Diritti

A.N.P.T.ES. Associazione Nazionale Per la Tutela degli Espropriati

 

GLI AUTORI DEI TESTI - I RESPONSABILI - LA STRUTTURA SUL TERRITORIO

Direttore Scientifico Giuseppe Barone: Professore Ordinario di Diritto Pubblico nelle Università...

Responsabile Legale Giuseppe Gennaro: Cassazionista, autore di 4 volumi in tema di Diritto...

Comitato Scientifico Ha il compito di contribuire a dare soluzioni giuridiche  SEGUE...

Home del Sito 1: HOME DEL SITO 1       Telefoni - Fax - Indirizzi: CONTATTI

Gli oltre 200 Referenti Territoriali in tutta Italia: REGIONI E PROVINCE

SITO 1 - Per evitare errori - Controllare l'indennità - Reagire all'esproprio.

PER CHIEDERCI UN CONSIGLIO - GRATUITAMENTE

PRIMA Inviaci una mail con le tue domande cliccando qui: COLLOQUIO TELEFONICO GRATUITO

POI Chiama la Segreteria Centralizzata al numero 06.91.65.04.018  (ore 9/13 -14/18) per fissare un appuntamento telefonico.

Ti consigliamo anche di scaricare il nostro Vademecum per sapere come garantirti cliccando qui: VADEMECUM GRATUITO

.
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Sezione B - PER SAPERSI TUTELARE

B.1 COLLOQUIO TELEFONICO GRATUITO

B.2 GUIDE OPERATIVE STAMPABILI

B.3 IL DAP: TUTELARSI E/O OPPORSI ***

B.4 L'EVENTUALE CONTENZIOSO

B.5 I PROBLEMI FISCALI **

B.6 I TESTI "PRONTI ALL'USO"

B.7 L'ASSISTENZA - GRATUITA E NON

B.8 RICERCHE MIRATE E FACILITATE

B.9 COME TUTELARSI ED I COSTI


 
 
 

La Data di validità dei Testi

 importante

Quando si fanno ricerche giuridiche in internet, si trovano anche testi non più validi perché ormai superati da nuove norme.
Per evitare errori agli utenti, l'Associazione evidenzia sempre la data di validità dei testi.

QUINDI

se stampate qualche testo del sito, vi consigliamo di annotare la sua data di validità, per non correre il rischio di utilizzare, in un momento successivo, un testo già superato.

La data dell'ultimo controllo di validità dei testi è indicata nella HOME

 
 
 

I Consigli per operare

Il Diritto dell'Espropriazione è una materia  molto complessa e poco conosciuta.

L'Associazione, tramite i suoi Siti, cerca di illustrarla agli espropriati, affinché possano comprendere e controllare ciò che avviene.
Si sconsiglia però agli espropriati di utilizzare i testi presenti sui nostri Siti senza il supporto di una persona competente che sappia prima sceglierli e poi coordinarli.
I testi contenuti nei Siti sono molto complessi;
per avere un'idea, si consideri che, se fossero stampati, occuperebbero oltre 5.000 pagine).
Si consiglia invece agli espropriati di seguire il percorso qui di seguito consigliato.

COME OPERARE

Primo Passo:  CAPIRE

Esaminate con attenzione i testi del SITO 1: se volete, potete anche scaricare il nostro Vademecum gratuito per gli espropriati cliccando qui: VADEMECUM GRATUITO

Ricordate che il principale custode dei vostri diritti siete voi stessi; è quindi essenziale capire ciò che succede.

Secondo Passo: CHIEDERE SPIEGAZIONI

Chiedete spiegazioni sulle norme vigenti a chi conosce bene la materia; potete anche chiederle all'Associazione cliccando qui:
COLLOQUIO TELEFONICO GRATUITO

Terzo Passo: CHIEDERE ASSISTENZA

A tal fine

·

Potete rivolgervi al vostro  avvocato di fiducia, se ne avete uno che conosce il Diritto dell'Espropriazione e le norme CEDU. Il vostro avvocato,  se vuole,  potrà utilizzare la nostra Banca Dati CEDU sul SITO 3, uno strumento unico da noi creato ed offerto gratuitamente a TUTTI.

oppure

·

Potete chiedere all'Associazione di verificare se è disponibile uno degli avvocati che ad essa aderiscono, chiamando la Segreteria Centralizzata.

 
 
 

Come usare i nostri 5 Siti

Per conoscere i propri diritti e saper farli valere
Per chiederci aiuto, anche gratuitamente.
  

