|
In attuazione di queste tre linee guida
ed
al
fine di:
1)
Dedicare un’attenzione particolare alle norme CEDU, che prevedono criteri di valutazione diversi da
quelli fissati dalle leggi Italiane e tutelano anche altri diritti
ed interessi, diversi dal diritto di proprietà, che non sono tutelati
dalla legge italiana.
2) Attivarsi affinché gli espropriati conoscano i diritti che
sono loro attribuiti dalla CEDU; tali diritti, in genere, non sono
conosciuti dagli espropriati e, spesso, neanche dai professionisti
che li assistono.
3) Operare affinché
le norme CEDU siano applicate immediatamente dalle
Amministrazioni e dai Giudici Italiani, senza costringere gli
espropriati a far ricorso alla Corte Europea;
4) Informare gli espropriati che è sempre necessario L'INTERVENTO DI UN
GIURISTA anche quando l'espropriato intende raggiungere un accordo
con l'Amministrazione e non intende fare ricorso al contenzioso.
5)
Ricercare e mettere in contatto con gli espropriati Professionisti
che operino tenendosi aggiornati in tema di Diritto dell'Espropriazione
e di norme CEDU
l'Associazione ha
adottato il seguente
Codice Etico Comportamentale cui dovranno attenersi gli Avvocati che con
essa collaborano.
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APPLICABILITA' DI QUESTO CODICE
ETICO COMPORTAMENTALE
Questo Codice si applica esclusivamente ai rapporti che l'Avvocato
avrà con gli espropriati che gli saranno affidati dall’Associazione
(o ad altri espropriati ai quali egli avrà reso nota la sua
qualifica di Avvocato Referente Territoriale, ingenerando in essi
l'aspettativa dell'intervento dell’Associazione).
Rimangono quindi esclusi tutti gli espropriati che sono già o saranno
clienti personali dell'Avvocato, per i quali l'Avvocato rimane libero
di chiedere o no l'intervento dell'Associazione.
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Premesso
- che l’anptes
è un’associazione che nasce ed opera ai sensi degli articoli 2, 9, 18 e
118 della Costituzione della Repubblica Italiana e degli articoli 36 e
seguenti del Codice Civile, proponendosi la tutela di diritti ed
interessi, alla stregua delle associazioni dei consumatori;
- che essa opera, specialisticamente, solo in materia di espropriazione
per pubblica utilità;
-che l’Associazione, in adempimento ai suoi obblighi statutari,
individua in tutta Italia legali che intendono approfondire il diritto
dell’espropriazione e concorrere alla tutela degli espropriati
- che detti legali sono individuati fra soggetti che abbiano una buona
conoscenza della materia o che intendano acquisirla;
- che a tal fine l’Associazione ha istituito i seguenti
Albi dei Cultori del Diritto
dell'Espropriazione
Albo A - Avvocati Referenti Territoriali non ancora pronti
ad operare
Albo B - Avvocati
Referenti Territoriali pronti
ad operare
Albo C - Avvocati Fiduciari
Specialisti
cui possono iscriversi gli Avvocati che intendono operare applicando il
Codice Etico e Comportamentale qui di seguito illustrato
- che le modalità di svolgimento delle attività e le norme
comportamentali sono qui elencate nei punti che seguono
tutto ciò premesso,
gli Avvocati Referenti Territoriali
dell'Associazione si atterranno alle seguenti regole.
