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ANPTES   Associazione Nazionale Per La Tutela degli Espropriati

 

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della Sezione 1 B
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4  -  SE L’ ESPROPRIATO VUOLE OPPORSI ALL’INDENNITA'

A -  SENZA FAR RICORSO AL CONTENZIOSO

L'espropriato non è soddisfatto dell'indennità offerta dall'Amministrazione ma vuole evitare un contenzioso.

IPOTESI:
L
espropriato vuole opporsi allindennità, ma  non  vuole instaurare un contenzioso;
STRUMENTI DA UTILIZZARE:
In questo caso si deve operare TRATTANDO CON L'AMMINISTRAZIONE, producendo però una documentazione scritta che contenga l'analisi dell'indennità e del procedimento sulla base di leggi e sentenze (italiane ed europee).

Nella documentazione che si invia all'Amministrazione bisogna indicare:
-  che l’espropriato conosce molto bene i suoi diritti  e sa farli valere, anche dinnanzi alla Corte Europea
-  a quali conseguenze essa può andare incontro se non accoglie le giuste ragioni dell’espropriato
-  ma che comunque l’espropriato è disposto a trattare o transigere se l’Amministrazione addiviene ad un
    accordo ragionevole.


Deve quindi solo  "prospettarsi", sulla base di riferimenti normativi e giurisprudenziali, quale esito potrebbe avere un contenzioso, dinnanzi al TAR o alla Corte d’Appello o alla Corte Europea dei Diritti dell’ Uomo.
Il contenzioso però non deve essere avviato, ma se ne deve soltanto documentare il possibile risultato
in un documento scritto  e firmato da presentare all'Amministrazione.

-  Se la trattativa va a buon fine e l’espropriato rimane soddisfatto, tutto si chiude.

- Se invece la trattativa non va a buon fine, l’espropriato potrà liberamente decidere se ricorrere effettivamente al contenzioso o se invece accettare la situazione esistente.

COSTI:
bassi 
la spesa deve essere compresa fra un minimo di 500 ed un massimo di 1.500 euro.

TEMPI PER I RISULTATI:
brevi

A CHI RIVOLGERSI
Si consiglia di rivolgersi a professionisti
che conoscono il diritto dell'Espropriazione e le norme CEDU; è anche importante che i professionisti siano regolarmente iscritti agli albi professionali affinché l'espropriato possa fruire della garanzie previste dalla legge.
 

 

 


 

PROMEMORIA

I nostri consigli per operare.

Considerata la complessità della materia, si raccomanda agli espropriati di farsi assistere da un consulente, anche quando intendono accettare l'indennità offerta:

 
a) rivolgendosi al loro consulente giuridico di fiducia, se ne hanno uno;  (che, se vuole, potrà utilizzare  gratuitamente la documentazione e la Banca Dati presente sul sito)
 
 oppure

 
 b) rivolgendosi all'Associazione per esporre il proprio caso e chiedere un consiglio su come operare cliccando qui: COLLOQUIO GRATUITO >