Diritti

A.N.P.T.ES. Associazione Nazionale Per la Tutela degli Espropriati

 

GLI AUTORI DEI TESTI - I RESPONSABILI - LA STRUTTURA SUL TERRITORIO

Direttore Scientifico Giuseppe Barone: Professore Ordinario di Diritto Pubblico nelle Università...

Responsabile Legale Giuseppe Gennaro: Cassazionista, autore di 4 volumi in tema di Diritto...

Comitato Scientifico Ha il compito di contribuire a dare soluzioni giuridiche  SEGUE...

Home del Sito 1: HOME DEL SITO 1       Telefoni - Fax - Indirizzi: CONTATTI

Gli oltre 200 Referenti Territoriali in tutta Italia: REGIONI E PROVINCE

SITO 1 - Per evitare errori - Controllare l'indennità - Reagire all'esproprio.

PER CHIEDERCI UN CONSIGLIO - GRATUITAMENTE

PRIMA Inviaci una mail con le tue domande cliccando qui: COLLOQUIO TELEFONICO GRATUITO

POI Chiama la Segreteria Centralizzata al numero 06.91.65.04.018  (ore 9/13 -14/18) per fissare un appuntamento telefonico.

Ti consigliamo anche di scaricare il nostro Vademecum per sapere come garantirti cliccando qui: VADEMECUM GRATUITO

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Sezione B - PER SAPERSI TUTELARE

B.1 COLLOQUIO TELEFONICO GRATUITO

B.2 GUIDE OPERATIVE STAMPABILI

B.3 IL DAP: TUTELARSI E/O OPPORSI ***

B.4 L'EVENTUALE CONTENZIOSO

B.5 I PROBLEMI FISCALI **

B.6 I TESTI "PRONTI ALL'USO"

B.7 L'ASSISTENZA - GRATUITA E NON

B.8 RICERCHE MIRATE E FACILITATE

B.9 COME TUTELARSI ED I COSTI


 
 
 

La Data di validità dei Testi

 importante

Quando si fanno ricerche giuridiche in internet, si trovano anche testi non più validi perché ormai superati da nuove norme.
Per evitare errori agli utenti, l'Associazione evidenzia sempre la data di validità dei testi.

QUINDI

se stampate qualche testo del sito, vi consigliamo di annotare la sua data di validità, per non correre il rischio di utilizzare, in un momento successivo, un testo già superato.

La data dell'ultimo controllo di validità dei testi è indicata nella HOME

 
 
 

I Consigli per operare

Il Diritto dell'Espropriazione è una materia  molto complessa e poco conosciuta.

L'Associazione, tramite i suoi Siti, cerca di illustrarla agli espropriati, affinché possano comprendere e controllare ciò che avviene.
Si sconsiglia però agli espropriati di utilizzare i testi presenti sui nostri Siti senza il supporto di una persona competente che sappia prima sceglierli e poi coordinarli.
I testi contenuti nei Siti sono molto complessi;
per avere un'idea, si consideri che, se fossero stampati, occuperebbero oltre 5.000 pagine).
Si consiglia invece agli espropriati di seguire il percorso qui di seguito consigliato.

COME OPERARE

Primo Passo:  CAPIRE

Esaminate con attenzione i testi del SITO 1: se volete, potete anche scaricare il nostro Vademecum gratuito per gli espropriati cliccando qui: VADEMECUM GRATUITO

Ricordate che il principale custode dei vostri diritti siete voi stessi; è quindi essenziale capire ciò che succede.

Secondo Passo: CHIEDERE SPIEGAZIONI

Chiedete spiegazioni sulle norme vigenti a chi conosce bene la materia; potete anche chiederle all'Associazione cliccando qui:
COLLOQUIO TELEFONICO GRATUITO

Terzo Passo: CHIEDERE ASSISTENZA

A tal fine

·

Potete rivolgervi al vostro  avvocato di fiducia, se ne avete uno che conosce il Diritto dell'Espropriazione e le norme CEDU. Il vostro avvocato,  se vuole,  potrà utilizzare la nostra Banca Dati CEDU sul SITO 3, uno strumento unico da noi creato ed offerto gratuitamente a TUTTI.

oppure

·

Potete chiedere all'Associazione di verificare se è disponibile uno degli avvocati che ad essa aderiscono, chiamando la Segreteria Centralizzata.

