Diritti

A.N.P.T.ES. Associazione Nazionale Per la Tutela degli Espropriati

 

GLI AUTORI DEI TESTI - I RESPONSABILI - LA STRUTTURA SUL TERRITORIO

Direttore Scientifico Giuseppe Barone: Professore Ordinario di Diritto Pubblico nelle Università...

Responsabile Legale Giuseppe Gennaro: Cassazionista, autore di 4 volumi in tema di Diritto...

Comitato Scientifico Ha il compito di contribuire a dare soluzioni giuridiche  SEGUE...

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Gli oltre 200 Referenti Territoriali in tutta Italia: REGIONI E PROVINCE

SITO 1 - Per evitare errori - Controllare l'indennità - Reagire all'esproprio.

PER CHIEDERCI UN CONSIGLIO - GRATUITAMENTE

PRIMA Inviaci una mail con le tue domande cliccando qui: COLLOQUIO TELEFONICO GRATUITO

POI Chiama la Segreteria Centralizzata al numero 06.91.65.04.018  (ore 9/13 -14/18) per fissare un appuntamento telefonico.

Ti consigliamo anche di scaricare il nostro Vademecum per sapere come garantirti cliccando qui: VADEMECUM GRATUITO

   

ATTENZIONE
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Sezione B - PER SAPERSI TUTELARE

B.1 COLLOQUIO TELEFONICO GRATUITO

B.2 GUIDE OPERATIVE STAMPABILI

B.3 IL DAP: TUTELARSI E/O OPPORSI ***

B.4 L'EVENTUALE CONTENZIOSO

B.5 I PROBLEMI FISCALI **

B.6 I TESTI "PRONTI ALL'USO"

B.7 L'ASSISTENZA - GRATUITA E NON

B.8 RICERCHE MIRATE E FACILITATE

B.9 COME TUTELARSI ED I COSTI


 
 
 

La Data di validità dei Testi

 importante

Quando si fanno ricerche giuridiche in internet, si trovano anche testi non più validi perché ormai superati da nuove norme.
Per evitare errori agli utenti, l'Associazione evidenzia sempre la data di validità dei testi.

QUINDI

se stampate qualche testo del sito, vi consigliamo di annotare la sua data di validità, per non correre il rischio di utilizzare, in un momento successivo, un testo già superato.

La data dell'ultimo controllo di validità dei testi è indicata nella HOME

 
 
 

I Consigli per operare

Il Diritto dell'Espropriazione è una materia  molto complessa e poco conosciuta.

L'Associazione, tramite i suoi Siti, cerca di illustrarla agli espropriati, affinché possano comprendere e controllare ciò che avviene.
Si sconsiglia però agli espropriati di utilizzare i testi presenti sui nostri Siti senza il supporto di una persona competente che sappia prima sceglierli e poi coordinarli.
I testi contenuti nei Siti sono molto complessi;
per avere un'idea, si consideri che, se fossero stampati, occuperebbero oltre 5.000 pagine).
Si consiglia invece agli espropriati di seguire il percorso qui di seguito consigliato.

COME OPERARE

Primo Passo:  CAPIRE

Esaminate con attenzione i testi del SITO 1: se volete, potete anche scaricare il nostro Vademecum gratuito per gli espropriati cliccando qui: VADEMECUM GRATUITO

Ricordate che il principale custode dei vostri diritti siete voi stessi; è quindi essenziale capire ciò che succede.

Secondo Passo: CHIEDERE SPIEGAZIONI

Chiedete spiegazioni sulle norme vigenti a chi conosce bene la materia; potete anche chiederle all'Associazione cliccando qui:
COLLOQUIO TELEFONICO GRATUITO

Terzo Passo: CHIEDERE ASSISTENZA

A tal fine

·

Potete rivolgervi al vostro  avvocato di fiducia, se ne avete uno che conosce il Diritto dell'Espropriazione e le norme CEDU. Il vostro avvocato,  se vuole,  potrà utilizzare la nostra Banca Dati CEDU sul SITO 3, uno strumento unico da noi creato ed offerto gratuitamente a TUTTI.

oppure

·

Potete chiedere all'Associazione di verificare se è disponibile uno degli avvocati che ad essa aderiscono, chiamando la Segreteria Centralizzata.

 
 
 

Come usare i nostri 5 Siti

Per conoscere i propri diritti e saper farli valere
Per chiederci aiuto, anche gratuitamente.
  

 

 SITO 2 - TESTI PER GLI SPECIALISTI

I testi "pronti all'uso" per scrivere atti da produrre alle Amministrazioni ed ai Giudici.  

