A.N.P.T.ES. Associazione Nazionale per la Tutela degli Espropriati
Come reagire all'esproprio o espropriazione per pubblica utilità

   

Sei Qui > Sezione

2c.

 

OSSERVAZIONI e/o OPPOSIZIONI: IL DAP 
Il DAP: uno strumento prezioso per far valere i propri diritti senza ricorrere al contenzioso.  Molto utile

SITO  1 - PER GLI ESPROPRIATI

     

BARRA DI NAVIGAZIONE

PER TORNARE INDIETRO
Usa il tasto INDIETRO del tuo navigatore

PER TORNARE al  Sito per gli espropriati       
VAI ALLA HOME >

PER I CONTATTI
CONTATTI >

PER AVERE UN COLLOQUIO TELEFONICO GRATUITO
con un nostro Giurista

COLLOQUIO GRATUITO >

PER CHI HA FRETTA
LE SCHEDE IN EVIDENZA

PER SAPERE COME OPERA L'ASSOCIAZIONE
PERSONE E STRUTTURA>

Per gli altri siti a difesa degli espropriati
curati dall'Associazione
SITO 2 PER GLI SPECIALISTI >

SITO 3 CON LA BANCA DATI >
SITO 4 PER I REFERENTI >

CONSIGLIO
Se stampate qualche testo del sito, vi consigliamo di annotare la sua data di validità, per non correre il rischio di utilizzare, in un momento successivo, un testo già superato.
La data di validità non è quella di creazione della pagina ma è quella del suo controllo di validità ed è indicata in rosso sulla Home del sito.
Non utilizzate testi trovati in internet senza prima verificarne la data di aggiornamento.
Attenzione, molti siti inseriscono in automatico la data del giorno: ciò non significa che i testi contenuti sono stati aggiornati.

 

 

In questa Area 2 del Sito 1 - PER GLI ESPROPRIATI,  vengono illustrati i "modelli operativi" solitamente adottati dai Fiduciari dell'Associazione affinché l'espropriato possa trarne spunto per operare  oppure  richiederli ai Fiduciari dell'Associazione.


Modello operativo illustrato in questa pagina:

 

    IL DAP - PER OSSERVARE  O PER OPPORSI 

Presentazione e Suggerimenti

L'Associazione suggerisce, per quanto possibile, di evitare il contenzioso; lo strumento consigliato per far valere le proprie ragioni senza ricorrere al contenzioso è il DAP (Documento di Analisi del Procedimento) strumento ideato e suggerito dall'Associazione per diversi scopi: presentare osservazioni, trattare con l'Amministrazione, motivare opposizioni e ricorsi, ecc.... che viene illustrato in questa pagina.
Dopo aver letto la pagina si consiglia di stamparla cliccando qui
: Pagina stampabile >
 
Con il DAP

-

si deve prefigurare il probabile esito di un contenzioso alla luce di  norme e sentenze Italiane ed Europee, senza però porlo in essere (ma badando a non lasciar decorrere i termini)
- si devono evidenziare i rischi che l'Amministrazione  corre se l'espropriato ricorre al contenzioso, ed in particolare, alla Corte Europea, anche alla luce delle nuove norme in tema di applicazione delle norme CEDU in vigore dal 1° gennaio 2007 (reperibili gratuitamente sul nostro sito)
- si deve esporre ciò che l'espropriato vorrebbe ottenere per trovare un accordo che eviti il contenzioso.
 
Dopo la presentazione del Dap si possono verificare due ipotesi:

     Ipotesi 1

L'Amministrazione è disposta a raggiungere un accordo; in questo caso tutto si chiude e l'espropriato dovrà solo badare a garantirsi quando sottoscrive l'accordo (vedasi a tal fine quanto esposto nella sezione A 2 Le Trappole)

     Ipotesi 2

L'Amministrazione non è disposta a raggiungere un accordo; in questo caso l'espropriato, dopo aver incassato in acconto l'indennità provvisoria,  deciderà serenamente se instaurare o no un contenzioso anche utilizzando il contenuto del DAP.
   

Per comprendere meglio :

-

Con il DAP l'espropriato deve mostrare i propri "muscoli" (vale a dire le norme e le sentenze che sostengono le sue ragioni), senza però "usarli" (vale a dire, senza agire in giudizio).

-

Solo in caso di mancato accordo con l'Amministrazione, l'espropriato potrà usarli in un eventuale giudizio.
 

 
 
IL DAP QUINDI
 

-

E' un documento che l'Associazione consiglia di presentare all'Amministrazione (o di utilizzare in un giudizio) per formulare  OSSERVAZIONI   e/o per TRATTARE  e/o  per OPPORSI  e/o  per RICORRERE
 

-

Serve a far valere i propri diritti, senza ricorrere al contenzioso e, se necessario, a supportare un contenzioso già avviato o da avviare.
   
