MENU VELOCE DEL SITO 1
|
BARRA DI NAVIGAZIONE |
|
Il Menu Completo è nella
HOME
Qui di
seguito un
UN MENU
VELOCE |
|
|
|
|
|
|
|
MOLTO
IMPORTANTE |
|
LA DATA DI VALIDITA' DEI TESTI |
|
Quando si fanno ricerche
giuridiche in internet, si trovano
anche testi non più validi
perché ormai superati
da nuove norme.
Per evitare errori agli utenti,
l'Associazione evidenzia sempre la data di
validità dei testi. |
|
QUINDI |
|
Se stampate qualche testo del sito, vi
consigliamo di annotare la sua data di
validità, per non correre il rischio di
utilizzare, in un momento successivo, un
testo già superato. |
|
DATA DI VALIDITA'-
La data dell'ultimo controllo di
validità dei testi è la
seguente:
Lunedì 8 Marzo 2010
|
|
|
|
|
|
Sei
qui > |
SITO 1 - PER GLI ESPROPRIATI |
|
> |
Sez. B3
Osservazioni e/o opposizioni: Il DAP |
| |
Per andare all'Indice Generale del
Sito 1 clicca qui:
INDICE DEL SITO 1 |
| |
Per tornare indietro: usa il tasto
indietro del tuo navigatore |
|
|
IL
DAP (Documento di Analisi del
Procedimento)
PER OSSERVARE O PER OPPORSI |
|
- COSA TROVATE QUI - |
|
Qui illustriamo il DAP:
uno strumento prezioso: |
| - per prevenire un esproprio
(senza contenzioso) - e/o |
| -
per opporsi all'esproprio
(senza contenzioso) - e/o |
| -
per ottenere un giusto
indennizzo (senza
contenzioso) - e/o |
| - per supportare un contenzioso già in
corso. |
|
|
1 - ILLUSTRAZIONE DEL
DAP E SUGGERIMENTI |
L'Associazione suggerisce, per quanto possibile, di
evitare il contenzioso.
Lo strumento consigliato per
far valere le proprie ragioni senza ricorrere al
contenzioso è il DAP (Documento di Analisi del
Procedimento) strumento ideato e suggerito ormai da
anni con ottimi risultati dall'Associazione per diversi scopi:
presentare osservazioni, trattare con l'Amministrazione, motivare
opposizioni e ricorsi, ecc...
Tale strumento viene
illustrato in questa pagina.
Dopo aver letto questa pagina potete stamparla o
salvarla per utilizzare le informazioni che contiene, cliccando qui:
Vai alla pagina stampabile in formato WORD > |
|
2 - COSA E' IL DAP E
A COSA SERVE |
|
E' un documento che l'Associazione consiglia di presentare
all'Amministrazione
|
|
- per
formulare OSSERVAZIONI e/o
- per TRATTARE e/o
- per OPPORSI e/o
- per RICORRERE |
|
Serve a far valere i propri diritti, senza ricorrere al
contenzioso e, se necessario, a supportare un contenzioso già avviato o
da avviare. |
|
|
3 - CON IL DAP |
|
a |
si deve prefigurare il probabile esito di un contenzioso
alla luce di norme e sentenze Italiane ed Europee,
senza però porlo in essere (ma badando a non lasciar
decorrere i termini) |
|
b |
si devono
evidenziare
i rischi che l'Amministrazione corre se
l'espropriato ricorre al contenzioso, ed in particolare,
alla Corte Europea |
|
c |
si deve esporre
ciò che l'espropriato vorrebbe ottenere per trovare un
accordo che eviti il contenzioso. |
|
|
|
|
Per comprendere meglio : |
|
|
-
Con il DAP l'espropriato deve mostrare i
propri "muscoli" (vale a dire le norme e
le sentenze che sostengono le sue
ragioni), senza però "usarli" (vale a
dire, senza agire in giudizio). |
|
|
-
Solo in caso di mancato accordo con
l'Amministrazione, l'espropriato potrà
usarli in un eventuale giudizio. |
|
Il DAP,
quindi,
deve essere la "prefigurazione" di un
contenzioso e deve contenere, oltre alle
ordinarie osservazioni solitamente
presentate dagli espropriati, anche
tutto ciò che si esporrebbe ai Giudici
in un normale giudizio, con gli
opportuni riferimenti normativi e
giurisprudenziali. |
|
|
|
|
|
|
Ciò affinché l'Amministrazione
sappia con chiarezza, fin da subito, quali leggi sta
eventualmente violando o potrebbe in seguito violare (invece
di scoprirlo, come spesso avviene, in un futuro contenzioso,
con un conseguente aggravio di costi per l'erario). |
|
|
4 -
COSA DEVE CONTENERE |
|
Il DAP deve contenere: |
|
1
|
L'elencazione
delle Norme e delle Sentenze Italiane ed Europee
cui l'Amministrazione è tenuta ad uniformarsi; ad
esempio, oltre al TU, le leggi finanziarie a partire
dal 2006, le norme e le sentenze CEDU, tutte
reperibili gratuitamente sul nostro sito.
|
|
2 |
L'elencazione delle eventuali responsabilità
dell'Amministrazione o dei suoi funzionari quando
tali norme vengono violate, citando le relative
sentenze della Corte dei Conti
ed alla luce delle
nuove norme in tema di applicazione delle norme CEDU
in vigore dal 1° gennaio 2007 (reperibili
gratuitamente sul nostro sito). |
|
3 |
Le richieste e/o le osservazioni avanzate
dall'espropriato,
se hanno fondamento giuridico. |
|
4 |
Le richieste e/o le osservazioni suggerite da un
esperto della materia, cui è sempre utile chiedere
un consiglio; spesso, infatti, gli espropriati non
conoscono i loro diritti e di conseguenza non
chiedono di farli valere.
|
| |
|
Si sconsiglia
agli espropriati (quando
vogliono evitare l'esproprio) di utilizzare argomentazioni
del tipo: ho un parente ammalato, ho solo questa
casa, sono affezionato a questo immobile, è la mia
fonte di reddito, ecc...
