AFFAIRE H?SEY?N KAPLAN c. TURQUIE - A.N.P.T.ES.
A.N.P.T.ES. Associazione Nazionale per la Tutela degli Espropriati. Oltre 5.000 espropri trattati in 15 anni di attività.
Qui trovi tutto cio che ti serve in tema di espropriazione per pubblica utilità.

Se desideri chiarimenti in tema di espropriazione compila il modulo cliccando qui e poi chiamaci ai seguenti numeri: 06.91.65.04.018 - 340.95.85.515

Testo originale e tradotto della sentenza selezionata

AFFAIRE H?SEY?N KAPLAN c. TURQUIE

Tipologia: Sentenza
Importanza: 3
Articoli: 41
Numero: 24508/09/2019
Stato: Turchia
Data: 2019-12-17 00:00:00
Organo: Sezione Seconda
Testo Originale

SECONDA SEZIONE

CASO H?SEY?N KAPLAN v. TURCHIA

(domanda n. 24508/09)
(Soddisfazione giusta)
Art. 41 – Giusta soddisfazione – Danno materiale gi? risarcito dai tribunali nazionali – Danno morale
STRASBURGO
17 dicembre 2019
Tale sentenza diventa definitiva alle condizioni previste dall’articolo 44 ? 2 della Convenzione. Pu? essere soggetto a modifiche editoriali.
Nel caso di H?seyin Kaplan contro la Turchia,
La Corte europea dei diritti dell’uomo (Seconda Sezione), composta da :
Robert Spano, Presidente,
Marko Bo?njak,
Valeriu Gri?co,
Egidijus K?ris,
Ivana Jeli?,
Arnfinn B?rdsen,
Saadet Y?ksel, giudici,
e Stanley Naismith, impiegato della sezione,
Dopo la deliberazione nelle camere del consiglio del 26 novembre 2019,
Emette la seguente sentenza, adottata in tale data:
PROCEDURA
1. La causa ha avuto origine in un ricorso (n. 24508/09) contro la Repubblica di Turchia, presentato alla Corte ai sensi dell’articolo 34 della Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libert? fondamentali (“la Convenzione”) da un cittadino di tale Stato, H?seyin Kaplan (“il ricorrente”), il 29 aprile 2009.
2. In una sentenza del 1? ottobre 2013 (“la sentenza principale”), la Corte ha ritenuto che l’assegnazione del terreno del ricorrente ad un servizio pubblico dal 1982 sul piano urbanistico e la mancanza di compensazione costituiva un onere speciale ed esorbitante che sconvolgeva il giusto equilibrio che doveva essere raggiunto tra le esigenze dell’interesse generale da un lato e la salvaguardia del diritto al rispetto della sua propriet? dall’altro (H?seyin Kaplan c. Turchia, n. 24508/09, ?? 34 a 48, 1? ottobre 2013).
3. In base all’art. 41 della Convenzione, il ricorrente ha chiesto la giusta soddisfazione di EUR 120.000 (EUR) per i danni materiali, EUR 20.000 per i danni non patrimoniali, EUR 5.000 per gli onorari degli avvocati e EUR 2.000 per le altre spese.
4. Poich? la questione dell’applicazione dell’articolo 41 della Convenzione non era pronta per essere esaminata, la Corte si ? riservata la sua decisione e ha invitato il Governo e il richiedente a presentare le loro osservazioni scritte sulla questione entro sei mesi, e in particolare a informarlo di un eventuale accordo (ibidem, ? 51, e paragrafo 3 b del dispositivo).
5. Sia il richiedente che il governo hanno presentato osservazioni.
6. Mentre il procedimento dinanzi al Tribunale era pendente, il 30 gennaio 2012 la ricorrente ha proposto un nuovo ricorso per espropriazione di fatto.
7. Il 13 ottobre 2014 il Presidente della Sezione ha deciso di rinviare l’esame del caso per due anni.
8. Con sentenza del 18 dicembre 2014, la High Court of K?r?kkale (la “High Court”) ha accolto la richiesta del ricorrente concedendogli un risarcimento per l’esproprio di oltre 181.683 lire turche (TRY), pari a circa 62.000 euro a tale data, oltre agli interessi di mora. Il Tribunale ha inoltre condannato l’amministrazione convenuta alle spese.
9. Il 18 febbraio 2016 l’amministrazione ha versato le somme di cui era debitrice.