 
COSA DEVE CONTENERE E COME SI UTILIZZA
Il DAP deve contenere:
1 L'elencazione delle norme e delle sentenze Italiane ed Europee  cui l'Amministrazione è tenuta ad uniformarsi
(ad es.,oltre al TU, la finanziaria 2007, la finanziaria 2008, norme e sentenze CEDU, tutte reperibili gratuitamente sul nostro sito)
2 L'elencazione delle eventuali responsabilità dell'Amministrazione o dei suoi funzionari quando tali norme vengono violate, citando le relative sentenze della Corte dei Conti
3  Le richieste e/o le osservazioni avanzate dall'espropriato, se hanno fondamento giuridico.
4 Le richieste e/o le osservazioni suggerite da un esperto della materia, cui è sempre utile chiedere un consiglio; spesso, infatti, gli espropriati non conoscono i loro diritti e di conseguenza non chiedono di farli valere.
(Un esempio:a volte un'area classificata agricola dal PRG, deve essere invece indennizzata col valore di area edificabile).
 
UN ESEMPIO DI UTILIZZO DEL DAP - Per trattare con l'Amministrazione
Il DAP viene utilizzato, solitamente, per far sapere all’Amministrazione:

-

che l’espropriato conosce molto bene i suoi diritti  e sa farli valere, anche dinnanzi alla Corte Europea
- a quali conseguenze essa può andare incontro se non accoglie le giuste ragioni dell’espropriato, anche  alla luce delle nuove norme in tema di applicazione delle norme CEDU in vigore dal 1° gennaio 2007
- ma che comunque l’espropriato è disposto a trattare o transigere se l’Amministrazione addiviene ad un accordo ragionevole.

Un esempio: l’Amministrazione offre 10, l’espropriato utilizza il DAP per far presente che la Corte Europea potrebbe liquidargli 100, ma che egli, al fine di evitare un contenzioso, è disponibile a chiudere un accordo anche per 60;(oppure, che è disposto a rinunciare ad ogni azione, se l'opera viene "spostata o modificata")

COME SI PRESENTA
Il  DAP, deve essere presentato dall'espropriato all'Amministrazione con copia per

- i delegati all'esproprio, se diversi
- i beneficiari dell'esproprio, se diversi.
Deve essere presentato all'Amministrazione dall'espropriato personalmente (facendosi assegnare il numero di protocollo) o con raccomandata RR;
quando viene utilizzato in un giudizio, invece, sarà l'avvocato a stabilire tempi e modi della sua utilizzazione.

QUANDO PRESENTARLO
Si consiglia all'espropriato di non perder tempo  e di inviarlo all'Amministrazione  prima possibile, (anche se non ha ricevuto nessuna comunicazione ufficiale e sa dell'esproprio solo per "sentito dire"), al fine di evitare che l’Amministrazione consolidi autonomamente le sue decisioni.

Si ricordi peraltro che, quando l'esproprio interessa più di 50 soggetti, l'Amministrazione comunica l'esproprio con un "trafiletto" sui quotidiani e non è tenuta a dare comunicazioni personali ai singoli espropriati.

Per comprendere meglio:

L'espropriato deve salire sul carro (l'esproprio) per controllare il conducente (l'Amministrazione) presentando il DAP quanto prima possibile; in questo modo l'espropriato potrà controllare il conducente fin dai primi passi, contribuendo ad evitare che commetta errori.
Se l'espropriato  invece aspetta che il carro gli piombi addosso, potrà soltanto  rivolgersi ai Giudici per porre rimedio agli errori commessi dall'Amministrazione.

Ricordate il motto:
VIGILANTIBUS (NON DORMIENTIBUS) IURA SUCCURRUNT
 Le leggi vanno in aiuto di chi si attiva (e non di chi dorme)
 


Attenzione poi a non lasciare decorrere termini di legge; si perde ogni diritto.

CHI DEVE SCRIVERE IL DAP E CHI LO DEVE FIRMARE
- il DAP deve essere scritto da Avvocati che abbiano esperienza in materia di espropriazione e norme CEDU
- il DAP deve essere firmato anche dall'Avvocato che lo ha redatto; ciò per una piena assunzione di responsabilità professionale e per dare maggior peso al documento.
 

A CHI RIVOLGERSI PER SCRIVERLO
Per redigere il DAP l'espropriato deve rivolgersi:

- Al suo avvocato di fiducia (se l'espropriato ne ha già uno che conosce il Diritto dell'Espropriazione e le norme CEDU); l'avvocato di fiducia dell'espropriato potrà utilizzare, gratuitamente, tutta la documentazione presente sul nostro sito.
  oppure
- Ad un avvocato Fiduciario dell'Associazione (se l'espropriato non ha un avvocato di fiducia che conosce il Diritto dell'Espropriazione e desidera che l'Associazione gliene segnali uno).
  NOTA IMPORTANTE. Gli Avvocati Fiduciari dell'Associazione sono liberi professionisti e non sono pertanto obbligati ad accettare tutte le richieste pervenute.
   