Queste argomentazioni, purtroppo, non hanno alcuna
valenza giuridica.
Le norme italiane ed europee, peraltro, (se
correttamente applicate) danno già ampia tutela
agli espropriati ed essi non devono invocare nessuna
"benevolenza" da chi gestisce un potere,
ma devono
solo chiedere una puntuale applicazione delle norme
vigenti. |
| |
|
|
Si consiglia invece agli espropriati
(sia che vogliano evitare
l'esproprio, sia che vogliano solo ottenere un
giusto indennizzo) di evidenziare i propri diritti
che trovano
tutela nella legge ed anche i doveri e
le responsabilità per le violazioni di legge poste
in essere da chi procede all'esproprio in merito a: |
|
1 |
la
responsabilità civile
dell'Amministrazione, come Ente
|
|
2 |
la
responsabilità civile personale
degli Amministratori e dei Dipendenti. |
|
3 |
responsabilità per danno erariale
personale
degli Amministratori dei Dipendenti. |
| |
|
|
Amministratori e Funzionari, infatti, sono pagati
dai contribuenti per applicare correttamente la
legge e, se la violano, devono subirne anche
personalmente le conseguenze. |
|
|
5 - ESEMPI DI UTILIZZO DEL DAP
|
|
Il DAP viene
utilizzato, ad es. per trattare con l'Amministrazione
e per farle sapere: |
|
a - |
che l’espropriato conosce molto bene i suoi diritti e
sa farli valere, anche dinnanzi alla Corte Europea |
|
b - |
a quali conseguenze essa può andare incontro se non accoglie
le giuste ragioni dell’espropriato, anche alla luce
delle nuove norme in tema di applicazione delle norme CEDU
in vigore dal 1° gennaio 2007 |
|
c -
|
ma che comunque l’espropriato è disposto a trattare o
transigere se l’Amministrazione addiviene ad un accordo
ragionevole. |
|
Un
esempio: l’Amministrazione offre 10, l’espropriato
utilizza il DAP per far presente che la Corte Europea
potrebbe liquidargli 100, ma che egli, al fine di evitare un
contenzioso, è disponibile a chiudere un accordo anche per
60; (oppure, che è disposto a rinunciare ad ogni azione se
l'opera viene "spostata o modificata", ...ecc...). |
|
Il DAP viene
utilizzato anche in molti altri casi. |
|
Altri
esempi: i casi in cui è opportuno
utilizzare il DAP sono molteplici
(osservazioni, trattative, opposizioni,
istruzioni al tecnico di parte nella Terna
Arbitrale, memorie alla Commissione
Provinciale Espropri ecc...).
Il suo contenuto, quindi, potrà quindi
essere utilizzato in ogni occasione in cui è
necessario disporre di un'analisi dei
diritti dell'espropriato ai sensi delle
norme e delle sentenze italiane ed europee. |
|
|
6 - DOPO LA
PRESENTAZIONE DEL DAP SI POSSONO VERIFICARE 2 IPOTESI: |
|
Ipotesi 1 |
L'Amministrazione è disposta a raggiungere un accordo; in
questo caso tutto si chiude e l'espropriato dovrà solo
badare a garantirsi quando sottoscrive l'accordo: si veda a
tal fine quanto esposto nella Sezione A1 "Le Trappole" e
nella Sezione A3 "Prima di accettare l'indennità"
(per le ipotesi in cui l'Ente
firma promette e poi non paga). |
|
Ipotesi 2 |
L'Amministrazione non è disposta a raggiungere un accordo;
in questo caso l'espropriato, se decide di agire in
giudizio, potrà "trasferire" i contenuti del DAP dinnanzi ai
Giudici Italiani e/o Europei per ottenere giustizia. |
|
Si ricorda che, anche
quando l'espropriato decide di agire in giudizio, può
comunque incassare in acconto l'indennità offerta
dall'Amministrazione e da lui rifiutata.
Questa possibilità, con i nostri consigli per evitare
errori, è illustrata nella Sezione A1- Le Trappole da
evitare. |
|
|
7 -
A CHI DEVE
ESSERE PRESENTATO
|
Il DAP, in prima
battuta, deve essere
presentato |
|
a
- |
all'Amministrazione, (che è sempre
responsabile in solido,
anche se ha delegato) |
|
b
- |
ai
delegati all'esproprio, se ve ne
sono, (anch'essi responsabili in
solido) |
|
c
- |
ai
beneficiari dell'esproprio, se
ve ne sono (che dovranno rifondere
all'Amministrazione tutti gli oneri
sostenuti per l'esproprio, anche a
distanza di molti anni). |
|
Il DAP poi, in
seconda battuta, deve essere
presentato |
|
d - |
alla Terna Arbitrale, se istituita |
|
e - |
alla Commissione Provinciale
Espropri. |
Se l'opera
pubblica è
realizzata in Finanza di progetto (c.d. Project Financing),
si
consiglia di presentarlo anche all'Istituto di Credito che ha
asseverato il piano economico finanziario
affinché, se ha sottovalutato gli oneri per
gli espropri, provveda a rivedere
l'asseverazione di cui esso è responsabile. |
|
8 -
COME DEVE ESSERE PRESENTATO
Deve essere presentato:
- personalmente (facendosi assegnare
il numero di protocollo)
- o con raccomandata RR.
Quando il contenuto del DAP viene utilizzato in un giudizio, invece, sarà
l'avvocato a stabilire tempi e modi della sua
utilizzazione. |
|
9 -
QUANDO PRESENTARLO |
|
Si consiglia all'espropriato di non
perder tempo e di inviare il DAP
all'Amministrazione prima possibile, (anche
se non ha ricevuto nessuna comunicazione ufficiale e
sa dell'esproprio solo per "sentito dire"), al fine
di evitare che l’Amministrazione consolidi
autonomamente le sue decisioni. |
|
|
|
|
Per comprendere meglio: |
|
E'
importante intervenire prima possibile,
per esempio, anche nella fase progettuale dell'opera;
spesso, infatti, i progetti non
prevedono somme adeguate per gli
espropri ed è opportuno evidenziare
questa carenza prima che vedano la luce.