 
 
 

Come usare i nostri 5 Siti

Per conoscere i propri diritti e saper farli valere
Per chiederci aiuto, anche gratuitamente.
  

 

 SITO 2 - TESTI PER GLI SPECIALISTI

I testi "pronti all'uso" per scrivere atti da produrre alle Amministrazioni ed ai Giudici.  

 

 SITO 3 - LA BANCA DATI GRATUITA

Il nostro Database con TUTTE le Sentenze CEDU sugli espropri, da noi tradotte in italiano.

 

 SITO 4 - PER I REFERENTI

Per l'operatività dei nostri Referenti Territoriali.

 

 SITO 5 - PER GLI STUDENTI

Per chi studia il Diritto dell'Espropriazione.

 
 
 

Il motto

Vigilantibus (non dormientibus)  
iura succurrunt.

 Le leggi aiutano chi vigila 
(e non chi dorme).

Attivarsi celermente consente di non compromettere i propri diritti e di risparmiare tempo e spese legali.

Il metodo

* Nessun uomo conosce tutto

* Se più uomini collaborano, la conoscenza
   
cresce

* L'ANPTES raccoglie e organizza la
   conoscenza.

 

Per navigare  Scorri la pagina o Torna su

 
 

 

Sei qui > Sito 1 Sezione B.9

COME TUTELARSI AL MEGLIO e I COSTI

COSA TROVATE QUI

Qui spieghiamo Cosa  fare e  Quando  e  Come  evitare COSTI inutili ed Errori

Per esaminare le  Schede clicca sui titoli o scorri la pagina.

1

Quali sono le insidie a mio danno contenute nella legge e come posso tutelarmi?

2

Quando devo utilizzare l'Intervento nel Procedimento e quanto mi costa? 

3

Quando devo utilizzare il Contenzioso  e quanto mi costa?

4

Alla luce delle norme di legge, sono obbligato a pagare un Professionista in base a "tariffe" obbligatorie? 

5

Cosa può fare per me l'Associazione? Devo versare un contributo?

6

A chi posso rivolgermi per avere assistenza e quanto mi costa?

7

Il mio è un vecchio esproprio e non sono stato pagato.  Posso fare qualcosa?

8

Ho un immobile sottoposto a vincolo da anni. Posso fare qualcosa?

9

Voglio vedere uno schema della procedura espropriativa per sapere cosa fare nelle le varie situazioni in cui posso trovarmi.

 

SE VOLETE ANCHE SCARICARE IL NOSTRO VADEMECUM

Cliccate sul seguente link > Scarica il Vademecum gratuito >

 

Per sapere come tutelarsi: in fondo ad ogni pagina trovate una Scheda di sintesi; potete vederla scorrendo la pagina o cliccando qui ISTRUZIONI PER TUTELARSI e COSTI DA SOSTENERE

Per navigare  Scorri la pagina o Torna su

1. Quali sono le insidie a mio danno contenute nella legge

    e quali sono gli strumenti a mia tutela previsti dalla legge?

 

● Le insidie

 

Le insidie contenute nella legge che possono danneggiare l'espropriato
sono numerose
; è essenziale che l'espropriato le conosca.

Le principali insidie, frutto dell'esperienza degli oltre 2.000 casi di espropri da noi esaminati negli anni, sono illustrate nelle seguenti Sezioni del Sito 1:

 

Per conoscere ed evitare i più frequenti errori che commettono gli espropriati.

 

B.5  I PROBLEMI FISCALI

Per prevenire problemi con gli Enti e/o con l'Agenzia delle Entrate.

 

● Gli strumenti

 

Gli strumenti che la legge offre all'espropriato per tutelarsi sono soltanto questi 2

 

1 - L'INTERVENTO NEL PROCEDIMENTO (Sez. B.3 IL DAP: TUTELARSI E/O OPPORSI)

 

2 - IL CONTENZIOSO (Sez.  B.4 L'EVENTUALE CONTENZIOSO )

  Per sapere come e quando utilizzarli e quanto spendere vedi le Schede che seguono.

 

● I DIRITTI

 

Per conoscere i propri diritti tutte le Sezioni del Sito sono utili; ma per avere rapidamente un'idea dei propri diritti si consiglia di esaminare le seguenti Sezioni

 

Per sapere come si calcola l'indennità di esproprio con le norme italiane.

 

A.5 L'INDENNITa' - norme cedu

Per sapere quali sono invece i diritti degli espropriati con le norme europee.

