?s laquelle le Dr K avait persist? ? pratiquer des op?rations.
La Cour constitutionnelle d?cida le 30 mai de ne pas accueillir le recours, par le motif qu?il n?offrait pas assez de chances de succ?s. Sa d?cision parvint au tribunal administratif le 6 juin.
61. Auparavant, ce dernier avait avis? le requ?rant, le 25 avril 1974, qu?il persistait dans sa d?cision d?attendre l?issue des poursuites.
Le 8 mai, le tribunal cantonal avait confirm? ? la 2?me chambre (paragraphe 59 ci-dessus) que le Dr K restait accus? d?avoir continu? de pratiquer apr?s le retrait de l?autorisation. Il avait ajout? qu?un jugement ne pouvait gu?re ?tre rendu dans les six mois car le requ?rant avait r?cus? un des juges et une proc?dure importante de recours avait commenc?.
62. Invoquant la dur?e de la proc?dure, l?int?ress? demanda au tribunal administratif, le 11 juillet 1974, de r?tablir l?effet suspensif de son recours contre la d?cision de retrait.
Le dossier fut cependant envoy? au ministre de la justice de Hesse qui l?avait r?clam? le 29 juillet pour les besoins de l?instance en cours devant la Commission; il fit retour au tribunal le 24 octobre apr?s le d?p?t ? Strasbourg des observations du Gouvernement sur la recevabilit?.
Entre le 11 juillet et le 24 octobre, le requ?rant avait chang? deux fois de conseil (paragraphe 43 ci-dessus); le second des avocats ainsi nomm?s par lui, Me H, disposa du dossier jusqu?au 16 d?cembre pour le consulter.
63. Le 3 janvier 1975, la 2?me chambre rejeta la demande du 11 juillet 1974. Le Dr K, qui avait retir? le mandat de son avocat (paragraphes 43 et 45 ci-dessus), se pourvut aussit?t en personne devant la Cour administrative de Hesse, mais elle le d?bouta le 4 novembre. S?appuyant sur les d?clarations de t?moins recueillies au cours de la proc?dure devant la 2?me chambre, la Cour estima que le requ?rant, s?il ?tait autoris? ? pratiquer, risquait de mettre en danger ses clients ?ventuels. Auparavant le Dr K. avait attaqu? la d?cision de la 2?me chambre devant la Cour constitutionnelle f?d?rale qui, pour non-?puisement des voies de recours, avait refus? de retenir la requ?te.
64. Une fois le dossier restitu? au tribunal le 26 juin 1975, le pr?sident de la 2?me chambre et le juge-rapporteur convinrent le 30, afin d?acc?l?rer les choses, de ne plus attendre le r?sultat des poursuites p?nales ni de la proc?dure engag?e devant la Cour administrative. Ils envisag?rent pour les d?bats la date du 3 septembre.
Toujours le 30 juin, le juge-rapporteur s?enquit aupr?s du tribunal cantonal de l??tat desdites poursuites.
Le 10 juillet 1975, la Cour constitutionnelle d?cida de ne pas accueillir un nouveau recours introduit, au nom du Dr K-, par Me v. S. et qui d?non?ait notamment la lenteur de la proc?dure. Elle estima notamment que les particularit?s, tant de fait que de droit, de la cause et l?indignit? du requ?rant de pratiquer, constat?e ? titre d?finitif par le tribunal r?gional pour les professions m?dicales, justifiaient que la 2?me chambre attend?t la d?cision dans l?instance p?nale et maint?nt l?ex?cution imm?diate du retrait de l?autorisation. Elle ajouta que du reste rien n?emp?chait le Dr K. de demander ? nouveau, en invoquant principalement la dur?e de la proc?dure, que l?effet suspensif du recours contre ledit retrait f?t r?tabli.
65. Le 14 juillet 1975, la 2?me chambre d?cida de tenir les 2 et 3 septembre des audiences consacr?es ? l?administration des preuves et aux plaidoiries. Sa d?cision fut communiqu?e aux parties le surlendemain.
Les 28 et 31 juillet, la chambre fit rechercher l?adresse de quelques t?moins. Le 14 ao?t, elle fut inform?e que Me M., l?avocat d?sign? par l?int?ress? le 22 juillet (paragraphe 45 ci-dessus), avait cess? de le repr?senter. Six jours plus tard, le requ?rant d?posa un m?moire; le Regierungspr?sident en avait soumis un le 14 ao?t.