Si
consideri inoltre che spesso
risulterebbe più economico per
l'Amministrazione modificare il
tracciato di un'opera pubblica invece di
corrispondere indennizzi che, per
errore, aveva sottostimato.
E gli Amministratori hanno il dovere di
gestire al meglio il denaro pubblico,
della cui gestione possono essere
chiamati a rispondere anche in giudizio,
come sopra illustrato. |
|
Attivandosi
celermente l'espropriato può
risparmiare tempo, ansie
e, soprattutto, spese legali. |
|
Si tenga
sempre presente il motto citato nella
HOME
VIGILANTIBUS (NON DORMIENTIBUS) IURA
SUCCURRUNT
Le leggi vanno in aiuto di chi si
attiva (e non di chi dorme) |
|
Attenzione.
Anche la
Corte Europea applica questo principio e
nega la sua tutela agli espropriati che,
pur avendo diritti da far valere, non si
sono attivati per tutelarli; chi rimane
inattivo, quindi, non può ottenere
giustizia neanche in Europa.
*
* Vedasi ad esempio la Sentenza
58492/00/2008 nella nostra banca dati
gratuita.
Dans ces circonstances, la Cour estime
que c'est le comportement imputable à la
requérante qui a entraîné la situation
dénoncée.
In queste circostanze, la Corte
ritiene che è il comportamento
imputabile al richiedente che ha
provocato la situazione denunciata. |
|
|
|
|
|
Attenzione poi a non lasciare decorrere termini di legge; si perde
ogni diritto.
|
Si ricordi peraltro che, quando
l'esproprio interessa più di 50 soggetti,
l'Amministrazione comunica l'esproprio con un
"trafiletto" sui quotidiani e non è tenuta a
dare comunicazioni personali ai singoli
espropriati. |
|
|
10 - CHI DEVE SCRIVERE IL DAP |
|
Il DAP
viene presentato all'Amministrazione, ma deve contenere
tutto ciò che, in un secondo momento, si potrebbe portare
dinnanzi ai Giudici.
Quindi: |
|
- |
il DAP deve
essere scritto da Avvocati che abbiano esperienza in materia
di espropriazione e norme CEDU |
|
- |
deve essere scritto su carta
intestata dell'Avvocato, al fine di dare maggior peso al documento
e dimostrare che l'espropriato è già "pronto" per andare in
giudizio. |
|
Per
redigere il DAP l'espropriato: |
|
- |
Può rivolgersi al suo avvocato di fiducia (se
l'espropriato ne ha già uno che conosce il Diritto
dell'Espropriazione e le norme CEDU); l'avvocato di fiducia
dell'espropriato potrà utilizzare, gratuitamente,
tutta la documentazione presente sul nostro sito. |
|
|
oppure |
|
- |
Può chiedere
all'Associazione di verificare se è disponibile uno dei suoi
Fiduciari, se l'espropriato non ha un avvocato di sua
fiducia che conosce il Diritto dell'Espropriazione
e desidera che l'Associazione gliene segnali uno. |
|
|
11 - QUALI ARGOMENTI DEVE
TRATTARE L'AVVOCATO CHE SCRIVE IL DAP |
|
Gli argomenti
che l'avvocato deve trattare, in linea di
massima, sono quelli indicati nello schema
che segue. |
|
SCHEMA DI
DAP |
|
1 |
LA VALENZA
DELLE NORME CEDU E DELLE SENTENZE DELLA
CORTE EUROPEA |
|
2 |
PERCHÉ LE
AMMINISTRAZIONI SONO OBBLIGATE AD APPLICARE
LE NORME CEDU |
|
3 |
QUALI RISCHI
CORRONO LE AMMINISTRAZIONI CHE NON APPLICANO
LE NORME CEDU |
|
4 |
QUALI RISCHI
CORRONO - PERSONALMENTE - GLI
AMMINISTRATORI ED I DIPENDENTI |
|
5 |
L' APPLICAZIONE
IMMEDIATA DA PARTE DEI
GIUDICI
ITALIANI |
|
6 |
LE SENTENZE
DELLA CORTE COSTITUZIONALE |
|
7 |
PREFIGURAZIONE
DEGLI EFFETTI DI UN CONTENZIOSO
IN ITALIA |
|
8 |
PREFIGURAZIONE
DEGLI EFFETTI DI UN CONTENZIOSO
IN EUROPA |
|
9 |
LE RICHIESTE
DELL’ ESPROPRIATO ED IL LORO FONDAMENTO
GIURIDICO |
|
10 |
LE CONSEGUENZE
DEL MANCATO ACCOGLIMENTO DELLE RAGIONI
DELL'ESPROPRIATO |
|
|
|
|
Sul nostro sito sono presenti,
gratuitamente, tutte le norme e le sentenze necessarie per
redigere il DAP seguendo lo schema qui suggerito,
liberamente utilizzabili dagli espropriati che non sono
assistiti da un Fiduciario dell'Associazione. |
|
|
12 - LE NOVITA' IN TEMA DI TARIFFE DEI
PROFESSIONISTI - DECRETO BERSANI |
|
Prima di rivolgersi ad un avvocato, è
utile che l'espropriato conosca le
importanti novità introdotte dal c.d. Decreto Bersani
in tema di tariffe professionali. |
|
Il Decreto Bersani,
a tutela dei consumatori, ha liberalizzato le tariffe di
avvocati, notai, commercialisti, ingegneri, architetti, ecc..