 

 SITO 3 - LA BANCA DATI GRATUITA

Il nostro Database con TUTTE le Sentenze CEDU sugli espropri, da noi tradotte in italiano.

 

 SITO 4 - PER I REFERENTI

Per l'operatività dei nostri Referenti Territoriali.

 

 SITO 5 - PER GLI STUDENTI

Per chi studia il Diritto dell'Espropriazione.

 
 
 

Il motto

Vigilantibus (non dormientibus)  
iura succurrunt.

 Le leggi aiutano chi vigila 
(e non chi dorme).

Attivarsi celermente consente di non compromettere i propri diritti e di risparmiare tempo e spese legali.

Il metodo

* Nessun uomo conosce tutto

* Se più uomini collaborano, la conoscenza
   
cresce

* L'ANPTES raccoglie e organizza la
   conoscenza.

 

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STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE

Art 1 - Denominazione

L’Associazione è denominata Associazione Nazionale per la Tutela degli Espropriati, con acronimo ANPTES.

Art 2 - Scopi

a) L’ANPTES è un’Associazione che nasce ed opera ai sensi degli articoli 2, 9 e 18 della Costituzione della Repubblica Italiana e degli articoli 36 e seguenti del codice civile, con scopi di promozione culturale per la diffusione della conoscenza del Diritto dell’Espropriazione per pubblica utilità e dei diritti dei cittadini alla tutela dei propri beni che, dopo l’entrata in vigore dell’Articolo 1 Protocollo Aggiuntivo 1 della Convenzione Europea per la salvaguardia dei Diritti dell’Uomo (CEDU), hanno assunto il rango di Diritti Umani inviolabili.

b) L’ANPTES, in attuazione dei principi che garantiscono i diritti inviolabili dell’uomo, si propone lo scopo di tutelare, con gli strumenti di cui al successivo articolo 3, i diritti degli espropriati, per difenderne e garantirne la dignità di uomini e di cittadini, offesa dalla durata infinita dei procedimenti espropriativi e dalle frequenti violazioni di legge da parte delle Autorità Esproprianti.

Art 3 – Strumenti

Gli strumenti che l’Associazione utilizzerà per raggiungere i suoi scopi sono i seguenti.               

a) Lo studio del Diritto dell’Espropriazione e delle norme CEDU 

b) L’attuazione di iniziative scientifiche e didattiche in materia

c) La diffusione gratuita tramite internet di testi illustrativi della materia con linguaggio a tutti comprensibile.

d) La diffusione tramite internet di una Banca Dati delle sentenze CEDU tradotte in italiano, affinché anche chi non conosce le lingue possa prenderne visione.

e) La diffusione tramite internet di una Banca Dati di testi giuridici volti alla tutela degli espropriati, sempre aggiornati ed immediatamente utilizzabili dagli utenti; l’utilizzo di tali testi non sarà gratuito, ma i proventi che ne deriveranno dovranno essere destinati alla corresponsione dei compensi spettanti, per diritto d’autore, ai Giuristi che li avranno prodotti, senza alcun utile per l’Associazione.

La proprietà delle Banche Dati e i diritti  d’autore su tutti i testi giuridici comunque diffusi dall’Associazione rimarranno sempre in capo ai soggetti che li avranno prodotti.

f) La ricerca, in tutta Italia, di professionisti, avvocati e tecnici, già specializzati nella materia o che intendono approfondirla, per chiederne la collaborazione alle attività di studio e di ricerca,  per scambiare idee ed esperienze e per diffondere la conoscenza del Diritto dell’Espropriazione e delle norme CEDU; tali professionisti saranno denominati Referenti Territoriali e saranno iscritti in uno o più Albi tenuti dall’Associazione; l’Associazione potrà segnalare agli espropriati che ne faranno espressa richiesta e senza ricevere alcun compenso, nominativi di professionisti, avvocati, tecnici o studiosi iscritti ai suddetti Albi ma non sarà, ovviamente, responsabile del loro operato.

I Referenti Territoriali iscritti agli Albi tenuti dall’Associazione acquisiscono il ruolo di Aderenti, come previsto nel successivo articolo 6.

g) Ogni altra attività idonea al raggiungimento dello scopo sociale, in proprio o in collaborazione con soggetti anche non Associati.

