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Scheda 9 -
DECRETO DI ESPROPRIO
Si
viola la legge quando:
a) Il
decreto di esproprio non è emanato entro il termine di scadenza
dell'efficacia della dichiarazione di pubblica utilità.
b) Il
decreto di esproprio non indica o indica in modo inesatto gli estremi
degli atti da cui è sorto il vincolo preordinato all'esproprio e del
provvedimento che ha approvato il progetto dell'opera
c) Il decreto di esproprio non indica o indica in modo inesatto quale
sia l'indennità determinata in via provvisoria o urgente e non
precisa se essa sia stata accettata dal proprietario o successivamente
corrisposta, ovvero se essa sia stata depositata presso la Cassa
depositi e prestiti
d) Il decreto di esproprio non dà atto della eventuale sussistenza dei
presupposti previsti dall'articolo 22, comma 1, e della determinazione
urgente della indennità provvisoria;
e) Il decreto di esproprio non dà atto degli estremi del decreto emanato
ai sensi dell'articolo 22-bis e del relativo stato di esecuzione;
f) Non si dà atto
dell'opposizione del proprietario o del possessore del bene nel verbale,
quando la notifica del decreto avviene contestualmente alla sua
esecuzione.
g) Si compila lo stato di consistenza dopo che è mutato lo stato dei
luoghi
e) Lo stato di consistenza ed il verbale di immissione non sono redatti in
contraddittorio con l'espropriato o, nel caso di assenza o di rifiuto,
sono redatti con la presenza di testimoni che siano in una situazione di
“dipendenza” dal beneficiario dell'espropriazione.
f)
L'autorità espropriante, in calce al decreto di esproprio, non indica
la data in cui è avvenuta l'immissione in possesso e/o non trasmette
copia del relativo verbale all'ufficio per i registri immobiliari, per
la relativa annotazione.
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