, con i quali si può oggi
instaurare una trattativa sulle tariffe prima di affidar loro un
incarico e stabilire un compenso "in proporzione ai risultati
ottenuti".
|
|
Ad
esempio.
|
|
Si può
stabilire di versare ad un Avvocato un
compenso tariffario minimo e poi: |
|
- |
se si
ottiene ciò che si vuole, l'Avvocato
riceverà un compenso proporzionale
al risultato raggiunto (in una
proporzione da stabilirsi in anticipo); |
|
- |
se non si
ottiene ciò che si vuole, l'Avvocato
non riceverà
il compenso proporzionale al risultato
raggiunto. |
|
Questo sistema consente al cliente: |
|
- |
di non essere costretto a pagare salate
parcelle all'avvocato, anche quando non
ha ottenuto nulla, come avveniva invece
prima del decreto Bersani; |
|
-
|
di
avere un filtro preventivo sulle
possibilità di successo delle sue
richieste; nessun avvocato, infatti, se
è retribuito in base ai risultati,
accetterà un incarico che non ha
probabilità di successo; |
|
- |
di
esercitare uno stimolo supplementare per
la gestione del caso da parte
dell'avvocato che, se non raggiunge
l'obiettivo, non riceverà il compenso
concordato. |
|
L'Associazione adotta già questo sistema con i
suoi Fiduciari e pertanto consiglia
vivamente a tutti gli espropriati,
quando si rivolgono ad un avvocato di
loro fiducia, di proporgli questo tipo
di accordo, che è volto a tutelare il
cittadino - consumatore. |
| |
|
|
Affinché
questo accordo sui compensi dei professionisti sia valido, deve
essere accettato dall'avvocato e redatto per iscritto. |
|
Offriamo quindi agli espropriati uno
schema di accordo sui compensi
dell'Avvocato, (come viene solitamente
redatto dai Fiduciari dell'Associazione)
affinché chi vuole possa liberamente
utilizzarlo quando non è assistito da un
Fiduciario dell'Associazione.
Lo schema è allegato alla fine di
questa pagina.
|
|
|
13 -
COSTI E REGOLE DEL DAP
se l'espropriato
non è assistito
da un Fiduciario dall'Associazione. |
|
Se l'espropriato
non è assistito da un Fiduciario dall'Associazione.
|
|
- |
o perché l'espropriato ha già un Avvocato di
sua fiducia |
|
- |
o perché l'incarico non viene accettato dai
Fiduciari dell'Associazione |
|
|
i costi e le
regole saranno stabiliti fra l'espropriato
ed il suo Avvocato. |
|
Per comprendere meglio :
L'espropriato, quindi, stabilirà con il suo
Avvocato il costo del documento
e le modalità di pagamento; l'avvocato di fiducia
dell'espropriato potrà utilizzare,
gratuitamente, tutta la documentazione e
gli schemi operativi presenti sul Sito
dell'Associazione.
Ricordiamo all'espropriato il
consiglio dato nella scheda
precedenza: utilizzare le
opportunità offerte dal Decreto
Bersani, proponendo al suo avvocato
un accordo scritto sui compensi. |
|
|
|
|
|
14 -
COSTI E REGOLE DEL DAP
se l'espropriato
è assistito
da un Fiduciario dall'Associazione. |
|
Se l'espropriato
è assistito da un Fiduciario dell'Associazione. |
|
L' Associazione esige dai suoi Fiduciari che essi
redigano il DAP: |
|
- |
senza richiedere acconti, affinché
l'espropriato, prima di pagare, esamini il DAP |
|
- |
a tariffe concordate, affinché l'espropriato
non debba pagare parcelle impreviste |
|
I Fiduciari
applicheranno pertanto le tre regole seguenti: |
|
Regola
1 - Per i Fiduciari - La
redazione del DAP.
I Fiduciari
dell'Associazione richiederanno un
compenso
di
1.000 euro
+ iva e c.a. per un totale di 1248
euro,
che l'espropriato pagherà
solo dopo
aver ricevuto il DAP
e solo se
il DAP contiene ciò che qui è
illustrato.
Per comprendere meglio :
Cosa significa questa regola 1.
Questa regola significa che,
quando un Fiduciario gli viene
indicato dall'Associazione,
l'espropriato non deve versargli
nessun anticipo e può persino
rifiutarsi di pagargli il compenso
di 1.000 euro, se il lavoro che
riceve non è conforme a quanto
illustrato in questa pagina.
Per avere un'idea del documento che viene
redatto dai Fiduciari dell'Associazione, si
tenga presente che in genere il DAP occupa
circa 10/20 pagine dattiloscritte. |
|
| |
|
|
Regola 2 - Per i Fiduciari -
L'assistenza
parametrata ai risultati |
|
Dopo l'invio del DAP, il Fiduciario deve
continuare ad assistere l'espropriato fino
alla conclusione della vicenda
espropriativa, rapportando eventuali
compensi al raggiungimento di obiettivi
concordati in anticipo, come oggi consentito
dal Decreto Bersani. |
|
In tal modo: |
|
se il Fiduciario
riesce ad ottenere
dall'Amministrazione ciò che è stato
fissato come obiettivo, l'espropriato
gli corrisponderà un compenso rapportato
ai risultati ottenuti, (da stabilirsi
prima di affidare l'incarico); |
|
se, invece, il Fiduciario non riesce
ad ottenere dall'Amministrazione ciò
che è stato fissato come obiettivo,
l'espropriato non gli corrisponderà
nessun ulteriore compenso. |
|
|
|
Per comprendere meglio :
Questa regola 2
è stata stabilita al fine di: |
|
a |
Fare in
modo che l'espropriato sappia, prima di
affidare incarichi, se il suo caso ha
probabilità di andare a buon fine o no.
I
Fiduciari, infatti, dato che sono
retribuiti in base ai risultati, non
accetteranno incarichi senza aver prima
valutato con estrema attenzione le
probabilità di successo. |
|
b |
Fare in modo che l'espropriato, dopo
l'invio del DAP, sia supportato a
360 gradi, fino all'accordo bonario
con l'Amministrazione o, in
mancanza, fino all'incasso
dell'indennità provvisoria ed alla
determinazione dell'indennità
definitiva. |
|
c |
Fare in modo che l'espropriato paghi
eventuali parcelle per l'assistenza
solo dopo
che ha incassato l'indennità e,
quindi, con denaro che ha già
ricevuto dall'Amministrazione. |
|
d |
Fare in modo che l'espropriato
non paghi salate parcelle, se
non ottiene ciò che è stato
richiesto all'Amministrazione. |
|
|
|
|
Ricordiamo che, affinché
questo accordo sui compensi dei
professionisti sia valido, deve
essere accettato dall'avvocato e
redatto per iscritto; per vedere o
stampare lo schema di accordo
cliccate qui
sotto:
SCHEMA DI ACCORDO FORMATO WORD ->
|
|
|
|
|
|
| |
|
|
Regola 3 -
I rapporti con i professionisti
|
|
L'Associazione tiene un Albo dei Fiduciari
Specialisti ed un Albo dei Referenti Territoriali.