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ILLUSTRAZIONE
SINTETICA
DEL CODICE
CODICE ETICO COMPORTAMENTALE
PER GLI AVVOCATI |
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A) Scopi dell'Associazione
Con l’istituzione dell'Albo
degli Avvocati Referenti Territoriali l'Associazione
si propone di attivare una rete territoriale di Avvocati che:
- tutelino in modo qualificato gli espropriati che richiedono
assistenza,
- collaborino fra di loro per una migliore soluzione dei casi;
l'Associazione, infatti, esige che le pratiche degli espropriati, data
anche la complessità della materia, siano trattate da almeno due
avvocati;
- intendano approfondire le conoscenze ed il confronto culturale in
tema di Diritto dell'Espropriazione con particolare riferimento alle
norme CEDU
B) Scopi dell'Avvocato
Con l’iscrizione al suddetto Albo l'Avvocato intende:
- partecipare al confronto culturale in tema di Diritto
dell'Espropriazione con particolare riferimento alle norme CEDU
- porsi come presidio sul territorio per la tutela degli espropriati
C) Obblighi dell’Associazione
L'Associazione non assume obbligazioni nei confronti dell’Avvocato e non
vi è certezza che nella zona in cui egli opera siano oggi presenti
espropriati aderenti all’Associazione né che essi, se presenti, chiedano
a lui assistenza.
D) Obblighi dell’Avvocato
L’Avvocato assume esclusivamente l’obbligo di riferire
all’Associazione i casi di esproprio di cui si occupa al fine di
trattarli come previsto nel
presente Codice Etico e
Comportamentale
tale obbligo è limitato agli espropriati che gli saranno affidati
dall’Associazione o ad altri espropriati ai quali egli avrà reso nota
la sua qualifica di Referente Territoriale, ingenerando in essi
l'aspettativa dell'intervento dell’Associazione.
La richiesta dell’intervento dell'Associazione per altri espropriati
diversi da quelli prima indicati, sarà solo facoltativa.
E) Compensi
Nessun compenso dovranno corrispondersi vicendevolmente l’Avvocato
Referente Territoriale e l’Associazione;
i compensi agli Avvocati sono corrisposti dagli espropriati e nulla
dovranno l’Associazione agli Avvocati né gli Avvocati all’Associazione.
L'Associazione rimane estranea al rapporto fra gli Avvocati e gli
Espropriati; essa, infatti, si sostiene esclusivamente con le quote
associative e con i contributi volontari; con l’attribuzione della
qualifica di Avvocato Referente Territoriale, pertanto, essa intende
solo garantire un'eccellente assistenza agli espropriati e non trarre
benefici economici.
F)
L'Associazione ha attivato e tiene aggiornati i seguenti tre Albi:
-
Albo A - Avvocati Referenti Territoriali non ancora pronti ad
operare
Sono iscritti a questo Albo gli Avvocati che, pur
avendo interesse per il Diritto dell’Espropriazione,
non hanno ancora padronanza della materia e
intendono ulteriormente approfondirla.
questi
Avvocati:
- possono
ricevere incarichi di domiciliatario da parte di altri colleghi che
collaborano con l'Associazione fermo restando il loro diritto di
rifiutare incarichi non graditi;
- saranno loro stessi a comunicare all’Associazione,
utilizzando il sito per i Referenti, quando
hanno completato l'approfondimento della materia e si ritengono
pronti ad operare.
- Albo B - Avvocati Referenti Territoriali pronti ad
operare
Sono iscritti a questo Albo gli Avvocati che hanno una buona
competenza in materia di Diritto dell’Espropriazione;
questi Avvocati:
- possono ricevere incarichi relativi ad
espropriati aderenti all’Associazione
- possono pubblicizzare la loro qualifica ai sensi del c.d.
decreto Bersani
- si coordinano sempre per trattare i casi che
vengono loro affidati (o che acquisiscono a seguito della
pubblicizzazione della loro qualifica) con un avvocato Fiduciario
Specialista; l’Associazione, infatti, esige che uno stesso caso
sia esaminato da almeno due avvocati, di cui almeno uno iscritto
all'Albo dei Fiduciari Specialisti.
- possono ricevere incarichi di domiciliatario da parte di altri
colleghi che collaborano con l'Associazione fermo restando il loro
diritto di rifiutare incarichi non graditi.