66. Les d?bats eurent bien lieu les 2 et 3 septembre 1975. Apr?s avoir entendu six t?moins, le tribunal fixa au 12 novembre une deuxi?me audience qu?elle annula le 14 octobre car le dossier se trouvait ? la Cour administrative de Hesse, appel?e ? statuer sur le recours du 3 janvier (paragraphe 63 ci-dessus).
67. Dans une lettre du 10 octobre, arriv?e le 13 au minist?re de la justice de Hesse, le Dr K. avait r?clam? le renvoi ? un autre tribunal des causes pendantes devant les 2?me et 4?me chambres dont les juges, selon lui, ne pouvaient “plus ?tre qualifi?s d?impartiaux”.
Le 16, le ministre transmit la lettre au tribunal administratif de Francfort. Les 2?me et 4?me chambres en furent saisies le 6 novembre (cf. aussi le paragraphe 46 ci-dessus).
Le 13 novembre, la pr?sidente de la 2?me chambre ?crivit au requ?rant pour savoir s?il s?agissait d?une demande en r?cusation. L?avocat de l?int?ress?, Me U., qui le repr?senta ? nouveau du 11 septembre 1975 au 25 avril 1976 (paragraphes 45 et 46 ci-dessus), lui r?pondit le 6 d?cembre que son client la r?cusait elle-m?me. Il sollicita en outre l?autorisation de consulter le dossier qui demeura ? sa disposition au greffe jusqu?au 13 janvier 1976, mais il n?alla pas l?y chercher.
A cette derni?re date, le dossier fut exp?di? au minist?re de la justice de Hesse pour les besoins de l?instance en cours devant la Commission. Il fit retour le 17 f?vrier au tribunal qui rejeta la demande en r?cusation le 5 mars.
68. Le 15 avril 1976, la 2?me chambre d?cida d?entendre d?autres t?moins le 12 mai.
Le 28 avril, elle refusa la remise demand?e le 24 par l?avocat du Dr K.; elle souligna que ce dernier avait insist? sur l?urgence d?une d?cision.
Avis?e par lui le lendemain que des d?bats se d?rouleraient le 12 mai dans l?affaire p?nale, elle accepta le 6 mai de diff?rer l?audience jusqu?au 9 juin.
Le 1er juin, le requ?rant r?clama une nouvelle remise, affirmant qu?il lui fallait se pr?parer le 9 aux d?bats qui devaient reprendre au p?nal le 10. La 2?me chambre rejeta la demande le 9 apr?s avoir constat? qu?il avait eu assez de temps pour se pr?parer.
69. Le 9 juin 1976, apr?s avoir entendu des t?moins, le tribunal d?bouta l?int?ress? de son recours contre le retrait de l?autorisation de pratiquer la m?decine. Son jugement, qui s?appuie sur les t?moignages de huit personnes entendues par lui en 1975 et dont la plupart avaient d?j? d?pos? au sujet des m?mes faits devant la 4?me chambre, fut communiqu? le 3 ao?t au requ?rant dont l?avocat fit appel le 11.
Le 13 ao?t, le dossier fut envoy? par le tribunal ? la Cour administrative de Hesse, qui par un arr?t du 2 mai 1978 a rejet? le recours; cet arr?t n?est pas encore d?finitif.
70. D?apr?s les statistiques pr?sent?es par le Gouvernement ? titre purement indicatif au sujet de la proc?dure devant la 2?me chambre, 569 jours de proc?dure sont ? attribuer ? des actes du tribunal, 841 ? des actes du requ?rant et de ses avocats et 311 ? des actes de tiers dont les autorit?s administratives mises en causes, les autorit?s m?dicales et les t?moins.
4. Les poursuites p?nales contre le requ?rant
71. Les poursuites p?nales contre le requ?rant ne se trouvent pas en cause, mais il y a lieu de les mentionner en raison de leur incidence sur le proc?s engag? devant la 2?me chambre du tribunal administratif de Francfort qui avait sursis ? statuer dans l?attente de leur r?sultat (paragraphes 55-61 et 64 ci-dessus).
Elles tirent leur origine d?une d?nonciation que le Regierungspr?sident de Darmstadt avait d?pos?e contre le Dr K., le 27 juillet 1972, aupr?s du parquet de Francfort pour exercice ill?gale de la m?decine, l?sions corporelles et escroquerie.
