ESPROPRIO - RICORSO AL TAR - OPPOSIZIONE ALLA STIMA - CORTE D'APPELLO

A.N.P.T.ES.  Associazione Nazionale Per la Tutela degli Espropriati

GLI AUTORI DEI TESTI - I RESPONSABILI - LA STRUTTURA SUL TERRITORIO:

Direttore Scientifico: Giuseppe Barone: Professore Ordinario di Diritto Pubblico nelle Universita'..

Responsabile Legale: Giuseppe Gennaro: Cassazionista, autore di 4 volumi in tema di Diritto...

Comitato Scientifico: Ha il compito di contribuire a dare soluzioni giuridiche  ...SEGUE...

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 B Sezione B - PER OPERARE
  - O da soli, usando le nostre Guide 
  - Oppure, chiedendoci un supporto

B1. COLLOQUIO TELEFONICO GRATUITO  *
B2. GUIDE OPERATIVE STAMPABILI *
B3. osservare E/opporsi: Il DAP *
B4. L'eventuale contenzioso
B5. Problemi fiscali sull'indennità
B6. COME UTILIZZARE I NOSTRI 5 SITI

B7. Schema dell'assistenza

 C Sezione C - L'ASSOCIAZIONE
  - Per sapere come e dove opera
  - Se volete sostenerla o collaborare

C1. interventi: Regioni e Province
C2. Fini - Persone - Struttura
C3. Informazioni AI Professionisti
C4. Per sostenere l'Associazione
C5. ALTRE notizie sull'Associazione

C6. CONTATTI E RECAPITI

MOLTO IMPORTANTE

LA DATA DI VALIDITA' DEI TESTI

ATTENZIONE

Quando si fanno ricerche giuridiche in internet, si trovano anche testi non più validi perché ormai superati da nuove norme.
Per evitare errori agli utenti, l'Associazione evidenzia sempre la data di validità dei testi.

QUINDI

Se stampate qualche testo del sito, vi consigliamo di annotare la sua data di validità, per non correre il rischio di utilizzare, in un momento successivo, un testo già superato.

DATA DI VALIDITA'-  La data dell'ultimo controllo di validità dei testi è la seguente: Mercoledì 21 Luglio 2010      

 

 

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SITO 1 - PER GLI ESPROPRIATI

>

Sezione B4 - L'eventuale contenzioso 
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L’ EVENTUALE CONTENZIOSO

- COSA TROVATE QUI -

Qui diamo suggerimenti per gestire un eventuale contenzioso in Italia e/o in Europa, raccomandando di non far scadere i termini di legge.
 

PREMESSA
L’Associazione tende
sempre ad evitare il contenzioso giudiziale, operando per far ottenere all’espropriato quanto gli spetta, senza ricorrere ai Giudici.

Lo strumento
consigliato per far valere le proprie ragioni senza ricorrere al contenzioso è il DAP (Documento di Analisi del Procedimento) strumento già descritto nella precedente Sezione B3
, cui potete accedere anche cliccando qui: osservare E/opporsi: Il DAP.

Ma, se l'Amministrazione non addiviene ad un accordo e l’espropriato lo richiede, l’Associazione lo affianca per agire in ogni sede, facendogli prima incassare l’indennità provvisoria, in acconto, salvo conguaglio.

QUANDO AGIRE

Prima che scadano i termini di legge.

Dopo la presentazione del DAP,
 se le trattative con l’Amministrazione non vanno in porto, o vanno per le lunghe, prima della scadenza dei termini di legge occorre opporsi o ricorrere.

Attenzione a non lasciare decorrere i termini di legge; si perde ogni diritto 
 

A COSA SERVE IL CONTENZIOSO
Per ottenere dai Giudici Italiani o Europei ciò che è stato negato dall’Amministrazione.
COSTI  DEL CONTENZIOSO
1 Se l'espropriato non ha un avvocato che lo assiste
L'Associazione gli segnala un Avvocato Fiduciario convenzionato con l'Associazione.
COSTI:
fra 2.000 e 6.000 euro.

