A.N.P.T.ES.  Associazione Nazionale Per la Tutela degli Espropriati

 
 

CODICE COMPORTAMENTALE
PER I TECNICI ISCRITTI  ALL’ALBO DEI REFERENTI TERRITORIALI DELL'A.N.P.T.ES.

Premesso

  • che l’Associazione, in adempimento ai suoi obblighi statutari, individua in tutta Italia Tecnici che intendono approfondire il diritto dell’espropriazione e concorrere alla tutela degli espropriati;

  • che detti Tecnici, denominati Tecnici Referenti Territoriali, sono individuati fra soggetti che hanno o intendono acquisire una buona conoscenza delle norme in tema di espropriazione per pubblica utilità, anche alla luce delle norme CEDU;

  • che a tal fine l’Associazione ha istituito un Albo dei Referenti Tecnici Territoriali cui possono iscriversi i Tecnici che intendono operare applicando il Codice Comportamentale qui di seguito illustrato;

ciò premesso

si allega il Codice Comportamentale con le regole  cui si atterranno i Tecnici Referenti Territoriali e l'Associazione.

 

REGOLE DEL CODICE COMPORTAMENTALE

  1. Scopi dell'Associazione
    Con l’istituzione dell'Albo dei  Referenti Tecnici Territoriali l'Associazione si propone di attivare una rete territoriale di tecnici che:
    a)  Tutelino in modo qualificato gli espropriati che richiedono loro assistenza;
    b)  Intendano approfondire le conoscenze ed il confronto culturale in tema di Diritto dell'Espropriazione anche applicando le norme CEDU, per evitare di effettuare perizie ad esse non conformi.

  2. Scopi del Tecnico
    Con l’iscrizione al suddetto Albo il Tecnico si propone di:
    a) Partecipare al confronto culturale in tema di Diritto dell'Espropriazione anche alla luce delle norme CEDU
    b) Porsi come presidio sul territorio per la tutela degli espropriati, assistendoli come Tecnico dio Parte nel procedimento d'esproprio e nel relativo giudizio di opposizione alla stima.

  3. Obblighi dell’Associazione
    L'Associazione assume esclusivamente l'obbligo di mettere a disposizione del Tecnico il PRONTUARIO PER DARE SPIEGAZIONI AGLI ESPROPRIATI che contiene le risposte a tutte le domande che in genere l'espropriato rivolge a chi lo assiste.
    L'Associazione non assume altre obbligazioni nei confronti del Tecnico e non vi è certezza che nella zona in cui egli opera siano oggi presenti espropriati aderenti all’Associazione né che essi, se presenti, gli chiedano assistenza.

  4. Obblighi del Tecnico
    Il Tecnico assume esclusivamente l’obbligo di richiedere, senza alcun costo a suo carico, che l'assistenza agli espropriati venga svolta in collaborazione con i Giuristi Fiduciari dell'Associazione anche al fine di applicare, dove possibile, le norme CEDU.

  5. Compensi
    Ogni compenso per il Tecnico Referente Territoriale sarà esclusivamente a carico degli espropriati e nulla dovranno l'Associazione ed i suoi Giuristi al Tecnico e, viceversa, nulla dovrà il Tecnico a nessuno.

  6. Rapporti con gli espropriati
    Quando un espropriato si rivolge al Tecnico questi gli dà le prime sommarie informazioni (gratuitamente o richiedendogli un compenso non superiore a 100 euro) utilizzando il PRONTUARIO.

    Se l'espropriato desidera ulteriore assistenza, il Tecnico lo mette subito in contatto con l'Associazione facendogli richiedere un colloquio telefonico con un Giurista tramite l'apposita mail presente sul Sito Colloquio Telefonico Gratuito

  7. Eventuali rapporti con altri Tecnici Referenti Territoriali
    P
    remesso che l’Associazione nomina i Tecnici Referenti Territoriali non in base alla presenza di espropriati nella zona in cui essi operano, ma in base al loro interesse per la materia dell’espropriazione, è possibile che in alcune aree territoriali non operi nessun Tecnico Referente Territoriale, mentre in altre aree ne operi più di uno. Se nella stessa area operano più Tecnici Referenti Territoriali e per qualsiasi ragione entrano in contatto fra di loro, essi manterranno rapporti corretti e cordiali e, se necessario, di reciproca collaborazione.