72. Le requ?rant, qui avait refus? le 10 ao?t 1972 d??tre interrog? par la police, fut d?f?r? le 11 septembre au tribunal cantonal de Francfort, form? en tribunal d??chevins (Sch?ffengericht). L?acte d?accusation (Anklageschrift) lui reprochait d?avoir persist?, entre septembre 1971 et le d?but de juin 1972, ? pratiquer malgr? le retrait de l?autorisation n?cessaire (infraction continue ? la loi f?d?rale sur l?exercice de la profession m?dicale), et d?avoir de ce fait commis des escroqueries (article 263 du code p?nal) ainsi que d?avoir provoqu?, dans un cas, des l?sions corporelles graves (articles 223 et 223 a) du code p?nal).
73. Le 17 avril 1973, le tribunal tint une audience ? l?issue de laquelle il ordonna de nombreuses mesures d?instruction. Un psychiatre et un psychologue exprim?rent leur avis sur l?une des victimes pr?tendues, la seule que le parquet e?t cit?e comme t?moin; elle s??tait constitu?e partie civile le 13 novembre 1972.
74. Le 14 f?vrier 1974, le tribunal d?cida de faire examiner le Dr K. par un psychiatre ? moins qu?il ne soum?t lui-m?me, pour le 20 avril, un rapport d?expertise relatif ? son ?tat mental.
L?int?ress? attaqua le 1er mars cette d?cision et celle du 17 avril 1973. Le 14 mars, il d?clara r?cuser le pr?sident du tribunal d??chevins; un juge ayant rejet? cette demande le 6 mai, il le r?cusa le 15 en m?me temps que le pr?sident.
Le 26 mai, le tribunal cantonal rejeta le recours et la demande; il fixa au 1er ao?t le terme du d?lai de pr?sentation de l?expertise priv?e.
75. Le surlendemain, le requ?rant r?it?ra son recours du 1er mars tout en introduisant un recours hi?rarchique contre le pr?sident du tribunal d??chevins. Le premier recours fut ?cart? par le tribunal r?gional de Francfort le 10 juin 1974; les pi?ces du dossier n?indiquent pas la suite r?serv?e au second.
76. Le 29 juin, le Dr K. r?cusa l?expert choisi par le tribunal et en proposa deux autres. Le 3 juillet, il compl?ta cette demande et se pourvut devant la Cour constitutionnelle f?d?rale contre les d?cisions des 14 f?vrier et 26 mai. Le 4, il invita le tribunal cantonal ? surseoir ? l?ex?cution de la premi?re jusqu?? ce que ladite Cour e?t statu?. Le tribunal s?y refusa le 16 juillet; neuf jours plus tard lui fut communiqu?e la d?cision de la Cour constitutionnelle rejetant le recours du 3 juillet.
Le 7 ao?t, le tribunal rejeta une demande du requ?rant tendant ? un nouvel examen de la partie civile par un psychiatre.
77. Le 15 ao?t 1974, le tribunal cantonal se dessaisit au profit du tribunal r?gional de Francfort: il estima que la peine susceptible d??tre prononc?e allait au-del? de celle qu?il avait comp?tence pour infliger.
Aux termes de l?article 24 par. 2 de la loi sur l?organisation judiciaire (Gerichtsverfassungsgesetz), tel qu?il s?appliquait ? l??poque, un tribunal cantonal ne pouvait “condamner ni ? une peine privative de libert? sup?rieure ? trois ans, ni ? une d?tention ? titre de mesure de s?ret? (Sicherungsverwahrung)”.
78. Le 10 octobre, la 18?me chambre correctionnelle (Strafkammer) du tribunal r?gional, ? laquelle l?affaire avait ?t? attribu?e, fixa les d?bats (Hauptverhandlung) aux 4, 6 et 11 d?cembre. Le 25 octobre, elle joignit ? la proc?dure en cours une nouvelle accusation que le parquet avait formul?e le 7 ao?t et qui reprochait au Dr K. d?avoir pratiqu? le 17 juillet 1972 ? Bad Homburg, malgr? le retrait de l?autorisation n?cessaire, et caus? des l?sions corporelles ? son patient. Le 4 d?cembre, le requ?rant n?ayant pas comparu, le tribunal d?cerna contre lui un mandat d?arr?t et ajourna les audiences sine die.
79. Le 1er janvier 1975, l?affaire fut attribu?e ? la 1?re chambre qui toutefois comprenait les m?mes juges que la 18?me en 1974.
Le 2 janvier, la chambre ordonna l?audition de plusieurs t?moins par voie de commissions rogatoires. Des t?moins furent entendus en f?vrier et en mars par les tribunaux cantonaux de Coblence, Ahrensburg et Dusseldorf.
Le 24 mars, la chambre leva le mandat d?arr?t du 4 d?cembre.
