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MOLTO
IMPORTANTE |
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LA DATA DI VALIDITA' DEI TESTI |
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Quando si fanno ricerche
giuridiche in internet, si trovano
anche testi non più validi
perché ormai superati
da nuove norme.
Per evitare errori agli utenti,
l'Associazione evidenzia sempre la data di
validità dei testi. |
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QUINDI |
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Se stampate qualche testo del sito, vi
consigliamo di annotare la sua data di
validità, per non correre il rischio di
utilizzare, in un momento successivo, un
testo già superato. |
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DATA DI VALIDITA'-
La data dell'ultimo controllo di
validità dei testi è la
seguente:
Lunedì 8 Marzo 2010
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Sei
qui > |
SITO 1 - PER GLI ESPROPRIATI |
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> |
Sezione
B4
-
L'eventuale contenzioso |
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Per andare all'Indice Generale del
Sito 1 clicca qui:
INDICE DEL SITO 1 |
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L’ EVENTUALE CONTENZIOSO |
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- COSA TROVATE QUI - |
Qui diamo suggerimenti
per gestire un eventuale contenzioso in Italia e/o
in Europa, raccomandando di non far scadere i
termini di legge.
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PREMESSA
L’Associazione tende
sempre ad evitare il contenzioso giudiziale, operando per far
ottenere all’espropriato quanto gli spetta, senza ricorrere ai
Giudici.
Lo strumento consigliato per far valere le proprie
ragioni senza ricorrere al contenzioso è il DAP (Documento di
Analisi del Procedimento) strumento già descritto nella
precedente Sezione B3,
cui potete accedere anche cliccando qui:
osservare E/opporsi: Il DAP.
Ma, se l'Amministrazione non addiviene ad un accordo e l’espropriato lo richiede,
l’Associazione lo affianca per agire in ogni sede, facendogli
prima incassare l’indennità provvisoria, in acconto, salvo
conguaglio. |
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QUANDO AGIRE
Prima che scadano i termini di legge.
Dopo la presentazione del DAP,
se
le trattative con l’Amministrazione non vanno in porto, o vanno
per le lunghe, prima della scadenza dei termini di legge
occorre opporsi o ricorrere.
Attenzione a non lasciare decorrere i termini di legge; si perde
ogni diritto
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A COSA
SERVE IL CONTENZIOSO
Per ottenere dai Giudici
Italiani o Europei ciò che è stato
negato dall’Amministrazione. |
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COSTI DEL CONTENZIOSO |
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1 |
Se l'espropriato
non ha
un avvocato che lo
assiste
L'Associazione gli segnala un Avvocato Fiduciario convenzionato
con l'Associazione.
COSTI:
fra
2.000 e 6.000 euro.
Le somme sono indicate a titolo
orientativo per casi standard; ogni
caso, infatti, deve essere valutato
singolarmente
(in
funzione della difficoltà, della
qualità e quantità della
prestazione, ecc.);
l’espropriato concorderà
le tariffe da applicare prima
di affidare l’incarico
all'Avvocato Fiduciario; è
questa una garanzia offerta agli
espropriati dagli Avvocati Fiduciari
convenzionati con l'Associazione. |
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2 |
Se l'espropriato
ha già
un avvocato che lo assiste
che consente
di collaborare con un avvocato fiduciario dell'Associazione
L'Associazione può offrire
agli Avvocati che già assistono l'espropriato l'opportunità di
un confronto di idee, con particolare riferimento alle
norme CEDU ed alla loro diretta applicabilità.
Ciò, ovviamente, se essi sono
aperti al confronto; tutti i soggetti che operano con
l'Associazione, infatti, sono impegnati al
rispetto delle
norme deontologiche di correttezza e lealtà che presuppongono,
per un loro intervento, il consenso del difensore già
incaricato.
COSTI:
da definire
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3 |
Se l'espropriato
ha già
un avvocato che lo assiste
che non consente
di
collaborare con un avvocato
fiduciario dell'Associazione.
Molti avvocati
non gradiscono confrontare le
proprie idee con un loro collega.