Le somme sono indicate a titolo orientativo per casi standard; ogni caso, infatti, deve essere valutato singolarmente (in funzione della difficoltà, della qualità e quantità della prestazione, ecc.); l’espropriato concorderà le tariffe da applicare prima di affidare l’incarico all'Avvocato Fiduciario; è questa una garanzia offerta agli espropriati dagli Avvocati Fiduciari convenzionati con l'Associazione.
2

Se l'espropriato ha già un avvocato che lo assiste che  consente di collaborare con un avvocato fiduciario dell'Associazione
L'Associazione può offrire
agli Avvocati che già assistono l'espropriato l'opportunità di un confronto di idee, con particolare riferimento alle  norme CEDU ed alla loro diretta applicabilità. 
Ciò, ovviamente, se essi sono aperti al confronto; tutti i soggetti che operano con l'Associazione, infatti, sono impegnati al
rispetto delle norme deontologiche di correttezza e lealtà che presuppongono, per un loro intervento, il consenso del difensore già incaricato.

COSTI:

da definire

3 Se l'espropriato ha già un avvocato che lo assiste che non  consente di collaborare con un avvocato fiduciario dell'Associazione.
Molti avvocati
non gradiscono confrontare le proprie idee con un loro collega.
In questi casi l'Associazione non può segnalare un suo Fiduciario e quindi l'espropriato dovrà avere rapporti esclusivamente con il suo avvocato e dovrà concordare con lui costi e modalità di pagamento; l'avvocato di fiducia dell'espropriato potrà comunque, se vuole, utilizzare, gratuitamente, tutta la documentazione presente sul sito.
NOTA.
Se l'espropriato vuole "cambiare avvocato", può farlo liberamente, ma deve prima liquidargli le parcelle per l'attività svolta fino a quel momento; per il codice deontologico, infatti, nessun avvocato può accettare incarichi se il suo predecessore non è d'accordo o non è stato pagato.

E' utile sapere: il Decreto Bersani
Si tenga presente
che il c.d. decreto Bersani, per tutelare i consumatori, ha liberalizzato le tariffe di avvocati, notai, commercialisti, ingegneri, architetti, ecc.. , con i quali si può oggi instaurare una trattativa sulle tariffe prima di affidar loro un incarico o persino stabilire un compenso "in proporzione ai risultati ottenuti".
Ad esempio si può stabilire di versare ad un Avvocato un compenso minimo e poi:
- se si ottiene ciò che si vuole, l'Avvocato riceverà un compenso proporzionale al risultato raggiunto (in una proporzione da stabilirsi in anticipo)
- se non si ottiene ciò che si vuole, l'Avvocato non riceverà il compenso proporzionale al risultato raggiunto.

Questo nuovo sistema consente di non essere costretti a pagare comunque, anche quando "si perde la causa", come avveniva prima del decreto Bersani;

L'Associazione adotta già questo sistema con i suoi Fiduciari e pertanto consiglia vivamente a tutti gli espropriati, quando si rivolgono ad un avvocato di loro fiducia, di proporgli questo tipo di accordo, che è volto a tutelare il cittadino - consumatore.
Si ricorda che, affinché questo accordo sia valido, deve essere stipulato per iscritto.

NOTA IMPORTANTE: TAR O CORTE D'APPELLO?
Molto spesso i ricorsi al TAR vedono l'espropriato perdente e l'Amministrazione vincente.
Per questo l'Associazione, salvo casi particolari, sconsiglia di ricorrere al TAR, e ritiene importante che l'espropriato sia correttamente informato in merito, anche al fine di evitare inutili spese legali.
 

L'Associazione sconsiglia il ricorso al TAR perchè:

-

se il TAR sospende un procedimento per un atto illegittimo, l'Amministrazione può reiterarlo in modo legittimo e l'espropriato avrà perso, non solo il bene, ma anche tempo e denaro per spese legali.