  8. Durata dell'iscrizione all'Albo
    L'iscrizione all'Albo dei Referenti Territoriali ha la durata di un anno e dovrà essere rinnovata di anno in anno.
    In caso di mancato rinnovo dell’iscrizione, il Tecnico Referente Territoriale comunicherà agli espropriati l’avvenuta perdita della sua qualifica di Tecnico Referente Territoriale.

  9. Contributi volontari
    Il Tecnico può, se vuole, versare un contributo annuo volontario per sostenere le attività dell'Associazione.
    Il versamento di un contributo attesta che il Tecnico non è animato da semplice "curiosità" ma ha invece un reale interesse per il Diritto dell'Espropriazione.
    Pertanto, nel caso in cui le richieste d'iscrizione all'Albo dei Referenti siano superiori alle aspettative, sarà data precedenza ai Tecnici che intendono versare un contributo volto a sostenere le attività dell'Associazione. per le modalità di versamento del contributo cliccate qui:
    https://www.anptes.org/1.C4-CC.Tecnici.asp

sito del Tecnico Referente Territoriale
Se il Tecnico ha un suo sito internet, potrà inseririre sul suo sito il seguente link
 

Tecnico Referente Territoriale dell'A.N.P.T.ES. 
Associazione Nazionale Per la Tutela degli Espropriati
Per visitarne il sito clicca qui: www.anptes.org

 

Il link dovrà essere rimosso se e quando l'iscrizione all'Albo dei Tecnici Referenti Territoriali non sarà stata rinnovata.

 

PRONTUARIO PER DARE SPIEGAZIONI AGLI ESPROPRIATI

Qui di seguito le domande più frequenti che pongono gli espropriati alle quale il prontuario che metteremo a disposizione dei Tecnici Referenti Territoriali dà puntuali risposte.

1 Come si determina l'indennità - provvisoria e definitiva - per il mio caso?
2 Se accetto l'indennità provvisoria, ho diritto a somme aggiuntive?
3 Ho diritto, in ogni caso, a somme aggiuntive?
4 Se non accetto l'indennità provvisoria, subisco riduzioni?
5 Si applica al mio caso la riduzione del 25% per la realizzazione di interventi di riforma economico-sociale?
6 Si applica al mio caso la ritenuta fiscale del 20% sull’indennità?
7 Si applica al mio caso la riduzione per dichiarazione ICI omessa o infedele?
8 Posso incassare l'indennità provvisoria "in acconto" e chiedere che venga determinata quella definitiva?
9 Se mi viene espropriata solo una parte del bene, come si deve determinare il danno alla parte non espropriata?
10 Se non mi viene espropriato nulla, ma subisco comunque un danno, ho diritto ad un indennizzo?
11 Se l'indennità provvisoria è soddisfacente e voglio accettarla senza chiedere che venga determinata quella definitiva, devo prendere qualche precauzione?
12 Se accetto e incasso l'indennità (provvisoria e/o definitiva) corro il rischio di doverla restituire?
13 Cosa prevedono le norme CEDU e come si coordinano con le norme italiane?
14 Gli Amministratori e i Dipendenti di un Ente che procede a un esproprio senza avere la disponibilità delle somme necessarie a corrispondere correttamente gli indennizzi, incorrono in responsabilità personale?
15 Quali strumenti posso utilizzare per difendermi dall'esproprio e/o per ottenere il giusto indennizzo?
16 Come si svolge la procedura espropriativa? Cosa devo fare nelle singole fasi?

Le risposte contenute nel Prontuario si riferiscono non solo, ovviamente ai fabbricati, alle aree edificabili e alle aree agricole, ma anche al terzo genere di aree agricole suscettibili di utilizzazione diversa dal semplice sfruttamento agricolo individuato di recente dalla Corte di Cassazione e a beni non tutelati dalla legge italiane (ad esempio: l'azienda, avviamento, ecc.)
 

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