Art 4 – Sede legale e altre sedi.

a) Sede della Segreteria Centralizzata in Roma

Al fine di gestire i contatti dell’Associazione in maniera organica, è istituita una segreteria centralizzata per tutta l’Italia, in Roma, Via Giulio Cesare 71, destinata a coordinare i primi contatti con tutti i Soggetti  (espropriati, studiosi, professionisti, ecc…) che richiedono informazioni all’Associazione.

b) Sede del Coordinamento Scientifico, Giuridico e Legale per le Banche Dati giuridiche

La sede per il coordinamento delle attività scientifiche, giuridiche e legali volte alla tenuta delle Banche Dati giuridiche ed alle attività di cui al precedente articolo 3 è stabilita in Catania, via Vincenzo Giuffrida n. 45   Studio Legale Gugliotta. 

c) Sede Amministrativa e legale.

 La sede amministrativa e legale per le comunicazioni formali e fiscali, è sempre stabilita presso la sede in cui viene tenuta la contabilità dell’Associazione, attualmente in Catania, in Via Vincenzo Giuffrida n 45 studio contabile dott. Zaragoza.

d) Sedi delle attività territoriali in tutta Italia: centrali, regionali e provinciali.

Eventuali attività da esplicarsi sul territorio sono stabilite presso i Referenti Territoriali  iscritti agli Albi tenuti dall’Associazione ai sensi del precedente articolo 3, dislocati in tutta Italia; dato il loro numero elevato (oltre 300, alla data di registrazione del presente Statuto), non vengono qui elencati, ma saranno invece inseriti in un database da utilizzare per informare gli espropriati che ne faranno richiesta, sulla base delle loro esigenze, tramite il sito dell’Associazione www.anptes.org

Art 5 - Associati

a) Possono far parte dell'Associazione tutti i Soggetti che intendono operare al fine di perseguire gli scopi dell’Associazione descritti nel presente Statuto.

b) La qualità di associato si acquisisce a seguito di presentazione di domanda scritta corredata da un dettagliato curriculum di studi, pubblicazioni ed esperienze in materia e con deliberazione unanime dell’Assemblea degli Associati.

c) Chiunque sia interessato ad  associarsi  al fine di concorrere attivamente alla tutela degli espropriati, può inoltrare tale domanda inviandola alla Sede Legale dell’Associazione.

Art 6 - Aderenti

a) Tutti i Soggetti che condividono gli scopi dell’Associazione, ma non intendono farne parte in maniera attiva ed impegnativa divenendone Associati,  acquisiscono la qualità di Aderenti.

b) La qualità di aderente si acquisisce a seguito di presentazione di semplice richiesta all’Associazione anche tramite internet e non ha alcun costo. Al momento della richiesta l’aderente dovrà espressamente dichiarare che intende obbligarsi ed impegnarsi a trattare ogni caso di esproprio, sia giudiziale che stragiudiziale, nel rispetto del Codice deontologico dell’Associazione.

c) Gli Aderenti potranno sostenere l’Associazione con un contributo annuo nella misura da determinarsi di anno in anno.

d) Gli Aderenti possono segnalare casi di studio, violazioni di legge da parte delle Autorità Esproprianti, chiedere  o proporre soluzioni a problemi giuridici personali o generali o comunque contribuire alla diffusione della conoscenza della materia ai fini di una sua corretta applicazione.

e) La qualità di aderente si perde o per espressa rinuncia o per cancellazione da parte dell’Anptes dall’Albo degli aderenti.  Le relative comunicazioni avverranno tramite internet.

f) I Referenti Territoriali iscritti agli Albi tenuti dall’Associazione acquisiscono il ruolo di Aderenti.

Art 7 - Patrimonio

a) Il patrimonio è costituito dalle quote sociali annue, dai beni acquisiti, da contributi volontari, da elargizioni di soggetti privati e dalla eventuale prestazione di servizi a soggetti privati.

b) L’Associazione, dato il  suo fine precipuo di tutela degli espropriati,  non potrà né richiedere né accettare contributi da Enti Pubblici né ad essi prestare servizi.

c) L’Associazione non ha fini di lucro; tutti gli introiti, pertanto, dovranno essere destinati alle attività di cui al presente Statuto; eventuali compensi da corrispondersi a soggetti, associati o non associati, che collaborino con l’Associazione per particolari attività, saranno stabiliti dall’Assemblea.

d) Non fanno parte del patrimonio le banche dati, i siti ed i testi giuridici diffusi dall’Associazione, che rimangono sempre nella titolarità dei soggetti che li hanno creati.

e) Nei casi di scioglimento dell'Associazione, il patrimonio sarà devoluto a fini di beneficenza.

