ESPROPRIAZIONE E NORME CEDU

Diritti

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1 - Premessa importante: il nuovo scenario aperto dalle norme CEDU.

 

PREMESSA IMPORTANTE: LEGGERE CON ATTENZIONE

Il nuovo scenario aperto dalle norme CEDU.
- L
'obbligo di indennizzare tutti i beni espropriati con il loro valore di mercato.
- L’obbligo di indennizzare diritti ed interessi non tutelati dalla legge italiana.

Dopo l'entrata in vigore dell'Articolo 1 Protocollo aggiuntivo 1 della Convenzione Europea dei Diritti dell'Uomo (CEDU) il diritto alla tutela dei propri beni non ha più soltanto un contenuto patrimoniale, ma appartiene invece alla categoria dei "diritti umani inviolabili".

E' questo il punto su cui si infrangono tutti i tentativi dello Stato Italiano (con le sue Leggi)  e di molti Giudici Italiani (con le loro Sentenze) di espropriare i cittadini senza corrispondere un giusto indennizzo; tentativi tutti stroncati inesorabilmente dalla Corte Europea.
-

Alla Corte Europea, infatti,  poco importa che il procedimento sia conforme alle leggi o alle sentenze italiane; essa guarda agli effetti pratici, e cioè se è stato leso il diritto fondamentale alla tutela dei beni sancito dalla CEDU.

Le Leggi Italiane e le Sentenze dei Giudici Italiani (Corte Costituzionale compresa) che contrastino  con le norme CEDU, quindi, non vengono tenute in nessun conto dalla Corte Europea, alle cui sentenze bisogna quindi  fare sempre e comunque riferimento.

Questa importante realtà rende inutile fare riferimento a Leggi e Sentenze Italiane che contrastino con le norme CEDU;  ma, per cogliere il contrasto, l'espropriato deve non solo conoscere come le norme CEDU hanno ingresso nel nostro sistema giuridico, ma deve anche superare la barriera della lingua.

A CIO' HA PROVVEDUTO L'ASSOCIAZIONE, non solo con le informazioni contenute in questo sito, ma anche con la traduzione in italiano delle sentenze della Corte Europea.

TUTTE  LE SENTENZE della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo in tema di proprietà in Italia (tradotte in italiano a cura dell'Associazione) sono infatti offerte gratuitamente agli espropriati nel nostro
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L'Associazione si propone, quindi, di far conoscere a tutti le norme europee, affinché esse siano patrimonio comune di tutti gli espropriati (e non solo degli espropriati assistiti da un consulente che già le conosce, come purtroppo spesso avviene).

In questa Sezione A.5, che vi consigliamo di esaminare con attenzione:

-

sintetizziamo alcuni principi sanciti dalla CEDU, (che potete poi approfondire sulla nostra Banca Dati Gratuita)

-

diamo consigli sul modo di operare per ottenerne l'applicazione.


NOTA Si tenga sempre presente che le sentenze della Corte Europea non limitano la loro efficacia ad una semplice applicazione di norme ad un caso concreto, (come le sentenze dei Giudici italiani), ma divengono esse stesse parte integrante della Convenzione; ad esse si deve quindi guardare come "norme" e non come semplici precedenti giurisprudenziali.