Le 15 mai, son vice-pr?sident d?cida que les d?bats se d?rouleraient ? la mi-janvier 1976; il chargea en outre le tribunal cantonal d?Ahrensburg d?interroger ? nouveau un t?moin.
80. Le 20 juin 1975, le bureau du tribunal r?gional dessaisit la 1?re chambre, ? compter du 23, de toutes les causes dont elle avait ? conna?tre comme juridiction de premi?re instance. Les poursuites pendantes contre le Dr K. furent d?f?r?es ? la 13?me chambre.
Le pr?sident de celle-ci re?ut communication du dossier le 10 juillet. Le 8 ao?t, il renvoya les audiences aux 3, 5, 10 et 12 f?vrier 1976, dates qu?il annula le 13 octobre 1975 parce que la chambre devait s?occuper d?une autre affaire importante.
81. Le 1er janvier 1976, toutes les affaires de premi?re instance commen?ant par la lettre K, dont celle du requ?rant, furent attribu?es ? la 25?me chambre du tribunal r?gional conform?ment au plan de r?partition pour 1976.
Les d?bats s?ouvrirent devant cette chambre le 5 mai. Apr?s vingt-trois jours d?audiences, elle rendit le 24 septembre une d?cision de non-lieu (Einstellung des Verfahrens) en vertu de l?article 153 a) du code de proc?dure p?nale.
Ainsi qu?il ressort de cette d?cision, le tribunal jugea minime la culpabilit? du Dr K.. Celui-ci s??tant engag? ? payer 8.000 DM ? la partie civile et 20.000 DM au Tr?sor, la chambre estima qu?il n?existait plus d?int?r?t public ? poursuivre la proc?dure. Constatant que le requ?rant avait vers? les sommes en question au cours de l?audience m?me, la chambre conclut que sa d?cision de non-lieu ?tait d?finitive.
PROCEDURE SUIVIE DEVANT LA COMMISSION
82. Dans sa requ?te du 3 juillet 1973 ? la Commission, le Dr K. se plaignait de la lenteur de la proc?dure devant le tribunal administratif de Francfort et se pr?tendait victime d?une violation de l?article 6 (art. 6) de la Convention.
Le 27 mai 1975, la Commission a d?clar? la requ?te recevable.
83. Dans son rapport du 14 d?cembre 1976, la Commission a formul? l?avis:
– par dix voix contre six, que l?article 6 par. 1 (art. 6-1) de la Convention ?tait applicable aux droits que le requ?rant faisait valoir devant les tribunaux administratifs;
– par neuf voix contre six, avec une abstention, qu?il y a eu en l?esp?ce violation de l?article 6 par. 1 (art. 6-1) de la Convention.
Le rapport renferme diverses opinions s?par?es.
CONCLUSIONS PRESENTEES A LA COUR
84. Dans son m?moire du 18 juillet 1977, l?agent du Gouvernement a conclu:
“(…) je voudrais limiter d?abord ma demande ? ce que la Cour dise que l?article 6 par. 1, premi?re phrase (art. 6-1), de la Convention n?est pas applicable aux proc?dures intent?es par le requ?rant devant les tribunaux administratifs contre le retrait de l?autorisation d?exercer la profession de m?decin et contre le retrait de l?autorisation de diriger une clinique priv?e et que la R?publique f?d?rale d?Allemagne n?a donc pas viol? la Convention dans la pr?sente proc?dure.”
A l?audience du 16 novembre 1977, l?agent du Gouvernement a invit? la Cour ? dire
“que la R?publique f?d?rale d?Allemagne n?a pas viol? l?article 6 (art. 6) de la Convention”.
EN DROIT
1. Sur la violation all?gu?e de l?article 6 par. 1 (art. 6-1) de la Convention
85. La Cour rappelle que ni la proc?dure disciplinaire qui en l?esp?ce s?est d?roul?e devant les tribunaux professionnels contre le Dr K., ni la proc?dure p?nale engag?e contre lui ne sont en cause dans la pr?sente affaire (paragraphe 18 ci-dessus). Le requ?rant se plaint de la dur?e des instances qu?il a introduites devant le tribunal administratif de Francfort (paragraphe 18 ci-dessus). Il all?gue une violation de l?article 6 par. 1 (art. 6-1) de la Convention, aux termes duquel:
“Toute personne a droit ? ce que sa cause soit entendue ?quitablement, publiquement et dans un d?lai raisonnable, par un tribunal ind?pendant et impartial, ?tabli par la loi, qui d?cidera, soit des contestations sur ses droits et obligations de caract?re civil, soit du bien-fond? de toute accusation en mati?re p?nale dirig?e contre elle. Le jugement doit ?tre rendu publiquement, mais l?acc?s de la salle d?audience peut ?tre interdit ? la presse et au public pendant la totalit? ou une partie du proc?s dans l?int?r?t de la moralit?, de l?ordre public ou de la s?curit? nationale dans une soci?t? d?mocratique, lorsque les int?r?ts des mineurs ou la protection de la vie priv?e des parties au proc?s l?exigent, ou dans la mesure jug?e strictement n?cessaire par le tribunal, lorsque dans des circonstances sp?ciales la publicit? serait de nature ? porter atteinte aux int?r?ts de la justice.”