Art 8 - Organi

a) Gli organi dell'Associazione sono: l'Assemblea degli Associati, il Rappresentante Legale ed il Responsabile Legale del Coordinamento Giuridico e delle Banche Dati

Art 9 - Assemblea degli Associati

a) L'Assemblea è convocata dal Rappresentante Legale ed è costituita dagli Associati; deve essere convocata almeno una volta l'anno, entro i 30 giorni successivi dalla fine dell'anno contabile per l'approvazione del rendiconto, il rinnovo delle cariche sociali e per l’esame di ogni altro argomento posto all’ordine del giorno.

b) Tutti gli Associati hanno diritto di partecipare all'Assemblea ed ogni Associato ha diritto ad un solo voto. 

c) Le deliberazioni dell'Assemblea sono prese a maggioranza di voti e con la presenza di almeno la metà degli Associati; in seconda convocazione l’Assemblea può deliberare qualunque sia il numero degli intervenuti.

d) L'Assemblea deve essere convocata con raccomandata R.R. o mediante posta elettronica certificata spedita almeno trenta giorni prima della data fissata per l’adunanza, ma è però valida, anche in difetto di convocazione, quando sono presenti tutti gli Associati; essa può tenersi in qualsiasi città italiana.

Art 10 - Rappresentante Legale

a) Il Rappresentante Legale è eletto dall'Assemblea, preferibilmente fra soggetti esperti in materia contabile e amministrativa, dura in carica un anno ed è sempre rieleggibile; ha i poteri amministrativi e cura la gestione delle attività amministrative, fiscali e contabili ed unicamente di esse è responsabile.

Il Rappresentante Legale cura quindi a titolo esemplificativo e non esaustivo: gli incassi e i pagamenti, la convocazione dell’Assemblea e la gestione delle attività assembleari, la stesura dei verbali, le attività contabili e fiscali, la gestione degli associati, la riscossione delle quote sociali. 

Presso di lui è stabilita la sede legale dell’Associazione per tutte le comunicazioni di carattere generale e fiscale.

Art 11 - Responsabile Legale del Coordinamento Giuridico e delle Banche Dati

a) Il  Responsabile Legale del Coordinamento Giuridico è eletto dall'Assemblea fra soggetti esperti in materia, dura in carica un anno ed è sempre rieleggibile; cura la gestione di  tutte le attività di cui al precedente articolo 3 del presente Statuto e ne è  responsabile.

Presso di lui è stabilita la sede dell’Associazione per il coordinamento delle attività scientifiche, giuridiche, legali e delle attività volte alla tenuta delle Banche Dati giuridiche.

Il Responsabile Legale del Coordinamento Giuridico può nominare un Comitato Scientifico e/o uno o più Direttori Scientifici.

Art 12 - Clausola compromissoria

a) Eventuali controversie che soggetti Associati intendano instaurare nei confronti dell'Associazione, relative al presente Statuto, all'atto costitutivo e più in generale ai suoi rapporti con l’Associazione o con i soggetti che per essa hanno operato, saranno sottratte alla competenza dell'autorità giudiziaria ordinaria e devolute ad un collegio arbitrale con la seguente procedura: l'associato che intende avviare l'azione, ne darà notizia al Rappresentante Legale, che tenterà di comporre bonariamente la controversia fino alla data in cui si riunisce l'Assemblea che approva il rendiconto. Se a quella data non si sarà giunti ad una bonaria composizione, l'Assemblea eleggerà un collegio arbitrale di tre giuristi cui affidare la soluzione della controversia. Il collegio deciderà secondo diritto entro sei mesi dalla sua elezione e fisserà le norme procedurali in sede di sua prima riunione. La decisione del collegio non sarà appellabile. I compensi del collegio saranno a carico del soccombente. 

Codice Fiscale dell'Associazione: 97423510581

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ISTRUZIONI PER TUTELARSI  e COSTI DA SOSTENERE

A.  Quali sono gli strumenti, a mia tutela, previsti dalla legge?

Gli strumenti che la legge offre all'espropriato per tutelarsi sono soltanto 2.

1 -

L'INTERVENTO NEL PROCEDIMENTO

Da utilizzare al più presto (per non esser costretti a tutelarsi andando in Giudizio).

E' illustrato nel SITO 1 - Sezione B.3 - IL DAP: TUTELARSI E/O OPPORSI

2 -

IL CONTENZIOSO 

Da utilizzare quando (purtroppo), ci si può tutelare solo andando in Giudizio.

E' illustrato nel SITO 1 - Sezione B.4 - L'EVENTUALE CONTENZIOSO

B.  Quali sono le insidie, a mio danno, contenute nella legge?

Le "insidie" contenute nella legge che possono danneggiare l'espropriato sono numerose; è essenziale che l'espropriato le conosca.

Le principali insidie, frutto dell'esperienza degli oltre 2.000 casi di espropri da noi esaminati negli anni, sono illustrate nelle seguenti Sezioni del Sito 1:

        Per conoscere ed evitare i più frequenti errori che commettono gli espropriati.