 

A.6 ILLEGITTIMITA' NELLA PROCEDURA
Per una veloce "radiografia" del procedimento (20 schede con 80 illegittimità).

 

● L'ERRORE

 

L'errore piu' frequente che commettono gli espropriati e' quello di non intervenire nel procedimento (vedi sotto L'INTERVENTO NEL PROCEDIMENTO - Sez. B.3 IL DAP: TUTELARSI E/O OPPORSI) o di intervenire  in modo non adeguato, col risultato di esser poi costretti  ad "ingoiare il rospo" o ad affrontare le spese ed i disagi di un contenzioso (quando si è ancora in tempo).

Ciò avviene perché spesso gli espropriati non sanno come si svolge la procedura e quando e come devono esercitare i loro diritti; qui di seguito alcuni chiarimenti.

 

Per navigare  Scorri la pagina o Torna su

2. Quando devo utilizzare l'Intervento nel Procedimento  (Il DAP)
 
-
e quanto mi costa?

L'INTERVENTO NEL PROCEDIMENTO senza ricorrere al contenzioso

Il DAP è da utilizzare immediatamente (per non esser costretti ad andare in Giudizio).

 
● A cosa serve.

Il DAP serve in tutti i casi in cui si deve indurre l’Amministrazione a porre o non porre in essere un atto ed evidenziare le norme italiane e CEDU da applicare.

Serve,ad esempio

- Per PREVENIRE - l'esproprio o errori dell'Amministrazione e/o

- Per OPPORSI - all'esproprio e far valere i propri diritti e/o

- Per TRATTARE - con l'Amministrazione per raggiungere un buon accordo e/o

- Per GARANTIRSI - quando si vuole accettare l'indennità.

Il DAP è illustrato ampiamente nel SITO1-Sezione B.3 IL DAP: TUTELARSI E/O OPPORSI
 

● Quanto costa e come si paga.

- Se l'espropriato è assistito da un legale aderente all'Associazione.

Si paga solo a risultato raggiunto, "con i soldi" dell'Amministrazione.

Non si deve pagare se non si ottiene il risultato stabilito.

E' ammesso solo un rimborso spese (ad. es. 1.000 euro).

- Se l'espropriato non è assistito da un legale aderente all'Associazione.

L'espropriato concorderà i pagamenti con il suo legale.
N.B. Gli Schemi del Sito sono sempre gratuiti.

 

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3. Quando devo utilizzare il Contenzioso
 - e quanto mi costa?

IL CONTENZIOSO 

E' a utilizzare quando (purtroppo), ci si può tutelare solo andando in Giudizio.

 
● A cosa serve.

Serve ad ottenere dai Giudici, in Italia e/o in Europa, ciò che è stato negato dall'Amministrazione.

Se l'Amministrazione, dopo la presentazione del DAP, non addiviene ad un accordo, l'espropriato può "trasferire" il contenuto del DAP dinnanzi ai Giudici, instaurando un contenzioso, in Italia e/o in Europa, a seconda dei casi:

 - IL RICORSO IN CORTE D'APPELLO - per l'indennità
 - IL RICORSO AL TAR -
per il procedimento

 - IL RICORSO ALLA CEDU - per l'indennità e/per il procedimento.

Il Contenzioso è illustrato nel SITO 1 - Sezione B.4 L'EVENTUALE CONTENZIOSO
 

● Quanto costa e come si paga.

- Se l'espropriato è assistito da un legale aderente all'Associazione.

Si paga solo a risultato raggiunto, "con i soldi" dell'Amministrazione.

Non si deve pagare se non si ottiene il risultato stabilito.

E' ammesso solo un rimborso spese (ad. es. 2.000 euro).

- Se l'espropriato non è assistito da un legale aderente all'Associazione.

L'espropriato concorderà i pagamenti con il suo legale.
N.B. Gli Schemi del Sito sono sempre gratuiti.

 

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4. Alla luce delle norme di legge, sono obbligato a pagare un Professionista in base a "tariffe" obbligatorie? 

 

CONSIGLI SUI RAPPORTI CON I PROFESSIONISTI

Si tenga presente che la Legge 31 dicembre 2012, n. 247 ha definitivamente liberalizzato le tariffe degli avvocati, con i quali si può oggi instaurare una trattativa sui compensi prima di affidar loro un incarico.