- Albo C -
Avvocati Fiduciari
Specialisti
Sono iscritti a questo Albo gli Avvocati
- che vantano una profonda conoscenza del Diritto dell’Espropriazione e,
preferibilmente, anche delle norme CEDU
- o che hanno riportato significativi risultati innanzi ai Giudici
Italiani o Europei
- o che hanno scritto e pubblicato in tema di espropriazione per
pubblica utilità o urbanistica o lavori pubblici
- che si aggiornano metodicamente,
- che hanno attitudine alla trasmissione del loro sapere,
- che dimostrano una particolare efficienza nell'espletamento delle
pratiche
- che sono sempre facilmente reperibili. |
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ESPOSIZIONE COMPLETA
DEL CODICE
CODICE ETICO
COMPORTAMENTALE
PER GLI AVVOCATI |
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PUNTO 1 |
NORME GENERALI
L’Avvocato
presterà attività di assistenza e consulenza agli Espropriati che a lui
si rivolgeranno in quanto Referente Territoriale dell’Associazione,
impegnandosi a:
a) Prendere con sollecitudine contatto con gli Espropriati.
b) Non richiedere compensi per la formulazione del primo
orientamento di massima orale all’espropriato, in quanto in tale sede
egli non dovrà in alcun modo porre in essere attività professionale, ma
dovrà limitarsi ad illustrare le norme vigenti in tema di
espropriazione, anche utilizzando le informazioni contenute nel Sito per
gli espropriati curato dall’Associazione.
c) Applicare tariffe concordate con l’Associazione e ad essa
regolarmente comunicate, nel rispetto comunque delle norme giuridiche e
deontologiche vigenti in tema di tariffe professionali e fermo restando
il suo pieno diritto di rifiutare incarichi.
d) Operare con la massima correttezza, rispettando standard di
qualità e modelli comportamentali improntati alla serietà professionale
più assoluta e, ovviamente, al pieno rispetto del codice deontologico.
e) Informare tempestivamente l’Associazione sui contatti con gli
espropriati e sullo svolgimento delle pratiche, fermo restando che solo
a lui ed all’espropriato spetteranno le decisioni finali; ciò al fine di
assicurare all’Avvocato la
piena autonomia che gli garantisce la legge e consentire nel contempo
all’Associazione di adempiere al suo dovere, morale e statutario,
di seguire le vicende degli espropriati |
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PUNTO 2
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ATTIVITA'
L’Associazione coordina l’assistenza agli espropriati ispirandosi
agli strumenti operativi utilizzati dalle associazioni sindacali e dalle
associazioni dei consumatori, ma esige che le pratiche degli
espropriati, data anche la complessità della materia, siano trattate da
almeno due avvocati, di cui almeno uno iscritto nel sopra descritto Albo
C - Avvocati Fiduciari
Specialisti.
Questa possibilità che lo stesso caso venga esaminato contemporaneamente
da più Giuristi in reciproca collaborazione, costituisce il nucleo
essenziale dell’assistenza agli espropriati ed accresce l’affidabilità
dell’Associazione e, di conseguenza, dei suoi Avvocati Referenti
Territoriali.
Il rapporto fra l’Avvocato Referente Territoriale e l’Associazione si
svolgerà, pertanto, nel modo seguente:
a) L'Associazione comunicherà all’Avvocato Referente Territoriale
gli estremi dell’Espropriato che ad essa ha richiesto assistenza e che
l’Avvocato Referente Territoriale dovrà assistere.
Viceversa, se un espropriato chiede assistenza direttamente all’Avvocato
Referente Territoriale, è questi che comunica all’Associazione gli
estremi dell’Espropriato che gli ha chiesto assistenza e che egli si
accinge ad assistere.
b) L'Associazione designerà un Avvocato Specialista, che
collaborerà con l’Avvocato Referente Territoriale nella trattazione del
caso comunicandone i recapiti all’Avvocato Referente Territoriale.
c) L’Avvocato Referente Territoriale concorderà una linea
operativa con l’Avvocato Specialista, che potrà anche fornirgli idee,
pareri, informazioni e documentazione, con particolare riguardo alle
norme CEDU.
d) Resta comunque stabilito che tutte le scelte competono
esclusivamente all’Avvocato Referente Territoriale, che assume
l’incarico dall’espropriato e con il quale
l’espropriato instaura il rapporto di mandato professionale.