-

anche un eventuale esito favorevole del ricorso, può essere "aggirato" dall'Amministrazione con l'emissione del decreto di esproprio in sanatoria ai sensi dell''art. 43 DPR 2001/327, ed anche in questo caso l'espropriato avrà perso, non solo il bene, ma anche tempo e denaro per spese legali.

L'Associazione consiglia invece di dedicare la propria attenzione all'indennità, (per la quale si ricorre in Corte d'Appello); questo ricorso consente all'espropriato di poter ottenere una giusta indennità, mettendosi prima in tasca le somme che lAmministrazione deve depositare  in via provvisoria (e che l'espropriato può incassare subito in acconto).

Il ricorso in Corte d'Appello presenta anche un ulteriore vantaggio; infatti, già la Giurisprudenza Italiana (senza, quindi, la necessità di far riferimento alla cedu) prevede il c.d. "
limite della reformatio in peius ": ciò significa che la Corte d'Appello potrà liquidare all'espropriato soltanto una somma pari o superiore a quella determinata in via provvisoria dall'Amministrazione (e già incassata dall'espropriato) e non potrà mai liquidare una somma inferiore.

Si tenga però presente
Si tenga però presente che, se l'Amministrazione ha posto in essere un atto illegittimo, l'espropriato può rivolgersi al TAR per chiedere solo il risarcimento del danno, senza chiedere l'annullamento dell'atto.
Questo principio, fino ad ieri controverso, è ora stato definitivamente sancito dalle Sezioni Unite della Corte di Cassazione e dà agli espropriati
maggiori probabilità di ottenere un risarcimento (spesso, infatti, il TAR è restio ad annullare un provvedimento per non bloccare un'opera pubblica, ma potrebbe invece, più facilmente, riconoscere un risarcimento).
Per ulteriori chiarimenti in merito si consiglia di esaminare la Sentenza della Corte di Cassazione che trovate illustrata nella Sezione
A8 Sentenze italiane interessanti; potete vederla anche subito cliccando qui:Caduta della Pregiudiziale

 

E' utile precisare:

-

gli Avvocati Fiduciari dell'Associazione sono liberi professionisti e non sono obbligati ad accettare tutte le richieste pervenute

-

per avere chiarimenti su quanto illustrato in questa pagina, si può utilizzare il COLLOQUIO TELEFONICO GRATUITO

 
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RACCOMANDAZIONE

Il Diritto dell'Espropriazione è una materia estremamente complessa e poco conosciuta; l'Associazione, tramite questo Sito, cerca di illustrarla a tutti gli espropriati, affinché possano comprendere e controllare ciò che avviene.
Si raccomanda però agli espropriati di farsi sempre seguire da un consulente giuridico che conosca il Diritto dell'Espropriazione e le norme CEDU.

Se non ne hanno uno, possono chiedere all'Associazione di verificare se è disponibile uno dei suoi Fiduciari e vedere i relativi consigli cliccando qui: Osservazioni e opposizioni: il DAP

L'espropriato può anche chiederci spiegazioni sulle norme vigenti in tema di espropriazione cliccando qui: Colloquio telefonico gratuito 

APPENDICE - PER RICERCHE MIRATE E FACILITATE

Il sito www.anptes.org, disponibile gratuitamente e costantemente aggiornato, contiene una grande quantità di testi (per avere un'idea, si consideri che, se fossero stampati, occuperebbero oltre 5.000 pagine); per consultarlo in modo approfondito occorre tempo e competenza.
Per facilitare la ricerca degli argomenti di maggiore interesse a chi ha fretta o poca conoscenza della materia o ha un problema di facile soluzione abbiamo predisposto qui di seguito 20 brevi percorsi guidati ad alcune pagine del Sito.