 

 SITO 2 - TESTI PER GLI SPECIALISTI

I testi "pronti all'uso" per scrivere atti da produrre alle Amministrazioni ed ai Giudici.  

 

 SITO 3 - LA BANCA DATI GRATUITA

Il nostro Database con TUTTE le Sentenze CEDU sugli espropri, da noi tradotte in italiano.

 

 SITO 4 - PER I REFERENTI

Per l'operatività dei nostri Referenti Territoriali.

 

 SITO 5 - PER GLI STUDENTI

Per chi studia il Diritto dell'Espropriazione.

 
 
 

Il motto

Vigilantibus (non dormientibus)  
iura succurrunt.

 Le leggi aiutano chi vigila 
(e non chi dorme).

Attivarsi celermente consente di non compromettere i propri diritti e di risparmiare tempo e spese legali.

Il metodo

* Nessun uomo conosce tutto

* Se più uomini collaborano, la conoscenza
   
cresce

* L'ANPTES raccoglie e organizza la
   conoscenza.

 

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Sei qui > Sito 1 Sezione C.2

FINI - PERSONE - STRUMENTI - STRUTTURA 

COSA TROVATE QUI

Qui trovate TUTTE le informazioni sull'Associazione

Per esaminare le  Schede clicca sui titoli o scorri la pagina.

1

Le linee guida dell'Associazione

2

La struttura e le persone che ad essa danno vita

3

Il modo di operare dell'Associazione

4

Documenti informativi a fini di trasparenza

Per sapere come tutelarsi: in fondo ad ogni pagina trovate una Scheda di sintesi; Potete vederla scorrendo la pagina o cliccando qui ISTRUZIONI PER TUTELARSI e COSTI DA SOSTENERE

Per navigare  Scorri la pagina o Torna su

Scheda 1

LE  LINEE GUIDA DELL'ASSOCIAZIONE

A Promuovere e diffondere lo studio e la conoscenza del Diritto dell'Espropriazione e delle norme CEDU presso gli Espropriati, i Professionisti, le Università e gli Operatori, contribuendo a formare professionisti competenti e costantemente aggiornati che più incisivamente possano tutelare i diritti dei cittadini.

B
 

Ricercare  in tutta Italia Professionisti già specializzati nella materia o che intendono approfondirla, (denominati Fiduciari e Referenti Territoriali) da iscrivere agli Albi tenuti dall’Associazione, anche al fine di segnalarli, senza compensi e responsabilità, agli espropriati che ne facciano espressa richiesta.

C Consentire agli Espropriati di tutelare i propri diritti,
- quando è possibile, gratuitamente, mediante i suoi Siti internet
- o comunque, a costi accettabili ed a tariffe conosciute in anticipo.
D Mantenere una totale indipendenza economica non richiedendo contributi, sussidi o compensi ad Enti Pubblici, sostenendosi invece con contributi privati liberi e volontari.
 

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Per tutelarsi Vedi la scheda di sintesi scorrendo la pagina o cliccando qui Vai giù

Scheda 2 

LA STRUTTURA DELL'ASSOCIAZIONE

1

STRUTTURA TERRITORIALE
La struttura dell’Associazione è policentrica; essa, infatti, ha una sede ed una Segreteria centralizzata a Roma e centri operativi, i Referenti Territoriali,
diffusi su tutto il territorio nazionale
.
I dati ed i recapiti dell'Associazione (indirizzi, telefoni, fax,  ecc...) sono indicati nella pagina Sezione
CONTATTI E RECAPITI
La
presenza sul territorio è illustrata nella Scheda
REGIONI  e PROVINCE
Ogni altra informazione è reperibile in fondo a questa pagina, nella Scheda 4 - Documenti informativi a fini di trasparenza.

2

COMPITI DELL'ASSOCIAZIONE:

-

Studiare costantemente il Diritto dell'Espropriazione e diffonderne la conoscenza.

-

Informare gratuitamente gli espropriati sui loro diritti.

-

Produrre materiale giuridico da mettere a disposizione degli espropriati  e dei loro consulenti di fiducia (quando gli espropriati hanno già  un loro consulente di fiducia).

-

Ricercare in tutta Italia consulenti esperti in tema di Diritto dell'Espropriazione e norme CEDU per metterli a disposizione degli espropriati (quando gli espropriati non hanno un loro consulente di fiducia).