Ai suddetti Albi possono iscriversi, a seconda delle
competenze e dei ruoli, gli Avvocati ed i Tecnici
che si impegnano a seguire il Codice Etico
Comportamentale dell'Associazione.
L’Associazione però, per legge,
non può ingerirsi nel rapporto fra l’espropriato ed
i Professionisti che si occupano del suo caso; non è
responsabile del loro operato e non possiede nei
loro confronti strumenti di coercizione.
Il compito dell'Associazione è, infatti, quello di
fornire ai Professionisti tutto il patrimonio
giuridico che essa ha creato negli anni in tema di
Diritto dell'Espropriazione e di norme CEDU e di
mantenerlo costantemente aggiornato.
Se però l'espropriato non è soddisfatto per
qualsiasi motivo dell'operato di un Professionista
, (cosa, in verità, mai fino ad oggi
avvenuta), ivi compreso l'operato relativo agli
aspetti umani del rapporto - cortesia, disponibilità, facile reperibilità, ecc... -
può segnalare il fatto all'Associazione che, dopo
aver operato un chiarimento, provvederà a cancellare
il Professionista dall'Albo cui si era iscritto.
|
|
|
|
Cosa significa questa regola 3 |
|
Questa regola significa che il
Fiduciario
deve curare con
un'attenzione superiore alla media il
rapporto con l'espropriato, applicando
tutte le regole stabilite
dall'Associazione; se ciò non avviene,
l'espropriato può segnalare il fatto
all'Associazione ed il Fiduciario, dopo
un chiarimento, sarà eliminato
dall'elenco dei Professionisti. |
|
|
|
Per maggiori informazioni si veda la Sezione C 2 -
Fini Persone Strumenti Struttura. |
|
|
| |
|
| |
|
|
Importante
precisazione
finale. |
Quanto sopra illustrato circa
l'assistenza dei Fiduciari, non
determina un obbligo dell'Associazione
di segnalare un Fiduciario agli
espropriati che ne fanno richiesta.
Per la stesura del DAP, infatti,
l'Associazione segnala
all'espropriato solo Avvocati Fiduciari
iscritti all'Albo degli Specialisti
tenuto dall'Associazione e quando
è necessario un intervento sul
territorio, viene segnalato anche un
Referente Territoriale.
Gli Avvocati Fiduciari Specialisti ed i
Referenti Territoriali sono liberi
professionisti e, di conseguenza, non sono obbligati
ad accettare tutte le richieste di
assistenza che pervengono.
Peraltro,
dato che
Fiduciari sono retribuiti in base ai
risultati
ottenuti,
essi potranno rifiutare i casi che, a
loro avviso, non hanno
alcuna probabilità di successo.
Per sapere se uno dei Fiduciari
dell'Associazione è disposto ad
assisterlo, l'espropriato ne farà
richiesta ed avrà, anche in caso
negativo, una risposta entro 24 ore.
Se l'incarico non viene accettato da
un Fiduciario,
l'Associazione non "abbandona" l'espropriato, ma
gli mette comunque a disposizione, gratuitamente,
alcuni schemi
operativi che egli potrà utilizzare
personalmente o con l'aiuto di un suo
consulente di fiducia. |
|
| |
|
|
|
E' utile che l'espropriato, se non lo ha già
fatto, veda anche la Sezione A1-LE
TRAPPOLE DA EVITARE cui si può accedere
anche cliccando qui:
Le " TRAPPOLE " da evitare |
Dopo aver letto questa pagina potete stamparla o
salvarla per utilizzare le informazioni che
contiene, cliccando qui:
Vai alla pagina stampabile in formato WORD >
Per tornare in cima
alla pagina clicca qui
TORNA SU
|
|
ALLEGATO
Guida alla stesura dell’accordo scritto
con i professionisti
|
|
ACCORDO SCRITTO SU ASSISTENZA E COMPENSI
|
|
L’anno 200.....… il giorno ….... del mese di…..... |
|
Fra il Signor........…nato a ........... il… .........e residente
in… Via… n….. C.F. …
d’ora innanzi denominato anche Cliente
da una parte, |
|
e l’Avvocato............nato a .........… il ….........e
residente in… Via … n.. C.F./P.I.
d’ora innanzi denominato anche Avvocato
dall’altra parte; |
|
PREMESSO |
|
che il Cliente ha conferito all’Avvocato espresso incarico di
tutelare i suo diritti in relazione al
procedimento di esproprio promosso
da…........, instaurando una trattativa
mediante la redazione di un articolato
documento di analisi del procedimento
(DAP) da inviare all’autorità
espropriante per diffidare la stessa a
procedere alla corretta determinazione
delle indennità espropriative nonché per
formulare una proposta di accordo per la
bonaria definizione della vicenda
espropriativa; |
|
che il Cliente, altresì, ha conferito incarico all’Avvocato di
attivare il giudizio di opposizione alla
stima dinanzi alla competente Corte di
Appello, qualora l’Amministrazione
dovesse rifiutare la predetta proposta
di accordo bonario o, comunque, qualora
dovesse offrire un’indennità di
espropriazione non conforme ai criteri
di legge; |
|
che con il presente atto è intenzione delle
parti regolare con chiarezza i rapporti
economici discendenti dal predetto
incarico libero professionale; |
|
ciò premesso |
|
SI STIPULA E SI CONVIENE QUANTO SEGUE |
|
1 |
Le competenze spettanti all’Avvocato per la complessiva
assistenza offerta al Cliente nella
vicenda espropriativa di cui in premessa
saranno parametrate ai risultati
ottenuti, fatti salvi i minimi ed i
rimborsi spese, come qui di seguito
meglio specificato.