SE LA VOSTRA ESIGENZA E ' :

CLICCATE QUI :

1 Chiedere spiegazioni sulle norme vigenti in tema di espropri parlando telefonicamente e gratuitamente con un Giurista dell'Associazione. Colloquio telefonico gratuito
2 Evitare gli errori (gravi e frequenti) che commettono gli espropriati 
- firmando qualcosa
- o rimanendo inattivi
Le " TRAPPOLE " da evitare
3

-

Prevenire l'esproprio  e/o

-

Opporvi all'esproprio (senza contenzioso) e/o

-

Avere il giusto indennizzo (senza contenzioso) e/o

-

Supportare un contenzioso già avviato.
Osservazioni e opposizioni: il DAP
4 Saper valutare le informazioni in tema di espropri che acquisite sui  libri o tramite internet o tramite un consulente. Valutare le informazioni
5 Accettare l'indennità di espropriazione  che vi offrono, ma garantirvi che vi venga corrisposta nei tempi stabiliti e senza ritardi o detrazioni inattese. L'espropriato accetta e l'Ente non paga
6 Sapere come si calcola l'indennità di espropriazione per pubblica utilità con le norme italiane. Controlla la tua indennità
7 Sapere come si calcola l'indennità di espropriazione per pubblica utilità con le norme europee. La CEDU "moltiplica " l'indennità
8 Sapere come coordinare le norme italiane e le norme europee in tema di espropriazione per pubblica utilità al fine di tutelare i propri diritti. Come coordinare norme italiane e CEDU
9 Scoprire illegittimità nel vostro procedimento espropriativo. Scopri illegittimità nel procedimento
10 Consultare leggi in materia di espropri per pubblica utilità da noi costantemente aggiornate. Il DPR 2001/327 sempre aggiornato
11

-

Conoscere i limiti delle sentenze dei Giudici Italiani e  

-

Ripercorrere l'evolversi della Giurisprudenza italiana negli ultimi anni su temi connessi all'espropriazione per pubblica utilità.
Sentenze italiane interessanti
12 Consultare ALCUNE Sentenze europee in tema di espropriazione per pubblica utilità da noi tradotte e messe in evidenza per chi ha fretta. Alcune Sentenze CEDU in evidenza
13 Consultare TUTTE le Sentenze europee in tema di espropriazione per pubblica utilità da noi tradotte e organizzate in una Banca Dati gratuita per chi vuole effettuare ricerche accurate. Tutte le Sentenze CEDU tradotte
14 Vedere principi sanciti dai Giudici Italiani ed Europei su iniziativa dei nostri Fiduciari.

Alcuni risultati dei nostri Fiduciari

15 Avere consigli su come operare se siete costretti a ricorrere al contenzioso. L'eventuale contenzioso
16 Conoscere gli strumenti per i Professionisti, Avvocati,Tecnici, ecc... che intendono:
- approfondire la materia 
e/o
- chiedere o offrire collaborazione.
Informazioni per i Professionisti
17 Avere notizie sull'Associazione: Le Persone, gli Strumenti, la Struttura, il Modo di operare ecc.. Fini - Persone - Strumenti - Struttura
18 Conoscere le Regioni e le Province degli espropriati che si sono rivolti all'Associazione. I nostri interventi: Regioni e Province
19 Conoscere i nostri recapiti, telefoni, fax,
indirizzi, dati fiscali, ecc...
CONTATTI E RECAPITI
20 Accedere all'indice generale ed alle mappe di questo SITO 1 - PER GLI ESPROPRIATI INDICE GENERALE - HOME

COME USARE GLI ALTRI  4  SITI DELL'ASSOCIAZIONE

Per approfondire la materia e per scrivere atti IN TEMA DI ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICA UTILITA'

SITO 2 -
PER GLI SPECIALISTI 

PER CONSULTARE tutte le Sentenze Europee IN TEMA DI ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICA UTILITA' da noi tradotte e organizzate in un db proprietario

SITO 3 -
LA NOSTRA BANCA DATI

Per l'operatività dei Referenti Territoriali

SITO 4 -
PER I REFERENTI

Per  studiare il Diritto dell'Espropriazione per pubblica utilità  

SITO 5 -
PER GLI STUDENTI

 
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