-

Non richiedere alcun compenso né agli espropriati né ai professionisti, ma sostenersi esclusivamente con contributi liberi e volontari versati da coloro che ne apprezzano l'attività.

3 DIRETTORE SCIENTIFICO E COORDINATORE DELL'ATTIVITA' SCIENTIFICA
Giuseppe Barone: Professore Ordinario di Diritto Pubblico nelle Università e  coordinatore di Corsi Specialistici post-universitari in tema di Urbanistica ed Espropriazione per
P.U. e di Giustizia Amministrativa.
4 RESPONSABILE LEGALE COORDINATORE DEI TESTI GIURIDICI E DELL'ATTIVITA' DI ASSISTENZA AGLI ESPROPRIATI
Giuseppe Gennaro: Avvocato Cassazionista, autore di quattro volumi in tema di Diritto della Pubblica Amministrazione e dei Lavori Pubblici, già coordinatore di Seminari di aggiornamento giuridico per Pubblici Dipendenti e Docente Universitario di materie pubblicistiche.
5 COMITATO SCIENTIFICO
Ha il compito, su richiesta dell'Associazione, di contribuire a dare soluzioni giuridiche ad eventuali problemi nuovi e complessi che dovessero insorgere a seguito di importanti interventi normativi o innovativi indirizzi giurisprudenziali.
6 AVVOCATI SPECIALISTI
L'Associazione tiene un Albo degli Avvocati Specialisti, al quale possono iscriversi gli avvocati che vantano  un'ottima conoscenza del Diritto dell’Espropriazione o hanno riportato significativi risultati innanzi ai Giudici Italiani o Europei; hanno il compito di redigere il DAP e contribuiscono alla redazione della documentazione e dei testi presenti sui Siti web dell'Associazione.

Nota
L'Associazione, nelle sue esperienze, ha incontrato
pochi avvocati specializzati in Diritto dell’Espropriazione e norme CEDU.
E ciò, anche se esercitano ottimamente la loro attività in altri rami del diritto, diversi dall'espropriazione.
Gli avvocati in possesso dei suddetti requisiti sono quindi molto rari e l'Associazione è sempre lieta di poterne "scoprire" di nuovi, per accrescere il numero degli Specialisti da segnalare agli espropriati.
Pertanto, tutti gli avvocati che hanno i suddetti requisiti e leggono questa nota, possono contattare l'Associazione per informazioni sulle modalità di un'eventuale collaborazione.
7 AVVOCATI REFERENTI TERRITORIALI
L'Associazione tiene anche un Albo degli Avvocati Referenti Territoriali, al quale possono iscriversi gli avvocati  che hanno dichiarato di conoscere il Diritto dell'Espropriazione senza vantare, tuttavia, i requisiti vantati dagli Avvocati Specialisti.
Essi non contribuiscono
alla redazione della documentazione e dei testi presenti sui Siti web dell'Associazione ed hanno il compito, quando è necessario, di svolgere attività sul territorio.
8 TECNICI REFERENTI TERRITORIALI
L'Associazione tiene anche un Albo di Tecnici Referenti Territoriali al quale possono iscriversi i tecnici che intendono operare coordinandosi con gli Avvocati dell'Associazione.
9 RAPPORTI FRA L'ASSOCIAZIONE ED I PROFESSIONISTI
Ai suddetti Albi possono iscriversi, a seconda delle competenze e dei ruoli, gli Avvocati ed i Tecnici che si impegnano a seguire il Codice Etico Comportamentale dell'Associazione.
L’Associazione, per legge, non può ingerirsi nel rapporto fra l’espropriato ed i Professionisti che si occupano del suo caso; non è responsabile del loro operato e non possiede nei loro confronti strumenti di coercizione.
Il compito dell'Associazione, infatti, è esclusivamente quello di fornire ai Professionisti tutto il patrimonio giuridico che essa ha creato negli anni in tema di Diritto dell'Espropriazione e di norme CEDU.
Se però l'espropriato non è soddisfatto per qualsiasi motivo dell'operato di un Professionista , (cosa in verità mai fino ad oggi avvenuta), ivi compreso l'operato relativo agli aspetti umani del rapporto (cortesia,  disponibilità, reperibilità, ecc...), può segnalare il fatto all'Associazione che, dopo aver operato un chiarimento, provvederà a cancellare il Professionista dall'Albo cui si era iscritto.
10 MEZZI DI SOSTENTAMENTO

L'Associazione ha effettuato una precisa scelta di campo, senza equivoci o possibili commistioni: essa studia ed opera  esclusivamente per gli espropriati e non per gli Enti Pubblici.

