ESPROPRIAZIONE: FARE APPLICARE LE NORME CEDU

Diritti

A.N.P.T.ES.  Associazione Nazionale Per la Tutela degli Espropriati  Sito 1

I NOSTRI 5 SITI A DIFESA DEGLI ESPROPRIATI:

QUESTO E' IL SITO 1 -  PER GLI ESPROPRIATI   

Per sapere come reagire all'espropriazione per pubblica utilità

GLI AUTORI DEI TESTI - I RESPONSABILI - LA STRUTTURA  Autori - Fini - Struttura

INDICE GENERALE: HOME   TELEFONI - FAX - INDIRIZZI:  CONTATTI  

OLTRE 200 REFERENTI TERRITORIALI  ITALIA: REGIONI E PROVINCE

SITO 1 - PER GLI ESPROPRIATI <  Sei qui

SITO 2 - PER SPECIALISTI - TESTI PRONTI

SITO 3 - LA NOSTRA BANCA DATI GRATUITA

SITO 4 - PER I REFERENTI TERRITORIALI

SITO 5 - PER GLI STUDENTI

.

  VUOI CHIAMARCI?
   06.91.65.04.018

Segreteria Centralizzata
 Lunedì/Venerdì ore 9 - 12  / 15 - 19  

TI SERVE UN CONSIGLIO?
E' Gratuito!

 Invia una mail e telefonaci. Clicca qui:

COLLOQUIO TELEFONICO GRATUITO

  HAI FRETTA?
Vedi cosa fare, come e quando.
Scarica il nostro Vademecum

Clicca qui:  VADEMECUM GRATUITO

.

Sei qui
     > Sito 1 - PER GLI ESPROPRIATI
     > Vai all'indice della sezione A.5 l'indennita' norme cedu 
  
  > VAI ALLA HOME 
 

4 - Come operare per ottenere l'applicazione delle norme cedu

Come deve operare l'espropriato per ottenere l'applicazione delle norme cedu.

PRIMO PASSO
L’espropriato deve richiedere
all’Amministrazione ed ai Giudici Italiani l’applicazione dei principi sanciti dalle norme CEDU

A.

Documentando per iscritto quali sono i suoi diritti ai sensi delle norme CEDU

B.

Evidenziando le responsabilità in cui incorrono le Amministrazioni che non le applicano, anche alla luce delle norme in vigore dal 1° gennaio 2007 e facendo riferimento alle norme in vigore 1° gennaio 2008, tutte riportate sul sito.

Questo primo passo va fatto al più presto, al fine di evitare che l'Amministrazione consolidi autonomamente le sue decisioni e va fatto anche se l'espropriato intende trattare con l’Amministrazione per raggiungere un accordo bonario; in tal modo, infatti, l'espropriato tratterà da una posizione di forza.
 
SECONDO PASSO
Se l’Amministrazione o i Giudici Italiani non accolgono le sue richieste
, l’espropriato può ricorrere alla Corte Europea le cui pronunce

-

prevalgono  sulle Leggi Italiane

-

prevalgono  ovviamente, sulle Leggi Regionali e su tutti i provvedimenti amministrativi

-

prevalgono  sulle pronunce di tutti Giudici Italiani.

Si ricorda che gli espropriati possono ricorrere ai Giudici Italiani ed alla Corte Europea incassando in acconto l'indennità che, anche in caso di mancata accettazione, l'Amministrazione deve depositare mettendola a disposizione dell'espropriato.