L’Avvocato Referente Territoriale rimane
pertanto libero di adottare la sua linea operativa; egli dovrà
però prendere conoscenza e valutare quanto suggerito dall'Avvocato
Specialista e discuterne con lo stesso.
e) Per questa attività svolta da più Avvocati, l’Espropriato
corrisponderà l’onorario esclusivamente nelle mani dell’Avvocato
Referente Territoriale.
f) Detto onorario, che dovrà essere conforme alle norme
giuridiche e deontologiche vigenti in tema di tariffe professionali,
sarà poi destinato nel modo seguente: una parte sarà trattenuta
dall'Avvocato Referente Territoriale ed un'altra parte sarà devoluta
all'Avvocato Fiduciario Specialista, secondo gli accordi che essi
liberamente raggiungeranno quando assumono l'incarico o, in mancanza, in
base alle norme deontologiche e consuetudinarie in materia.
g) L'onorario sarà riscosso per intero dall’Avvocato Referente
Territoriale, che provvederà poi a
corrispondere il compenso pattuito all’Avvocato Specialista, per
l’attività professionale da questi resa; l’ Avvocato Specialista gli
emetterà regolare fattura.
Il compenso sarà corrisposto
all’Avvocato Specialista quando l’Avvocato Referente Territoriale lo
riceverà dall’espropriato.
h) L'Avvocato Referente Territoriale inserirà il nominativo
dell’espropriato nel sistema di comunicazione denominato Sito per i
Referenti e terrà costantemente informati, anche tramite internet,
l’Avvocato Specialista e l’Associazione sullo svolgimento del rapporto
di consulenza con l’Espropriato e sull'eventuale contenzioso.
i) L'Associazione rimane estranea al rapporto
fra l’Avvocato Referente Territoriale e l’Espropriato e rimane
estranea anche al rapporto fra l’Avvocato Referente Territoriale e
l’Avvocato Specialista; essa, infatti, si sostiene esclusivamente con
quote associative e contributi volontari e con l’attribuzione della
qualifica di Avvocato Referente Territoriale essa intende solo dare maggior
forza all’assistenza degli espropriati e non trarre benefici economici.
l) Nei casi in cui l’intervento dell’Associazione sia richiesto
all’Avvocato Referente Territoriale da un’Amministrazione che intende
aprire un tavolo di concertazione, l’Avvocato Referente Territoriale ne
darà notizia all’Associazione e si opererà stabilendo di volta in volta
le regole cui attenersi.
m) L'Avvocato Referente Territoriale potrà anche essere chiamato
a svolgere l'incarico di domiciliatario, ferma
restando la sua facoltà di non accettare questo incarico.
n) Premesso che l’Associazione attribuisce la qualifica agli
Avvocati Referenti Territoriali non in base alla presenza di espropriati
nella zona in cui essi operano, ma in base al loro interesse per la
materia dell’espropriazione e per le norme CEDU, è possibile che in
alcune aree territoriali non operi nessun Avvocato Referente
Territoriale, mentre in altre aree ne operino più di uno; se nella stessa
area operano più Avvocati Referenti Territoriali, essi manterranno
rapporti corretti e cordiali e, quando necessario, di reciproca
collaborazione.