La suddetta legge consente ai clienti di pattuire con gli avvocati anche un compenso a percentuale.

L’Associazione, quindi,  consiglia agli espropriati di pattuire sempre  e soltanto compensi a percentuale.

 

Con l’accordo a percentuale, infatti:

  • si può stabilire di versare all’Avvocato un rimborso spese minimo e poi liquidare la parcella solo dopo la conclusione del procedimento, percentualmente sul valore dell’affare;

  • si può evitare che l’espropriato debba metter mano al suo portafoglio per pagare l’Avvocato; l’espropriato, in tal modo, potrà pagare la parcella con i soldi che ha ricevuto dall’Amministrazione.

 

L'Associazione suggerisce già questo sistema agli Avvocati che ed essa aderiscono e pertanto consiglia vivamente a tutti gli espropriati, quando si rivolgono ad un avvocato di loro fiducia, di proporgli questo tipo di accordo, che consente al cittadino di pagare la parcella all’Avvocato solo IN PERCENTUALE e solo DOPO  aver ottenuto il risultato.

 

Però, affinché questo accordo sui compensi dei professionisti sia valido, deve essere redatto per iscritto, altrimenti non ha alcun valore.

 

Inoltre, nell'accordo,  è sempre bene precisare non solo come il professionista deve essere retribuito, ma anche cosa deve fare.

 

Offriamo quindi agli espropriati uno Schema di accordo sui compensi dell'Avvocato, (come viene solitamente redatto dagli Avvocati aderenti all'Associazione) affinché chi vuole possa liberamente utilizzarlo quando non è assistito da un Avvocato aderente all'Associazione.

Lo Trovate nel nostro Vademecum che potete scaricare cliccando qui VADEMECUM

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5.  Cosa può fare per me l'Associazione? 

L'espropriato può fruire dell'attività dell'Associazione GRATUITAMENTE.
In particolare può:

1 -

Utilizzare, gratuitamente, tutta la documentazione dei nostri 5 Siti

Per vedere come usarli clicca qui: HOME

(raccomandiamo, in particolare, LA NOSTRA BANCA DATI DELLE SENTENZE CEDU IN ITALIANO, uno strumento unico da noi creato ed offerto gratuitamente.

2 -

Utilizzare il nostro vademecum gratuito che si può scaricare cliccando qui
VADEMECUM GRATUITO

3 -

Chiederci ulteriori chiarimenti sulle norme italiane ed europee

cliccando qui COLLOQUIO TELEFONICO GRATUITO  

4 -

Chiederci di verificare se è disponibile uno dei professionisti che ad essa aderiscono per chiedergli assistenza chiamando la Segreteria Centralizzata
Tel. 06.91.65.04.018

 

Devo versare un contributo all'Associazione?

La suddetta attività non ha alcun costo per gli espropriati.

Essa, infatti, è sostenuta con le quote associative ed i contributi volontari. L’espropriato potrà soltanto, se vuole, versare un contributo, libero e volontario, per sostenere l'attività dell'Associazione, (per facilità contabile, non meno di 10 euro); chi volesse liberamente versarlo può esaminare le modalità cliccando qui: Contributi volontari.

 

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6. A chi posso rivolgermi per avere assistenza e quanto mi costa?

Raccomandazioni.

Il Diritto dell'Espropriazione è una materia  molto complessa e poco conosciuta, che "ingloba" parti importanti di molteplici rami del diritto, ad es:

Diritto dell'Unione Europea e norme CEDU - Diritto Costituzionale - Diritto Civile - Diritto Commerciale - Diritto Amministrativo - Diritto Regionale - Diritto Tributario -Diritto Processuale - Norme che disciplinano la Programmazione Finanziaria e la
Contabilità di Stato e degli Enti Pubblici.

 

L'Associazione, tramite i suoi Siti, cerca di illustrare la materia agli espropriati, affinché possano comprendere e controllare ciò che avviene.


Si sconsiglia però agli espropriati di utilizzare i testi presenti sui nostri Siti senza il supporto di una persona competente che sappia prima sceglierli e poi coordinarli.
I testi contenuti nei Siti sono molto numerosi;
per avere un'idea, si consideri che, se fossero stampati, occuperebbero oltre 5.000 pagine.


Si consiglia invece agli espropriati di farsi sempre seguire da un professionista.