In particolare, le parti concordano
quanto segue. |
|
2 |
Per la predisposizione del documento di cui in premessa (c.d.
DAP), il Cliente corrisponderà
all’Avvocato una somma di euro 1.000,00
(dicesi mille) + iva e c.a. per un
totale di 1248 euro da corrispondersi
quando il cliente avrà ricevuto il DAP e
lo avrà esaminato.
Il Cliente, quindi, non dovrà versare
anticipi all'Avvocato. |
|
3 |
Le ulteriori competenze spettanti all’Avvocato per la complessiva
assistenza offerta al Cliente nella
vicenda espropriativa di cui in premessa
saranno, invece, parametrate ai
risultati conseguiti. |
|
4 |
In particolare, le parti concordano che, in caso di accoglimento
da parte dell'Amministrazione delle
richieste formulate nel DAP (o,
comunque, di congrua e soddisfacente
determinazione dell’indennità di
esproprio) e conseguente stipula
dell’accordo di cessione dei beni
soggetti ad esproprio, il Cliente
corrisponderà all’Avvocato un compenso
pari al …..% delle somme che riscuoterà
a titolo di indennità di espropriazione
o a titolo di risarcimento o ad altro
titolo. |
|
5 |
Al contrario, in caso di mancato accoglimento di tali richieste e
di necessaria attivazione del giudizio
di opposizione alla stima dinanzi alla
competente Corte di Appello, il Cliente
corrisponderà all’Avvocato un compenso
pari al …….% della somma risultante
dalla differenza tra l’indennità offerta
in sede amministrativa e la maggiore
indennità conseguita in sede giudiziale,
provvedendo, in ogni caso, ad anticipare
le spese del giudizio di opposizione
alla stima (contributo unificato, spese
di notifica, minimi, redazione atto di
citazione), da quantificarsi come per
legge, sulla base del "petitum",
quando l'eventuale giudizio dovrà essere
avviato. |
|
6 |
Il Cliente pagherà all'Avvocato le somme pattuite in percentuale
sui risultati ottenuti, solo dopo che
avrà incassato ciò che gli spetta ed in
proporzione alle somme che avrà
incassato; (quindi, con denaro che ha
già ricevuto dall'Amministrazione). |
|
7 |
Per maggiore chiarezza, si allega alla presente un promemoria
esemplificativo delle attività da
svolgersi da parte dell'Avvocato.
(Per il contenuto dell'allegato vedasi
nella pagina che segue, la Nota 1) |
|
Firma del
Cliente
Firma dell’Avvocato
|
|
Nota 1 - ALLEGATO
Promemoria
esemplificativo delle attività da
svolgersi da parte
dell'Avvocato, da
allegare all'accordo scritto su
assistenza e compensi.
Per maggiore chiarezza, si allega un
promemoria esemplificativo delle
attività da svolgersi da parte
dell'Avvocato
1. Redazione del DAP
2. Predisposizione di ulteriori memorie ed
atti da inviare all’Autorità
espropriante per una corretta
determinazione dell’indennità
provvisoria, anche ai sensi delle norme
CEDU.
3. Predisposizione di memorie ed atti da
inviare alla Commissione Provinciale
Espropri (o alla Terna Arbitrale, se
istituita) per una corretta
determinazione dell’indennità
definitiva, anche ai sensi delle norme
CEDU.
4. Diffide all’Autorità espropriante per i
danni derivanti all’espropriato dal
mancato deposito
dell'indennità provvisoria alla Cassa
Depositi e Prestiti.
5. Predisposizione dell’istanza per lo
svincolo dell'indennità da presentarsi
da parte dell’espropriato all’Autorità
espropriante.
6. Diffide all’Autorità espropriante che
non emette il provvedimento di svincolo
e non lo invia alla Cassa Depositi e
Prestiti.
7. Diffide all’Autorità espropriante per i
danni derivanti all’espropriato dal
ritardo o dal rifiuto del pagamento
indennità provvisoria.
8. Predisposizione di promemoria per
l’espropriato sugli orientamenti della
Corte Europea e della Corte di
Cassazione per evitare le riduzioni
dell’indennità in caso di mancata o
infedele dichiarazione ICI.
9. Predisposizione di memorie da inviare
all’Amministrazione per evitare
ingiustificati abbattimenti del 25%
dell’indennità con una pretestuosa
classificazione dell’opera come
”intervento di riforma
economico-sociale”.
10. Predisposizione di memorie al fine di
indicare quale regime fiscale deve
applicarsi all’indennità nel caso
concreto al fine di evitare detrazioni
fiscali indebite.
11. Illustrazione delle norme italiane che
pongono a carico delle Amministrazioni
l’obbligo di determinare correttamente
l’indennità di esproprio anche alla luce
delle norme CEDU.
12. Rappresentazione delle responsabilità
personali per danno erariale di
Amministratori e Dipendenti di Enti
(pubblici e privati) per la violazione
delle norme CEDU.
13. Trattative con l’Amministrazione ai fini
del raggiungimento di un accordo
bonario.
14. Predisposizione delle clausole da
inserire, a garanzia dell’espropriato,
nell’eventuale atto di cessione in caso
di accordo bonario.
15. Tutte le attività, fra quelle sopra
elencate, necessarie per la corretta
determinazione dell’indennità nei tempi
e nei modi previsti dalla legge per
l’opposizione alla stima in Corte
d’Appello, se ad essa si sarà costretti
a fare ricorso.
|
|
NOTA 2 - Pattuizione applicabile quando è già stata determinata
l'indennità
provvisoria e si è in
attesa di quella definitiva.