B.5 -  I PROBLEMI FISCALI

         Per prevenire problemi con gli Enti e/o con l'Agenzia delle Entrate.

C. Come posso tutelarmi al meglio, senza affrontare spese impreviste?

 

CONSIGLI PER RIVOLGERSI AD UN PROFESSIONISTA

Prima di rivolgersi ad un Avvocato, è utile che l'espropriato conosca le importanti novità introdotte dalla Legge 31 dicembre 2012, n. 247 - Nuova disciplina dell'ordinamento della professione forense che consente al cittadino di pagare il compenso all’Avvocato, se l'Avvocato è d'accordo,  solo IN PERCENTUALE e solo DOPO  aver ottenuto il risultato.

 

L’Associazione, quindi,  consiglia agli espropriati di pattuire sempre  e soltanto compensi a percentuale.

 

Però, affinché questo accordo sui compensi dei professionisti sia valido, deve essere redatto per iscritto, altrimenti non ha alcun valore.

 

Offriamo quindi agli espropriati uno Schema di accordo sui compensi dell'Avvocato, (come viene solitamente redatto dagli Avvocati aderenti all'Associazione) affinché chi vuole possa liberamente utilizzarlo quando non è assistito da un Avvocato aderente all'Associazione.

Trovate lo Schema a pagina 20 del nostro Vademecum che potete scaricare cliccando qui: VADEMECUM

D. Quanto dovrò spendere per tutelarmi e quando devo pagare?

Quanto dovrò spendere per tutelarmi e quando devo pagare?

A. Se siete assistiti da un avvocato aderente all'Associazione.

Dovrete pagare solo le spese.
(ad es. per L'INTERVENTO NEL PROCEDIMENTO - Il DAP . 1.000 euro).

La parcella dell’avvocato deve pagarsi a percentuale e solo dopo aver ottenuto il risultato.

Non si deve pagare se non si ottiene il risultato stabilito.

Trovate lo Schema dell'accordo con gli avvocati  ed i costi da sostenere a pagina 20 del nostro Vademecum che potete scaricare cliccando qui: VADEMECUM

B. Se non siete assistiti da un legale aderente all'Associazione.

Dovete concordare tempi e modi del pagamento con il vostro legale.

 

raccomandazione

Il Diritto dell'Espropriazione è una materia  molto complessa e poco conosciuta, che "ingloba" parti importanti di molteplici rami del diritto.

 

Quando l'espropriato si rivolge ad un avvocato è utile chiedergli, senza alcun timore reverenziale, se ha esperienza non solo in materia di Diritto dell'Espropriazione, ma anche in materia di norme CEDU e richiamare l'attenzione dell'avvocato sull''articolo 12 del Codice Deontologico Forense qui di seguito riportato:

 

"Articolo 12

Dovere di competenza.
L'avvocato non deve accettare incarichi che sappia di non poter svolgere con adeguata competenza".

E.  Cosa può fare per me l'Associazione?

L'espropriato può, SENZA ALCUNA SPESA

1 -

Utilizzare la documentazione offerta on line, gratuitamente.

Raccomandiamo, in particolare, LA NOSTRA BANCA DATI DELLE SENTENZE CEDU IN ITALIANO, uno strumento unico da noi creato ed offerto gratuitamente.

2 -

Utilizzare il nostro vademecum gratuito che si può scaricare cliccando qui VADEMECUM

3 -

Chiederci ulteriori chiarimenti sulle norme italiane ed europee

cliccando qui COLLOQUIO TELEFONICO GRATUITO

4 -

Dopo il Colloquio Telefonico Gratuito, può chiederci di verificare se è disponibile uno dei Giuristi che ad essa aderiscono per chiedergli assistenza chiamando la Segreteria Centralizzata Tel. 06.91.65.04.018
NOTA. Si precisa che gli Avvocati sono liberi professionisti e non hanno l’obbligo di accettare tutte le richieste di assistenza che pervengono; l’Associazione quindi può verificare la disponibilità, ma non può obbligarsi a segnalare un Avvocato; l'espropriato avrà comunque una risposta, positiva o negativa, entro 48 ore dalla richiesta.
   

F. Cosa posso fare io per l'Associazione?

L’espropriato potrà, se vuole, versare un contributo, libero e volontario, per sostenere l'attività dell'Associazione, (per facilità contabile, non meno di 10 euro).
Il contributo, pertanto,
non è obbligatorio
; chi volesse liberamente versarlo può esaminare le modalità cliccando qui:
Contributi volontari.

 

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