ILLEGITTIMITA' ESPROPRIAZIONE PER
IRREGOLARITA' IN DECRETO DI ESPROPRIO

Diritti

A.N.P.T.ES.  Associazione Nazionale Per la Tutela degli Espropriati  Sito 1

I NOSTRI 5 SITI A DIFESA DEGLI ESPROPRIATI:

QUESTO E' IL SITO 1 -  PER GLI ESPROPRIATI   

Per sapere come reagire all'espropriazione per pubblica utilità

GLI AUTORI DEI TESTI - I RESPONSABILI - LA STRUTTURA  Autori - Fini - Struttura

INDICE GENERALE: HOME   TELEFONI - FAX - INDIRIZZI:  CONTATTI  

OLTRE 200 REFERENTI TERRITORIALI  ITALIA: REGIONI E PROVINCE

SITO 1 - PER GLI ESPROPRIATI <  Sei qui

SITO 2 - PER SPECIALISTI - TESTI PRONTI

SITO 3 - LA NOSTRA BANCA DATI GRATUITA

SITO 4 - PER I REFERENTI TERRITORIALI

SITO 5 - PER GLI STUDENTI

.

  VUOI CHIAMARCI?
   06.91.65.04.018

Segreteria Centralizzata
 Lunedì/Venerdì ore 9 - 12  / 15 - 19  

TI SERVE UN CONSIGLIO?
E' Gratuito!

 Invia una mail e telefonaci. Clicca qui:

COLLOQUIO TELEFONICO GRATUITO

  HAI FRETTA?
Vedi cosa fare, come e quando.
Scarica il nostro Vademecum

Clicca qui:  VADEMECUM GRATUITO

.

Sei qui
     > Sito 1 - PER GLI ESPROPRIATI
     > Vai all'indice della sezione A.6 ILLEGITTIMITA' NELLA PROCEDURA 
  
  > VAI ALLA HOME 
 

9 - DECRETO DI ESPROPRIO

SI VIOLA LA LEGGE QUANDO:

a) Il decreto di esproprio non è  emanato entro il termine di scadenza dell'efficacia della dichiarazione di pubblica utilità.

b) Il decreto di esproprio non indica o indica in modo inesatto gli estremi degli atti da cui è sorto il vincolo preordinato all'esproprio e del provvedimento che ha approvato il progetto dell'opera.

c) Il decreto di esproprio non indica o indica in modo inesatto quale sia l'indennità determinata in via provvisoria o urgente e non  precisa se essa sia stata accettata dal proprietario o successivamente corrisposta, ovvero se essa sia stata depositata presso la Cassa depositi e prestiti.

d) Il decreto di esproprio non dà atto della eventuale sussistenza dei presupposti previsti dall'articolo 22, comma 1, e della determinazione urgente della indennità provvisoria;

e) Il decreto di esproprio non dà atto degli estremi del decreto emanato ai sensi dell'articolo 22-bis e del relativo stato di esecuzione.

f) Non si dà atto dell'opposizione del proprietario o del possessore del bene nel verbale, quando la notifica del decreto avviene contestualmente alla sua esecuzione.

g) Si compila lo stato di consistenza dopo che è mutato lo stato dei luoghi.

h) Lo stato di consistenza ed il verbale di immissione  non sono redatti in contraddittorio con l'espropriato o, nel caso di assenza o di rifiuto, sono redatti con la presenza di testimoni che siano in una situazione di “dipendenza” dal beneficiario dell'espropriazione.

i) L'autorità espropriante, in calce al decreto di esproprio, non  indica la data in cui è avvenuta l'immissione in possesso e/o  non trasmette copia del relativo verbale all'ufficio per i registri immobiliari, per la relativa annotazione.

SI RICORDI. Quelle qui elencate sono le norme italiane che, quando sono in contrasto con le norme CEDU, devono essere disapplicate; vengono qui riportate per completezza espositiva. Le norme CEDU sono illustrate (sinteticamente per gli espropriati e per esteso per i professionisti) nelle altre sezioni del Sito.