IN LEGGE

SULL’APPLICAZIONE DELL’ARTICOLO 41 DELLA CONVENZIONE
10. Ai sensi dell’articolo 41 della Convenzione,

“Se il Tribunale dichiara che vi ? stata una violazione della Convenzione o dei suoi Protocolli, e se il diritto interno dell’Alta Parte contraente consente solo imperfettamente di eliminare le conseguenze di tale violazione, il Tribunale dar? giusta soddisfazione alla parte lesa, se del caso. ?
Danno
11. La ricorrente ha chiesto inizialmente EUR 86 471 per i danni materiali e EUR 20 000 per i danni morali.
12. Nelle sue osservazioni del 7 marzo 2014, egli ha sostenuto che il valore del suo terreno era pari a TRY 193 807 e che se la Corte si fosse pronunciata sul suo credito contemporaneamente al merito, gli avrebbe riconosciuto la somma di 84 711 euro, tenendo conto del tasso di cambio dell’epoca. Tuttavia, egli ha mantenuto la sua richiesta originaria, senza fornire alcuna spiegazione per la differenza tra le due somme relative ai danni materiali.
13. Nelle sue osservazioni del 9 maggio 2016, ha ridotto la sua richiesta di risarcimento per danni materiali a 10 000 euro, considerando, senza ulteriori spiegazioni, che il danno subito non era stato interamente risarcito.
14.Il Governo ha contestato tali affermazioni e ha sottolineato che la ricorrente aveva ricevuto un risarcimento a livello nazionale.
15. La Corte osserva che la ricorrente ha effettivamente ottenuto un risarcimento da parte dei giudici nazionali dopo la sentenza nel merito.
16. Essa osserva che l’importo concesso ? stato fissato a seguito di un procedimento in contraddittorio e non vede alcuna prova che l’importo concesso non corrisponda al valore attuale dell’immobile.
17. Essa ritiene pertanto che il diritto nazionale abbia offerto al ricorrente un adeguato rimedio per il danno materiale da lui subito e ritiene che al ricorrente non debba essere concesso un ulteriore risarcimento per il danno materiale.
18. La Corte respinge pertanto questa parte del ricorso ai sensi dell’articolo 41.
19. D’altro canto, il Tribunale ritiene che la ricorrente abbia subito un danno morale certo e non risarcito. Ritiene pertanto ragionevole concedere al richiedente 2.000 euro (cfr. Hakan Ar? c. Turchia, n. 13331/07, ? 62, 11 gennaio 2011) su tale conto.

Costi e spese
20. Il ricorrente chiede EUR 5 000 per gli onorari del suo avvocato e EUR 1 760 per le altre spese. Egli fornisce una tabella con una dichiarazione oraria del lavoro del suo rappresentante, un accordo di onorario e diverse ricevute per varie spese legali.
21. Il Governo contesta queste affermazioni, che considera eccessive e insufficientemente motivate.
22. Secondo la giurisprudenza della Corte, un richiedente pu? essere rimborsato per le sue spese solo nella misura in cui ne sia accertata la realt?, la necessit? e la ragionevolezza della tariffa. Nel caso di specie, alla luce della sua giurisprudenza e dei documenti presentati, la Corte ritiene ragionevole concedere alla ricorrente EUR 1 500 per gli onorari degli avvocati e EUR 830 per le altre spese.

Interessi di default
23. La Corte ritiene opportuno basare il tasso di interesse di mora sul tasso di interesse sulle operazioni di rifinanziamento marginale della Banca centrale europea, maggiorato di tre punti percentuali.