E’ questa, una scelta ideale e morale, volta a:

 

-

tutelare i diritti dei cittadini che hanno investito i frutti del proprio lavoro (spesso di una vita intera) nell'acquisto di un bene, per evitare che ne siano privati illegittimamente o senza una giusta remunerazione
 

-

reagire, (senza alcun timore di perdere incarichi o contributi), all'arroganza di molte Amministrazioni, che trattano gli espropriati come "sudditi", utilizzando la scarsa conoscenza che del Diritto dell'Espropriazione hanno gli espropriati.
 
Per questo l'Associazione non  presta servizi agli Enti Pubblici
 

Essa, quindi, si sostiene esclusivamente:

-

con le quote associative

-

con contributi privati, (liberi e volontari) di soggetti che ne apprezzano l'attività

-

con donazioni, (libere e volontarie), di espropriati che hanno risolto il loro caso grazie agli strumenti suggeriti dall'Associazione.

Coloro che apprezzano l'attività dell'Associazione e desiderano sostenerla possono liberamente e senza alcun obbligo, versare un loro contributo cliccando qui SOSTENERE L'ASSOCIAZIONE

 

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Per tutelarsi Vedi la scheda di sintesi scorrendo la pagina o cliccando qui Vai giù

Scheda 3 

IL MODO DI OPERARE

1

PER EVITARE IL CONTENZIOSO

L’Associazione consiglia, per quanto possibile, di evitare il contenzioso giudiziale, operando per far ottenere all’espropriato quanto gli spetta senza ricorrere al contenzioso.
Questo scopo, spesso, può essere raggiunto inoltrando all'Amministrazione il
DAP, illustrato qui
B.3 IL DAP: TUTELARSI E/O OPPORSI  in cui vengono illustrati i diritti dell'espropriato alla luce di norme e sentenze Italiane ed Europee e vengono evidenziati i rischi che l'Amministrazione  corre con il contenzioso dinnanzi alla Corte Europea.


Ma, se è necessario e l’espropriato lo richiede, l’Associazione gli mette a disposizione gli strumenti  per agire in ogni sede, compresa la Corte Europea.

 

Se l’ Espropriato ha già un consulente che lo assiste, l'Associazione offre ai consulenti che già assistono l'espropriato l'opportunità di utilizzare, gratuitamente, tutte le informazioni presenti su questo Sito.
 

Se l’espropriato non ha ancora un consulente che lo assiste, l'Associazione, su espressa richiesta dell'espropriato, può segnalargli uno dei suoi Referenti Territoriali.

E’ opportuno ricordare che gli Avvocati Specialisti ed i Referenti Territoriali sono liberi professionisti e, di conseguenza, non sono obbligati ad accettare tutte le richieste di assistenza che pervengono.

Per sapere se uno degli Avvocati o dei Tecnici aderenti all'Associazione è disposto ad assisterlo, l’espropriato potrà telefonare per farne richiesta al numero che trova sul Sito ed avrà, anche in caso negativo, una risposta entro 48 ore.

2

PER CURARE LA QUALITA’ DELL’ASSISTENZA
L'Associazione, nelle sue esperienze, ha incontrato pochi giuristi o tecnici che conoscono a fondo il diritto dell’espropriazione e le norme CEDU.

E ciò, anche se esercitano ottimamente la loro attività in altri rami del diritto, diversi dall'espropriazione.

Essa, pertanto, per coordinare l’assistenza agli espropriati, ha adottato il seguente modello operativo:

 Ricerca su tutto il territorio nazionale Consulenti che devono essere regolarmente iscritti agli Albi Professionali e dichiarare il loro livello di conoscenza del Diritto dell'Espropriazione e delle norme CEDU. (Sono denominati Referenti Territoriali,  Avvocati e Tecnici)

- Assegna compiti informativi e di coordinamento a quelli che hanno riportato significativi successi in materia di espropriazione o che vantano un'approfondita conoscenza della materia.
(Sono denominati Avvocati Specialisti)
 
- Mette a disposizione dei Consulenti tutto il patrimonio di conoscenze di cui essa dispone e li impegna a coordinarsi con il patrimonio di conoscenze di cui dispongono l’Associazione ed altri Consulenti Fiduciari.

