COSTI PER REDAZIONE DAP DA PARTE DI AVVOCATO ADERENTE AD ANPTES

A.N.P.T.ES. 
Associazione Nazionale Per la Tutela degli Espropriati

Questa è una delle Schede informative da noi predisposte a difesa degli espropriati.

Per esaminare tutte le Schede del Sito clicca qui: INDICE GENERALE - HOME

Per esaminare le altre Schede di questa Sezione clicca qui: B.3 Tutelarsi e/o Opporsi: il DAP

14 - Costi e Regole del DAP  -  B

Se l'espropriato  è assistito  da un legale aderente all'Associazione.

 

B - Se l'espropriato è assistito da un legale aderente all'Associazione.

-

Tutti i legali che aderiscono all'Associazione devono applicare le norme introdotte dalla legge Legge 31 dicembre 2012, n. 247  

-

Essi, pertanto, dovranno concordare con l'espropriato (con accordo scritto) il rimborso spese e i compensi, da stabilirsi SEMPRE a percentuale,  prima di accettare un incarico.

 

 

Costi e Regole
Se l'espropriato
è assistito da un legale aderente all'Associazione.

Regola 1 - Spese (forfetarie).

Per la redazione del DAP gli avvocati che aderiscono all'Associazione devono richiedere un rimborso spese di 1.000 euro + iva e c.a. per un totale di 1.258 euro, che l'espropriato pagherà solo dopo aver ricevuto il DAP e solo se  il DAP contiene ciò che qui è illustrato.
 

Cosa significa questo.
Questa regola significa che, quando un avvocato gli viene indicato dall'Associazione, l'espropriato non deve versargli nessun anticipo e può persino rifiutarsi di pagargli le spese forfetarie di 1.000 euro, se il lavoro che riceve non è conforme a quanto illustrato in questa Guida B.

Per avere un'idea del documento che l'espropriato deve ricevere, si tenga presente che in genere il DAP occupa circa 10/20 pagine dattiloscritte.
 

Regola 2 - Compensi (a percentuale).

Dopo l'invio del DAP, l'avvocato deve continuare ad assistere l'espropriato fin quando non riesce  a “mettergli i soldi in tasca" (o ad  evitare l'esproprio), e solo allora potrà ricevere i compensi pattuiti.

 

Cosa significa questo.
Questa regola significa che, dopo l'invio del DAP, l'avvocato deve assistere l'espropriato fino all'accordo bonario con l'Amministrazione o, in mancanza, fino all'incasso dell'indennità provvisoria ed alla determinazione dell'indennità definitiva.

 

Quindi

L’espropriato, quindi, deve pagare la parcella all'avvocato in percentuale e dopo  la conclusione della procedura, "con i soldi che ha incassato dall'Amministrazione" senza metter mano al suo portafoglio.