SENTENZE CEDU DA NOI OTTENUTE

A.N.P.T.ES. 
Associazione Nazionale Per la Tutela degli Espropriati

Questa una delle centinaia di Schede informative da noi predisposte a difesa degli espropriati.

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1

La Corte Europea "demolisce" la prescrizione.
La Corte Europea, (su intervento di avvocati aderenti all'Associazione ed in base a principi che l'Associazione ha sostenuto), ha pronunciato un'importante sentenza nella quale, oltre a ribadire l'ormai noto e consolidato principio del valore di mercato, ammette che in alcuni casi si pu ricorrere alla Corte Europea  anche se in  Italia intervenuta la prescrizione.
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2

SI PUO' RICORRERE DIRETTAMENTE ALLA CORTE EUROPEA.
La Corte Europea, (su intervento di avvocati aderenti all'Associazione ed in base a principi che l'Associazione ha sostenuto), ha pronunciato un'importante sentenza nella quale, oltre a ribadire l'ormai noto e consolidato principio del valore di mercato, ammette che si possa ricorrere direttamente alla Corte Europea (senza rivolgersi prima ai Giudici Italiani) quando si presume che i Giudici Italiani non garantiscono l'applicazione delle norme CEDU. 
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3 L'ESPROPRIATO HA DIRITTO AD UNA INDENNITA' COMMISURATA AL VALORE DI MERCATO DEL BENE ESPROPRIATO.
La Corte Europea, (su intervento di avvocati aderenti all'Associazione ed in base a principi che l'Associazione ha sostenuto), riconosce ad un espropriato il diritto ad una somma
commisurata al valore di mercato dei terreni con rivalutazione monetaria istat ed interessi legali.
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4

I GIUDICI ITALIANI DEVONO APPLICARE DIRETTAMENTE LE NORME CEDU
senza costringere gli espropriati a ricorrere alla Corte Europea.
 
La Corte d'Appello di Firenze
(su intervento di avvocati aderenti all'Associazione ed in base a principi che l'Associazione ha sostenuto), liquida oltre 2 milioni di euro applicando direttamente le norme CEDU; l'Amministrazione aveva offerto all'espropriato soltanto 53 milioni di lire.

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