Se il bene espropriato è di scarso valore e non vale la pena sostenere un costo per far redigere il DAP da un Avvocato, l'espropriato può inviare all'Amministrazione soltanto una lettera, da lui stesso scritta e sottoscritta, per invitarla a dare piena applicazione alle norme CEDU; in questo caso si sconsiglia di citare norme e sentenze, per evitare errori che renderebbero più debole la posizione dell'espropriato.

 

QUANTO DEVE COSTARE LA REDAZIONE DEL DAP
 
- Se l'espropriato si rivolge ad un Avvocato Fiduciario dell'Associazione,
si applicherà quanto segue:
Gli Avvocati (salvo casi da concordarsi per iscritto prima di affidare l'incarico) applicheranno una tariffa di 1.000 euro +iva e c.a. per un totale di 1224 euro, che l'espropriato dovrà pagare solo dopo aver ricevuto il DAP e solo se il DAP contiene ciò che qui è illustrato.

Cosa significa questo
Questo significa che, quando un Fiduciario gli viene indicato dall'Associazione, l'espropriato non deve versargli nessun anticipo e può persino rifiutarsi di pagare il suddetto compenso al Fiduciario, se il lavoro che riceve non è conforme a quanto illustrato in questa pagina.


Il costo è così determinato col preciso scopo di consentire a tutti di far valere i propri diritti senza affrontare gravosi oneri economici, utilizzando il patrimonio di conoscenze giuridiche di cui dispone l'Associazione.
Per avere un'idea della consistenza del lavoro necessario per redigere il documento, si tenga presente che, in genere, il DAP  occupa circa 10/15 pagine dattiloscritte.
 
- Se l'espropriato non si rivolge ad un Avvocato Fiduciario dall'Associazione,  
Se l'espropriato ha già un avvocato di sua fiducia che conosce il Diritto dell'Espropriazione, concorderà con lui il costo del documento e le modalità di pagamento; l'avvocato di fiducia dell'espropriato potrà utilizzare, gratuitamente, tutta la documentazione presente sul sito.
 


A tal fine si elenca qui di seguito lo schema di un DAP come viene solitamente redatto dagli Avvocati Fiduciari dell'Associazione, affinché chi vuole possa utilizzarlo.

 

*Schema di un DAP - Documento di Analisi del Procedimento
Punto 1 LE NORME CEDU E LE SENTENZE DELLA CORTE EUROPEA
Punto 2 LE AMMINISTRAZIONI DEVONO APPLICARE LE NORME CEDU
Punto 3 LE RESPONSABILITA’ DELLE AMMINISTRAZIONI CHE NON APPLICANO LE NORME CEDU
Punto 4
LE SENTENZE DEI GIUDICI ITALIANI
Punto 5 LE SENTENZE DELLA CORTE COSTITUZIONALE 24 OTTOBRE  2007  N. 348 E N. 349
Punto 6 EFFETTI DI UN EVENTUALE  RICORSO ALLA CORTE EUROPEA
Punto 7 VIZI DI LEGITTIMITA’ DIVERSI DALLA VIOLAZIONE DELLE NORME IN TEMA DI INDENNITA’
Punto 8 PREFIGURAZIONE DEGLI EFFETTI DI UN CONTENZIOSO AL FINE DI EVITARLO CON UN ACCORDO
Punto 9 LE RICHIESTE E LE PROPOSTE DELL’ESPROPRIATO ED IL LORO FONDAMENTO GIURIDICO
Punto10 LE CONSEGUENZE DI UN MANCATO ACCOGLIMENTO DELLE RAGIONI DELL'ESPROPRIATO
*
Questo schema è riferito ad un DAP redatto per trattare con l'Amministrazione; quando il DAP viene redatto per scopi diversi, può avere una struttura diversa.


 

COME SI RICHIEDE IL DAP
Se l'espropriato non ha un avvocato di fiducia che conosce il Diritto dell'Espropriazione cui rivolgersi e vuole che l'Associazione gliene indichi uno, può contattare l'Associazione.


 
 

E' opportuno  precisare:

-

che gli Avvocati Fiduciari dell'Associazione sono liberi professionisti e non sono obbligati ad accettare tutte le richieste pervenute

-

che il DAP è frutto di uno studio complesso ed articolato, utile solo nei casi importanti;
al fine di evitare spese che potrebbero essere inutili, prima di richiederlo vi consigliamo di utilizzare
il COLLOQUIO GRATUITO CON UN NOSTRO GIURISTA >  per sapere se il DAP vi serve veramente o se è invece sufficiente un semplice scambio di idee gratuito.
 

Dopo aver letto la pagina si consiglia di stamparla cliccando qui: Pagina stampabile >