Se il Cliente dà l'incarico all'Avvocato
quando è già stata determinata
l'indennità provvisoria e si è in attesa
di quella definitiva, il compenso
parametrato ai risultati di cui al
precedente punto 4 sarà calcolato
esclusivamente sulla differenza fra
l'indennità provvisoria già determinata
dall'Amministrazione (per la
determinazione della quale l'Avvocato
non ha svolto nessuna attività e non ha
quindi diritto a compensi) e l'indennità
definitiva come sarà determinata dalla
Commissione Provinciale espropri o dalla
Terna Arbitrale, a seguito dell'attività
svolta dall'Avvocato.
Il Cliente potrà comunque, se vuole,
chiedere l'assistenza dell'Avvocato
anche per far depositare e per far
svincolare l'indennità provvisoria
offerta dall'Amministrazione e da lui
non accettata, al fine di incassarla "in
acconto";
in questo caso corrisponderà
all'Avvocato un compenso pari al.....%
dell'indennità provvisoria incassata in
acconto, solo dopo che l'avrà
materialmente incassata. |
|
NOTA 3 - Pattuizione applicabile solo in casi particolari
Se l’espropriato si sarà posto anche
l’obiettivo di evitare l’esproprio - ove
tecnicamente possibile ed in ragione dei
tempi in cui è formulata la richiesta -
ed il risultato sarà stato ottenuto non
potranno, ovviamente, applicarsi i
compensi sopra indicati che sono
parametrati all’indennità.
In questo caso il Cliente corrisponderà
all’Avvocato i seguenti compensi:
se l’esproprio sarà totalmente evitato,
la somma fin d’ora stabilita di.....+
iva e c.a.
se l’esproprio sarà evitato solo
parzialmente, la somma fin d’ora
stabilita di.....+ iva e c.a. |
INFORMAZIONI SUL PRECEDENTE SCHEMA ESEMPLIFICATIVO
DI ACCORDO CON I PROFESSIONISTI
E' utile sapere: il Decreto Bersani
il c.d. decreto Bersani, a tutela dei consumatori,
ha liberalizzato le tariffe di avvocati, notai,
commercialisti, ingegneri, architetti, ecc.. , con i
quali si può oggi instaurare una trattativa sulle
tariffe prima di affidar loro un incarico e
stabilire un compenso "in proporzione ai risultati
ottenuti".
Ad esempio.
Si può stabilire di versare ad un avvocato un
compenso tariffario minimo e poi:
- se si ottiene ciò che si vuole, l'Avvocato
riceverà un compenso proporzionale al risultato
raggiunto (in una proporzione da stabilirsi in
anticipo);
- se non si ottiene ciò che si vuole, l'avvocato
non riceverà il compenso proporzionale al
risultato raggiunto.
Questo sistema consente al cittadino-consumatore:
- di non essere costretto a pagare salate parcelle
all'avvocato, anche quando non ha ottenuto nulla,
come avveniva invece prima del decreto Bersani;
- di avere un filtro preventivo sulle possibilità di
successo delle sue richieste; nessun avvocato,
infatti, se è retribuito in base ai risultati,
accetterà un incarico che non ha probabilità di
successo;
- di esercitare uno stimolo supplementare per la
gestione del caso da parte dell'avvocato che, se non
raggiunge l'obiettivo, non riceverà il compenso
concordato.
L'Associazione adotta già questo sistema con i suoi
Fiduciari e pertanto consiglia vivamente a tutti gli
espropriati, quando si rivolgono ad un avvocato di
loro fiducia, di proporgli questo tipo di accordo,
che è volto a tutelare
il cittadino - consumatore.
Affinché questo accordo sui compensi dei professionisti sia valido,
deve essere accettato dall'avvocato e redatto per
iscritto.
Abbiamo quindi ritenuto opportuno mettere a
disposizione degli espropriati il precedente schema
di accordo sui compensi dell'Avvocato, (come viene
solitamente redatto dai Fiduciari dell'Associazione)
affinché chi vuole possa liberamente utilizzarlo
quando non è assistito da un Fiduciario
dell'Associazione.
Dopo aver letto questa pagina potete stamparla o
salvarla per utilizzare le informazioni che
contiene, cliccando qui:
Vai alla pagina stampabile in formato WORD >
|
| |
|
PER TORNARE
ALL'INIZIO DI QUESTA PAGINA CLICCA QUI:
TORNA SU |
|
RACCOMANDAZIONE
|
|
Il
Diritto dell'Espropriazione è una
materia estremamente complessa e
poco conosciuta; l'Associazione,
tramite questo Sito, cerca di
illustrarla a tutti gli espropriati,
affinché possano comprendere e
controllare ciò che avviene.
Si raccomanda però agli espropriati
di farsi sempre seguire da un
consulente giuridico che
conosca il Diritto
dell'Espropriazione e le norme CEDU. |
|
Se non
ne hanno uno, possono chiedere
all'Associazione di verificare se è
disponibile uno dei suoi Fiduciari e
vedere i relativi consigli cliccando
qui:
Osservazioni e opposizioni: il DAP |
|
L'espropriato può anche chiederci
spiegazioni sulle norme vigenti in
tema di espropriazione cliccando
qui:
Colloquio telefonico gratuito
|
|
|
APPENDICE - UN VADEMECUM PER RICERCHE MIRATE E FACILITATE
|
|
Il sito www.anptes.org,
disponibile gratuitamente e costantemente
aggiornato,
contiene una grande quantità di testi (per
avere un'idea, si consideri che, se fossero stampati,
occuperebbero oltre 5.000 pagine); per
consultarlo in modo approfondito occorre tempo e
competenza.