|
|
PUNTO 3 |
INDIVIDUAZIONE DEI RUOLI
L’ Avvocato, quando inoltra la sua domanda di iscrizione, precisa a
quale dei seguenti
Albi dei Cultori
del Diritto dell'Espropriazione
intenderebbe iscriversi:
Albo A
- Avvocati Referenti Territoriali non ancora pronti
ad operare
Albo B - Avvocati
Referenti Territoriali pronti
ad operare
Albo
C - Avvocati Fiduciari
Specialisti
l’Associazione esamina le richieste ed assegna i ruoli, che potranno,
nel tempo, essere soggetti a variazioni su richiesta dell'Avvocato; gli
Avvocati Fiduciari Specialisti divengono anche, di diritto, membri del
Comitato Scientifico. |
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PUNTO 4
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DURATA DELL’ISCRIZIONE ALL’ALBO
a)
L'iscrizione all'Albo
ha durata fino al 31 dicembre di ogni anno e viene rinnovata di anno in
anno dall’Associazione; il rinnovo viene portato a conoscenza degli
Avvocati con l’indicazione nella Home – Bacheca del Sito per i Referenti
della nuova data di scadenza o con invio di mail.
L’Avvocato può rinunciare alla qualifica di Referente Territoriale ed
alla sua iscrizione all’Albo in qualsiasi momento, senza alcun obbligo
di motivazione; parimenti l’Associazione può revocare la qualifica in
qualsiasi momento, senza alcun obbligo di motivazione.
Le eventuali comunicazioni di rinuncia o di revoca della qualifica
con conseguente cancellazione dall'Albo saranno comunicate tramite il sistema di comunicazione contenuto nel
Sito per i Referenti o tramite mail.
b)
In caso di mancato rinnovo dell’attribuzione della qualifica o di
rinuncia alla stessa da parte dell’Avvocato, nulla dovranno l’Avvocato e
l’Associazione l’uno all’altro a nessun titolo.
c) L'Avvocato Referente Territoriale comunicherà agli Espropriati
ed agli Enti con cui è venuto in contatto, l’avvenuta perdita della sua
qualifica di Avvocato Referente Territoriale; la stessa comunicazione
potrà esser data dall’Associazione agli Espropriati ed agli Enti.
d) In caso di mancato rinnovo dell’attribuzione della qualifica o
di rinuncia alla stessa da parte dell’Avvocato, la sorte di eventuali
pratiche già avviate sarà liberamente decisa d’intesa fra l’Avvocato
Referente Territoriale, l’Avvocato Specialista e l’espropriato; resta
fermo, ovviamente, per l’Avvocato Referente
Territoriale, l’obbligo del regolamento economico per l’attività già
prestata fino a quel momento dall’Avvocato Specialista per le pratiche
in corso di lavorazione. |
|
PUNTO 5 |
IMMAGINE DELL’AVVOCATO - PUBBLICITA’ E DECRETO BERSANI
a) Gli Avvocati già operativi,
se lo riterranno opportuno a fini di immagine,
potranno citare la loro qualifica di iscritti all’Albo dei Referenti
Territoriali sulla carta intestata, nella targa di studio, sui biglietti
da visita, sul suo sito internet ed altrove, spenderla nei rapporti che
intratterranno, nonché pubblicizzarla ai sensi e nel rispetto
delle nuove norme in tema di pubblicità dei professionisti introdotte
dal c.d. Decreto Bersani.
b) Come precisato in premessa,
si ribadisce che non vi è certezza che nella zona in cui
opera l’Avvocato Referente Territoriale siano presenti espropriati
aderenti all’Associazione né che essi, se presenti, saranno assistiti
dall’Avvocato Referente Territoriale;
l’Avvocato Referente Territoriale potrà
comunque spendere la sua qualifica anche se non sono presenti
espropriati che da lui vengono assistiti, anche
perché la presenza di un
Avvocato Referente Territoriale attivo in zona può favorire le
adesioni degli espropriati all’Associazione
c) Se l’Avvocato deciderà di spendere la sua qualifica, dovrà poi informare
l’Associazione su tutti i casi sottoposti dagli espropriati che a lui si
sono rivolti. |
|
PUNTO 6 |
ESPROPRIATI
a)
Gli
Espropriati ai quali l’Avvocato Referente Territoriale presterà la sua
assistenza come stabilito nel presente Codice Etico Comportamentale
sono:
1 - gli espropriati che gli verranno affidati dall’Associazione
2 - gli espropriati che a lui si rivolgeranno a seguito dei contatti che
egli avrà avuto nella sua qualità di Avvocato Referente Territoriale
3 - comunque, tutti gli espropriati ai quali egli avrà reso nota la sua
qualifica di Avvocato Referente Territoriale, ingenerando in essi
l'aspettativa dell'intervento dell’Associazione.