QUINDI

>

Se non avete un legale di vostra fiducia:

potete chiederci di verificare se e' disponibile un avvocato aderente all'Associazione.
Qui trovate lo schema di accordo da applicare SCHEMA DI ACCORDO COI PROFESSIONISTI

 

NOTA. Si precisa che gli avvocati sono liberi professionisti e non hanno l’obbligo di accettare tutte le richieste di assistenza che pervengono; l’Associazione quindi può verificare la disponibilità, ma non può obbligarsi a segnalare un avvocato; l'espropriato avrà comunque una risposta, positiva o negativa, entro 48 ore dalla richiesta.

>

Se invece avete gia' un legale di vostra fiducia.

 

Se il vostro legale conosce a fondo la materia:

informatelo che, se vuole, può utilizzare, gratuitamente, tutta la documentazione dei Siti e, soprattutto, LA NOSTRA BANCA DATI DELLE SENTENZE CEDU IN ITALIANO, uno strumento unico da noi creato ed offerto gratuitamente a tutti gli espropriati.
Tutti i nostri strumenti sono elencati qui:
HOME

Se il vostro legale non conosce a fondo la materia:

se il vostro legale non e' in grado di utilizzare proficuamente i nostri strumenti gratuiti, potete chiederci i testi "pronti all'uso", corrispondendo solo i diritti d'autore ai Giuristi che li hanno realizzati.

Per saperne di piu' cliccate qui:B.6 I TESTI "PRONTI ALL'USO"

 

 Quanto mi costa avere assistenza e quando devo pagare?

A. Se siete assistiti da un legale aderente all'Associazione.

Solo a risultato raggiunto, "con i soldi" dell'Amministrazione.

Non si deve pagare se non si ottiene il risultato stabilito.

E' ammesso solo un rimborso spese
(ad. es. 1.000 euro per il DAP / 2.000 euro per il contenzioso).

B. Se non siete assistiti da un legale aderente all'Associazione.

L'espropriato concorderà i pagamenti con il suo legale.

 

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7. Il mio è un vecchio esproprio e non sono stato pagato.
    Posso fare qualcosa?

Per questa domanda non esiste una risposta valida per tutti.
La risposta varia da caso a caso.
A volte si può far qualcosa anche in Italia ma spesso è necessario ricorrere in Europa.

Potete fare una ricerca nel SITO 3 - LA NOSTRA BANCA DATI GRATUITA
oppure chiederci un consiglio.

 

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8. Ho un immobile sottoposto a vincolo da anni.
    Posso fare qualcosa?

Per questa domanda non esiste una risposta valida per tutti.
Dipende dal numero di anni.

Potete fare una ricerca nel SITO 3 - LA NOSTRA BANCA DATI GRATUITA
oppure chiederci un consiglio.

 

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9. Voglio vedere uno schema della procedura espropriativa per sapere
    cosa  fare nelle le varie situazioni in cui posso trovarmi.

 

Schema della procedura   con le varie Situazioni  in cui può trovarsi l'espropriato e gli strumenti da utilizzare.

 

Situazione di partenza.

Se l'espropriato sa dell'esproprio solo "per sentito dire" o comunque non e' stata offerta l'indennita' provvisoria

Cosa fare in questo caso.

Prevenire errori (es. espropri illegittimi) e/o far determinare correttamente l'indennita' provvisoria (per non essere costretti a rifiutarla).

Strumento da utilizzare

L'INTERVENTO NEL PROCEDIMENTO
CON
IL DAP: TUTELARSI E/O OPPORSI

 

Quando e' stata offerta l'indennita' provvisoria - Si deve scegliere  fra A e B

 

Situazione A

Se l'espropriato accetta
l'INDENNITA' PROVVISORIA

Cosa fare in questo caso.

In questo caso l'espropriato dovra' badare, prima di accettare

1 A garantirsi al fine di ricevere il pagamento nei tempi stabiliti.
2 A garantirsi di non dover restituire, in futuro, i soldi incassati.
3 A garantirsi di non subire detrazioni impreviste. Vedi Sez.A.1 - Le Trappole

Strumento da utilizzare

L'INTERVENTO NEL PROCEDIMENTO 
CON
IL DAP: TUTELARSI E/O OPPORSI

Situazione A 1

Si vuole accettare l'indennita' senza stipulare l'atto di cessione:

si utilizzano i testi del DAP

 

Situazione A 2

Si vuole stipulare l'atto di cessione:

si utilizzano i testi del DAP

 

 

 

Situazione B

Se l'espropriato non accetta

l'INDENNITA' PROVVISORIA

Cosa fare in questo caso.