Per facilitare la ricerca degli argomenti di maggiore
interesse a chi ha fretta o poca conoscenza della
materia o ha un problema di facile soluzione abbiamo
predisposto qui di seguito
20 brevi percorsi guidati
ad alcune pagine del Sito. |
|
|
SE
LA VOSTRA ESIGENZA E ' : |
CLICCATE QUI : |
|
1 |
Chiedere
spiegazioni sulle norme vigenti in tema di espropri
parlando telefonicamente e gratuitamente con un
Giurista dell'Associazione. |
Colloquio
telefonico gratuito |
|
2 |
Evitare gli errori
(gravi e frequenti) che commettono gli espropriati
- firmando qualcosa
- o rimanendo inattivi |
Le "
TRAPPOLE " da evitare |
|
3 |
|
- |
Prevenire l'esproprio e/o |
|
- |
Opporvi all'esproprio (senza contenzioso) e/o
|
|
- |
Avere il giusto indennizzo (senza contenzioso)
e/o |
|
- |
Supportare un contenzioso già avviato. |
|
Osservazioni e opposizioni: il DAP |
|
4 |
Saper valutare le informazioni
in tema di espropri che acquisite sui
libri o tramite internet o tramite un consulente. |
Valutare le informazioni |
|
5 |
Accettare l'indennità
di espropriazione che vi offrono, ma
garantirvi
che vi venga corrisposta nei tempi stabiliti e senza
ritardi o detrazioni inattese. |
L'espropriato accetta e l'Ente non paga |
|
6 |
Sapere
come si calcola l'indennità di espropriazione per
pubblica utilità con le norme italiane. |
Controlla la tua indennità |
|
7 |
Sapere
come si calcola l'indennità di espropriazione per
pubblica utilità con le norme europee. |
La CEDU "moltiplica " l'indennità |
|
8 |
Sapere come coordinare le norme italiane e le norme europee
in tema di espropriazione per pubblica utilità al
fine di
tutelare i propri diritti. |
Come coordinare norme italiane e CEDU |
|
9 |
Scoprire illegittimità
nel vostro procedimento espropriativo. |
Scopri illegittimità nel
procedimento |
|
10 |
Consultare leggi in
materia di espropri per pubblica utilità da noi costantemente aggiornate. |
Il DPR
2001/327 sempre aggiornato |
|
11 |
|
-
|
Conoscere
i limiti delle sentenze dei Giudici
Italiani
e |
|
- |
Ripercorrere
l'evolversi della Giurisprudenza
italiana
negli ultimi anni su temi connessi all'espropriazione
per pubblica utilità. |
|
Sentenze italiane
interessanti |
|
12 |
Consultare ALCUNE
Sentenze europee in tema di espropriazione per
pubblica utilità da noi tradotte e messe in evidenza
per chi ha fretta. |
Alcune
Sentenze CEDU in evidenza |
|
13 |
Consultare TUTTE le
Sentenze europee in tema di espropriazione per
pubblica utilità da noi tradotte e organizzate in
una Banca Dati gratuita per chi vuole effettuare
ricerche accurate. |
Tutte le Sentenze CEDU
tradotte |
|
14 |
Vedere principi sanciti dai Giudici Italiani ed Europei su iniziativa dei nostri Fiduciari. |
Alcuni risultati dei
nostri Fiduciari
|
|
15 |
Avere consigli su come operare se
siete costretti a ricorrere al contenzioso. |
L'eventuale contenzioso |
|
16 |
Conoscere gli strumenti per i
Professionisti, Avvocati,Tecnici, ecc...
che
intendono:
- approfondire la materia
e/o
- chiedere o offrire
collaborazione. |
Informazioni per i Professionisti |
|
17 |
Avere notizie sull'Associazione: Le Persone, gli
Strumenti, la Struttura, il
Modo di
operare ecc.. |
Fini - Persone - Strumenti - Struttura |
|
18 |
Conoscere le
Regioni e le Province degli espropriati che si sono
rivolti all'Associazione. |
I nostri interventi: Regioni e Province |
|
19 |
Conoscere i nostri
recapiti, telefoni, fax,
indirizzi, dati fiscali, ecc... |
CONTATTI E RECAPITI
|
|
20 |
Accedere all'indice generale ed alle
mappe di questo
SITO 1 - PER GLI ESPROPRIATI |
INDICE GENERALE
- HOME |
|
COME USARE GLI ALTRI 4 SITI DELL'ASSOCIAZIONE |
|
Per
approfondire la materia e per scrivere atti IN TEMA
DI ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICA UTILITA' |
SITO
2 -
PER GLI SPECIALISTI |
|
PER CONSULTARE tutte le
Sentenze Europee
IN TEMA DI ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICA UTILITA' da noi tradotte
e organizzate in un db proprietario |
SITO 3 -
LA NOSTRA
BANCA DATI
|
|
Per l'operatività dei
Referenti Territoriali |
SITO 4 -
PER I REFERENTI |
|
Per studiare il
Diritto dell'Espropriazione per pubblica utilità
|
SITO
5 -
PER GLI STUDENTI
|
|
|
|
Diritti
d’autore
I testi
contenuti in tutti i siti
dell'Associazione, anche se vengono offerti gratuitamente a tutti gli
utenti, sono frutto di un lavoro di ricostruzione, elaborazione e traduzione
di norme e sentenze e sono tutelati dalla legge sul diritto d’autore (Legge
633/1941 e.s.m.). La riproduzione ed ogni altra forma di diffusione al
pubblico dei predetti testi, anche in parte, in difetto di autorizzazione
dell'autore, è punita a norma degli articoli 171, 171-bis, 171-ter, 174-bis
e 174-ter della menzionata
Legge.
Disclaimer.
I contenuti del sito, offerti gratuitamente, sono
redatti con la massima diligenza e sono sottoposti ad un accurato controllo
editoriale. L'Associazione ed i soggetti che per essa operano, tuttavia,
declinano ogni responsabilità, diretta e indiretta, nei confronti degli
utenti e in generale di qualsiasi terzo, per eventuali ritardi,
imprecisioni, errori, omissioni,
danni (diretti, indiretti, conseguenti o comunque punibili o sanzionabili)
derivanti dai suddetti contenuti. Le informazioni fruibili in internet,
peraltro, non sono documenti ufficiali e possono spesso contenere errori o
essere manipolate da pirati informatici.
Se dovete produrre atti ufficiali dovete quindi utilizzare documenti
ufficiali. |
|
PER TORNARE
ALL'INIZIO DI QUESTA PAGINA CLICCA QUI:
TORNA SU |
|
-
|