La richiesta di intervento dell'Associazione per altri espropriati
diversi da quelli sopra indicati, sarà solo facoltativa.
b) Verrà considerato atto non lecito e deontologicamente scorretto
comunicare ad un espropriato la propria qualifica di Avvocato Referente
senza poi informare l’Associazione dell’eventuale affidamento di un
incarico. |
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PUNTO 7 |
COMPENSI ED EVENTUALI CONTRIBUTI
a) Compensi
Nessun compenso dovranno corrispondersi vicendevolmente l’Avvocato
Referente Territoriale e l’Associazione.
L'Associazione , infatti, con l’attribuzione della qualifica di
Referente Territoriale intende solo garantire un'eccellente assistenza
agli espropriati anche alla luce delle norme CEDU e non trarre benefici
economici.
L'Avvocato Referente Territoriale opera nel suo
interesse condividendo gli scopi dell’Associazione ed i suoi compensi
saranno corrisposti esclusivamente dagli espropriati che egli assisterà;
nessun compenso dovrà essergli corrisposto dall’Associazione o dai
soggetti che per essa hanno operato.
Nessun compenso, infine, dovrà corrispondere l’Avvocato Referente
Territoriale all’Associazione per l’accesso al sito protetto da password
(Sito per i Referenti), cui gli gli Avvocati possono accedere
liberamente per comunicare con l’ Associazione
secondo le prescrizioni del Dlgs.
196/2003 (legge sulla privacy).
b) Contributi volontari
L’Associazione si sostiene esclusivamente con contributi privati, liberi
e volontari, versati da soggetti che hanno a cuore la conoscenza delle
norme CEDU e del Diritto dell’Espropriazione (espropriati, avvocati,
tecnici, ecc..).
Nessun contributo, ovviamente, essa riceve dagli Enti Pubblici.
Esclusivamente con questi mezzi essa persegue lo scopo di
promuovere la conoscenza del Diritto dell’Espropriazione e delle norme
CEDU e mantiene attivi i suoi Siti ad accesso gratuito, di cui anche gli
Avvocati possono usufruire gratuitamente.
Gli Avvocati che apprezzano gli scopi dell’Associazione ne potranno
sostenere l’attività con un contributo liberamente determinato; si
precisa che il contributo è di ammontare libero ed è volontario, che
nessuna prestazione dell'Associazione è legata al suo versamento e che
nessuna conseguenza deriva dalla decisione dell’Avvocato di non versare
un contributo; l’Avvocato però, per ragioni
contabili, quando presenta la sua domanda di iscrizione, deve
comunicare se intende versare un contributo ed il suo ammontare e, se lo
ha promesso, deve poi effettivamente versarlo.
c) Sostenitori
Gli avvocati che liberamente versano il contributo
di cui alla precedente lettera b) per un importo superiore a 100
euro annui, acquisiscono la qualifica di
Sostenitori. |
|
PUNTO 8 |
SITI DELL’ASSOCIAZIONE, INTERNET,
PRIVACY
L’Associazione, alla data odierna, cura i seguenti siti internet
a)
Sito per gli Espropriati,
ad accesso libero: è il sito dedicato a tutti coloro che vogliono
conoscere e mantenersi aggiornati sui diritti degli espropriati; si
consiglia di esaminarlo frequentemente per essere informati su ciò
che l’Associazione comunica agli espropriati; tutti i soggetti che
non hanno ancora una buona preparazione in tema di espropriazione
potranno altresì utilizzarlo per gettare le basi della loro
conoscenza della materia; esso contiene, infatti, i principi
giuridici vigenti in tema di espropriazione esposti con taglio
“giornalistico”,
a tutti facilmente comprensibile.