In questo caso l'espropriato

1 Incassa "in acconto" l'indennita' provvisoria offerta e rifiutata.
2 Sceglie se far determinare l'Indennita' definitiva alla terna arbitrale o alla Commissione Provinciale Espropri che entro 90 giorni deve determinare l'INDENNITA' DEFINITIVA

Strumento da utilizzare

L'INTERVENTO NEL PROCEDIMENTO
CON
IL DAP: TUTELARSI E/O OPPORSI 

Situazione B 1

E' stata determinata l'indennita' definitiva e l'espropriato vuole accettarla, ma garantirsi:

si utilizzano i testi del DAP

Situazione B 2

E' stata determinata l'indennita' definitiva e l'espropriato vuole opporsi.

Strumento da utilizzare

L'EVENTUALE CONTENZIOSO

   

QUINDI

L'Amministrazione determina solo l'indennità' provvisoria (che di solito, se l'espropriato non interviene prima, è di importo non soddisfacente e spesso "ridicolo").

Se l'espropriato non ritiene soddisfacente l'indennità provvisoria, si determina l'indennità' definitiva che, per legge, deve essere determinata entro 90 giorni da un organo indipendente: dalla Commissione Provinciale Espropri (o, ad esclusiva scelta dell'espropriato, da un collegio di tecnici, spesso denominato terna arbitrale).

Se neanche l'indennità' definitiva determinata dall'organo indipendente e' soddisfacente, l'espropriato può rivolgersi ai Giudici avviando un contenzioso.

RIEPILOGANDO

Se l'espropriato:
> non ha ricevuto notifiche e vuole - tutelarsi e prevenire errori
> ha ricevuto notifiche e vuole - accettare, ma garantirsi

> ha ricevuto notifiche e vuole - opporsi.  Senza contenzioso.
Lo strumento è sempre l'intervento nella procedura
: IL DAP: TUTELARSI E/O OPPORSI 

Se l'espropriato:
> ha ricevuto notifiche e vuole - (o deve, perchè non si è attivato prima e stanno per scadere i termini)  - opporsi. Con il contenzioso.

Lo strumento è solo il contenzioso: L'EVENTUALE CONTENZIOSO 

I TEMPI

E' essenziale per l'espropriato intervenire (con IL DAP: TUTELARSI E/O OPPORSI  il piu' presto possibile per "mettere i paletti giuridici" a tutte le attivita' sopra illustrate anche al fine di evitare il contenzioso.

Ricordiamo che se l'espropriato non ha un quadro chiaro delle norme puo' chiederci spiegazioni giuridiche sui suoi diritti  cliccando qui: COLLOQUIO TELEFONICO GRATUITO  

Per navigare  Scorri la pagina o Torna su

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Per navigare  Scorri la pagina o Torna su   

ISTRUZIONI PER TUTELARSI  e COSTI DA SOSTENERE

A.  Quali sono gli strumenti, a mia tutela, previsti dalla legge?

Gli strumenti che la legge offre all'espropriato per tutelarsi sono soltanto 2.

1 -

L'INTERVENTO NEL PROCEDIMENTO

Da utilizzare al più presto (per non esser costretti a tutelarsi andando in Giudizio).

E' illustrato nel SITO 1 - Sezione B.3 - IL DAP: TUTELARSI E/O OPPORSI

2 -

IL CONTENZIOSO 

Da utilizzare quando (purtroppo), ci si può tutelare solo andando in Giudizio.

E' illustrato nel SITO 1 - Sezione B.4 - L'EVENTUALE CONTENZIOSO

B.  Quali sono le insidie, a mio danno, contenute nella legge?

Le "insidie" contenute nella legge che possono danneggiare l'espropriato sono numerose; è essenziale che l'espropriato le conosca.

Le principali insidie, frutto dell'esperienza degli oltre 2.000 casi di espropri da noi esaminati negli anni, sono illustrate nelle seguenti Sezioni del Sito 1:

        Per conoscere ed evitare i più frequenti errori che commettono gli espropriati.

B.5 -  I PROBLEMI FISCALI

         Per prevenire problemi con gli Enti e/o con l'Agenzia delle Entrate.