3  PER GESTIRE I COSTI DELL’ASSISTENZA
L’Associazione
 
- Offre agli espropriati l'opportunità di avere un contatto con un giurista in modo assolutamente gratuito; in questo modo l’espropriato potrà valutare, senza alcun costo, se e come può far valere i suoi diritti
.

- Impegna tutti i Consulenti ad applicare regole di comportamento e tariffe concordate con l’espropriato e controllate dall’Associazione; l’espropriato, quindi, ha l'Associazione sempre al suo fianco anche per gestire i costi dell'assistenza.

 

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Scheda 4

DOCUMENTI INFORMATIVI A FINI DI TRASPARENZA

1 ESTRATTI INFORMATIVI A FINI DI TRASPARENZA
Si riportano qui di seguito, per fini di immediata conoscibilità e trasparenza, alcuni estratti dello Statuto e del Codice Deontologico Comportamentale per gli Avvocati e per i Tecnici, che sono consultabili in formato integrale cliccando sui rispettivi link.
2

Qui di seguito un estratto dello Statuto, che è consultabile per intero cliccando sul link in fondo alla riga e, quando serve in forma cartacea legale, può essere richiesto all'Ufficio del Registro tramite il Codice Fiscale dell'Associazione: 97423510581.

Art 1 - Denominazione
L’Associazione è denominata Associazione Nazionale per la Tutela degli Espropriati, con acronimo ANPTES.
Art 2 - Scopi
a) L’anptes è un’Associazione che nasce ed opera ai sensi degli articoli 2, 9 e 18 della Costituzione della Repubblica Italiana e degli articoli 36 e seguenti del codice civile, con scopi di promozione culturale per la diffusione della conoscenza del Diritto dell’Espropriazione per pubblica utilità e dei diritti dei cittadini alla tutela dei propri beni che, dopo l’entrata in vigore dell’Articolo 1 Protocollo Aggiuntivo1 della Convenzione Europea per la salvaguardia dei Diritti dell’Uomo (CEDU), hanno assunto il rango di Diritti Umani inviolabili.
b) L’anptes, in attuazione dei principi che garantiscono i diritti inviolabili dell’uomo, si propone lo scopo di tutelare, con gli strumenti di cui al successivo articolo 3,  i diritti degli espropriati,  per difenderne e garantirne la dignità di uomini e di cittadini, offesa dalla durata infinita dei procedimenti espropriativi e dalle frequenti violazioni di legge da parte delle Autorità Esproprianti.
Art 3 – Strumenti
Gli strumenti che l’Associazione utilizzerà per raggiungere i suoi scopi sono i seguenti.               
a) Lo studio del Diritto dell’Espropriazione e delle norme CEDU  
b) L’attuazione di iniziative scientifiche e didattiche in materia
c) La diffusione gratuita tramite internet di testi illustrativi della materia con linguaggio a tutti comprensibile.
d) La diffusione tramite internet di una Banca Dati delle sentenze CEDU tradotte in italiano, affinché anche chi non conosce le lingue possa prenderne visione.
e) La diffusione tramite internet di una Banca Dati di testi giuridici volti alla tutela degli espropriati, sempre aggiornati ed immediatamente utilizzabili dagli utenti; l’utilizzo di tali testi non sarà gratuito, ma i proventi che ne deriveranno dovranno essere destinati alla corresponsione dei compensi spettanti, per diritto d’autore, ai Giuristi che li avranno prodotti, senza alcun utile per l’Associazione.
La proprietà delle Banche Dati e i diritti  d’autore su tutti i testi giuridici comunque diffusi dall’Associazione rimarranno sempre in capo ai soggetti che li avranno prodotti.
f) La ricerca, in tutta Italia, di professionisti già specializzati nella materia o che intendono approfondirla, per chiederne la collaborazione alle attività di studio e di ricerca,  per scambiare idee ed esperienze e per diffondere la conoscenza del Diritto dell’Espropriazione e delle norme CEDU; tali professionisti saranno denominati Referenti Territoriali e saranno iscritti in uno o più Albi tenuti dall’Associazione; l’Associazione potrà segnalare agli espropriati che ne faranno espressa richiesta e senza ricevere alcun compenso, nominativi di professionisti o studiosi iscritti ai suddetti Albi ma non sarà, ovviamente, responsabile del loro operato.
g) Ogni altra attività idonea al raggiungimento dello scopo sociale, in proprio o  in collaborazione con soggetti anche non Associati.
Art 5 - Associati
a) Possono far parte dell'Associazione tutti i Soggetti che intendono operare al fine di perseguire gli scopi dell’Associazione descritti nel presente Statuto.
b) La qualità di associato si acquisisce a seguito di presentazione di domanda scritta corredata da un dettagliato curriculum di studi, pubblicazioni ed esperienze in materia e con deliberazione unanime dell’Assemblea degli Associati.
c) Chiunque sia interessato ad  associarsi al fine di concorrere attivamente alla tutela degli espropriati, può inoltrare tale domanda inviandola alla Sede Legale dell’Associazione.
Art 7 - Patrimonio
a) Il patrimonio è costituito dalle quote sociali annue, dai beni acquisiti, da contributi volontari, da elargizioni di soggetti privati e dalla eventuale prestazione di servizi a soggetti privati.
b) L’Associazione, dato il  suo fine precipuo di tutela degli espropriati, non potrà né richiedere né accettare contributi da Enti Pubblici né ad essi prestare servizi.
c) L’Associazione non ha fini di lucro; tutti gli introiti, pertanto, dovranno essere destinati alle attività di cui al presente Statuto;  eventuali compensi da corrispondersi a soggetti, associati o non associati, che collaborino con l’Associazione per particolari attività, saranno stabiliti dall’Assemblea.
d) Non fanno parte del patrimonio le banche dati, i siti ed i testi giuridici diffusi dall’Associazione, che rimangono sempre nella titolarità dei soggetti che li hanno creati.
e) Nei casi di scioglimento dell'Associazione, il patrimonio sarà devoluto a fini di beneficenza.
Lo statuto è consultabile per intero cliccando qui