In questi casi l'Associazione non
può segnalare un suo Fiduciario e quindi l'espropriato
dovrà avere rapporti esclusivamente
con il suo avvocato e dovrà
concordare con lui
costi e modalità di pagamento; l'avvocato di fiducia
dell'espropriato potrà comunque, se vuole, utilizzare,
gratuitamente, tutta la
documentazione presente sul sito.
NOTA.
Se l'espropriato vuole "cambiare
avvocato", può farlo liberamente, ma
deve prima liquidargli le parcelle
per l'attività svolta fino a quel
momento; per il codice deontologico,
infatti, nessun avvocato può
accettare incarichi se il suo
predecessore non è d'accordo o non è
stato pagato. |
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E' utile
sapere: il Decreto Bersani
Si tenga presente
che
il c.d. decreto
Bersani,
per tutelare i consumatori, ha
liberalizzato le tariffe di
avvocati, notai, commercialisti,
ingegneri, architetti, ecc..
, con i
quali si può oggi instaurare una
trattativa sulle tariffe prima
di affidar loro un incarico o
persino stabilire un compenso "in
proporzione ai risultati ottenuti".
Ad esempio si può stabilire di
versare ad un Avvocato un compenso
minimo e poi:
- se si ottiene ciò che si
vuole, l'Avvocato riceverà un
compenso proporzionale al risultato
raggiunto (in una proporzione da
stabilirsi in anticipo)
- se non si ottiene ciò che
si vuole, l'Avvocato non riceverà
il compenso proporzionale al
risultato raggiunto.
Questo
nuovo sistema consente di non essere
costretti a pagare comunque, anche
quando "si perde la causa", come
avveniva prima del decreto Bersani;
L'Associazione adotta già questo sistema con i suoi
Fiduciari e pertanto consiglia vivamente a tutti gli
espropriati, quando si rivolgono ad un avvocato di
loro fiducia, di proporgli questo tipo di accordo,
che è volto a tutelare il cittadino - consumatore.
Si ricorda che, affinché questo accordo sia
valido, deve essere stipulato per
iscritto. |
NOTA
IMPORTANTE: TAR O CORTE D'APPELLO?
Molto spesso i ricorsi al TAR vedono l'espropriato
perdente e l'Amministrazione vincente.
Per questo l'Associazione, salvo
casi particolari, sconsiglia
di
ricorrere al TAR, e ritiene importante
che l'espropriato sia correttamente
informato in merito,
anche al fine di evitare inutili
spese legali.
|
L'Associazione
sconsiglia
il ricorso al TAR perchè: |
|
-
|
se il TAR
sospende un procedimento per un atto
illegittimo, l'Amministrazione può
reiterarlo in modo legittimo e l'espropriato
avrà perso, non solo il bene, ma
anche tempo e denaro per spese
legali. |
|
- |
anche un eventuale esito favorevole
del ricorso, può essere "aggirato"
dall'Amministrazione con l'emissione
del decreto di esproprio in
sanatoria ai sensi dell''art. 43 DPR
2001/327, ed anche in questo caso
l'espropriato avrà perso, non solo
il bene, ma anche tempo e denaro per spese
legali. |
L'Associazione consiglia invece
di dedicare
la propria attenzione all'indennità, (per la
quale si ricorre in Corte d'Appello); questo
ricorso
consente all'espropriato
di poter ottenere una
giusta indennità,
mettendosi prima
“
in tasca”
le somme che l’Amministrazione deve depositare in via
provvisoria (e che
l'espropriato può incassare subito
in acconto).
Il ricorso in Corte d'Appello presenta anche
un ulteriore vantaggio; infatti, già la
Giurisprudenza Italiana (senza, quindi, la
necessità di far riferimento alla cedu) prevede il c.d. "
limite della reformatio
in peius
": ciò significa che la Corte d'Appello potrà
liquidare all'espropriato soltanto una somma pari o superiore a quella
determinata in via provvisoria dall'Amministrazione (e già incassata dall'espropriato) e
non potrà mai liquidare una somma inferiore.
