A.N.P.T.ES. Associazione Nazionale per la Tutela degli Espropriati

 
       
   

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Qui vengono segnalate le novità legislative in tema di espropriazione per pubblica utilità promulgate in data successiva all'emanazione del testo unico
 

Le novità, quando modificano il DPR 2001/327,  sono anche inserite nel nel T.U. curato dall'Associazione cui si può accedere cliccando qui VAI AL TESTO UNICO>


Nota bene.
Tutte le leggi italiane che contrastino con gli interessi degli espropriati e con le norme cedu, non vengono tenute in nessun conto dalla Corte Europea, alle cui sentenze bisogna quindi  fare sempre e comunque riferimento.
 
29 12 2007

A seguito della sentenza della Corte Costituzionale n. 348 del 24 ottobre 2007,
 il legislatore ha introdotto una nuova  disciplina per le aree edificabili; si riporta qui di seguito il testo integrale della norma, che è comunque illustrata con maggiore chiarezza nell'area 1
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MODIFICHE AL DPR 2001/327 APPORTATE DAI COMMI 89 E 90 DELL'ARTICOLO 2 DALLA
 LEGGE 24 dicembre 2007, n. 244 (in G.U. n. 300 del 28 dicembre 2007 - Suppl. Ord. n. 285) - Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2008).

89. Al testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di espropriazione per pubblica utilità, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 8 giugno 2001, n. 327, e successive modificazioni, sono apportate le seguenti modificazioni:

a) all'articolo 37 (L), i commi 1 e 2 sono sostituiti dai seguenti:

«1. L'indennità di espropriazione di un'area edificabile è determinata nella misura pari al valore venale del bene. Quando l'espropriazione è finalizzata ad attuare interventi di riforma economico-sociale, l'indennità è ridotta del 25 per cento. (L).

2. Nei casi in cui è stato concluso l'accordo di cessione, o quando esso non è stato concluso per fatto non imputabile all'espropriato ovvero perché a questi è stata offerta un'indennità provvisoria che, attualizzata, risulta inferiore agli otto decimi di quella determinata in via definitiva, l'indennità è aumentata del 10 per cento. (L)»;

b) all'articolo 45 (L), comma 2, lettera a), le parole: «senza la riduzione del quaranta per cento» sono sostituite dalle seguenti: «con l'aumento del dieci per cento di cui al comma 2 dell'articolo 37»;

c) all'articolo 20 (L), comma 14, il secondo periodo è sostituito dal seguente: «L'autorità espropriante dispone il deposito, entro trenta giorni, presso la Cassa depositi e prestiti Spa, della somma senza le maggiorazioni di cui all'articolo 45»;

d) all'articolo 22 (L), comma 3, le parole: «, senza applicare la riduzione del quaranta per cento di cui all'articolo 37, comma 1» sono soppresse;

e) all'articolo 55 (L), il comma 1 è sostituito dal seguente:

«1. Nel caso di utilizzazione di un suolo edificabile per scopi di pubblica utilità, in assenza del valido ed efficace provvedimento di esproprio alla data del 30 settembre 1996, il risarcimento del danno è liquidato in misura pari al valore venale del bene. (L)».

90. Le disposizioni di cui all'articolo 37, commi 1 e 2, e quelle di cui all'articolo 45, comma 2, lettera a), del citato testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 8 giugno 2001, n. 327, come modificati dal comma 89 del presente articolo, si applicano a tutti i procedimenti espropriativi in corso, salvo che la determinazione dell'indennità di espropriazione sia stata condivisa, ovvero accettata, o sia comunque divenuta irrevocabile.

 

 
 



30.12.2006

IMPORTANTI NOVITA' IN TEMA DI ESPROPRIAZIONE SONO CONTENUTE NELLA LEGGE 27-12-2006 n. 296 Gazz. Uff. 27 dicembre 2006, n. 299, S.O
 

L'impatto che questa legge ha sulle procedure espropriative è determinante, non solo sotto gli aspetti indennitari, ma anche per i suoi risvolti di responsabilità contabile e di legittimità delle procedure di approvazione dei progetti delle opere pubbliche.

Si consiglia agli espropriati di farsi illustrare (ed illustrare all'Amministrazione)  l'impatto che questa legge  può avere sui loro diritti:

a) rivolgendosi al loro consulente giuridico di fiducia, se ne hanno uno (il consulente se vuole, potrà utilizzare  gratuitamente la documentazione presente sul sito, che è stata predisposta dall'Associazione anche a questo scopo)
 
  oppure
 
 b) chiedendo un consiglio all'Associazione cliccando qui 
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Gli espropriati che sono già assistiti da un Consulente Fiduciario dell'Associazione non devono fare nulla; il loro consulente infatti, è già informato di quanto qui segnalato.