3

Qui di seguito un estratto del Codice Deontologico Comportamentale per gli Avvocati che è consultabile per intero cliccando sul link in fondo alla riga.

A) Scopi dell'Associazione
Con l’istituzione dell'
Albo degli Avvocati Referenti Territoriali l
'Associazione si propone di attivare una rete territoriale di Avvocati che:
-  tutelino in modo qualificato gli espropriati che richiedono assistenza,
- collaborino fra di loro per una migliore soluzione dei casi; l'Associazione, infatti, esige che le pratiche degli espropriati, data anche la complessità della materia, siano trattate da almeno due avvocati;
- intendano approfondire le conoscenze ed il confronto culturale in tema di Diritto dell'Espropriazione con particolare riferimento alle norme CEDU
B) Scopi dell'Avvocato
Con l’iscrizione al suddetto Albo l'Avvocato intende:
- partecipare al confronto culturale in tema di Diritto dell'Espropriazione con particolare riferimento alle norme CEDU
- porsi come presidio sul territorio per la tutela degli espropriati

C) Obblighi dell’Associazione
L'Associazione non assume obbligazioni nei confronti dell’Avvocato e non vi è certezza che nella zona in cui egli opera siano oggi presenti espropriati aderenti all’Associazione né che essi, se presenti, chiedano a lui assistenza.
D) Obblighi dell’Avvocato
L’Avvocato assume esclusivamente l’obbligo di riferire all’Associazione i casi di esproprio di cui si occupa al fine di trattarli come previsto nel
presente Codice Etico e Comportamentale
tale obbligo è limitato agli espropriati che gli saranno affidati dall’Associazione o ad altri espropriati ai quali egli avrà reso nota la  sua qualifica di Referente Territoriale, ingenerando in essi l'aspettativa dell'intervento dell’Associazione.
La richiesta dell’intervento  dell'Associazione per altri espropriati diversi da quelli prima indicati, sarà solo facoltativa.  
E) Compensi
Nessun compenso dovranno corrispondersi vicendevolmente l’Avvocato Referente Territoriale e l’Associazione;
i compensi agli Avvocati sono corrisposti dagli espropriati e nulla dovranno l’Associazione agli Avvocati né gli Avvocati all’Associazione.
L'Associazione rimane estranea al rapporto fra gli Avvocati e gli Espropriati;  essa, infatti, si sostiene esclusivamente con le quote associative e con i contributi volontari;  con l’attribuzione della qualifica di Avvocato Referente Territoriale, pertanto, essa intende solo garantire un'eccellente assistenza agli espropriati e non trarre benefici economici.

Il Codice Deontologico Comportamentale per gli Avvocati è consultabile per intero cliccando qui

4

Qui di seguito un estratto del Codice Deontologico Comportamentale per i Tecnici, che è consultabile per intero cliccando sul link in fondo alla riga.