Si
tenga però presente
Si tenga però presente che, se
l'Amministrazione ha posto in essere un atto
illegittimo, l'espropriato può rivolgersi al
TAR per chiedere solo il risarcimento del
danno, senza chiedere l'annullamento
dell'atto.
Questo principio, fino ad ieri controverso,
è ora stato definitivamente sancito dalle
Sezioni Unite della Corte di Cassazione e dà
agli espropriati maggiori
probabilità di ottenere un risarcimento
(spesso, infatti, il TAR è restio ad annullare un
provvedimento per non bloccare un'opera pubblica, ma
potrebbe invece, più facilmente, riconoscere
un risarcimento).
Per ulteriori chiarimenti in merito si
consiglia di esaminare la Sentenza della
Corte di Cassazione che trovate illustrata
nella Sezione
A8
Sentenze italiane interessanti;
potete vederla anche subito cliccando
qui:Caduta della Pregiudiziale |
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E' utile precisare: |
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-
|
gli
Avvocati Fiduciari
dell'Associazione sono liberi professionisti e non sono
obbligati ad accettare tutte le
richieste pervenute |
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- |
per avere chiarimenti su quanto
illustrato in questa pagina, si può utilizzare
il
COLLOQUIO TELEFONICO GRATUITO
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PER TORNARE
ALL'INIZIO DI QUESTA PAGINA CLICCA QUI:
TORNA SU |
|
RACCOMANDAZIONE
|
|
Il
Diritto dell'Espropriazione è una
materia estremamente complessa e
poco conosciuta; l'Associazione,
tramite questo Sito, cerca di
illustrarla a tutti gli espropriati,
affinché possano comprendere e
controllare ciò che avviene.
Si raccomanda però agli espropriati
di farsi sempre seguire da un
consulente giuridico che
conosca il Diritto
dell'Espropriazione e le norme CEDU. |
|
Se non
ne hanno uno, possono chiedere
all'Associazione di verificare se è
disponibile uno dei suoi Fiduciari e
vedere i relativi consigli cliccando
qui:
Osservazioni e opposizioni: il DAP |
|
L'espropriato può anche chiederci
spiegazioni sulle norme vigenti in
tema di espropriazione cliccando
qui:
Colloquio telefonico gratuito
|
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|
APPENDICE - UN VADEMECUM PER RICERCHE MIRATE E FACILITATE
|
|
Il sito www.anptes.org,
disponibile gratuitamente e costantemente
aggiornato,
contiene una grande quantità di testi (per
avere un'idea, si consideri che, se fossero stampati,
occuperebbero oltre 5.000 pagine); per
consultarlo in modo approfondito occorre tempo e
competenza.
Per facilitare la ricerca degli argomenti di maggiore
interesse a chi ha fretta o poca conoscenza della
materia o ha un problema di facile soluzione abbiamo
predisposto qui di seguito
20 brevi percorsi guidati
ad alcune pagine del Sito. |
|
|
SE
LA VOSTRA ESIGENZA E ' : |
CLICCATE QUI : |
|
1 |
Chiedere
spiegazioni sulle norme vigenti in tema di espropri
parlando telefonicamente e gratuitamente con un
Giurista dell'Associazione. |
Colloquio
telefonico gratuito |
|
2 |
Evitare gli errori
(gravi e frequenti) che commettono gli espropriati
- firmando qualcosa
- o rimanendo inattivi |
Le "
TRAPPOLE " da evitare |
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3 |
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- |
Prevenire l'esproprio e/o |
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- |
Opporvi all'esproprio (senza contenzioso) e/o
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- |
Avere il giusto indennizzo (senza contenzioso)
e/o |
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- |
Supportare un contenzioso già avviato. |
|
Osservazioni e opposizioni: il DAP |
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4 |
Saper valutare le informazioni
in tema di espropri che acquisite sui
libri o tramite internet o tramite un consulente. |
Valutare le informazioni |
|
5 |
Accettare l'indennità
di espropriazione che vi offrono, ma
garantirvi
che vi venga corrisposta nei tempi stabiliti e senza
ritardi o detrazioni inattese. |