Il incombe par cons?quent ? la Cour de rechercher si l?article 6 par. 1 (art. 6-1) est applicable en l?esp?ce et, dans l?affirmative, si le “d?lai raisonnable” qu?il mentionne a ?t? respect? dans chacune des deux proc?dures judiciaires litigieuses.
a) Sur l?applicabilit? de l?article 6 par. 1 (art. 6-1) de la Convention
86. Pour la majorit? de la Commission, l?article 6 par. 1 (art. 6-1) s?applique aux droits que le requ?rant a invoqu?s devant le tribunal administratif de Francfort, ? savoir le droit d?exploiter sa clinique et celui d?exercer sa profession de m?decin; elle leur attribue en effet un “caract?re civil”. Elle se r?partit en deux groupes qui arrivent ? la m?me conclusion, mais pour des raisons diff?rentes.
Le Gouvernement conteste le bien-fond? de cette opinion.
87. La Cour rel?ve d?abord un fait non controvers?: d?apr?s la l?gislation de l??tat en cause, les “contestations” dont le requ?rant a saisi les juridictions allemandes portent sur des “droits”. La divergence de vues entre la Commission et le Gouvernement concerne le seul point de savoir s?il s?agit, en l?esp?ce, de contestations sur des droits de caract?re civil au sens de l?article 6 par. 1 (art. 6-1) de la Convention.
88. Commission et Gouvernement s?accordent pour penser que la notion de “droits et obligations de caract?re civil” ne peut ?tre interpr?t?e seulement par r?f?rence au droit interne de l??tat d?fendeur.
Le probl?me de l?”autonomie” du sens des termes de la Convention par rapport ? leur sens en droit interne a d?j? ?t? pos? ? plusieurs reprises devant la Cour. Ainsi, elle a jug? que le mot “accusation”, qui appara?t ? l?article 6 par. 1 (art. 6-1), doit se comprendre “au sens de la Convention” (arr?t Neumeister du 27 juin 1968, s?rie A no 8, p. 41, par. 18, ? rapprocher du deuxi?me alin?a de la p. 28 et du premier alin?a de la p. 35; voir aussi arr?t Wemhoff du 27 juin 1968, s?rie A no 7, pp. 26-27, par. 19; arr?t Ringeisen du 16 juillet 1971, s?rie A no 13, p. 45, par. 110; arr?t Engel et autres du 8 juin 1976, s?rie A no 22, p. 34, par. 81). Elle a affirm? d?autre part, dans le contexte de l?affaire Engel et autres, l?”autonomie” de la notion de “mati?re p?nale” au sens de l?article 6 par. 1 (art. 6-1) (arr?t Engel et autres pr?cit?, p. 34, par. 81). La Cour a aussi d?j? reconnu, implicitement, celle du concept de “droits et obligations de caract?re civil” (arr?t Ringeisen pr?cit?, p. 39, par. 94).
La Cour confirme cette jurisprudence en l?esp?ce. Elle estime en effet que le m?me principe d?autonomie s?applique au concept en question. Toute autre solution risquerait de conduire ? des r?sultats incompatibles avec l?objet et le but de la Convention (cf., mutatis mutandis, arr?t Engel et autres pr?cit?, p. 34, par. 81).
89. Si la Cour conclut ainsi ? l?autonomie de la notion de “droits et obligations de caract?re civil”, elle ne juge pas pour autant d?nu?e d?int?r?t, dans ce domaine, la l?gislation de l??tat concern?. C?est en effet au regard non de la qualification juridique, mais du contenu mat?riel et des effets que lui conf?re le droit interne de l??tat en cause, qu?un droit doit ?tre consid?r? ou non comme ?tant de caract?re civil au sens de cette expression dans la Convention. Il appartient ? la Cour, dans l?exercice de son contr?le, de tenir compte aussi de l?objet et du but de la Convention ainsi que des syst?mes de dro

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