PER QUESTI MOTIVI, IL TRIBUNALE, ALL’UNANIMIT?

Dica,
a) che lo Stato convenuto paghi all’istante, entro tre mesi dalla data in cui la sentenza ? passata in giudicato ai sensi dell’articolo 44 ? 2 della Convenzione, 2 000 euro (duemila euro) pi? l’importo eventualmente dovuto a titolo di imposta, per i danni non patrimoniali e 2 330 euro (duemilatrecentotrenta euro) pi? l’importo eventualmente dovuto a titolo di imposta dall’istante, per le spese e i costi, da convertire nella moneta dello Stato convenuto al tasso applicabile alla data del regolamento;
b) dalla scadenza di detto periodo fino al pagamento, su tali importi sono dovuti interessi semplici ad un tasso pari al tasso sulle operazioni di rifinanziamento marginale della Banca centrale europea applicabile durante tale periodo, maggiorato di tre punti percentuali ;
Respinge la richiesta di una giusta soddisfazione per il resto.
Fatto in francese, comunicato per iscritto il 17 dicembre 2019, ai sensi dell’articolo 77, paragrafi 2 e 3 del regolamento.

Stanley Naismith Robert Spano
Cancelliere Presidente

Testo Tradotto

DEUXI?ME SECTION
AFFAIRE H?SEY?N KAPLAN c. TURQUIE

(Requ?te no 24508/09)

ARR?T
(Satisfaction ?quitable)
Art 41 ? Satisfaction ?quitable ? Dommage mat?riel d?j? r?par? par les tribunaux internes ? Pr?judice moral
STRASBOURG
17 d?cembre 2019
Cet arr?t deviendra d?finitif dans les conditions d?finies ? l?article 44 ? 2 de la Convention. Il peut subir des retouches de forme.
En l?affaire H?seyin Kaplan c. Turquie,
La Cour europ?enne des droits de l?homme (deuxi?me section), si?geant en une Chambre compos?e de :
Robert Spano, pr?sident,
Marko Bo?njak,
Valeriu Gri?co,
Egidijus K?ris,
Ivana Jeli?,
Arnfinn B?rdsen,
Saadet Y?ksel, juges,
et de Stanley Naismith, greffier de section,
Apr?s en avoir d?lib?r? en chambre du conseil le 26 novembre 2019,
Rend l?arr?t que voici, adopt? ? cette date :

PROC?DURE
1. ? l?origine de l?affaire se trouve une requ?te (no 24508/09) dirig?e contre la R?publique de Turquie et dont un ressortissant de cet ?tat, M. H?seyin Kaplan (? le requ?rant ?), a saisi la Cour le 29 avril 2009 en vertu de l?article 34 de la Convention de sauvegarde des droits de l?homme et des libert?s fondamentales (? la Convention ?).

2. Par un arr?t du 1er octobre 2013 (? l?arr?t au principal ?), la Cour a jug? que l?affectation, sur le plan d?urbanisme, du terrain du requ?rant ? un service public depuis 1982 et l?absence d?indemnisation constituait une charge sp?ciale et exorbitante rompant le juste ?quilibre devant r?gner entre, d?une part, les exigences de l?int?r?t g?n?ral et, d?autre part, la sauvegarde du droit au respect de ses biens (H?seyin Kaplan c. Turquie, no 24508/09, ?? 34 ? 48, 1er octobre 2013).

3. En s?appuyant sur l?article 41 de la Convention, le requ?rant a r?clam? une satisfaction ?quitable de 120 000 euros (EUR) au titre du pr?judice mat?riel, 20 000 EUR pour le pr?judice moral, 5 000 EUR pour les honoraires d?avocat et 2 000 EUR pour les autres frais.

4. La question de l?application de l?article 41 de la Convention ne se trouvant pas en ?tat, la Cour l?a r?serv?e et a invit? le Gouvernement et le requ?rant ? lui soumettre par ?crit, dans les six mois, leurs observations sur ladite question et notamment ? lui donner connaissance de tout accord auquel ils pourraient aboutir (ibidem, ? 51, et point 3 b du dispositif).

