ESPROPRIAZIONE E NORME CEDU

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10 - Norme CEDU valide per tutti i beni

Per i beni già tutelati dalla legge italiane e per i beni non tutelati dalla legge italiana.

Nelle precedenti Schede di questa Sezione A4 del sito sono state elencate, per completezza espositiva, le norme contenute nel DPR 2001/327, in tema di indennità.


Ma le norme italiane non tutelano adeguatamente i beni espropriati ed inoltre non tutelano tutti i beni; si veda l'esempio del supermercato illustrato nella precedente Scheda 9.

 

Quando le norme italiane non tutelano adeguatamente i beni espropriati, l'espropriato deve chiedere l'applicazione delle norme CEDU e far presente il suo diritto di far ricorso alla Corte Europea.

 

La Corte Europea, infatti,  non solo garantisce all’espropriato un’indennità basata sull’effettivo valore di mercato del bene, ma si spinge ancora oltre;

essa infatti determina gli indennizzi in misura ben superiore a quelli determinati in Italia e dà tutela anche ad altri diritti ed interessi, diversi dal diritto di proprietà, che non sono invece tutelati dalla legge italiana.

 

QUI UNA BREVE SINTESI
Per i dettagli si vedano  le relative Sezioni del Sito
.
 

Ad esempio:

  • per i beni già tutelati dalle leggi italiane, la Corte Europea accorda indennizzi notevolmente diversi da quelli accordati dai Giudici italiani;

  • per i beni non tutelati dalla legge italiana,  la Corte Europea sancisce l’obbligo di indennizzarli; ad  es. l’azienda o l’avviamento;

  • per posizioni che non hanno alcun fondamento per il diritto italiano, la Corte Europea accorda anche la sua tutela; ad esempio: l’indennizzo è spesso dovuto anche quando il diritto si è prescritto ai sensi delle norme italiane, o quando si fonda su una tolleranza implicita, su una legittima aspettativa, ecc..

E' utile ricordare che l'applicazione delle norme CEDU è INELUDIBILE, perché:

  • Le Amministrazioni devono applicare immediatamente le norme CEDU e disapplicare le leggi interne con esse contrastino, come espressamente previsto dalle leggi italiane vigenti.

  • Se le norme CEDU non vengono applicate dall’Amministrazione, l'espropriato può far ricorso ai Giudici Italiani, che hanno ora il preciso dovere di applicarle direttamente.

  • Se le norme CEDU non vengono applicate dai Giudici Italiani, l'espropriato può sempre fare ricorso alla Corte Europea.

  • La Corte Europea, ovviamente, applicherà le norme CEDU.