A) Scopi dell'Associazione
Con l’istituzione dell'Albo dei  Referenti Tecnici Territoriali l'Associazione si propone di attivare una rete territoriale di tecnici che:
1 tutelino in modo qualificato gli espropriati che richiedono assistenza,
2 intendano approfondire le conoscenze ed il confronto culturale in tema di Diritto dell'Espropriazione
3 siano interessati a conoscere le norme CEDU, per evitare di effettuare perizie ad esse non conformi (ciò potrebbe compromettere l'esercizio dei diritti dell'espropriato non solo nel procedimento, ma anche nell'eventuale contenzioso).
B) Scopi del Tecnico
Con l’iscrizione al suddetto Albo il Tecnico si propone di:
1 partecipare al confronto culturale in tema di Diritto dell'Espropriazione
2 porsi come presidio sul territorio per la tutela degli espropriati.
C) Obblighi dell’Associazione
L'Associazione non assume obbligazioni nei confronti del Tecnico Referente Territoriale e non vi è certezza che nella zona in cui egli opera siano oggi presenti espropriati aderenti all’Associazione né che essi, se presenti, chiedano a lui assistenza.
D) Obblighi del Tecnico
Il Tecnico assume esclusivamente l’obbligo di chiedere, senza alcun costo a suo carico, che l'assistenza agli espropriati venga svolta in collaborazione con i Giuristi Fiduciari dell'Associazione, quando tratta le pratiche degli espropriati; ciò anche al fine di applicare, dove possibile, le norme CEDU.
Tale obbligo è limitato agli espropriati che gli saranno affidati dall’Associazione o ad altri espropriati ai quali egli avrà reso nota la sua qualifica di Tecnico Referente Territoriale, ingenerando in essi l'aspettativa dell'intervento dell’Associazione.
E) Compensi
Ogni compenso per il Tecnico Referente Territoriale sarà esclusivamente a carico degli espropriati e nulla dovranno l'Associazione ed i suoi giuristi al Tecnico Referente Territoriale e, viceversa, nulla dovrà il Tecnico Referente Territoriale a nessuno.
L'Associazione rimane estranea al rapporto fra il Tecnico Referente Territoriale e l’Espropriato; essa, infatti, si sostiene esclusivamente con le quote associative e con i contributi volontari;  con l'istituzione del presente Albo, pertanto, essa intende solo garantire un'eccellente assistenza agli espropriati e non trarre benefici economic
i.
Il
Codice Deontologico Comportamentale per i Tecnici è consultabile per intero cliccando qui

IL MOTTO
VIGILANTIBUS (NON DORMIENTIBUS) IURA SUCCURRUNT
 Le leggi vanno in aiuto di chi si attiva (e non di chi dorme)
Attivarsi celermente consente di risparmiare tempo, ansie
e, soprattutto, spese legali.

 
 

Per sapere come tutelarsi: in fondo ad ogni pagina trovate una Scheda di sintesi;

ISTRUZIONI PER TUTELARSI e COSTI DA SOSTENERE potete vederla qui di seguito.

 
Footer - sito 1 - regioni

Per navigare  Scorri la pagina o Torna su   

ISTRUZIONI PER TUTELARSI  e COSTI DA SOSTENERE

A.  Quali sono gli strumenti, a mia tutela, previsti dalla legge?

Gli strumenti che la legge offre all'espropriato per tutelarsi sono soltanto 2.

1 -

L'INTERVENTO NEL PROCEDIMENTO

Da utilizzare al più presto (per non esser costretti a tutelarsi andando in Giudizio).

E' illustrato nel SITO 1 - Sezione B.3 - IL DAP: TUTELARSI E/O OPPORSI

2 -

IL CONTENZIOSO 

Da utilizzare quando (purtroppo), ci si può tutelare solo andando in Giudizio.

E' illustrato nel SITO 1 - Sezione B.4 - L'EVENTUALE CONTENZIOSO

B.  Quali sono le insidie, a mio danno, contenute nella legge?

Le "insidie" contenute nella legge che possono danneggiare l'espropriato sono numerose; è essenziale che l'espropriato le conosca.

Le principali insidie, frutto dell'esperienza degli oltre 2.000 casi di espropri da noi esaminati negli anni, sono illustrate nelle seguenti Sezioni del Sito 1:

        Per conoscere ed evitare i più frequenti errori che commettono gli espropriati.

B.5 -  I PROBLEMI FISCALI

         Per prevenire problemi con gli Enti e/o con l'Agenzia delle Entrate.