b) Sito per gli Specialisti, ad accesso con password:
è il sito di documentazione giuridica dedicato ai soggetti che
vogliono approfondire la materia, con particolare riferimento alle
norme CEDU;
il suo contenuto è descritto sul sito stesso e vi si accede previo
versamento di un corrispettivo;
i Referenti Territoriali che
utilizzano i testi per assistere gli
espropriati che si sono rivolti all'Associazione potranno richiedere
gratuitamente i testi di loro interesse.
c) Sito con la Banca Dati gratuita
ad accesso libero: è un sito che contiene tutte le sentenze della
Corte Europea dei Diritti dell'Uomo in tema
di proprietà in Italia tradotte in italiano a cura
dell'Associazione
d) Sito per
i Referenti ad accesso con password: è un sistema
di comunicazione progettato e protetto come prescritto dal Dlgs.
196/2003 sulla privacy, cui accedono con password i Referenti
Territoriali per comunicare su argomenti che riguardano l’attività
dell’Associazione e l’assistenza agli espropriati;
i Referenti Territoriali
possono
accedervi liberamente e gratuitamente.
e) Sito per gli Studenti ad accesso libero: è un sito
dedicato agli studenti che vogliono testare la loro preparazione in
materia.
f) Internet
L'Associazione
privilegia fortemente l’utilizzo delle nuove tecnologie di
comunicazione;
i Referenti Territoriali,
pertanto, dovranno essere nelle condizioni di
operare tramite internet e di consultare regolarmente la loro casella
di posta.
g) Privacy
i Referenti Territoriali
che vengono in possesso di dati personali
degli espropriati hanno l'obbligo, peraltro imposto anche per
legge, di trattarli ai sensi delle norme in vigore in materia di
privacy. |
|
PUNTO 9 |
EVENTUALI MODIFICHE AL PRESENTE CODICE ETICO
Il presente Codice
Etico e Comportamentale viene reso pubblico
sul Sito dell’Associazione alla pagina che
segue,
www.anptes.org/codiceavvocati/default.asp
dove verranno
anche tempestivamente inserite eventuali
successive modifiche ed integrazioni.
La data dell'ultima modifica
sostanziale apportata è la seguente:
31.12.2008
L'Avvocato si collegherà periodicamente alla suddetta pagina internet
(specie prima di
assumere incarichi dagli espropriati) per verificare se le eventuali
modifiche sono per lui accettabili e, se non lo sono, rifiuterà gli
incarichi e provvederà a comunicare all'Associazione la sua rinuncia
alla qualifica di Avvocato Referente Territoriale come illustrato nel
precedente punto 4. |
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PUNTO 10 |
sito DELL'AVVOCATO Referente Territoriale
Se l'Avvocato ha un suo sito internet,
inserirà sul suo sito il seguente link
|
Avvocato
Referente
Territoriale dell'ANPTES
Associazione Nazionale Per
la Tutela degli Espropriati
clicca qui per visitarne
il sito o chiedere assistenza:
www.anptes.org |
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Comunicazione per
gli Avvocati già Convenzionati con l'Associazione
Il preesistente strumento della
convenzione fra Avvocati ed Associazione è stato ora sostituito con il
nuovo strumento dell'iscrizione all'Albo dei Referenti Territoriali; le
obbligazioni presenti nella convenzione a suo tempo da Lei stipulata,
sono state quindi trasfuse nel presente Codice Etico e Comportamentale.
Tutti gli Avvocati che avevano sottoscritto convenzioni con
l'Associazione sono stati automaticamente iscritti all'Albo dei
Referenti Territoriali senza bisogno di porre in essere ulteriori
adempimenti e le convenzioni a suo tempo da essi sottoscritte, ove siano
ancora in vigore, sono di conseguenza disdettate. |
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Dopo aver preso visione del presente Codice Etico e
Comportamentale, se lo considerate accettabile, potete presentare la
vostra candidatura compilando il modulo di richiesta
cliccando qui
VAI AL MODULO
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