L'espropriato accetta e l'Ente non paga |
|
6 |
Sapere
come si calcola l'indennità di espropriazione per
pubblica utilità con le norme italiane. |
Controlla la tua indennità |
|
7 |
Sapere
come si calcola l'indennità di espropriazione per
pubblica utilità con le norme europee. |
La CEDU "moltiplica " l'indennità |
|
8 |
Sapere come coordinare le norme italiane e le norme europee
in tema di espropriazione per pubblica utilità al
fine di
tutelare i propri diritti. |
Come coordinare norme italiane e CEDU |
|
9 |
Scoprire illegittimità
nel vostro procedimento espropriativo. |
Scopri illegittimità nel
procedimento |
|
10 |
Consultare leggi in
materia di espropri per pubblica utilità da noi costantemente aggiornate. |
Il DPR
2001/327 sempre aggiornato |
|
11 |
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-
|
Conoscere
i limiti delle sentenze dei Giudici
Italiani
e |
|
- |
Ripercorrere
l'evolversi della Giurisprudenza
italiana
negli ultimi anni su temi connessi all'espropriazione
per pubblica utilità. |
|
Sentenze italiane
interessanti |
|
12 |
Consultare ALCUNE
Sentenze europee in tema di espropriazione per
pubblica utilità da noi tradotte e messe in evidenza
per chi ha fretta. |
Alcune
Sentenze CEDU in evidenza |
|
13 |
Consultare TUTTE le
Sentenze europee in tema di espropriazione per
pubblica utilità da noi tradotte e organizzate in
una Banca Dati gratuita per chi vuole effettuare
ricerche accurate. |
Tutte le Sentenze CEDU
tradotte |
|
14 |
Vedere principi sanciti dai Giudici Italiani ed Europei su iniziativa dei nostri Fiduciari. |
Alcuni risultati dei
nostri Fiduciari
|
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15 |
Avere consigli su come operare se
siete costretti a ricorrere al contenzioso. |
L'eventuale contenzioso |
|
16 |
Conoscere gli strumenti per i
Professionisti, Avvocati,Tecnici, ecc...
che
intendono:
- approfondire la materia
e/o
- chiedere o offrire
collaborazione. |
Informazioni per i Professionisti |
|
17 |
Avere notizie sull'Associazione: Le Persone, gli
Strumenti, la Struttura, il
Modo di
operare ecc.. |
Fini - Persone - Strumenti - Struttura |
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18 |
Conoscere le
Regioni e le Province degli espropriati che si sono
rivolti all'Associazione. |
I nostri interventi: Regioni e Province |
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19 |
Conoscere i nostri
recapiti, telefoni, fax,
indirizzi, dati fiscali, ecc... |
CONTATTI E RECAPITI
|
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20 |
Accedere all'indice generale ed alle
mappe di questo
SITO 1 - PER GLI ESPROPRIATI |
INDICE GENERALE
- HOME |
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COME USARE GLI ALTRI 4 SITI DELL'ASSOCIAZIONE |
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Per
approfondire la materia e per scrivere atti IN TEMA
DI ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICA UTILITA' |
SITO
2 -
PER GLI SPECIALISTI |
|
PER CONSULTARE tutte le
Sentenze Europee
IN TEMA DI ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICA UTILITA' da noi tradotte
e organizzate in un db proprietario |
SITO 3 -
LA NOSTRA
BANCA DATI
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Per l'operatività dei
Referenti Territoriali |
SITO 4 -
PER I REFERENTI |
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Per studiare il
Diritto dell'Espropriazione per pubblica utilità
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SITO
5 -
PER GLI STUDENTI
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Diritti
d’autore
I testi
contenuti in tutti i siti
dell'Associazione, anche se vengono offerti gratuitamente a tutti gli
utenti, sono frutto di un lavoro di ricostruzione, elaborazione e traduzione
di norme e sentenze e sono tutelati dalla legge sul diritto d’autore (Legge
633/1941 e.s.m.). La riproduzione ed ogni altra forma di diffusione al
pubblico dei predetti testi, anche in parte, in difetto di autorizzazione
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