5. Tant le requ?rant que le Gouvernement ont d?pos? des observations.

6. Alors que la proc?dure devant la Cour ?tait pendante, le 30 janvier 2012, le requ?rant a introduit une nouvelle action pour expropriation de fait.

7. Le 13 octobre 2014, le Pr?sident de la section a d?cid? d?ajourner l?examen de l?affaire pour deux ans.

8. Par un jugement du 18 d?cembre 2014, le tribunal de grande instance de K?r?kkale (le ? TGI ?) a donn? gain de cause au requ?rant en lui octroyant une indemnit? d?expropriation de plus de 181 683 livres turques (TRY), soit environ 62 000 EUR ? cette date, assortis d?int?r?ts moratoires. Le TGI a par ailleurs mis les frais et d?pens ? la charge de l?administration d?fenderesse.

9. Le 18 f?vrier 2016, l?administration s?est acquitt?e des sommes dont elle ?tait redevable.

EN DROIT

SUR L?APPLICATION DE L?ARTICLE 41 DE LA CONVENTION

10. Aux termes de l?article 41 de la Convention,

? Si la Cour d?clare qu?il y a eu violation de la Convention ou de ses Protocoles, et si le droit interne de la Haute Partie contractante ne permet d?effacer qu?imparfaitement les cons?quences de cette violation, la Cour accorde ? la partie l?s?e, s?il y a lieu, une satisfaction ?quitable. ?

Dommage
11. Le requ?rant r?clamait initialement 86 471 EUR au titre du dommage mat?riel, et 20 000 EUR au titre du dommage moral.

12. Dans ses observations du 7 mars 2014, il a soutenu que la valeur de son terrain ?tait de 193 807 TRY et que si la Cour avait statu? sur sa demande en m?me temps que sur le fond, elle lui aurait octroy?, compte tenu du taux de change de l??poque, la somme de 84 711 EUR. Il a toutefois maintenu sa demande initiale, sans fournir d?explications sur la diff?rence entre les deux sommes relatives au dommage mat?riel.

13. Dans ses observations du 9 mai 2016, il a ramen? ses pr?tentions, au titre du dommage mat?riel ? 10 000 EUR, estimant, sans autre pr?cision, que le pr?judice qu?il avait subi n?avait pas ?t? enti?rement indemnis?.

14. Le Gouvernement conteste ces pr?tentions et souligne que le requ?rant a per?u une indemnit? au niveau national.

15. La Cour observe que le requ?rant s?est effectivement vu octroyer des indemnit?s par les juridictions nationales apr?s l?arr?t sur le fond.

16. Elle observe que la somme allou?e a ?t? fix?e ? l?issue d?une proc?dure contradictoire et n?aper?oit aucun ?l?ment pouvant lui permettre d?affirmer que le montant octroy? ne correspondait pas ? la valeur actuelle du bien.

17. D?s lors, elle estime que le droit interne a offert au requ?rant un redressement appropri? du pr?judice mat?riel qu?il avait subi et consid?re qu?il n?y a pas lieu d?octroyer ? l?int?ress? d?autres indemnit?s au titre du pr?judice mat?riel.

18. La Cour rejette en cons?quence cette partie de la demande formul?e au titre de l?article 41.

19. En revanche, la Cour estime que le requ?rant a subi un pr?judice moral certain, lequel n?a pas ?t? indemnis?. D?s lors, elle estime raisonnable d?allouer au requ?rant 2 000 EUR (voir Hakan Ar? c. Turquie, no 13331/07, ? 62, 11 janvier 2011) ? ce titre.

Frais et d?pens
20. Le requ?rant r?clame 5 000 EUR pour les honoraires de son avocat et 1 760 EUR pour les autres d?pens. Il fournit un tableau pr?sentant un d?compte horaire du travail de son repr?sentant, une convention d?honoraires ainsi que plusieurs re?us concernant divers frais de justice.