C. Come posso tutelarmi al meglio, senza affrontare spese impreviste?

 

CONSIGLI PER RIVOLGERSI AD UN PROFESSIONISTA

Prima di rivolgersi ad un Avvocato, è utile che l'espropriato conosca le importanti novità introdotte dalla Legge 31 dicembre 2012, n. 247 - Nuova disciplina dell'ordinamento della professione forense che consente al cittadino di pagare il compenso all’Avvocato, se l'Avvocato è d'accordo,  solo IN PERCENTUALE e solo DOPO  aver ottenuto il risultato.

 

L’Associazione, quindi,  consiglia agli espropriati di pattuire sempre  e soltanto compensi a percentuale.

 

Però, affinché questo accordo sui compensi dei professionisti sia valido, deve essere redatto per iscritto, altrimenti non ha alcun valore.

 

Offriamo quindi agli espropriati uno Schema di accordo sui compensi dell'Avvocato, (come viene solitamente redatto dagli Avvocati aderenti all'Associazione) affinché chi vuole possa liberamente utilizzarlo quando non è assistito da un Avvocato aderente all'Associazione.

Trovate lo Schema a pagina 20 del nostro Vademecum che potete scaricare cliccando qui: VADEMECUM

D. Quanto dovrò spendere per tutelarmi e quando devo pagare?

Quanto dovrò spendere per tutelarmi e quando devo pagare?

A. Se siete assistiti da un avvocato aderente all'Associazione.

Dovrete pagare solo le spese.
(ad es. per L'INTERVENTO NEL PROCEDIMENTO - Il DAP . 1.000 euro).

La parcella dell’avvocato deve pagarsi a percentuale e solo dopo aver ottenuto il risultato.

Non si deve pagare se non si ottiene il risultato stabilito.

Trovate lo Schema dell'accordo con gli avvocati  ed i costi da sostenere a pagina 20 del nostro Vademecum che potete scaricare cliccando qui: VADEMECUM

B. Se non siete assistiti da un legale aderente all'Associazione.

Dovete concordare tempi e modi del pagamento con il vostro legale.

 

raccomandazione

Il Diritto dell'Espropriazione è una materia  molto complessa e poco conosciuta, che "ingloba" parti importanti di molteplici rami del diritto.

 

Quando l'espropriato si rivolge ad un avvocato è utile chiedergli, senza alcun timore reverenziale, se ha esperienza non solo in materia di Diritto dell'Espropriazione, ma anche in materia di norme CEDU e richiamare l'attenzione dell'avvocato sull''articolo 12 del Codice Deontologico Forense qui di seguito riportato:

 

"Articolo 12

Dovere di competenza.
L'avvocato non deve accettare incarichi che sappia di non poter svolgere con adeguata competenza".

E.  Cosa può fare per me l'Associazione?

L'espropriato può, SENZA ALCUNA SPESA

1 -

Utilizzare la documentazione offerta on line, gratuitamente.

Raccomandiamo, in particolare, LA NOSTRA BANCA DATI DELLE SENTENZE CEDU IN ITALIANO, uno strumento unico da noi creato ed offerto gratuitamente.

2 -

Utilizzare il nostro vademecum gratuito che si può scaricare cliccando qui VADEMECUM

3 -

Chiederci ulteriori chiarimenti sulle norme italiane ed europee

cliccando qui COLLOQUIO TELEFONICO GRATUITO

4 -

Dopo il Colloquio Telefonico Gratuito, può chiederci di verificare se è disponibile uno dei Giuristi che ad essa aderiscono per chiedergli assistenza chiamando la Segreteria Centralizzata Tel. 06.91.65.04.018
NOTA. Si precisa che gli Avvocati sono liberi professionisti e non hanno l’obbligo di accettare tutte le richieste di assistenza che pervengono; l’Associazione quindi può verificare la disponibilità, ma non può obbligarsi a segnalare un Avvocato; l'espropriato avrà comunque una risposta, positiva o negativa, entro 48 ore dalla richiesta.
   

F. Cosa posso fare io per l'Associazione?

L’espropriato potrà, se vuole, versare un contributo, libero e volontario, per sostenere l'attività dell'Associazione, (per facilità contabile, non meno di 10 euro).
Il contributo, pertanto,
non è obbligatorio
; chi volesse liberamente versarlo può esaminare le modalità cliccando qui:
Contributi volontari.

 

Per navigare  Scorri la pagina o Torna su

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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