C. Come posso tutelarmi al meglio, senza affrontare spese impreviste?

 

CONSIGLI PER RIVOLGERSI AD UN PROFESSIONISTA

Prima di rivolgersi ad un Avvocato, è utile che l'espropriato conosca le importanti novità introdotte dalla Legge 31 dicembre 2012, n. 247 - Nuova disciplina dell'ordinamento della professione forense che consente al cittadino di pagare il compenso all’Avvocato, se l'Avvocato è d'accordo,  solo IN PERCENTUALE e solo DOPO  aver ottenuto il risultato.

 

L’Associazione, quindi,  consiglia agli espropriati di pattuire sempre  e soltanto compensi a percentuale.

 

Però, affinché questo accordo sui compensi dei professionisti sia valido, deve essere redatto per iscritto, altrimenti non ha alcun valore.

 

Offriamo quindi agli espropriati uno Schema di accordo sui compensi dell'Avvocato, (come viene solitamente redatto dagli Avvocati aderenti all'Associazione) affinché chi vuole possa liberamente utilizzarlo quando non è assistito da un Avvocato aderente all'Associazione.

Trovate lo Schema a pagina 20 del nostro Vademecum che potete scaricare cliccando qui: VADEMECUM

D. Quanto dovrò spendere per tutelarmi e quando devo pagare?

Quanto dovrò spendere per tutelarmi e quando devo pagare?

A. Se siete assistiti da un avvocato aderente all'Associazione.

Dovrete pagare solo le spese.
(ad es. per L'INTERVENTO NEL PROCEDIMENTO - Il DAP . 1.000 euro).

La parcella dell’avvocato deve pagarsi a percentuale e solo dopo aver ottenuto il risultato.

Non si deve pagare se non si ottiene il risultato stabilito.

Trovate lo Schema dell'accordo con gli avvocati  ed i costi da sostenere a pagina 20 del nostro Vademecum che potete scaricare cliccando qui: VADEMECUM

B. Se non siete assistiti da un legale aderente all'Associazione.

Dovete concordare tempi e modi del pagamento con il vostro legale.

 

raccomandazione

Il Diritto dell'Espropriazione è una materia  molto complessa e poco conosciuta, che "ingloba" parti importanti di molteplici rami del diritto.

 

Quando l'espropriato si rivolge ad un avvocato è utile chiedergli, senza alcun timore reverenziale, se ha esperienza non solo in materia di Diritto dell'Espropriazione, ma anche in materia di norme CEDU e richiamare l'attenzione dell'avvocato sull''articolo 12 del Codice Deontologico Forense qui di seguito riportato:

 

"Articolo 12

Dovere di competenza.
L'avvocato non deve accettare incarichi che sappia di non poter svolgere con adeguata competenza".

E.  Cosa può fare per me l'Associazione?

L'espropriato può, SENZA ALCUNA SPESA

1 -

Utilizzare la documentazione offerta on line, gratuitamente.

Raccomandiamo, in particolare, LA NOSTRA BANCA DATI DELLE SENTENZE CEDU IN ITALIANO, uno strumento unico da noi creato ed offerto gratuitamente.

2 -

Utilizzare il nostro vademecum gratuito che si può scaricare cliccando qui VADEMECUM

3 -

Chiederci ulteriori chiarimenti sulle norme italiane ed europee

cliccando qui COLLOQUIO TELEFONICO GRATUITO

4 -

Dopo il Colloquio Telefonico Gratuito, può chiederci di verificare se è disponibile uno dei Giuristi che ad essa aderiscono per chiedergli assistenza chiamando la Segreteria Centralizzata Tel. 06.91.65.04.018
NOTA. Si precisa che gli Avvocati sono liberi professionisti e non hanno l’obbligo di accettare tutte le richieste di assistenza che pervengono; l’Associazione quindi può verificare la disponibilità, ma non può obbligarsi a segnalare un Avvocato; l'espropriato avrà comunque una risposta, positiva o negativa, entro 48 ore dalla richiesta.
   

F. Cosa posso fare io per l'Associazione?

L’espropriato potrà, se vuole, versare un contributo, libero e volontario, per sostenere l'attività dell'Associazione, (per facilità contabile, non meno di 10 euro).
Il contributo, pertanto,
non è obbligatorio
; chi volesse liberamente versarlo può esaminare le modalità cliccando qui:
Contributi volontari.

 

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