21. Le Gouvernement conteste ces pr?tentions qu?il estime excessives et insuffisamment ?tay?es.

22. Selon la jurisprudence de la Cour, un requ?rant ne peut obtenir le remboursement de ses frais et d?pens que dans la mesure o? se trouvent ?tablis leur r?alit?, leur n?cessit? et le caract?re raisonnable de leur taux. En l?esp?ce, compte tenu de sa jurisprudence et des documents pr?sent?s, la Cour estime raisonnable d?allouer au requ?rant 1 500 EUR au titre des honoraires d?avocat et 830 EUR pour les autres d?pens.

Int?r?ts moratoires
23. La Cour juge appropri? de calquer le taux des int?r?ts moratoires sur le taux d?int?r?t de la facilit? de pr?t marginal de la Banque centrale europ?enne major? de trois points de pourcentage.

PAR CES MOTIFS, LA COUR, ? L?UNANIMIT?,

Dit,
a) que l??tat d?fendeur doit verser au requ?rant, dans les trois mois ? compter du jour o? l?arr?t sera devenu d?finitif conform?ment ? l?article 44 ? 2 de la Convention, 2 000 EUR (deux mille euros), plus tout montant pouvant ?tre d? au titre d?imp?t, pour pr?judice moral et 2 330 EUR (deux mille trois cent trente euros), plus tout montant pouvant ?tre d? au titre d?imp?t par le requ?rant, pour les frais et d?pens, ? convertir dans la monnaie de l??tat d?fendeur au taux applicable ? la date du r?glement ;

b) qu?? compter de l?expiration dudit d?lai et jusqu?au versement, ces montants seront ? majorer d?un int?r?t simple ? un taux ?gal ? celui de la facilit? de pr?t marginal de la Banque centrale europ?enne applicable pendant cette p?riode, augment? de trois points de pourcentage ;

Rejette la demande de satisfaction ?quitable pour le surplus.
Fait en fran?ais, puis communiqu? par ?crit le 17 d?cembre 2019, en application de l?article 77 ?? 2 et 3 du r?glement.

Stanley NaismithRobert Spano
GreffierPr?sident

A chi rivolgersi e i costi dell'assistenza

Il Diritto dell'Espropriazione è una materia molto complessa e poco conosciuta, che "ingloba" parti importanti di molteplici rami del diritto. Per tutelarsi è quindi essenziale farsi assistere da un Professionista (con il quale si consiglia di concordare in anticipo i costi da sostenere, come ormai consentito dalle leggi in vigore).

Se l'espropriato ha già un Professionista di sua fiducia, può comunicagli che sul nostro sito trova strumenti utili per il suo lavoro.
Per capire come funziona la procedura, quando intervenire e i costi da sostenere, si consiglia di consultare la Sezione B.6 - Come tutelarsi e i Costi da sostenere in TRE Passi.

  • La consulenza iniziale, con esame di atti e consigli, è sempre gratuita
    - Per richiederla cliccate qui: Colloquio telefonico gratuito
  • Un'eventuale successiva assistenza, se richiesta, è da concordare
    - Con accordo SCRITTO che garantisce l'espropriato
    - Con pagamento POSTICIPATO (si paga con i soldi che si ottengono dall'Amministrazione)
    - Col criterio: SE NON OTTIENI NON PAGHI

Se l'espropriato è assistito da un Professionista aderente all'Associazione pagherà solo a risultato raggiunto, "con i soldi" dell'Amministrazione. Non si deve pagare se non si ottiene il risultato stabilito. Tutto ciò viene pattuito, a garanzia dell'espropriato, con un contratto scritto. è ammesso solo un rimborso spese da concordare: ad. es. 1.000 euro per il DAP (tutelarsi e opporsi senza contenzioso) o 2.000 euro per il contenzioso. Per maggiori dettagli si veda la pagina 20 del nostro Vademecum gratuito.

La data dell'ultimo controllo di validità dei testi è la seguente: 12/07/2024